.
Annunci online

  Aurora86 AZZURRA LIBERTA' - * BLOG MORALMENTE INFERIORE *
 
Diario
 





   


HOME PAGE BLOG

AZZURRA LIBERTA'-ASCOLTA
 

INNO FORZA ITALIA-ASCOLTA
 



In una democrazia è il popolo
che sceglie i leader, non sono
i leader che scelgono il popolo.
Silvio Berlusconi 02/12/2006

MENO MALE CHE SILVIO C'E'



PROGRAMMA DI GOVERNO
2008-2013


TUTTI I CANDIDATI DEL
POPOLO DELLA LIBERTA'





Vota Berlusconi

 




...andremo avanti con la forza
della gente contro i parrucconi
della politica.-Silvio Berlusconi
P.zza S.Babila Milano 18/11/2007





Vota Berlusconi
 






"Lightmysite.it promuove il tuo blog  
sui motori di ricerca con
Promoblog
- fai luce sul tuo blog..."                  


"La difesa della libertà è la
missione più alta,più nobile,
più entusiasmante che      
ciascuno di noi possa avere
l'avventura di fare."     
Silvio Berlusconi  
























"E' sorta in questi anni 
un'altra Italia, umile e  
tenace , orgogliosa e    
onesta, moderata  ma   
ferma  nel  difendere   
i  principi  di  libertà,   
che  non  ha  nessun    
passato da nascondere 
e  che  soprattutto non 
ha paura di sperare e di
credere. Questa  Italia 
siamo  noi,  si  chiama  
FORZA  ITALIA  "     
Silvio Berlusconi





STO LEGGENDO:
CAMBIARE REGIME
La sinistra e gli ultimi
45 dittatori(Einaudi)


"Cos'altro dovrebbe fare
la sinistra,se non lottare
contro  le dittature  e
battersi per liberare i
popoli oppressi?"



LA GRANDE BUGIA 
"Le sinistre italiane e
il sangue dei vinti".
 


GRAZIE ORIANA: PENSIERI
E PAROLE INEDITI DOPO
L'11 SETTEMBRE.



Technorati Profile

Add to Technorati Favorites

Save This Page
del.icio.us my del.icio.us
Registra il tuo Blog
I am Aurora86 on del.icio.us
Add me to your network




Aurora86
? Grab this Headline Animator

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Subscribe in a reader


Add to Google Reader or Homepage
Subscribe in NewsGator Online
Subscribe in Rojo
Add to My AOL
Add to netvibes
Subscribe in Bloglines
Add to The Free Dictionary

Add to Plusmo
Subscribe in NewsAlloy
Add to Excite MIX
Add to netomat Hub
Add to fwicki
Add to flurry
Add to Webwag
Add to Attensa
Receive IM, Email or Mobile alerts when new content is published on this site.
Add Aurora86 to ODEO
Subscribe in podnova

Add to Pageflakes

Subscribe to Aurora86

I heart FeedBurner

Visit the Widget Gallery
View blog reactions


Liquida



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Elenco dei Blog italiani blog Directory, inserisci il tuo

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!












































PUBBLICIZZA GRATUITAMENTE
IL TUO SITO CON FREE -      
PUBBLICITA' GRATIS ! ! !      
CLICCA QUI...










"Troppo spesso è stata dimenticata   
la moralità del fare, la moralità del    
realizzare il programma annunciato  
agli elettori, la moralità dell’operare  
per mantenere gli impegni e per         
mantenere la parola data.                  
Per noi, la moralità nella politica        
consiste soprattutto nel mantenere  
gli impegni."   Silvio Berlusconi 


ARCHIVIO
SETTEMBRE 2008
AGOSTO 2008
LUGLIO 2008
GIUGNO 2008

MAGGIO 2008
APRILE 2008
MARZO 2008
FEBBRAIO 2008
GENNAIO 2008
DICEMBRE 2007
NOVEMBRE 2007
OTTOBRE 2007
SETTEMBRE 2007
AGOSTO 2007
LUGLIO 2007 

GIUGNO 2007
MAGGIO 2007
APRILE 2007
MARZO 2007
FEBBRAIO 2007
GENNAIO 2007
DICEMBRE 2006
NOVEMBRE 2006
OTTOBRE 2006
SETTEMBRE 2006
AGOSTO 2006
LUGLIO 2006
GIUGNO 2006
MAGGIO 2006







who's online


      

AURORA86
FEED IMAGES








13 giugno 2009

NON SI PUO' UCCIDERE CHI E' GIA' MORTA

Dopo l’approvazione alla camera dei deputati del DDL sulle intercettazioni, con voto finale a scrutinio segreto e con la sorpresa di una ventina di voti in più non previsti da parte dell’opposizione, a dimostrazione che è una buona legge, come previsto si sono subito levati gli alti lai oltre che dell’opposizione, anche della federazione della stampa, dei giornalisti , di guitti che “campano” parlando male di politici e VIP , altri autoeletti rappresentanti della società civile per grazia di Dio e volontà della nazione e naturalmente non poteva mancare al coro l’associazione nazionale magistrati, la quale attraverso il presidente Palamara , dichiara che l’approvazione definitiva della legge sulle intercettazioni provocherà “ la morte della giustizia penale” (Sic).
Ora a parte il fatto che la giustizia in Italia è morta da un pezzo, e dunque non si può uccidere di nuovo chi è già morta, quando l’ANM e la “cloaca correntizia” del CSM prendono posizione contro i provvedimenti del governo, significa che siamo sulla strada giusta, è come avere un marchio DOC o il “bollino blu” di qualità, adesso l’importante è giungere al più presto all’approvazione definitiva.
A proposito di CSM , sono semplicemente patetiche le dimissioni di alcuni membri togati da una commissione sull’assegnazione degli incarichi che scadrà tra 15 giorni, per protesta contro il ministro Alfano che ha semplicemente detto quello che tutti sanno, ovvero che gli incarichi nelle procure sono attribuiti con logiche spartitorie di correnti all’interno del CSM.
Ecco se proprio vogliono protestare davvero, e se hanno gli attributi si dimettano da consiglieri del CSM, c’è da scommettere che non lo faranno mai.








3 febbraio 2009

MEGLIO TARDI CHE MAI

Intervenendo telefonicamente alla manifestazione Governincontra, Silvio Berlusconi ha confermato l’accordo nella maggioranza sul testo relativo alle intercettazioni, saranno limitate ai reati più gravi per un periodo massimo di 30 giorni più un eventuale proroga di 15, inoltre dovranno essere autorizzate da un collegio di tre giudici in presenza di gravi indizi di colpevolezza.
La bulimia e l’eccesso di questo strumento negli ultimi anni, ha schifato un po’ tutti, siccome anche tra i magistrati ci sono persone di buon senso, non ha sorpreso più di tanto la posizione del Primo presidente della Cassazione, Vincenzo Carbone, che dice nella sua relazione di apertura dell’anno giudiziario, tra le altre cose : “Il principale problema della questione intercettazioni è nella loro abnorme e poco giustificata reiterazione nel tempo. Dovrebbero essere vietate le proroghe se nel periodo inizialmente stabilito non si sono raggiunti risultati apprezzabili, tranne casi eccezionali rigorosamente motivati “ , per Carbone bisognerebbe anche impedire la trascrizione nei provvedimenti giudiziari di tutte le intercettazioni, con gravi rischi di violazione della privacy. Dovrebbero essere escluse, dice, le parti non penalmente rilevanti e trascritte con una motivazione solo quelle utili al processo. Inoltre, ci vorrebbe un «archivio riservato delle intercettazioni», accessibile a pm e avvocato, con il risultato di far scoppiare di bile il presidente dell’ANM, Palamara, e il segretario Cascini.
Forcaioli,guitti e giacobini da operetta, non si rassegnano, con in testa il trebbiatore di Montenero, Di Pietro, urlano allo scandalo e promettono battaglia,del resto bisogna comprenderli, i vari Grillo, Travaglio, Flores D’Arcais ecc. come faranno poi a titillare i frustrati e gli sfigati a cui vendono spettacoli, libri,dvd e altri prodotti editoriali?
Potrebbero lavorare di fantasia,che certo quella non gli manca,visti i taglia e cuci con omissioni dolose a cui ci hanno abituato .
Quello che ha invece destato sorpresa, e non poco, è la presa di posizione sulle intercettazioni, del 3volte resistente,ex procuratore capo di Milano e del pool di Mani pulite ,Francesco Saverio Borrelli che spiega: “ non è possibile fare a meno delle intercettazioni, e non bisogna privare magistrati e forze dell’ordine di questo strumento, era necessario autolimitarsi e adesso una riforma è inevitabile”.
Se dopo un ragionevole periodo di controllo non emergono fatti rilevanti, bisogna chiudere, anche perché se fatte a macchia d’olio sono pericolose, io non ho mai ritenuto che i pm abbiano delegato all’uso delle intercettazioni le loro capacità di indagine, tuttavia è possibile che con la speranza di riuscire a trovare elementi che possono rafforzare l’accusa queste si siano protratte a tempo indeterminato.
Davvero sorprendente,dopo che costui non è riuscito ad averegoverni condivisi” (Sic) , come chiedeva in un delirio di onnipotenza in un intervista al Corriere della Sera negli anni di Mani Pulite, adesso si accontenta di avere “intercettazioni condivise”, probabilmente sarà in crisi di autostima visto che non occupa più le prime pagine dei media, meglio tardi che mai comunque.
Per nostra fortuna c’è stato chi non si è mai arreso alla dittatura delle toghe, Silvio Berlusconi, che ha rappresentato e rappresenta il granello di sabbia,anzi no il macigno che ha inceppato una macchina politica,mediatica,giudiziaria, perfettamente lubrificata, e di questo gli italiani moderati e di buon senso gliene saranno eternamente grati.







14 settembre 2008

LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA E IL FEDERALISMO SONO URGENTI

Il federalismo e la riforma della giustizia sono indispensabili, non sono un pallino della Lega Nord e del Premier”, così sì è espresso Silvio Berlusconi intervenendo all’inaugurazione della Fiera del Levante a Bari.
Il federalismo è indispensabile per una crescita duratura, federalismo vuol dire anche coniugare "l’onere delle tasse con l’onore di una spesa responsabile in modo tale che si possa chiaramente definire chi fa cosa e chi è responsabile. Non solo deve ridurre i costi dello Stato e degli enti locali, ma deve consentire ai cittadini di conoscere chiaramente cosa si fa con le proprie tasse".
Berlusconi ha invitato tutti ad affrontare con animo sereno la riforma che non penalizza nessuno grazie alle compensazioni,e soprattutto non vi sarà nessuna riedizione di tasse già abolite.
La riforma della giustizia serve per rimediare alla debolezza dell’assenza di diritto "e nessuno deve temerla perché sarà un servizio dello Stato a favore dei cittadini" , Berlusconi ha ricordato a tutti che, uno dei segni di debolezza, anche internazionale, del nostro Paese è l’assenza della certezza del diritto.
Invece la giustizia deve tornare a essere un servizio che lo Stato rende ai cittadini, alle famiglie e alle imprese. Deve tornare ad essere lo strumento che rende effettivi i diritti e i doveri sanciti dalle leggi. Una giustizia che non sanziona, ha concluso Berlusconi, è una giustizia che nega i diritti, che non sostiene lo sviluppo dell’economia, che rende aleatori i rapporti civili e che non dà sicurezza ai cittadini".
Infine il Premier si è detto “imbarazzato” per l’alto livello di consenso tra i cittadini del Presidente del Consiglio e del governo.
Adnkronos

Prima ancora che il federalismo, la riforma più importante è quella della giustizia, in Italia abbiamo i magistrati più pagati d’Europa, il rapporto cittadini/magistrati più alto d’Europa, investimenti assolutamente in linea con la media europea e di contro una giustizia da terzo mondo, e una assoluta incapacità di amministrare le risorse da parte degli uffici giudiziari,tanto che in alcuni si spendono centinaia di migliaia di euro per “notifiche a mezzo stampa” sui principali quotidiani e in altri manca addirittura la carta per le fotocopiatrici.
Chi mi legge assiduamente sa bene come la penso sulla separazione delle carriere, sull’obbligatorietà dell’azione penale, sul CSM ecc. , e quindi non voglio ripetermi.
Vorrei chiedere piuttosto al vicepresidente del CSM, Mancino, che ha dichiarato recentemente: “non tutti i magistrati fanno politica” (Sic) , se bisogna essere contenti perché c’è rimasto ancora qualche magistrato che fa il proprio dovere senza soffrire crisi di autostima in mancanza dei media, o perché nella magistratura ci sono militanti che si “auto eleggono rappresentanti della società civile” e magari “vogliono cambiare la società da dentro le istituzioni”?
E se si,chi rappresentano e cosa vogliono costoro? Perché non si occupano di reati, processi e di applicare le leggi,senza magari discuterle,compito che spetta al parlamento?
Deve essere anche per questo che la magistratura non ha mai avuto un indice di gradimento ai minimi storici come in questo momento, praticamente “schifata” da due italiani su tre.
Presidente Berlusconi,Lei che è l’unica speranza di salvezza per questo maltrattato paese, dopo aver avviato a soluzione il problema della spazzatura a Napoli, ripulisca anche la “cloaca” del CSM e il “verminaio” dell’ANM , il paese e la storia glie ne renderanno merito, anche per questo il “popolo sovrano” le ha conferito un mandato pieno ed assoluto .
E che le carriere dei magistrati, tanto requirenti che giudicanti, siano affidate a merito,titoli ed esami, non all’anzianità, è uno sconcio sapere che il magistrato responsabile dell’ingiusta accusa e detenzione di Enzo Tortora, prosegue la sua carriera senza intoppi sino a che diventerà magari presidente di sezione in Cassazione.
Ad ogni scatto di anzianità di questo squallido personaggio, per non dire di peggio,il povero Tortora si rivolta nella tomba, e a me vengono i conati di vomito, sentimento credo largamente condiviso.




18 luglio 2008

DEL TURCO: GIUSTIZIA O SOMMA INGIUSTIZIA?

“Le indagini non hanno sin qui evidenziato situazioni atte a riscontrare incassi diretti di denaro contante in conseguenza delle dazioni effettuate da Angelini. Ma tale circostanza non è assolutamente idonea a inficiare l’ipotesi accusatoria. Apparendo evidente come la prova della destinazione delle somme di persone operanti nel settore istituzionale non è agevole, potendo esse contare su rapporti personali che certamente consentono la gestione del denaro anche per interposta persona”.
( Estratto dall’ordinanza sul caso sanità abruzzese firmato dal GIP Di Fine, pag.317)

Ditemi che non è vero, ditemi che sto sognando, non può,non deve essere vero.
Insomma al momento non ci sono prove, anche perché è difficile trovarle, vedremo più avanti se e quando le troveremo, intanto ti sbattiamo in galera alla stregua di un mafioso, in isolamento, e poi si vedrà.
Sono assolutamente sconvolta e basita, a prescindere dalla colpevolezza o meno, e dalla notorietà delle persone coinvolte in questo caso, mi domando e vi domando:
-Come si può privare un cittadino della libertà con un arresto preventivo e tenerlo in isolamento senza uno straccio di prova basandosi su un teorema o un castello accusatorio e su dichiarazioni di un “presunto pentito del sistema” che può avere mille motivi per risentirsi contro Del Turco e la giunta regionale abruzzese,magari per qualche favore negato?
-Come può un magistrato di garanzia che in teoria dovrebbe terzo rispetto all’accusa avallare tutto questo, senza nessun riscontro oggettivo?
-Se per caso non si troveranno prove ed adeguati riscontri, e ogni giorno che passa è sempre più probabile, chi mai potrà risarcirlo del suo onore,della immonda gogna subita e della carriera politica distrutta,visto che oggi Del Turco ha rassegnato le dimissioni da Presidente della Regione Abruzzo?
E figuriamoci quanta considerazione può esserci per il comune cittadino della strada.
-La riforma ab imis dell’ordinamento giudiziario è una priorità di Berlusconi o è una priorità dei cittadini italiani la cui stragrande maggioranza è schifata e disgustata da questa magistratura?
Lasciamo perdere Berlusconi e consideriamolo pure il Bin Laden italiano, e se il caso Del Turco si rivelasse la fotocopia del caso Mastella,indagato e accusato dalla procura di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta Why Not e poi completamente scagionato?
Tanto che il PM De Magistris che lo ha indagato con gravi abusi e violazioni sarà trasferito in altra sede e con altre mansioni, ed io spero che lo trasferiscano in qualche sperduta procura dell’interno della Sardegna,così potrà occuparsi dei furti di pecore a danno degli onesti allevatori.
I togati dell’ANM e del CSM con in testa i vari Pepino, Roia e Fresa che si dilettano di fare politica attiva e firmano appelli contro Berlusconi insieme alla “pasionaria” Gandus e Armando Spataro non hanno nulla da eccepire naturalmente.
Insomma sono seriamente preoccupata da questi arbitrii e da questa deriva assolutamente contraria alle più elementari norme del diritto e indegna di un paese civile, e dovremmo esserlo tutti a prescindere dal colore politico, si lo dico anche a te manettaro forcaiolo, che titillato da guitti&giacobini da operetta, insieme alla canaglia urlante ti esalti e insulti se qualche vip o politico finisce nella polvere, perché nell’altrui compiutezza vedi la tua mediocrità e il fallimento.
Questa barbarie non succede solo ai noti o ai politici, succede anche al comune cittadino molto più spesso di quanto non si creda, potrebbe succedere anche a te o a qualcuno dei tuoi cari,anche se stai pensando che non hai nulla da temere, non vuol dire nulla, succede lo stesso.
Non ci rimane che Berlusconi,unica speranza di salvezza di questo maltrattato paese, sperando che tiri dritto e non si faccia impantanare dai giochi di palazzo, ascolti il grido di dolore che si leva da ogni angolo del paese e riesca a dare un “drizzone” all’ordinamento giudiziario, ora o mai più.

UPDATE 20/07/2008: In data odierna il GIP di Pescara ha respinto la richiesta dei legali di Del Turco per la revoca della custodia cautelare.
Intanto in una breve intervista che Del Turco ha fatto pervenire al Giornale attraverso i figli, ribadisce la sua innocenza ,parla di vendetta da parte dell’imprenditore Angelini perché gli ha spulciato i conti e attività delle sue cliniche e sfida i magistrati a spulciare i suoi conti correnti negli ultimi quindici anni per vedere se trovano un euro in più del dovuto.
Del Turco ribadisce anche di non aver mai attaccato il Presidente Berlusconi,che anzi ringrazia per avergli mandato i saluti attraverso un parlamentare.
Dell’ignavia e dello zerbinaggio del PD verso questa magistratura ho già detto e mi sembra inutile ritornarci, piuttosto non avete notato il “fragoroso silenzio dei radicali”?
I campioni del garantismo anche verso i terroristi,nel caso in questione,ovvero di un cittadino che viene privato della libertà e trattato come un mafioso, sulla base di accuse da parte di un pseudo pentito del sistema senza che al momento vi sia alcuna prova certa o riscontro oggettivo non hanno nulla da dire?
Che schifo,bastano 8 o 9 poltrone sicure in parlamento e un congruo rimborso elettorale per ripulirsi la coscienza e dimenticare i propri ideali.






16 luglio 2008

RIFORMA GIUDIZIARIA, FINALMENTE SI FA SUL SERIO

Dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi,ieri da Parigi, che ha sottolineato la necessità di una profonda riforma della giustizia “ab imis" che vada ben oltre la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti, confermate in serata in un incontro tra il Premier e i parlamentari del PDL a Montecitorio, il ministro della giustizia Alfano intervenendo in un convegno delle camere penali, ha annunciato che a settembre, alla ripresa dei lavori parlamentari, si partirà con la riforma giudiziaria.
Si comincerà con la giurisdizione disciplinare dei magistrati, riforma del CSM, codice penale e di procedura, il ministro ha assicurato che coinvolgerà avvocati e ANM.
Forse finalmente si fa sul serio, sono i cittadini a chiederlo, disgustati,sfiduciati e schifati dall’inefficienza del sistema giudiziario e dalla politicizzazione di una rilevante parte della magistratura, come dimostrano inequivocabilmente tutti i sondaggi sulla materia,che rilevano come la fiducia degli italiani, in questo “corpo amministrativo dello stato” ,è ai minimi storici ormai da un pezzo.
Oltre che ai cittadini,lo dobbiamo a quei tanti magistrati che ogni giorno fanno il dovere in silenzio, magari a rischio della vita, e che non hanno “crisi di autostima” che li spingono ad occupare le prime pagine dei media.
E’ questo il cancro da estirpare, è questa la metastasi della nostra democrazia, è una riforma ineludibile,che va fatta presto e bene, sulla scia di quella fatta nella legislatura 2001-2006 che non fece in tempo ad andare in vigore,poi depotenziata dal governo Prodi con i magistrati che dettavano persino il calendario dei lavori parlamentari.
Intanto alla camera è stato approvato con la fiducia il decreto sicurezza, a causa dei troppi emendamenti presentati dalle opposizioni, il decreto adesso passa al senato che lo approverà definitivamente il 24 luglio.
Oltre al voto contrario,scontato, delle opposizioni, c’è da registrare l’astensione dei deputati radicali, che fanno parte del gruppo del PD alla camera, sul decreto sicurezza.
Ma forse non è del tutto una sorpresa,se nello stesso PD ci sono 17 correnti(pardon, associazioni culturali), anche loro vorranno distinguersi e rimarcare le loro diverse posizioni , o no?

UPDATE: Dopo che il ministro Calderoli aveva espresso dei dubbi sui tempi della riforma giudiziaria visto che l’agenda politica autunnale è pressoché piena, a cominciare dal “federalismo fiscale”, Berlusconi ha ribadito,dopo aver consultato anche Bossi in proposito, che federalismo fiscale e riforma della giustizia a settembre procederanno di pari passo in camere diverse.







6 luglio 2008

TOH CHE NOVITA’ LA CASTA DELLE TOGHE IN AGITAZIONE

I magistrati italiani hanno deciso di entrare in stato di agitazione e si riservano l'adozione di altre misure per protestare contro gli interventi del Governo nel settore della giustizia. Tra queste la sospensione dei processi, le disposizioni sulle intercettazioni, il taglio delle risorse al settore giustizia e il taglio degli stipendi introdotto dall'art.69 del dl 112 (cosiddetto decreto manovra). L'Anm ha, inoltre, convocato in seduta permanente il comitato direttivo centrale.
Giusto qualche giorno fa mi chiedevo come mai non avessero ancora dichiarato lo stato di agitazione, già che ci sono potrebbero fare come i commercianti, facciano direttamente una serrata.
L’agitazione della casta delle toghe non è certo una novità, è una minestra riscaldata, già vista durante il precedente governo Berlusconi, certo però che il ridursi come volgari bottegai,significa che credibilità e autorevolezza dell’istituzione sono ormai andate a ramengo.
Dopo “il verminaio del CSM” su cui ha dovuto prendere posizione persino il Presidente della Repubblica per evitare “derive creative” , e dopo che il vice presidente Mancino ci ha spiegato che non proprio tutti i magistrati sono di sinistra e lavorano contro il governo,adesso lo stato di agitazione che ha un tanfo di carogna insopportabile.
Strano però che dei magistrati vincitori di concorso, non si rendano conto che le leggi le devono applicare, che gli piacciano o no, non spetta a loro l’approvazione che è appannaggio del parlamento liberamente e democraticamente eletto, espressione del “popolo sovrano”.
Probabilmente non hanno compreso o non vogliono comprendere il “primato della politica”.
Certo mi rendo conto che una diminuzione di retribuzione da 1200 a 2200 euro forse brucia un po’ per gente che, come dice l’ex ministro Castelli, sono attaccati ai soldi,tanto che quando scioperano ci sono dei casi in cui firmano lo stesso la presenza, ma in un periodo in cui tutti fanno sacrifici, dai parlamentari ai ministri,sino al Presidente della Repubblica, non si vergognano a protestare?
Un po’ di decenza che diamine.
Mi rendo anche conto che, purtroppo per loro, questo non è un “governo condiviso” come chiedeva qualche anno fa un procuratore capo tre volte resistente, senza ombra di vergogna in una famosa intervista rilasciata al Corriere, e la “supposta” Berlusconi dovranno tenersela a lungo, considerato anche che la stragrande maggioranza dei cittadini è disgustata e schifata da questi magistrati che si occupano di far politica,invece che di processi e reati.
Proprio oggi un sondaggio di Renato Mannheimer sul Corriere della Sera conferma infatti che le recenti polemiche sulla giustizia hanno ulteriormente contribuito alla diminuzione del consenso popolare per la magistratura(toccato il fondo si continua a scavare), mentre il premier ed il governo godono del sostegno della maggioranza assoluta degli italiani(61%) , e di questo Berlusconi è certamente consapevole.
Poi se proprio vogliono scaricare la loro frustrazione possono sempre fare politica attiva nelle manifestazioni e nei convegni di partito o firmare deliranti appelli contro il governo, come fanno di solito del resto.
Non si illudano, e nessuno si illuda, fino a che il parlamento e il capo del governo saranno scelti dal voto del “popolo sovrano” nessuna procura e nessun PM riuscirà a sovvertirlo.
Non è più il tempo della “canaglia urlante” ,dei cappi e del lancio di monetine, appoggiato e titillato dai media forcaioli e giacobini, quel tempo è finito per sempre e non ritornerà più, grazie soprattutto a Silvio Berlusconi, gli ultimi “resistenti” prima ne prendono atto, e meglio sarà per tutti.






23 giugno 2008

GIA' APPROVATA LA NORMA BLOCCA PROCESSI

La norma blocca processi è stata già approvata, ed è perfettamente costituzionale, soltanto che non è stata licenziata da questo parlamento e da questo governo, bensì dal governo Prodi e controfirmata dall’allora ministro della giustizia Flick e dallo smemorato di Collegno, Oscar Luigi Scalfaro.
Lo precisa l’ex Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, Antonio Albano in una lettera al Corriere Della Sera.
Caro Direttore, con riferimento all'articolo apparso in prima pagina sul suo giornale, dal titolo «Passa la norma blocca processi», forse è opportuno segnalarle che una disposizione analoga è da tempo vigente nel nostro ordinamento giuridico.
Con il decreto legislativo del 19 febbraio 1998 n. 51 è stato introdotto uno smilzo articoletto (art. 227) il quale testualmente dispone: «Al fine di assicurare la rapida definizione dei processi pendenti alla data di efficacia del presente decreto, nella trattazione dei procedimenti e nella formazione dei ruoli di udienza, anche indipendentemente dalla data del commesso reato o da quella delle iscrizioni del procedimento, si tiene conto della gravità e della concreta offensività del reato, del pregiudizio che può derivare dal ritardo per la formazione della prova e per l'accertamento dei fatti, nonché dell'interesse della persona offesa.
Gli uffici comunicano tempestivamente al consiglio superiore della magistratura i criteri di priorità ai quali si atterranno per la trattazione del procedimento e per la fissazione delle udienze».
Con tale disposizione è stata consentita la trattazione di quei procedimenti che il magistrato, a suo discrezionale apprezzamento, ritiene «gravi o dotati di concreta offensività». Per gli altri il destino è assicurato: saranno stipati in un oscuro sottoscala all'interno di un ufficio giudiziario, in attesa dell'arrivo liberatorio della prescrizione. È stata cosi introdotta una illegittima archiviazione, mascherata con buona pace del declamato principio della obbligatorietà dell'azione penale.
Il predetto decreto legislativo porta le firme di Prodi, presidente del Consiglio dei Ministri, Flick, ministro di Giustizia, Scalfaro, presidente della Repubblica. È singolare, perciò, che nell'intervista rilasciata al suo giornale, il presidente Scalfaro non abbia fatto alcun riferimento alla disposizione suddetta. Preme sottolineare che in un Paese di democrazia liberale spetta al Parlamento individuare quali fatti assumono rilevanza penale e, quindi, quali reati debbano essere perseguiti. Appare, perciò, quantomeno eccentrico che i criteri di priorità imposti dalla disposizione summenzionata debbano essere portati all'attenzione del Csm e non del Parlamento.
Antonio Albano
ex Procuratore Generale Onorario presso la Corte di Cassazione.

Thanks al Legno Storto 

Ora però mi raccomando, non fatelo sapere in giro,altrimenti ci perdiamo lo spettacolo dei giacobini e dei travagliati in difesa della legalità, del CSM e ANM che abbaiano sull’inaudito attacco all’indipendenza della magistratura e sullo scempio della costituzione, magari prima della chiusura estiva del parlamento faremo anche in tempo ad assistere a qualche girotondo, con il caldo che fa sarà uno spettacolo da non perdere.




21 giugno 2008

NESSUNA NORMA SALVA PREMIER

"Non c’è nessuno stop, con le norme approvate si mettono da parte solo alcuni processi per consentire di far viaggiare più speditamente altri e non far uscire di galera stupratori e ladri. Mi indigna solo il fatto che si pensi che io voglio approfittare di queste norme. Ma non è così. Dico solo che il voto popolare non deve essere sovvertito da una magistratura che procede con accuse false e risibili".
A proposito della cosiddetta salva premier, Berlusconi ha dichiarato che appena vedrà i suoi legali «dirò che io non voglio approfittare di questa norma, perché voglio allontanare qualunque sospetto. È una norma salva tutti» e non una norma "salva-premier", come scritto su molti giornali.
Per questo motivo « sono indignato» ha aggiunto il presidente del Consiglio, annunciando che la settimana prossima terrà «una conferenza stampa per denunciare la situazione della magistratura italiana e tutta la mia indignazione e la mia volontà di non vedere sovvertita la democrazia».
Così nella conferenza stampa al termine del consiglio europeo Silvio Berlusconi rispondendo alle domande di alcuni giornalisti italiani.
"Nel 1994 - aggiunge il premier - ho visto sovvertire il voto popolare da una minoranza di giudici che stanno nella nostra magistratura. Ho patito 15 anni di persecuzioni per far sì che questo non possa più accadere".
Al riguardo, il presidente del Consiglio ricorda che fece, quando era a palazzo Chigi due legislature fa, una conferenza stampa per spiegare la risibilità di alcune accuse che lo riguardavano, portate avanti da "pm e giudici che utilizzano il potere giudiziario per sovvertire la democrazia in Italia. Un fatto che non posso permettere perché, oltretutto, mi si accusa di qualcosa che non esiste. Ve lo giuro sui miei 5 figli".
Che noia non se ne può più, sono 15 anni che cercano di far fuori Berlusconi per via giudiziaria, e nonostante abbiano fatto solo buchi nell’acqua continuano imperterriti non avendo niente di meglio di politico da proporre.
Che noia l’ANM che è andata a piagnucolare da Napolitano.
Che noia Veltroni e il partito democratico che da forza che si candida a guidare il paese ricade ancora una volta nell’errore di criminalizzare Berlusconi rivelandosi per quel che è ,una forza di pura agitazione altro che forza riformista.
Un opposizione responsabile che si candida a governare , ha scritto sul Corriere qualche giorno fa Piero Ostellino,
inviti, piuttosto, Berlusconi ad assumersi la personale responsabilità delle misure in questione; a spiegare agli italiani ciò che egli intende per distinzione fra «responsabilità politica » — di fronte al mandato che gli è stato conferito dalla sovranità popolare di realizzare il suo programma — e «responsabilità giuridica», cui dovrebbe impegnarsi a non sottrarsi una volta assolto il mandato. Dimostrerebbe, finalmente, e una volta per tutte, di non voler sconfiggere il centrodestra «per via giudiziaria», ma con gli argomenti della politica.
Io mi domando e vi domando ma dopo un processo come quello SME, che ha avvelenato la politica e la democrazia italiana per oltre un decennio, finito con l’assoluzione di Berlusconi per “non aver commesso il fatto” e “perché il fatto non sussiste” , e dopo il processo per le tangenti alla GDF(quello del famoso avviso di garanzia al G8 di Napoli), terminato dopo sette anni con l’assoluzione in cassazione,ancora si spera di darla a bere agli italiani prefabbricando accuse, teoremi, e i “non poteva non sapere” insistendo con questo “fumus persecutionis” ?
Gli italiani ormai non ci credono più,come dimostrano tutti i sondaggi di opinione sull’argomento, e paradossalmente sono state alcune procure eccellenti e quella parte di magistratura militante a vaccinarli con le loro accuse rivelatosi poi del tutto prive di fondamento.
Presidente non mi deluda, approfitti del larghissimo consenso che gode tra gli italiani e metta subito in agenda quella riforma giudiziaria che due legislature fa venne approvata e non si riuscì a far entrare a regime,venendo poi depotenziata da Prodi e Mastella.
Lo chiedono gli italiani che vogliono essere giudicati da un giudice effettivamente terzo, e lo chiedono soprattutto i tanti magistrati che ogni giorno fanno il loro dovere in silenzio, che non hanno crisi di autostima se non compaiono sulle prime pagine dei media.







18 giugno 2008

SE QUESTO E’ UN GIUDICE

"Chi governa il paese non può denigrare e delegittimare i giudici e l'istituzione giudiziaria quando è in discussione la sua posizione personale" così ha abbaiato il presidente dell’ANM, il sindacato delle toghe Luca Palamara di fronte alla presa di posizione di Silvio Berlusconi e dei suoi legali che hanno proposto “istanza di ricusazione” per “grave inimicizia” nei confronti del Presidente del tribunale di Milano ,Nicoletta Gandus , impegnata nelle sue funzioni nel processo Mills che vede imputato il Premier.
Giusto, chi governa il paese non può delegittimare i giudici, sono d’accordo, ma perché mi chiedo, allora l’ANM o CSM non latrano allo stesso modo , quando sono i magistrati a delegittimare chi governa, ed è successo infinite volte?
Mi sembra una domanda più che legittima, alla quale probabilmente c’è una sola risposta, la casta dei magistrati non è abituata a mettersi in discussione.
Ci risiamo dunque,si è probabilmente aperto un altro capitolo di quella guerra, iniziata nel 1994 tra Berlusconi e una parte della magistratura che si propone il compito di “cambiare la società da dentro le istituzioni” e quindi senza nessuna remora fa politica attiva.
Il giudice di cui Berlusconi e i suoi legali hanno proposto la ricusazione per “grave inimicizia” è appunto uno di quei magistrati che si sono “autoeletti rappresentanti della società civile” e continuano la tradizione, o almeno tentano, dei Di Pietro,Colombo, Borrelli, Davigo ecc.
Nicoletta Gandus che era già assurta a una certa notorietà per aver partecipato al social forum di Porto Alegre nel 2002 come rappresentante di magistratura democratica, in piena campagna elettorale,nel 2006 , sottoscriveva il manifesto-programma del Procuratore Armando Spataro in cui si chiedeva di cancellare le leggi del governo Berlusconi che hanno “devastato il nostro sistema giustizia” e l’assunzione di tale impegno “è condizione e garanzia irrinunciabile perché, come giuristi e come cittadini, possiamo confidare nella volontà degli eletti di ripristinare effettivamente, non solo in questo campo, le regole fondamentali della democrazia” (Sic).
E ancora:” ridare dignità ai governanti e ai rappresentanti politici ed ottenere la partecipazione della collettività nazionale agli sforzi necessari per ricostruire una scala di valori condivisi”,(chissà perché quando un magistrato parla di valori condivisi mi viene in mente l’intervista di Borrelli al Corriere in cui chiedeva “governi condivisi” e mi assalgono i conati di vomito).
Qualche anno prima la Gandus si era distinta firmando un appello a favore dei referendum per la modifica della legge 40,sulla procreazione assistita, varata dal governo Berlusconi.
Nel giugno del 2006 si schierò contro la riforma costituzionale “È importante opporsi a questa devolution perché è espressione della generale posizione antidemocratica... È sovrastata da un incombente potere autoritario e centralista, concentrato nella mani del capo del governo”.
Nel 2005 firmò anche un appello contro la decisione del governo Berlusconi di prorogare nell’incarico di procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna poiché a suo dire il decreto integrava un attacco all’indipendenza della magistratura .
Come si vede c’è molto di più che un “legittimo sospetto “ per dubitare dell’indipendenza di giudizio di questo magistrato, che, come prevede il codice etico, non solo deve essere equo, indipendente e imparziale, ma deve sembrarlo in ogni occasione, lascio a voi giudicare se in questo caso sia così, così come lascio a voi il giudizio sui cani da guardia dell’ANM che su questo tipo di dichiarazioni e prese di posizione non hanno ritenuto di dover abbaiare.
Nonostante le dichiarazioni concilianti di Alfano,oggi più che mai continuo a ritenere che una seria riforma della giustizia sia indispensabile, per assicurare al cittadino la terzietà effettiva del giudice e quindi la totale separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti, nonché diversi metri di valutazione nelle carriere e soprattutto i test psichico attitudinali per i magistrati, i soggetti mentalmente disturbati esistono e possono esserci anche tra i magistrati.
Umberto Bossi che è persona pratica e di buon senso diceva qualche tempo fa : “ ci sono alcuni magistrati a cui bisognerebbe raddrizzare la schiena” , io ritengo che a buon diritto, Nicoletta Gandus potrebbe tranquillamente rientrare tra questi ultimi.









6 dicembre 2007

IL GIP CLEMENTINA FORLEO E’ INCOMPATIBILE.

Il magistrato che si occupava dell’inchiesta Bnl-Unipol, Clementina Forleo, è incompatibile con gli uffici giudiziari di Milano e con la sua funzione di gip,lo ha deciso all’unanimità la prima commissione del Csm.
Le denunce pubbliche del gip, da quelle televisive ad AnnoZero a quelle sulla stampa, per «interferenze ed intimidazioni istituzionali subite, non hanno trovato alcun riscontro», per il Csm. Ma hanno creato «un clima di allarme e sospetto» nell’opinione pubblica e una «situazione di grave disagio» nell’ambiente di lavoro della Forleo. Che, in questo modo, «ha compromesso la sua possibilità di svolgere le sue funzioni con piena indipendenza e autonomia». Per questo dovrebbe lasciare Milano e l’incarico di giudice monocratico, per entrare in organi collegiali.
Accuse pesantissime dunque, da cui sarà chiamata a difendersi il 18 dicembre prossimo, ma a questo punto la sanzione sembra inevitabile,così come sembra anticiparsi per il PM di Catanzaro De Magistris anche lui sotto inchiesta disciplinare dopo l’avocazione dell’inchiesta che ha tra gli indagati Romano Prodi e Clemente Mastella, ma prima potrebbe arrivare il trasferimento per incompatibilità.
Sia la Forleo che De Magistris erano i classici magistrati in "crisi di autostima" perché non comparivano sulle prime pagine dei media, e si sentivano in colpa perché non avevano fatto nulla per meritarsi le ispezioni ministeriali.
Fanno parte a pieno titolo di quella categoria di magistrati che si auto eleggono “rappresentanti della società civile” e che vogliono ” cambiare la società da dentro le istituzioni”(Sic).
E' difficile far carriera nell' ANM o in politica se si indaga sul delinquente o sui reati più comuni,dal punto di vista mediatico il politico rende molto di più,soprattutto se si è magari appoggiati da "guitti&giacobini da operetta"che titillano il peggio del paese,ovvero quelli che scaricano sui noti in generale e sui politici in particolare la loro mediocrità e le loro frustrazioni.
Non a caso ci tengono tanto alle loro inchieste e guai a chi gliele toglie,come se gli unici capaci di indagare fossero loro e non le altre centinaia di magistrati che ogni giorno fanno il loro dovere in silenzio.
Adesso che hanno raggiunto il loro scopo di visibilità speriamo che il CSM li trasferisca in qualche sperduta procura della Sardegna dove potranno dimostrare la loro abilità indagando sui furti di pecore a danno degli onesti allevatori.
Una domanda sorge però spontanea : “ chissà perché il CSM negli anni passati non ha preso gli stessi provvedimenti per altri magistrati che,per come e più della Forleo e De Magistris , il codice deontologico, riservatezza e professionalità erano un optional?
Chissà perché gli stessi provvedimenti non sono stati adottati nei confronti di magistrati che volevano “governi condivisi”,o si dichiaravano “3volte resistenti” giusto per fare qualche esempio?




5 luglio 2007

ANCHE I MAGISTRATI HANNO FIRMATO IL PROGRAMMA DI GOVERNO.

«L'impegno di scardinare la legge Castelli era nel programma di governo, abbiamo il dovere di pretendere che quegli impegni siano mantenuti».
«Dobbiamo fermare la separazione delle carriere,il tema della giustizia merita almeno lo stesso trattamento di quelli su cui l'Unione fa quadrato».
Così il PM di Milano Armando Spataro, nonchè esponente di spicco del CSM e dell'Associazione Nazionale Magistrati, spiega in un'intervista al Corriere la protesta contro il DDL di riforma dell'ordinamento giudiziario.
Mi sembra giusta e doverosa questa protesta,del resto se associazioni di magistrati hanno condiviso e almeno "virtualmente firmato" il programma di governo, questi "elettori" vanno tenuti in debita considerazione.
Così come è giusto e doveroso che ex magistrati adesso in parlamento,come Di Pietro, polemizzino minacciando di non votare con il ministro della giustizia,Mastella,che ha faticosamente trovato un punto di equilibrio parlamentare sul DDL che si vota prossimamente in senato,comunque all'acqua di rose rispetto a ciò che occorre al sistema giustizia italiano.
Nessuna meraviglia da parte mia e nemmeno credo da una grande parte di cittadini, all'equità e all'indipendenza di una buona parte della magistratura non ci crede più nessuno da un pezzo,Spataro è uno dei rappresentanti tipici di quei magistrati che si sono "autoeletti rappresentanti della società civile" e che "vogliono cambiare la società da dentro le istituzioni"(Sic).
E' dunque perfettamente normale per costoro che non ci sia nessuna separazione tra le funzioni di PM e di giudice , fare la stessa carriera,frequentare gli stessi uffici ecc.ecc., così magari,come è già spesso accaduto, si possono consigliare a vicenda sulle decisioni da prendere sui singoli casi, il tutto a danno dell'imputato di turno,altro che terzietà.
Quello che  non è normale,è che la "casta", invece di applicare le leggi, le voglia discutere e addirittura imporre il calendario dei lavori parlamentari,non succede in nessun paese civile,in Italia si,quando finirà questo verminaio?
Forse non aveva tutti i torti Umberto Bossi quando anni fa affermava che "a qualche magistrato ogni tanto bisognerebbe raddrizzare la schiena".




17 giugno 2007

NON C'E' LIMITE AL RIDICOLO...

Uno spettacolo indecente e ridicolo quello che D'Alema e i DS stanno offrendo al paese, chi l'avrebbe mai detto, un attacco senza precedenti alla magistratura e in particolare ai magistrati che stanno indagando sulle scalate bancarie dei loro "compagni di merende" ,Unipol, Consorte&C.
La pubblicazione dei verbali delle intercettazioni telefoniche che vede coinvolti i DS,secondo D'Alema è " uno spettacolo indecente,avvenuto sotto lo sguardo trascurato della magistratura, si tratta di un reato e va perseguito" ; " Non è stato commesso nessun reato,non abbiamo nulla da temere, ma ci sono seri rischi per la democrazia" , così invece Fassino sulla bufera delle intercettazioni che si è abbattuta sui DS.
A questo punto viene spontaneo chiedersi se non aveva ragione Berlusconi quando negli anni scorsi denunciava con le stesse parole questi rischi, e poi se non hanno nulla da temere perchè se la prendono tanto?
E ancora,dov'erano D'Alema&C quando negli scorsi sulla stampa comparivano intercettazioni senza alcuna "rilevanza penale" , di stampo puramente scandalistico che hanno coinvolto nani e ballerine,veline e calciatori ecc. ecc. ?
Non ricordo di aver letto o sentito commenti indignati per quanto stava accadendo, o sbaglio?
Una cosa è certa, non c'è nulla che già non si sapesse in queste intercettazioni, ma l'immagine dei DS e del Partito Democratico,sul piano morale ne esce a pezzi.
Non c'è da meravigliarsi dunque se i magistrati invitano D'Alema a fare denunce,o se la ANM medita uno sciopero.
Incredibile infine che, colpevole di appartenere a un giornale che scrive articoli "non graditi" al ministro degli esteri e al suo partito, un giornalista della Stampa per ben due volte "viene cacciato" dall'aereo di stato, ma la cosa più grave è che tutto ciò viene fatto senza che dai colleghi giornalisti giunga una sola voce di dissenso, tipico della stampa acquattata ai piedi del potente di turno.
Mai mi sarei aspettato questi atteggiamenti da un professionista che fa politica da quando aveva i calzoni corti come D'Alema, certi comportamenti è meglio lasciarli ai Ceausescu o Castro di turno,  probabilmente ha perso la testa per la "barzelletta della presunta superiorità morale", ma anche al ridicolo c'è un limite.



10 aprile 2007

IL DELIRIO PERENNE DEI MAGISTRATI.

Il delirio di onnipotenza di parte della magistratura italiana ormai non dovrebbe più meravigliare nessuno o quasi, eppure ancora qualcuno come la sottoscritta ancora si stupisce e non riesce a credere che si possa arrivare a tanto,cioè a dettare anche l’iter parlamentare di formazione delle leggi.
L’ ANM infatti ha minacciato  lo sciopero perché la “controriforma” della giustizia  e il disegno di legge di modifica del processo penale saranno prima in discussione al senato e non alla camera dei deputati come hanno chiesto espressamente.

E così dopo aver chiesto “governi largamente condivisi”  (Sic) e definitosi 3 volte “resistenti”, dopo che si sono autoeletti “rappresentanti della società civile” e pretendono di cambiare la società da “dentro le istituzioni” , dopo che alcuni sono in “crisi di autostima” perché non hanno fatto nulla per meritarsi “un’ispezione ministeriale” , non sono sulle prime pagine dei media  e minacciano “mali ingiusti e notevoli” verso i colleghi che collaborano con chi cerca di riformare la magistratura, dopo aver proposto di “ sospendere autoritativamente la democrazia elettiva aritmetica al fine di salvare la democrazia sostanziale ... contro la stessa volontà della maggioranza ... Ad appositi organismi europei potrebbe poi essere demandato un potere sostitutivo di intervento", ecc. ecc. ecc. , non ancora contenti pretendono anche di dettare il “calendario dei lavori parlamentari”.

Se qualcuno non si affretta a ricordare a costoro che “ i magistrati devono applicare le leggi e non discuterle” , prima o poi ci troveremo qualche loro rappresentante nella conferenza dei capigruppo.

Riusciremo mai ad avere magistrati preparati e professionali e indipendenti che si occupino dei reati e non di quello che può portarli sulle prime pagine dei media?

Riusciremo mai ad estirpare questo cancro con tutte le sue metastasi?

Forse non aveva tutti i torti Umberto Bossi quando dichiarava : “  ad una parte di magistrati bisognerebbe raddrizzare la schiena”.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. anm magistrati magistratura sciopero controriforma giustizia bossi

permalink | inviato da il 10/4/2007 alle 16:32 | Versione per la stampa

sfoglia     maggio        luglio
 

 rubriche

Diario
Immagini del giorno
Trinariciuti
Politica
Miseria,Terrore e Morte
Silvio Berlusconi
Parole in libertà

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

MARA CARFAGNA
IDEAZZURRA
NON SOLO NAPOLI
AG BELLUNO
KOMUNISTELLI
PER IL POPOLO DELLA LIBERTA'
FILIPPO
IL BERRETTO A SONAGLI
FAZIOSO LIBERALE
PENSIERI IN VOLO
VOCERIBELLE
MARALAI
AMPIORESPIRO
F. STORACE
LA DESTRA NEWS
IL VELINO
YOUTUBE
CASA DELLE LIBERTA':
FORZA ITALIA
FORZA ITALIA GIOVANI
FORZA ITALIA SENATO
FORZA ITALIA CAMERA
FORZA ITALIA GRUPPO EUROPEO
ALLEANZA NAZIONALE
LEGA NORD
UDC
NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA
NUOVO PSI
MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA
PARTITO LIBERALE
PARTITO REPUBBLICANO
RIFORMATORI LIBERALI
STEFANIA CRAXI
ALESSANDRA MUSSOLINI
PENSIONATI
MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
PARTITO POPOLARE EUROPEO
CIRCOLO DELLA LIBERTA'
CIRCOLO GIOVANI
MEDIA:
ADNKRONOS
ANSA
AVVENIRE
CORRIERE DELLA SERA
DAGOSPIA
FAMIGLIA CRISTIANA
IL FOGLIO
IL GIORNALE
IL LEGNO STORTO
IL MANIFESTO
IL MESSAGGERO
IL SECOLO XIX
ILSOLE24ORE
IL TEMPO
ITALIA LIBERA
LA 7
LA DISCUSSIONE
L'ESPRESSO
LIBERAZIONE
LIBERO
L'OPINIONE
L'OSSERVATORE ROMANO
LA PADANIA
LA STAMPA
LA TV DELLA LIBERTA'
L'UNITA'
MEDIASET
NOI PRESS
PANORAMA
POTERE SINISTRO
QUOTIDIANONAZIONALE
RAGIONPOLITICA
RAI
RAI TELEVIDEO
RASSEGNA STAMPA
REPUBBLICA
SONDAGGI POLITICO-ELETTORALI
TGCOM
THINK-TANK:
FONDAZIONE LIBERAL
FREE FOUNDATION
IDEAZIONE
ISTITUTO BRUNO LEONI
MAGNA CARTA
WEB JOURNAL:
BLOG-SHOW
BOOKCAFE
LIQUIDA
DICEVI? BLOGS JOINER
TOCQUEVILLE-LA CITTA' DEI LIBERI
FORUM:
ALFEMMINILE
CORRIERE FORUM
DONNA MODERNA
FORUM NUOVO PSI
FUORI DI TESTA
GIOVANI IT.- POLITICA
L’UNITA’
LA STAMPA FORUM
MARCO TRAVAGLIO FORUM
POLITICA ON LINE
REPUBBLICA
ULIVO/PD
SITI…ONOREVOLI:
ANTONIO PALMIERI
BENEDETTO DELLA VEDOVA
CLEMENTE MASTELLA
CARLO GIOVANARDI
GIULIO TREMONTI
RENATO BRUNETTA
PAOLO GUZZANTI
TOTO’ CUFFARO
AURORA86 CONSIGLIA:
!!:::GOVERNO PRODI
123 BETA
A CONSERVATIVE MIND
ACROSS THE BORDER
ADESTRA
AD SIDERA
AG AVERSA
AGE-VERNACOLESE
AKELA THE WOLF
ALEPUZIO
ALESSANDRA FONTANA
A LOOK TO THE RIGHT
ALTERNATIVA POPOLARE
AMANDACCO
AMERICAMERCATOINDIVIDUO
AMERICA THE BEAUTIFUL
ANNI DI SANGUE
ANTIKOMUNISTA
ANTIEUROPEO
ARCHEOPTERIX
ARMONIA DEI SENSI
ASTROLABIO
ATROCE PENSIERO
AZIONE GIOVANI
BALESTRATESI
BANDO ALL'IPOCRISIA
BARNEY PANOFSKY
BARRY GOLDWATER
BATTITORE LIBERO
BIETTO(ANCHE SE NON CI SEI PIU')
BIG DOGS WEBLOG
BLAKNIGHTS
BLOGIORNALE
BLOG PER SILVIO
BOTTOMLINE
C'E' WALTER
CALAMITYJANE
CALIMERO
CALVIN
CAMELOT DESTRA IDEALE
CAMILLO
CANTOR
CAPPERI
CARLO MENEGANTE
CATEPOL
CASTELLO BIANCO
CENSURAROSSA
CENTRODESTRA
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ GOLFO DEL TIGULLIO
CIRCOLO GIOVANI FIRENZE CENTRO STORICO
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ IL CAMINETTO
CIRCOLO LIBERTA’ TORINO
CHE CI DEVI FARE
CIVILTA'
COMMERCIALISTA
CONTROCORRENTE
C'E' POCO DA RIDERE
DALL’ALTRA PARTE
DAVERIK
DAW
DEBORAH FAIT
DEEARIO
DEIMM
DESTRA LAB
DIETRO LE LINEE NEMICHE
DILLA TUTTA
DORIA
DUMBS OX DAILY
EL BOARO
FABIO SACCO
FACE THE TRUTH
FATTI&MISFATTI
FENOMENI IN GIRO NON C’E’ NE
FREEDOMLAND
FREE THOUGHTS
FORT
FORZA FRIULI
FORZA ITALIA-BLOG
FULVIA LEOPARDI
GABIBBO
GAETANO SAGLIMBENI
GAWFER
GEMELLE GLITTER
GERMANYNEWS
GIANNI DE MARTINO
GIANFRANCO FINI PREMIER
GIANGIACOMO’S THINK THANK
GINO
GIOVANNI VAGNONE
GIOVANI AZZURRI VENETO
GIOVANI CON SILVIO
GIULIA NY
GRAZIE BERLUSCONI
GRENDEL FROM THE MOOR
HARRY
HARRY'S WORLD
HURRICANE
I DIAVOLI NERI
IGNAZIO ARTIZZU
IN GOD WE TRUST
ING.GAS NEO CON WEBLOG
INGEGNERBLOG
INNOVAZIONE GIOVANI
IL BARONE NERO
IL BLOG DELL'ANARCA
IL CAMPER
IL CASTELLO
IL CIELO SOPRA KABUL
IL FILO A PIOMBO
IL GIOVINE OCCIDENTE
IL GIULIVO
IL GRANDE GABBIANO
IL GRINCH
IL MANGO DI TREVISO
IL MASCELLARO
IL MIO MONDO
IL MISCREDENTE
IL NANO
IL RE DELLA MONNEZZA
IL REAZIONARIO
IL SIGNORE DEGLI ANELLI
IL SORVEGLIATO SPECIALE
IN ETERE
INYQUA
IL MOTEL DEI POLLI ISPIRATI
IL RUMORE DEI MIEI VENTI
IO&LUI
ITALIA LAICA
ITALIAN LIBERTARIANS
ITURADASTRA
JIHADI DU JOUR
JOYCE
KAGLIOSTRO
KATTOLICO
KRILLIX
L'USSARO
LA CASA DELLE LIBERTA' BLOG
LA CITTADELLA
LADYJADINA
LA GRANDE FORZA DELLE IDEE
LA LIBERTA’ VA CONQUISTATA OGNI GIORNO
LA RISCOSSA
LA TAVOLA ROTONDA
LA TERRA DI MEZZO
LA TESTATA
LA VOCE DEL PADRONE
LE BARRICATE
LEFTKILLER
LE GUERRE CIVILI
LIBERALIDEA
LIBERALI PER ISRAELE
LIBERIAMO MASSA
LIBERTA' AZZURRA(LA)
LIBERTARIAN POST
LISISTRATA
LOGICA
LUCAP.
LUCARIELLO.TK
LUXOR
M&A
MANOLO
MAODDI
MARCOPAOLOEMILI
MARINIELLO
MATTEO SANNA
MELANDRINA
MEMORIE DI UN TERRONE
MEZZOGIORNOEUROPEO
MIKEREPORTER
MITHRANDIR
MISSIONARIO
MONDIAL POST
MONDOPICCOLO
MUSICAEPOLITICA
NNHOCAPITO
NEBBIA IN VALPADANA
NE QUID NIMIS
NEOCON ITALIANI
NON PORGIAMO L'ALTRA GUANCIA
NON SI ABBIA TIMORE DI PUNIRE CAINO
NEXTCON
OGGI
OLIFANTE
ORPHEUS
OTIMASTER
PARBLEU
PARLA PER TE
PAROLIBERO
PARTIGIANO WILLIAM
PASSAGGIO A NORD EST
PASSAGGIO AL BOSCO
PAROLE&PENSIERI
PATRIOTI SI NASCE
PEGGIO SORU
PENDENTE A DESTRA
PERLAS
PESCARA LIBERA
POLITICALLY-SCORRECT
POLITICANDO
PORNOROMANTICA
POSIZIONE AUTARCHICA
PRO AMERICAN MOVEMENT
PROVOCAZIONE
PSEUDOSAURO
QUALCOSA DI DESTRA
QUID TUM?
RADICI E LIBERTA'
REJECT THE UN
ROBI
ROBINIK
ROLLI
SALVATORE LAURO
SARA-90
SARA PETELLA
SAURA PLESIO
SCHEGGE DI VETRO
SCHELETRI-SINISTRI
SCIOPENAUER
SGS
SICILIA RADICALE
SIETE PROPRIO COGLIONI
SIGLOBAL
SILVIOBERLUSCONIFANSCLUB
SILVIO NON FARMI ASTENERE PIU'
SINISTRERIA
SLIVERS OF MY SOUL
SONGCODES
SOSTIENI LANDRIANO
STARSAILOR
STATO MINIMO
STUDENTI PER LA LIBERTA'-MI
STUDIO LEGALE FIORIN
SUPERUOMO
SVULAZEN
TBLOG
TEXAS FRED
TEOCON
THANK YOU AMERICA
THE BRAIN WASH
THE HOLE IN THE WALL
THE JUST CHOICE
THE MOTE IN GOD’S EYE
THE NEW OBJECTIVIST
THE REAL CONSERVATIVE
THE RIGHT NATION
THUMBRIA
UGO MARIA CHIRICO
UPL
USER 2501
VALEFORN
VALERIO METRONIO
VELVET
VEXILLA
VIRGILIO FALCO
VITA E PASSIONI
VIVENDO E IMPARANDO
VOCIRPINE
VOTA SILVIO
W LA LIBERTA'
WALKING CLASS
WIND ROSE HOTEL
ZANZARA

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom