.
Annunci online

  Aurora86 AZZURRA LIBERTA' - * BLOG MORALMENTE INFERIORE *
 
Diario
 





   


HOME PAGE BLOG

AZZURRA LIBERTA'-ASCOLTA
 

INNO FORZA ITALIA-ASCOLTA
 



In una democrazia è il popolo
che sceglie i leader, non sono
i leader che scelgono il popolo.
Silvio Berlusconi 02/12/2006

MENO MALE CHE SILVIO C'E'



PROGRAMMA DI GOVERNO
2008-2013


TUTTI I CANDIDATI DEL
POPOLO DELLA LIBERTA'





Vota Berlusconi

 




...andremo avanti con la forza
della gente contro i parrucconi
della politica.-Silvio Berlusconi
P.zza S.Babila Milano 18/11/2007





Vota Berlusconi
 






"Lightmysite.it promuove il tuo blog  
sui motori di ricerca con
Promoblog
- fai luce sul tuo blog..."                  


"La difesa della libertà è la
missione più alta,più nobile,
più entusiasmante che      
ciascuno di noi possa avere
l'avventura di fare."     
Silvio Berlusconi  
























"E' sorta in questi anni 
un'altra Italia, umile e  
tenace , orgogliosa e    
onesta, moderata  ma   
ferma  nel  difendere   
i  principi  di  libertà,   
che  non  ha  nessun    
passato da nascondere 
e  che  soprattutto non 
ha paura di sperare e di
credere. Questa  Italia 
siamo  noi,  si  chiama  
FORZA  ITALIA  "     
Silvio Berlusconi





STO LEGGENDO:
CAMBIARE REGIME
La sinistra e gli ultimi
45 dittatori(Einaudi)


"Cos'altro dovrebbe fare
la sinistra,se non lottare
contro  le dittature  e
battersi per liberare i
popoli oppressi?"



LA GRANDE BUGIA 
"Le sinistre italiane e
il sangue dei vinti".
 


GRAZIE ORIANA: PENSIERI
E PAROLE INEDITI DOPO
L'11 SETTEMBRE.



Technorati Profile

Add to Technorati Favorites

Save This Page
del.icio.us my del.icio.us
Registra il tuo Blog
I am Aurora86 on del.icio.us
Add me to your network




Aurora86
? Grab this Headline Animator

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Subscribe in a reader


Add to Google Reader or Homepage
Subscribe in NewsGator Online
Subscribe in Rojo
Add to My AOL
Add to netvibes
Subscribe in Bloglines
Add to The Free Dictionary

Add to Plusmo
Subscribe in NewsAlloy
Add to Excite MIX
Add to netomat Hub
Add to fwicki
Add to flurry
Add to Webwag
Add to Attensa
Receive IM, Email or Mobile alerts when new content is published on this site.
Add Aurora86 to ODEO
Subscribe in podnova

Add to Pageflakes

Subscribe to Aurora86

I heart FeedBurner

Visit the Widget Gallery
View blog reactions


Liquida



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Elenco dei Blog italiani blog Directory, inserisci il tuo

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!












































PUBBLICIZZA GRATUITAMENTE
IL TUO SITO CON FREE -      
PUBBLICITA' GRATIS ! ! !      
CLICCA QUI...










"Troppo spesso è stata dimenticata   
la moralità del fare, la moralità del    
realizzare il programma annunciato  
agli elettori, la moralità dell’operare  
per mantenere gli impegni e per         
mantenere la parola data.                  
Per noi, la moralità nella politica        
consiste soprattutto nel mantenere  
gli impegni."   Silvio Berlusconi 


ARCHIVIO
SETTEMBRE 2008
AGOSTO 2008
LUGLIO 2008
GIUGNO 2008

MAGGIO 2008
APRILE 2008
MARZO 2008
FEBBRAIO 2008
GENNAIO 2008
DICEMBRE 2007
NOVEMBRE 2007
OTTOBRE 2007
SETTEMBRE 2007
AGOSTO 2007
LUGLIO 2007 

GIUGNO 2007
MAGGIO 2007
APRILE 2007
MARZO 2007
FEBBRAIO 2007
GENNAIO 2007
DICEMBRE 2006
NOVEMBRE 2006
OTTOBRE 2006
SETTEMBRE 2006
AGOSTO 2006
LUGLIO 2006
GIUGNO 2006
MAGGIO 2006







who's online


      

AURORA86
FEED IMAGES








8 luglio 2009

NESSUNA SANATORIA

Il sottosegretario Giovanardi e altri esponenti della maggioranza, l’opposizione, la CEI, l’associazionismo cattolico ecc. , che si preoccupano per l’assistenza alle famiglie dopo l’approvazione del DL sicurezza che prevede tra gli altri il reato di “immigrazione clandestina”, e chiedono una sanatoria per le colf e le badanti , possono dormire sonni tranquilli,  non ci sarà nessuna sanatoria perché non serve a nulla, le leggi infatti non possono essere retroattive ma valgono per il futuro, quindi colf e badanti che danno il loro valido contributo alle famiglie italiane non hanno nulla da temere anche se entrarono in Italia irregolarmente.

E poi se si fa una sanatoria per queste categorie di lavoratori, bisognerebbe estenderla anche ad altre categorie, senza contare comunque che è la stessa UE che le vieta tassativamente.

Chissà perché in Italia c’è questo vizio di perdere tempo a discutere su questioni che alla fine si rivelano del tutto insussistenti.

Così come a  proposito dell’approvazione del “pacchetto sicurezza” , sul quale lo stesso Berlusconi ha espresso profonda soddisfazione : “ una legge fortemente voluta da tutto il governo e in particolare dal presidente del consiglio” ,   si è parlato soltanto dell’introduzione del reato di immigrazione clandestina, delle ronde e del trattenimento sino a 180 giorni nei centri di identificazione e di espulsione dei clandestini e non dell’aumento di quattro anni del carcere duro per chi è accusato di mafia o il vincolo per gli imprenditori di denunciare il “pizzo”, e del fatto che vengono allontanati non solo sindaci e consigli comunali in odor di mafia, ma anche singoli dirigenti tecnici o amministrativi se risultanti collusi.

Ma si sa, gli sponsor dei clandestini in Italia, sono poi i migliori alleati dei mercanti di carne umana.

 

 


5 luglio 2009

IL GOVERNO PIU’ STABILE DELL’OCCIDENTE

Il mio governo è il più stabile e sicuro dell’occidente, così Silvio Berlusconi a bordo della nave crociera “Fantasia” , ormeggiata nel porto di Napoli, nel corso di una conferenza stampa indetta  per illustrare i preparativi in vista dell’imminente G8 all’Aquila.
Innanzitutto l’alleanza di governo: stabile e salda grazie al "legame inscindibile, anche di amicizia, tra le forze politiche" che compongono l'esecutivo, ha proseguito il Premier, poi “le due elezioni consecutive che abbiamo vinto”,quindi la popolarità personale: “La piu' alta in tutto l'Occidente, al 62,3%".
''Il governo ha fatto bene, e' fortissimo ed e' ancora piu' forte viste le crescenti debolezze dell'opposizione”, qui Berlusconi ha citato l’articolo di Pansa sul Riformista che ha definito l’opposizione “ un cadavere che cammina”, poi una veloce rassegna sui provvedimenti più incisivi del primo anno di governo e le operazioni di maggior successo in politica estera, infine il plauso al presidente Napolitano, il quale ha chiesto che cessino le polemiche politiche fino al termine del G8,“Speriamo che venga accolto l'invito del Capo dello Stato - ha detto Berlusconi - Penso che sia logico che il Capo dello Stato rivolga questo invito e che sia logico che venga accolto. Non ho altro da aggiungere”.
Anche il presidente della camera , Fini, da Madrid dove si trova in visita, ha risposto in modo chiaro e netto alle domande che gli sono state rivolte sulla tenuta del governo italiano : “ immaginare una crisi di governo in un futuro prossimo è fantasia, il governo gode di un ampia maggioranza nelle camere e di elevato consenso nel paese, il governo viene giudicato dalle cose che fa , tentare di gettare discredito su Berlusconi è un operazione che non scalfisce minimamente il feeling con i suoi elettori.
Personalmente penso che l’ultimo decreto di misure economiche varato dal governo, che contiene importanti misure anticongiunturali quali la detassazione degli utili reinvestiti o il bonus antilicenziamento per le imprese e la riduzione al minimo di oneri bancari vessatori come la commissione sul massimo scoperto, con qualunque nome venga definita o l’abolizione del ticket sanitario sulla specialistica per tutti i cittadini,  dimostra  appunto che il governo si occupa di cose concrete, non chiacchiere e  gossip, tanto che il provvedimento incontra una larga condivisione nei rappresentanti delle parti sociali e dei cittadini.
Le precisazioni sulla stabilità del governo sono state necessarie in quanto diverse testate di stampa straniere hanno ripreso i “desideri e le fantasie spacciate per realtà” dei zucconi del gruppo Repubblica – Espresso e di qualche altro gruppo editoriale sulla tenuta di Berlusconi e del governo, che sono appunto destinate a rimanere pii desideri, il governo è forte e coeso, altrettanto la maggioranza come hanno dimostrato gli ultimi appuntamenti elettorali, i problemi, se verranno, ci saranno quando avremo un opposizione che fa politica e non gossip, cosa di cui  al momento non si  scorge traccia all’orizzonte.






16 aprile 2009

PASSERELLA MEDIATICA

Probabilmente Franceschini non ha ben chiaro il concetto di “passerella mediatica” che evoca per stigmatizzare la riunione del consiglio dei ministri convocata all’Aquila la prossima settimana.
Il consiglio dei ministri si tiene in Abruzzo per dimostrare solidarietà, sensibilità e vicinanza del governo e del paese tutto alla popolazione vittima del terremoto, e perché in quel contesto verranno adottati provvedimenti che la riguardano.
Analoga iniziativa del resto fu fatta a Napoli in occasione dell’emergenza rifuti.
Le passerelle mediatiche sono altra cosa, a titolo di esempio sono quelle fatte non molto tempo fa dal governo nella reggia di Caserta, con la sola motivazione di “ fare ammuina” e discettare su un programma di governo di 300 pagine che conteneva tutto e il contrario di tutto senza decidere nulla, come è prassi costante di questa sinistra italianaparolaia e inconcludente”.
Qualcuno spieghi la differenza a Franceschini ,farà un opera meritoria che impedirà al segretario del PD di dire ulteriori sciocchezze.





27 marzo 2009

PARTITO IL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA

Lo stato è tornato a fare lo stato”, con queste parole il Premier Silvio Berlusconi ha inaugurato il termovalorizzatore di Acerra in Campania che, praticamente mette fine alla fase acuta dell’emergenza rifiuti.
Silvio Berlusconi si era solennemente impegnato nella campagna elettorale del 2008 a mettere fine alla vergogna di Napoli e della Campania sommerse dai rifiuti , le cui immagini hanno fatto il giro del mondo, tanto che nel primo consiglio dei ministri di questa legislatura, tenutosi proprio a Napoli nel maggio scorso, furono emanati i decreti straordinari e d’urgenza che hanno permesso di completare i lavori di costruzione del termovalorizzatore di Acerra, bloccati più volte da veti burocratici e proteste di minoranze organizzate, nonché di aprire e mettere in funzione quelle discariche già individuate per lo smaltimento dei rifuti sotto la sorveglianza dell’esercito, come ad esempio quella di Chiaiano , dove le proteste sono durate poco, giusto il tempo di mandare qualche facinoroso in ospedale, e tutti si sono accorti che stavolta si faceva sul serio.
Questo però è solo un punto di partenza, occorre costruire al più presto gli altri 3 termovalorizzatori previsti dal piano di cui uno a Napoli, insistere e migliorare con la raccolta differenziata dei rifiuti, così che tra qualche anno le discariche non serviranno più, anzi saranno bonificate e liberate dai rifuti.
Durante la cerimonia il prefetto di Napoli ha letto un telegramma del Presidente della Repubblica, Napolitano che ha voluto complimentarsi con il Premier per il successo e lo ha ringraziato per il forte impegno e la determinazione che hanno permesso l’avvio dell’attività del termovalorizzatore frenata dagli ostacoli e dai ritardi , che “hanno determinato il precipitare dell’emergenza rifiuti” danneggiando l’immagine di Napoli, e anche dell’Italia intera dico io.
Ma oltre a risolvere il problema ambientale ci saranno anche vantaggi per le tasche dei cittadini, ha detto il Premier: "Avviamo il processo di smaltimento dei rifiuti attraverso la bruciatura, trasformando le immondizie in energia elettrica e quindi un risparmio per tutta la comunità italiana".
Alla cerimonia oltre al Premier erano presenti il sottosegretario con delega all’emergenza rifiuti Bertolaso, il sindaco di Milano Letizia Moratti e i dirigenti della A2A, la società che già gestisce i termovalorizzatori di Milano e di Brescia e per 15 anni gestirà quello di Acerra. E c'erano anche numerosi ministri: Stefania Prestigiacomo, Roberto Maroni, Mara Carfagna, Renato Brunetta, Claudio Scajola e Gianfranco Rotondi, nonché il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, presenti anche il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino e il governatore Bassolino, che , forse assaliti da un sussulto di dignità e vergogna insieme, per come hanno contribuito al disastro di Napoli e della Campania a causa della loro insipienza e incapacità, non sono neppure saliti sul palco delle autorità.
Infine un corteo di protesta di qualche centinaio di persone , contro il termovalorizzatore, organizzato dai soliti noti non poteva mancare proprio il giorno dell’inaugurazione, ma sono ormai gli ultimi colpi di coda, hanno capito anche loro che, con il governo Berlusconi, l’aria è cambiata.




3 marzo 2009

UNA BOUTADE

E’ un autentica boutade, la proposta del vice disastro del PD, Franceschini, di corrispondere un assegno a tutti coloro che perdono o hanno perso il lavoro, senza specificare per quanto tempo o il massimale di tale assegno.
La migliore risposta alle esternazioni del vice disastro l’ha data il sen. ed economista del PD Nicola Rossi: “ è solo un iniziativa mediatica, ci sono ragioni di finanza pubblica che sconsigliano caldamente manovre in disavanzo”, Franceschini imperterrito continua a sostenere che il provvedimento si può finanziare con il potenziamento della lotta all’evasione fiscale, ed è del tutto evidente che il poverino,oltre ad ignorare cosa sia il PIL, come dimostrò qualche tempo fa nella trasmissione Ballarò, ignora che l’eventuale accertamento di evasione non viene certo incassato subito dall’agenzia delle entrate, bensì dopo un contenzioso che a volte dura anni, e magari anche rateizzato.
Detto questo il governo ha fatto tutto il possibile per dare un sussidio a chi perde il lavoro in questa congiuntura globalizzata, oltre ad aver raddoppiato l’importo a disposizione per la cassa integrazione ordinaria, in accordo con le regioni ha messo in campo altri fondi per la tutela dei lavoratori delle piccole imprese e dei precari, che erano esclusi da questi ammortizzatori, per un totale di 8 miliardi in due anni, che certo non sono tantissimo ma neppure poco.
Siccome non si vede ancora l’uscita dal tunnel della crisi e nessuno può azzardare previsioni attendibili per la ripresa, è quantomeno inopportuno fare manovre in disavanzo, qualche altra manovra come il ripristino dello scalone pensionistico, inopportunamente abolito dal governo Prodi che costa alle finanze pubbliche 10 miliardi , è meglio riservarla per altri momenti se le circostanze lo richiederanno.
E a proposito del vice disastro Franceschini, oggi a parlando di future alleanze ha affermato che è “possibile riformare una coalizione, ma non certo coalizioni di 12 partiti litigiosi” (Sic) , insomma l’andiamo da soli dopo pochi mesi è stato già messo in soffitta, adesso cosa si farà un nuovo Ulivo?
E a seconda di quanti partiti e partitini ne faranno parte si vedrà se sarà Ulivo,Ulivetto o Ulivone, mah.
Tranquilli compagni, nulla è perduto, lo spettacolo continua
.







27 febbraio 2009

E’ LEGGE LA RIFORMA ANTIFANNULLONI DI BRUNETTA

Con l’approvazione definitiva del senato è diventata legge la riforma “antifannulloni” del ministro Brunetta, questi i principali contenuti:
-CONTRATTAZIONE COLLETTIVA E RIFORMA ARAN Nei decreti legislativi verranno precisati gli ambiti della disciplina del rapporto di lavoro pubblico riservati alla contrattazione collettiva e quelli riservati alla legge; saranno riordinate le procedure di contrattazione collettiva nazionale ed integrativa, in coerenza con il settore privato e nella salvaguardia delle specificità sussistenti nel settore pubblico; sarà riformata l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), con particolare riguardo alle competenze, alla struttura ed agli organi; sarà semplificato il procedimento di contrattazione.
Inoltre, al fine di ridurre il ricorso a contratti di lavoro a termine, a consulenze e a collaborazioni, i decreti delegati dovranno contenere disposizioni dirette ad agevolare i processi di mobilità, anche volontaria, finalizzati a garantire lo svolgimento delle funzioni pubbliche di competenza da parte delle amministrazioni che presentino carenza di organico.
- VALUTAZIONE DELLE STRUTTURE E DEL PERSONALE L’amministrazione predisporrà degli obiettivi per ciascun anno e sarà rilevata, in via consuntiva, quanta parte degli obiettivi è stata effettivamente conseguita; sarà poi istuito, nell’ambito del riordino dell’ARAN un organismo centrale di valutazione
- MERITO, INCENTIVI E PREMI Saranno introdotti nell’organizzazione delle pubbliche amministrazioni strumenti di valorizzazione del merito e metodi di incentivazione della produttività, secondo le modalità stabilite dalla contrattazione collettiva, e saranno stabilite percentuali minime di risorse da destinare al merito e alla produttività.
- RIFORMA DELLA DIRIGENZA PUBBLICA È previsto il divieto di corrispondere il trattamento economico accessorio nell’ipotesi di responsabilità del dirigente che abbia omesso di vigilare sulla effettiva produttività delle risorse umane assegnategli e sull’efficienza della struttura che dirige.
Saranno previsti concorsi per l’accesso alla prima fascia dirigenziale e saranno ridotti gli incarichi conferiti ai dirigenti non appartenenti ai ruoli e ai soggetti estranei alla pubblica amministrazione. Verrà favorita la mobilità nazionale e internazionale dei dirigenti.
- SANZIONI DISCIPLINARI E RESPONSABILITÀ DEI PUBBLICI DIPENDENTI Saranno razionalizzati i tempi di conclusione dei procedimenti disciplinari e verranno previsti meccanismi rigorosi per l’esercizio dei controlli medici durante il periodo di assenza per malattia del dipendente. Si prevede inoltre la definizione della tipologia delle infrazioni più gravi che comportano il licenziamento. Il dipendente pubblico sarà identificabile tramite un cartellino di riconoscimento.
- ULTERIORI POTERI DI CONTROLLO ATTRIBUITI ALLA CORTE DEI CONTI La Corte dei conti potrà effettuare controlli su gestioni pubbliche statali in corso di svolgimento. Ove accerti gravi irregolarità, la Corte ne darà comunicazione al Ministro competente, che potrà disporre la sospensione dell’impegno di somme stanziate sui pertinenti capitoli di spesa.
Si dichiara molto soddisfatto il ministro: "inizia una piccola grande rivoluzione, un piccolo grande cambiamento che modificherà la vita di 60 milioni di cittadini italiani nel senso dell'efficienza, della trasparenza, della responsabilizzazione. Ricordiamo che questo tipo di riforma ha propri addentellati fondamentali nella pari riforma che stiamo approvando del federalismo e del federalismo fiscale. Senza una pubblica amministrazione efficiente non si fa federalismo, non si fa federalismo fiscale. Senza una pubblica amministrazione efficiente, non si fa una scuola efficiente, non si fa una giustizia efficiente, non si fa una sicurezza efficiente, non si fa una politica economica efficiente, quindi lo Stato non è efficiente".
Non vorrei esagerare con la retorica, ma credo che questa sia una riforma istituzionale. Avere una pubblica amministrazione efficiente non è interesse della maggioranza o dell'opposizione ma del Paese, e penso che questa sia una riforma istituzionale e come tale va trattata e considerata
I decreti delegati saranno approvati tutti prima dell'estate e presentati al Parlamento, dall'autunno sara' tutto in piena efficienza e implementazione. Poi giudicheranno i cittadini.
I dipendenti -dice Brunetta- saranno chiamati a fare il loro dovere. I bravi non avranno problemi. I fannulloni dovranno invece fare qualche riflessione. I bravi, che sono la maggioranza, troveranno finalmente una Pubblica amministrazione apprezzata da 60 milioni di cittadini italiani e quindi non piu' una palla al piede del Paese ma motore dello sviluppo. Questo risultato vorra' dire piu' remunerazione o meno remunerazione, sara' legato alla produttivita', premi legati alla produttivita'. Per coloro che vorranno percorrere questa rivoluzione ci saranno sacrifici ma anche onori e salari piu' alti. In verita' la rivoluzione in parte e' gia' in atto perche' tutto cio' che ho fatto, anche senza la legge, ha anticipato la legge stessa, basti pensare alle assenze per malattia nella Pa che si sono ridotte fino al 70%, basti pensare ai distacchi sindacali, all'operazione trasparenza sulle consulenze".
Adnkronos

Per apprezzare in pieno gli effetti di questa riforma tsunami dovremo aspettare qualche mese in attesa che il ministro disponga i decreti di attuazione, ma già sin d’ora si può parlare di riforma epocale , una vera rivoluzione che aggredisce alla radice gli atavici problemi della pubblica amministrazione, nulla da spartire con i formalismi delle precedenti riformicchie Bassanini e Cassese, del resto con la lotta all’assenteismo e sulla trasparenza Brunetta ha dimostrato grande capacità e determinazione,non a caso è uno dei ministri con il più alto indice di gradimento del governo Berlusconi, un piccolo grande riformista,più che un rivoluzionario.
Attendo con impazienza l’istallazione delle emoticons di gradimento del servizio negli uffici pubblici, c’è da scommettere che gli addetti saranno molto ma molto più comprensivi ed efficienti verso i cittadini, che giudicheranno.
Il pubblico impiego, scuola, università e magistratura sono i settori dove si annida il cancro della conservazione e del consociativismo, qui bisogna colpire duro, e mi sembra di poter dire in tutta coscienza che questo governo non stà deludendo le attese.




7 febbraio 2009

GRAZIE SILVIO

Forse tutto questo sarà inutile, forse non si arriverà in tempo, ma l’atteggiamento di Silvio Berlusconi sulla vicenda di Eluana Englaro non mi ha sorpresa, anzi da qualche tempo ero intimamente convinta che avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere per evitare una eutanasia non regolamentata e non prevista dalla legge.
Quando ascolta se stesso e la sua coscienza, ed è intimamente convinto di ciò che fa, Berlusconi va fino in fondo, senza mediazioni,compromessi e imbalsamature istituzionali che troppe volte lo frenano, ed è questo il Berlusconi che preferisco e che vogliono i suoi elettori.
Non si è fermato neppure di fronte alla possibilità di uno scontro istituzionale con il Presidente Napolitano, che poi in effetti è avvenuto, quando il Quirinale ha comunicato che il decreto legge in discussione nel consiglio dei ministri,che impediva qualsiasi mancanza di somministrazione di acqua e nutrienti a soggetti non autosufficienti, non sarebbe stato firmato, Berlusconi ha messo lo stesso ai voti il decreto legge che è stato poi approvato dal consiglio dei ministri all’unanimità, questo per avocare a se e al governo la responsabilità di stabilire e decidere in materia di decretazione d’urgenza così come è previsto dall’art.77 della costituzione, se poi il Presidente della repubblica non lo controfirma, magari per pretesa incostituzionalità tutta da dimostrare,diviene chiaro a tutti di chi è la responsabilità.
Preso atto della posizione di Napolitano, dopo poche ore Berlusconi ha convocato una nuova seduta del consiglio dei ministri che ha approvato ,sotto forma di disegno di legge , lo stesso decreto e ha chiesto ai presidenti delle camere una corsia preferenziale e urgente per discutere ed eventualmente approvare in pochi giorni la legge.
Bisogna riconoscere che forse nessuno, al posto di Berlusconi , in questi delicati frangenti umani ed istituzionali , avrebbe avuto il coraggio di assumersi responsabilità così chiare e nette, lui lo ha fatto e di questo credo che siano orgogliosi tutti coloro che lo hanno votato, e gran parte dell’opinione pubblica, così come lo sono io, a prescindere da come la si pensi su argomenti tanto delicati che scuotono le coscienze.
Non intervenire,dice Berlusconi in conferenza stampa, sarebbe omissione di soccorso nei confronti di una persona viva, con cellule celebrali vive,che in ipotesi potrebbe generare anche un figlio.
Ritornando sull’argomento il Premier questa mattina dalla Sardegna ha detto : “Immaginavo francamente si potesse superare da parte del Colle una posizione legata a fatti giuridici, anche non condivisibili, e che noi non condividiamo”.
“E ciò anche in considerazione del fatto che il decreto del governo è stato fatto per salvare una vita umana” senza il quale – ha aggiunto – Eluana sarebbe stata l’unica cittadina a morire”.
“Non capisco come non si possa sospendere la procedura per Eluana: francamente mi lascia stupito che dei professionisti, dei medici che sono votati a salvare la vita umana, possano invece impegnarsi in una azione che porta sicuramente alla morte, anche attraverso delle crudeltà come quella di privare ad un organismo umano l'alimentazione e la nutrizione”.
Ci sono “due culture che si confrontano: da un lato la cultura della libertà e della vita e dall'altro quella dello statalismo e, in questo caso, della morte; noi siamo per la vita e per la libertà”.
Probabilmente anche approvare una legge in pochi giorni non servirà a nulla, poiché le procedure che interrompono la nutrizione e l’idratazione a Eluana Englaro sono già iniziate, ma da tutti coloro che si oppongono,non alla laicità, bensì all’ “incenso laicista” di questo paese , non può che venire un “ grazie a Silvio Berlusconi”.
Esponenti del Vaticano hanno lodato il coraggio di Berlusconi e del governo e si sono detti “molto delusi” da Napolitano per la mancata firma del decreto.
Sarò forse ripetitiva,ma trovo che far morire così una persona, togliendole acqua e nutrimento,sia una crudeltà assoluta, chi secondo una “presunta volontà”, ha deciso che non deve più vivere si assuma in pieno le sue responsabilità, e le dia perlomeno una morte rapida ed indolore, i sistemi non mancano di certo, e non questa straziante agonia che si protrarrà forse per settimane.
Infine una considerazione sui parenti della ragazza,in particolare del padre Beppino mi viene spontanea, si lamenta dell’invadenza dei media e dell’opinione pubblica , ma allora perché ha dato in pasto la vicenda di Eluana all’attenzione generale? Quale disegno persegue?
Se proprio ha deciso che la figlia deve morire,poteva farlo con l’assistenza di medici compiacenti nel dolore e nel silenzio, non strombazzandolo in lungo e largo e lamentarsi poi con una faccia di bronzo degna di miglior causa.
Senza contare poi, che le suore dell’istituto dove Eluana è stata accudita fino all’altro giorno, hanno ribadito a più riprese che avrebbero continuato ad accudirla ed assisterla vita natural durante senza nessuna pretesa.
Addio Eluana, che la tua agonia sia brevissima.







5 febbraio 2009

UNO SCOLAPASTA PER DI PIETRO

Il trebbiatore di Montenero di Bisaccia, Di Pietro, se prima faceva ridere , adesso fa dubitare del pieno possesso delle sue facoltà mentali e francamente comincia ad annoiare.
E’ assolutamente condivisibile infatti, quando detto dal senatore Gasparri, a proposito delle ultime farneticazioni del leader dell’Italia dei favori e dei valori immobiliari : “Ho acquistato uno scolapasta che manderò a Di Pietro, che potrà agevolmente utilizzarlo come cappello alla sera quando rientra nella clinica psichiatrica dove certamente risiede”.
Dopo gli improperi di Piazza Farnese, l’ex PM ha ulteriormente alzato il tiro contro il Quirinale, e in una lettera aperta al presidente Napolitano, consiglia di non firmare la nuova legge in arrivo sulle intercettazioni e di intervenire in difesa della costituzione, vomitando poi ulteriori sciocchezze sui provvedimenti messi in cantiere dal governo, sulle prerogative del parlamento e arrivando addirittura a paragonare il governo al nazismo tedesco.
Ora che un personaggio del calibro del trebbiatore di Montenero, possa giudicare cos’è costituzionale oppure no, e sindacare i provvedimenti (che possono piacere o no) votati da un parlamento eletto democraticamente dal popolo sovrano come “scempio della democrazia” , fa solo sbellicare dalle risate.
Io invece mi preoccupo molto di più per i frustrati,sfigati, forcaioli e giacobini, che titillati da questo mediocre tribuno e dai suoi compagni di merende credono di essere la “parte sana della nazione” nel nome della giustizia e della legalità (Sic), che è tale però solo quando va bene a loro.
Questi rischiano davvero di arrivare con il fegato a pezzi sino alle prossime elezioni politiche tra 4 anni, ecco è della loro salute che io mi preoccuperei, probabilmente tra costoro che, presi uno ad uno sono delle amebe informi e tutti insieme sono una “canaglia urlante” di tipo squadrista che insultano e odiano scaricando così le colpe del loro fallimento e della loro mediocrità, ci saranno senz’altro tanti che, se non materialmente almeno idealmente, parteciparono alle invettive e al lancio di monetine contro Bettino Craxi , chissà quando capiranno che sudditi erano, tali sono rimasti e sempre lo saranno, a prescindere da chi governa, “ coltivino pure l’indignazione” se ciò gli aggrada,che intanto Berlusconi governa e così chi verrà dopo di lui.








23 gennaio 2009

RIFORMA EPOCALE

E’ stato firmato ieri a palazzo Chigi l’accordo quadro sul nuovo modello contrattuale, che manda definitivamente in pensione il modello Ciampi del 1993.
Il nuovo modello contrattuale comune nel settore pubblico e privato ha una durata triennale e conferma l'assetto della contrattazione collettiva su due livelli: quello nazionale e quello di secondo livello. Scompare l'inflazione programmata e arriva un nuovo indice previsionale basato sugli standard europei e depurato dalla componente energetica.
L’obiettivo è quello di favorire la contrattazione locale o aziendale adeguando i salari alla produttività, soddisfazione è stata espressa dal ministro del welfare Sacconi, dal ministro della funzione pubblica Brunetta, dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, leader sindacali e rappresentanti del commercio e artigianato.
Sono 35 le sigle che hanno firmato o si apprestano a firmare l’intesa, insomma cambia tutto tranne il no della CGIL che ancora una volta si è chiamata fuori dallo storico accordo, credo non ci voglia molto per capire dove sta la ragione e dove sta il torto, stia pure sull’Aventino Epifani, ma finalmente una cosa è certa: “ nessuno ha diritto di veto e l’unità sindacale non è più un dogma”, chi vuole il mantenimento dello status quo faccia pure battaglie demagogiche e di retroguardia mentre gli altri faticosamente avanzano verso la modernizzazione.









19 gennaio 2009

ASINI CHE RAGLIANO/2

Chissà se Veltroni e il PD si rendono almeno conto del ridicolo nel quale stanno sprofondando, il povero Walter preoccupato per i consensi del PD ormai in caduta libera, non lascia passare giorno senza dire amenità e castronerie senza costrutto, l’importante è attaccare Berlusconi e il governo sperando, se non di recuperare,almeno di arginare l’emorragia.
E così il “perdente di successoieri ha attaccato il governo, reo a suo dire, di non aver inviato un adeguata rappresentanza alla cerimonia di insediamento del neo presidente degli USA, Barack Obama, il meschino evidentemente ignora che il protocollo della cerimonia prevede per motivi di sicurezza, soltanto la presenza dei capi missione accreditati negli Stati Uniti.
Ma la cosa più strana è che lo staff del neo presidente non si cura di far pervenire una newsletter o una e-mail ai “democratici all’amatriciana nostrani” in modo da tenerli informati ed evitare loro di aprire bocca soltanto per dare aria ai denti, forse Veltroni pensa che riproporre in Italia I Care e We Can sia sufficiente per essere considerato una “costola dei democratici americani”, roba da scompisciarsi dalle risate.
E’ proprio vero, quando pensi che a sinistra si è toccato il fondo, imperterriti continuano a scavare, compagni rassegnatevi,con questi dirigenti non vincerete mai.






12 dicembre 2008

MAESTRO UNICO:NON CAMBIA NULLA

L’arte della disinformazione, della verità che va adattata alle circostanze, da parte dei campioni della menzogna e del ribaltamento della realtà della sinistra italiana, ha toccato in queste ultime ore,ancora una volta, delle punte notevoli di eccellenza,con la complice ignoranza o malafede, fate voi, della gran parte della stampa e dei media.
E’ successo dunque che, dopo l’incontro di ieri tra governo e sindacati per l’attuazione della riforma scolastica, questi ultimi hanno emesso un comunicato in cui si annunciava che, tra le altre cose “ slitta al primo settembre 2010 l'applicazione della riforma della scuole superiori, inizialmente prevista per settembre 2009” cosa esatta poiché il rinvio servirà a «dare modo alle scuole e alle famiglie di essere correttamente informate sui rilevanti cambiamenti e sulle innovazioni degli indirizzi del secondo ciclo” e che “ il maestro unico sarà facoltativo a richiesta delle famiglie” , cosa del tutto falsa, e così stampa e media in queste ore parlano di “ marcia indietro del governo” , “riforma bocciata” e altre castronerie di questo genere, e non solo, uno “zombie politico” come Veltroni afferma che avevamo ragione noi, le nostre critiche erano fondate, e persino Epifani si entusiasma: “ retromarcia della Gelmini”.
E così il ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini per fare definitiva chiarezza sulle cazzate che circolano in queste ore ha emesso una nota :
Nessuna retromarcia del governo è tutto confermato, chiunque affermi in queste ore che è cambiato qualcosa - aggiunge il ministro dell'Istruzione - sta semplicemente dicendo una falsità e cerca in maniera strumentale di mettere in discussione la linea del governo che non è mai cambiata e che non cambia”.
Infatti le famiglie hanno la possibilità di scegliere l’orario più idoneo alle loro esigenze, ovvero il tempo parziale a 24,27,30 ore, oppure il tempo pieno a 40 ore, ma in tutti i casi sarà soltanto uno il maestro responsabile della didattica e riferimento educativo del bambino.
E’ chiaro che sia in caso di tempo parziale sia in caso di tempo pieno un solo maestro non basta a coprire tutto l’orario e si alternerà con i docenti di materie specifiche come religione,lingua e informatica, o un secondo maestro nel tempo pieno prolungato, come previsto nel piano e ribadito nella conferenza stampa a Palazzo Chigi del 2 Ottobre scorso che tutti possono andare a riguardarsi.
Parole chiare e definitive dunque,tanto che si confermano tutte le economie previste nel piano triennale nonché la riduzione degli organici di 87.000 unità che si realizzeranno attraverso la non sostituzione del personale in pensione,insomma se ne facciano una ragione, i moduli e le compresenze sono definitivamente morti e sepolti.
Infine credo che gli elettori della sinistra siano molto più intelligenti dei loro pseudo leader , questa considerazione mi è venuta leggendo le dichiarazioni di quel buontempone di Franceschini che ha affermato : “ i tagli rimangono e resta in campo l’arma del referendum” , e capiscono dunque che è una presa per i fondelli,visto che sulle leggi di bilancio i referendum non sono ammessi come recita l’art.87 della costituzione, su Franceschini,Veltroni e il resto di questa sinistra “parolaia e inconcludente”, non rimane che dare ragione a Berlusconi, il quale da profondo conoscitore di uomini non a caso li ha definiti

EMERITI COGLIONI ! ! !









29 novembre 2008

VARATO DECRETO ANTICRISI

Il decreto legge varato dal governo è un provvedimento positivo, ricco di misure positive, immediatamente attive.
E’ un segnale di fiducia per l’intero Paese, concentrato su tre linee portanti: sostenere i più deboli; tutelare i lavoratori; motivare le imprese.
Il pacchetto anticrisi si fonda su sette strumenti: detassazione, trasferimenti netti, risparmi, sotto forma di minor costi, finanziamenti, garanzie, investimenti, accelerazione di alcuni tipi di investimenti. ''Un insieme di strumenti – ha sottolineato il ministro Tremonti - che si applicano a un volume pari a 80 miliardi di euro, che non sono 80 miliardi di maggiori spese pubbliche''
Queste in sintesi le principali misure:
-Bonus straordinario per le famiglie a basso reddito, pensionati e persone non autosufficienti,varia da 200 a 1.000 euro e sarà destinato alle famiglie a basso reddito e lavoro dipendente, con reddito annuo di 22 mila euro o di 35 mila in caso di componenti portatori di handicap. Ne beneficeranno poco meno di 8 milioni di persone, per una spesa di 2,4 miliardi;
-Mutui tasso variabile in corso: tetto al 4%,per i mutui prima casa in corso le rate variabili per il 2009 non potranno superare il 4%. Lo stato si farà carico dell'eventuale eccedenza.
Per i nuovi mutui accesi nel 2009 il tasso di base su cui si calcola lo «spread» sarà costituito dal tasso stabilito dalla Banca Centrale Europea;
-Blocco degli automatismi di aumento di tariffe, bollette, pedaggi autostradali;
-Prestito a tasso agevolato per i nuovi nati, ovvero un prestito (a tasso particolarmente agevolato) alle famiglie nel cui ambito avvengano nuove nascite, al fine di supportare le spese connesse alle esigenze dei primi anni di vita;
-Social Card per i meno abbienti;
-Detassazione premi produzione prorogata ed estesa fino a 35.000 euro di reddito e ai lavoratori della sicurezza,il decreto legge proroga la detassazione dei premi di produttività e la amplia ai redditi fino a 35mila euro,la detassazione dei premi di produttività è stata allargata al comparto sicurezza: forze ordine, forze armate, pompieri, soccorso, un comparto composto da 500.000 persone. La parte di reddito sulla quale si applicano gli sconti raddoppia: dagli attuali 3.000 passa a 6.000 euro;
-
Lavoratori statali: indennità vacanza contrattuale 2008 in busta paga a dicembre;
-Fondo per l’occupazione: 1,28 miliardi di euro per il 2009;
-Ammortizzatori sociali estesi a precari e apprendisti, Cassa integrazione estesa a settori scoperti;
-Via libera alle obbligazioni bancarie. Per assicurare un adeguato flusso di finanziamenti all'economia e un adeguato livello di patrimonializzazione delle banche il ministero dell'Economia è autorizzato fino al 31 dicembre del 2009 a sottoscrivere obbligazioni bancarie speciali;
-Aumentano i fondi per la legge Obiettivo: per realizzare le opere strategiche di preminente interesse nazionale il decreto anticrisi stanzia infatti un contributo quindicennale di 120 milioni di euro l'anno a partire dal 2010. Per il 2009 viene istituito un fondo per gli investimenti di 960 milioni di euro. Ci sono anche risorse per 480 milioni di euro, per ciascuno nel triennio 2009-2011 "per assicurare i necessari servizi ferroviari di trasporto pubblico".Entro il 30 giugno sempre del prossimo anno con Dpcm dovrà essere varato un piano organico di azioni presentato dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti" entro febbraio 2009 "mirato a creare le condizioni per accelerare i piani di investimento dell'intero comparto autostradale".
-Commissario straordinario per la realizzazione delle infrastrutture:Viene istituita la figura del Commissario Straordinario che vigilerà sul rispetto dei tempi in tutte le fasi di realizzazione dell'opera pubblica. Il Commissario, se necessario, eserciterà i poteri sostitutivi compiendo ogni atto per accelerare la realizzazione dell'intervento.
-Sblocco rimborsi IVA:Il decreto anticrisi prevede lo sblocco dei rimborsi IVA ultradecennali, per un totale di 6 miliardi, e lo sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione verso i privati.
-Riduzione del 3% degli acconti Ires e Irap;
-Deducibilità del 10% dell’Irap dall’Ires;
-Revisione studi di settore;
-Introduzione IVA di cassa:Per gli anni 2009- 2011, in via sperimentale si applica il nuovo meccanismo secondo cui l'iva non si paga al momento dell'emissione della fattura ma quando avviene l'incasso. Con decreto ministeriale sarà stabilito il volume d'affari dei contribuenti nei cui confronti si applica l'iva di cassa;
-Fisco di favore per i ricercatori che rientrano in Italia: Al fine di incentivare il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero il decreto prevede che i loro redditi siano fiscalmente imponibili solo per il 10%;

Silvio Berlusconi in conferenza stampa ha sottolineato il «traguardo raggiunto»: «Siamo il primo Paese in Europa - ha detto il premier - a emanare un provvedimento a sostegno di famiglie, imprese ed economia». Berlusconi ha anche annunciato che la prossima settimana il CIPE varerà investimenti per 16,6 miliardi di euro,“l'estensione temporale della crisi economica dipende da tutti noi, dalla nostra capacità di fiducia e di guardare al futuro con speranza. Serve buona volontà da parte di tutti. Mi sto sgolando al telefono con i miei colleghi europei affinché rappresentino la realtà, ma invitino anche i cittadini a comportamenti consapevoli”, ha concluso il premier
Nell’insieme mi sembrano provvedimenti tutt’altro che trascurabili se si tiene conto del vincolo del debito pubblico e soprattutto che non si modificano i saldi della finanziaria triennale , con 300 milioni di titoli di stato in scadenza nel 2009 e dunque da ricollocare alle migliori condizioni di mercato non ci si possono permettere sforature di bilancio e del rapporto deficit/PIL .
I provvedimenti sono stati giudicati con qualche distinguo positivamente dalle categorie sociali e dalla maggioranza dei sindacati, tranne naturalmente la CGIL che per bocca di Epifani conferma lo sciopero solitario del 12 dicembre,ma questa non è un novità, Epifani è collaterale al PD come Lama lo era al PCI negli anni ottanta e probabilmente farà la stessa fine.
Così come non meraviglia certo l’atteggiamento della sinistra “parolaia e inconcludente” che parla di mance e di elemosine a proposito della social card, da un pezzo ormai hanno perso completamente il senso della realtà, per un indigente che ha un reddito di 500 euro , 40 euro mensili rappresentano un 10% di aumento ed è molto meglio avere un simil bancomat piuttosto che girare con la situazione reddituale da esibire ogni volta per aver diritto a sconti e servizi sociali o fare la fila alle mense della caritas.
Ma costoro che sono in una faida interna perenne del tutti contro tutti e che si riuniscono intorno ai camini e nei loft,hanno ben altro di cui occuparsi, altrimenti con le loro,quelle si elemosine, elargite dal governo del partito democratico,ovvero 150 euro annui in unica soluzione per i meno abbienti e un aumento delle pensioni pari a 20 euro mensili tanto che per la vergogna si sono inventati una quattordicesima pari a meno della metà di una mensilità di pensione per non corrisponderli mensilmente, parlare di mance e di elemosine significa avere la faccia come il culo.
E’ inutile affannarsi cercando di ribaltare la realtà, gli italiani sono molto più intelligenti di quanto credono loro, e proprio per questo li hanno sonoramente bocciati.







24 ottobre 2008

I FALSI CLAMOROSI DI ANNO ZERO

Di solito non mi occupo di Anno Zero, Santoro, Travaglio&C , questa come altre trasmissioni RAI pagate con il canone di tutti i contribuenti è talmente giacobina e faziosa, così evidente agli occhi di tutti, che discuterne è tempo perso.
Un servizio pubblico, pagato appunto dai contribuenti tutti con il canone, ha bisogno di conduttori e giornalisti preparati,professionali e soprattutto imparziali, non di “protesi e ciabatte di partito”, ma non sono mai stata d’accordo per esempio con Giuliano Ferrara quando afferma che in un servizio pubblico, giornalisti come Biagi,Santoro e Luttazzi andavano e vanno “cacciati a calci in culo”, per il semplice motivo che così si fornisce loro l’alibi per il “martirio” , invece data appunto l’evidente faziosità, queste trasmissioni non fanno altro che portare l’acqua al mulino del centrodestra, e così mentre una minoranza di “frustrati & sfigati” si esaltano con questo tipo di trasmissioni, sperando che qualche procura riesca a sconfiggere chi non riesce ad essere sconfitto per via politica, così come successo nella scorsa primavera,anche alla fine di questa stagione televisiva Berlusconi e il PDL incasseranno il “dividendo di spettanza”, con tanti ringraziamenti a Santoro&C.
Pertanto anche Gasparri lasci perdere se hanno allontanato gli studenti del PDL per non farli parlare, è tutto normale, lasci correre, tutti i telespettatori hanno potuto farsi un idea, ed è tutto “grasso che cola” per il centrodestra.
Meno male poi che finalmente domani ci sarà la manifestazione del PD, il “perdente di successoVeltroni, presente anche lui, come una trottola impazzita passa da uno studio televisivo all’altro, una vera e propria bulimia da apparizioni, ma se le poteva risparmiare, la Cgil e Achille Passoni hanno lavorato molto e bene, non tema la piazza sarà piena,ma questo non risolverà i problemi ed il vuoto di idee del PD, ne tantomeno la leadership dello stesso, tanto che la testa di Veltroni,senza aspettare le europee del prossimo anno,sarà chiesta già il mese prossimo dopo le elezioni regionali in Abruzzo.
Comunque ogni tanto un eccezione si può anche fare, e quindi di fronte alle palesi falsità propinate nella trasmissione di ieri sera, vi propongo questa nota diffusa oggi dal PDL, che mi sembra non abbia bisogno di ulteriori commenti.
Nella puntata di AnnoZero andata in onda giovedì sera , che aveva tutti gli effetti speciali per definirsi epocale (la scuola, i tagli del governo, i maestri buoni a far lezione in piazza, Veltroni in studio, la Granbassi che ha scovato una “giovane ricercatrice” che però, poi si è scoperto, era solo una studentessa…), segnaliamo tre chicche probabilmente sfuggite alla concitazione – ma diciamo pure alla santoriana gravitàdel momento.

Uno. Gli slogan “Il governo dà alle banche e toglie alla scuola”. Il governo in realtà non ha erogato neppure cento euro alle banche in difficoltà. A differenza di Francia, Germania, Gran Bretagna e Usa, si è limitato (saggiamente) a mettere a disposizione risorse “per quanto necessario” e non certo gratis ma in cambio di garanzie economiche (delle banche) e sul management (sempre delle banche: chi sbaglia paga). I 40 miliardi di euro ai quali ha fatto riferimento uno studente – anche lui “scoperto” da Margherita Granbassi – sono della Banca d’Italia, la quale a sua volta li preleva dalla Banca centrale europea. E si riferiscono ad uno scambio (anche questo a pagamento) tra titoli di Bankitalia e titoli a rischio degli istituti di credito: uno swap. Invece il governo ha esteso la garanzia dello Stato sui conti correnti, sui depositi, sui risparmi dei cittadini. Quindi non aiuti alle banche, ma ai risparmiatori. Compresi, presumibilmente, Santoro, Granbassi, maestri, professori e studenti in piazza, o loro genitori. Una linea assai apprezzata anche dal Pd: peccato che Veltroni, che pare che del Pd sia il segretario, sia stato colto da improvvisa amnesia.

Due. Il “maestro buono” di Bologna, quello che faceva lezione in piazza Maggiore, nonché unico abilitato a parlare ad Anno Zero, ha spiegato come il maestro unico fosse stato abolito negli anni Settanta, dopo un attento studio da parte “dei migliori cervelli e pedagogisti italiani, ispirati da Don Milani”. Ad una domanda di Michele Santoro, che forse qualche dubbio ce l’aveva, ha chiarito che autrice dell’introduzione del maestro plurimo fu Franca Falcucci, ministra della Dc. Chiariamo. La riforma delle elementari – con l’abolizione del maestro unico – è del 1990. Presidente del Consiglio Andreotti, ministro dell’Istruzione Mattarella. Dal 1985 al 1989 i ministri Falcucci e poi Galloni avevano proposto il maestro plurimo. Aspramente contestati dalla sinistra di allora, in prima fila Repubblica. E don Lorenzo Milani? Era purtroppo scomparso nel lontano 1967.

Tre. Ad un certo punto – per contestare la proposta delle classi d’ingresso per i bambini immigrati che non conoscono l’italiano, del leghista Roberto Cota (in studio) - Michele Santoro ha citato un caso personale: “Mia figlia va a una scuola straniera e si integra perfettamente con i compagni”. Spieghiamo, visto che non l’ha fatto nessuno, e nei limiti della tutela della privacy. La figlia di Santoro frequenta lo Chateaubriand, l’esclusivo e privato liceo francese di Roma. Nulla di male, per carità. Anche Nanni Moretti ha iscritto il proprio figlio ad una scuola americana (l’Ambritt). Anche Anna Finocchiaro e Giovanna Melandri hanno scelto per la progenie scuole a pagamento. E così Bianca Berlinguer; e così i nipoti di Fausto Bertinotti e Luciana Castellina. Siamo sicuri, anzi sicurissimi che la stessa cosa avvenga anche nel centrodestra. Però qui il caso è diverso: Santoro e la sinistra non si sono calati in trincea contro gli “iniqui tagli alla scuola pubblica”? Contro lo “smantellamento deciso da Gelmini e Tremonti”? Non è forse per questo che la ditta Santoro & Travaglio ha ieri sera mobilitato mamme part time, maestri consapevoli, studenti, ricercatori e addirittura rettori (!) pronti alla lotta? E allora come la mettiamo con lo Chateaubriand? O forse stiamo parlando del filetto?

24/10/2008





23 ottobre 2008

BASTA OCCUPAZIONI

"Voglio dare un avviso ai naviganti: non permetteremo che vengano occupate scuole e università perché l'occupazione dei posti pubblici non è un fatto di democrazia ma di violenza nei confronti di altri studenti, delle famiglie e dello Stato".
Convocherò oggi pomeriggio Maroni per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell'ordine. Lo Stato deve fare il suo ruolo garantendo il diritto degli studenti che vogliono studiare di entrare nelle classi e nelle aule». Poi una nota di colore: «Sono sempre stato uno studente modello, diligentissimo, non ho mai manifestato e ho avuto sempre degli insegnanti esemplari».
Così ha esordito il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in conferenza stampa congiunta con il ministro Gelmini a Palazzo Chigi, insieme hanno illustrato il contenuto dei provvedimenti su scuola e università, contro palesi falsità ed inutili allarmismi di opposizioni, stampa e sindacato.
E’ intollerabile che delle minoranze di ignoranti, non si possono definire diversamente infatti coloro che difendono l’attuale sistema scolastico e universitario che è una “fabbrica di somari” puntualmente certificata anno dopo anno da tutte le classifiche internazionali, istigate da corporazioni di docenti che vogliono mantenere privilegi e baronie, partiti e sindacati interessati per motivi contingenti di clientelismo e fabbrica di consenso al mantenimento dello status quo, possa impedire il normale svolgersi delle lezioni danneggiando così coloro che vogliono studiare con profitto e chi intende seriamente svolgere il suo ruolo nell’ambito scolastico e universitario.
Questo è un altro caso in cui bisogna usare tutta la “forza dello stato” ,così come è successo per i rifiuti in Campania, il metodo Chaiano insomma, chi vuole manifestare lo faccia pure ne ha tutto il diritto, ma a nessuno è consentito di interrompere servizi e attività di pubblica utilità e interesse, cosa peraltro ampiamente prevista dalle leggi vigenti e sempre poco applicate, è appunto in questi casi che lo stato deve tornare a fare lo stato, usando la forza quando necessario.
L’attuale sistema scolastico e universitario è di per se indifendibile, nella scuola primaria mentre in tutta l’Europa c’è il maestro prevalente da noi “prevale il modulo” ,così che mentre diminuiscono gli alunni aumentano gli insegnanti, la media OCSE è di 13,3 alunni per insegnante, in Italia è di 9,1, se lo può permettere un paese con il terzo debito pubblico del mondo?
E schiere di precari sono disposte ad aspettare anche decenni tra una supplenza e l’altra pur di entrare in ruolo, il tutto per uno stipendio da fame, mentre la scuola italiana ha bisogno di meno insegnati,più preparati e motivati, e soprattutto pagati meglio, cosa che con l’attuale sistema non sarà mai possibile.
L’università,se possibile sta ancora peggio, un confronto con gli altri paesi industrializzati non si può nemmeno proporre, nei nostri atenei si laurea meno gente che in Cile, nessun ateneo italiano è presente nelle classifica dei 150 migliori del mondo, diverse università sono ormai al collasso con buchi di bilancio enormi, l’inefficienza e la disorganizzazione regnano sovrane, 37 corsi di laurea con un solo studente; 94 università e più di 320 sedi distaccate nei posti più disparati; 327 facoltà che non superano i 15 iscritti; 5.500 corsi di laurea (il doppio della media Ue); 170mila materie insegnate rispetto alle 90mila della media europea, e come se tutto ciò non bastasse,negli ultimi sette anni a fronte di un aumento degli iscritti del 7% i docenti sono aumentati del 22%.
Di fronte a questa catastrofe e a questo fallimento totale,qualcuno è in grado di spiegare cosa c’è da protestare e da difendere? Cosa c’è da salvare?
E’ questo lo sfascio a cui ci ha portati la cultura sessantottina dell’egualitarismo e dell’assistenzialismo che hanno trasformato il sistema scolastico italiano in un “erogatore di stipendi” e utilizzato come “ammortizzatore sociale”, l’ideologia progressista che ha fatto solo progredire l’ignoranza.
I provvedimenti varati dal ministro Gelmini sono soltanto una prima risposta che tenta di introdurre la cultura della responsabilità, merito ,autonomia e valutazione, apprezzati dalla stragrande maggioranza dei cittadini, ma i campioni della conservazione e dell’assistenzialismo naturalmente non ci stanno, hanno persino accusato il Presidente Napolitano di essersi intromesso a gamba tesa nella questione solo perché qualche giorno fa ha dichiarato che le innovazioni e i risparmi sulla scuola sono necessari e non si può dire sempre no.
Qualsiasi partito della sinistra europea e riformista di fronte a tale sfascio attaccherebbe il governo in carica, magari perché i provvedimenti sono ancora insufficienti e ci vuole ben altro, in Italia invece coloro che si dichiarano riformisti e di sinistra, ovvero il partito democratico, per bocca di Veltroni chiede al governo di ritirare il decreto e il vice Franceschini dichiara candidamente : “noi stiamo con gli studenti” (Sic), nessuna meraviglia comunque,questi il riformismo non sanno nemmeno dove sta di casa, riformisti all’amatriciana, che addirittura protestano contro l’attuazione di provvedimenti fatti dai loro governi come il libro bianco sulla scuola che prevede appunto l’insostenibilità del sistema , o misure firmate dagli ex ministri Berlinguer e Bassanini.
E’ evidente che ci sono due Italie, una che vuole innovare, progredire , studiare , realizzarsi , ed essere,perché no, gratificata economicamente, ed è questa che la forza dello stato deve tutelare, poi ci sono frange minoritarie che preferiscono protestare e mantenere lo status quo, che manifestino e protestino pure, è un diritto previsto dalla legge e dalla costituzione, ma assolutamente no ad occupazioni,interruzione di servizi di pubblica utilità,blocchi stradali o ferroviari ecc. , sono del tutto abusive e illegali, anche se tollerate in passato da un buonismo scellerato con gravi disagi per la cittadinanza, bene ha fatto il Presidente Berlusconi ad avvisare che interverranno le forze dell’ordine.
Sono tre i settori in Italia ,nei quali bisogna operare in profondità per eliminare il cancro dell’immobilismo, spreco, e inefficienza : scuola,pubblico impiego, e magistratura.
Su scuola e pubblico impiego si sta procedendo bene, speriamo non tardi molto la riforma della giustizia e della magistratura.












21 ottobre 2008

LA UE APRE IL TAVOLO TECNICO SULL’AMBIENTE

Il commissario UE all'Ambiente, Stavros Dimas, ha accettato la proposta di stabilire un "tavolo tecnico" per verificare insieme a esperti del governo italiano le stime dei costi e dei benefici del pacchetto su clima ed energia. La proposta del "tavolo" era stata annunciata dal ministro Stefania Prestigiacomo ed è arrivata dopo che lo stesso ministro ha chiarito senza mezzi termini che : "Se c'è una soluzione entro dicembre si troverà un accordo, altrimenti si andrà al rinvio. Quello che per noi è certo è che sono necessarie sostanziali modifiche al piano".
Nei prossimi giorni sono previsti incontri tra i funzionari della Commissione e rappresentanti del governo italiano, al fine di arrivare ad un accertamento condiviso dell’analisi costi/benefici.
Sarebbe tra i 18 e i 25 miliardi il conto annuale del pacchetto “clima ed energia” che graverebbe sul sistema Italia da qui al 2020 per ridurre l’emissione di gas e sostanze inquinanti, le cifre sono confermate dal centro studi di Confindustria e da Alberto Clò, l’economista prodiano che per conto del ministro Prestigiacomo ha elaborato lo studio sulla base dei dati forniti proprio dalla Commissione europea e che ha dichiarato: “Le cifre non sono di destra né di sinistra: l’Italia dovrà spendere 185 miliardi vale a dire l’1,14 per cento sul Pil annuale fino al 2020. La Germania è a 120 miliardi, lo 0,58 per cento del Pil".
E’ chiaro a tutti dunque che bisogna coniugare le esigenze di salvaguardia dell’ambiente insieme a quelle dell’economia,soprattutto in presenza di una crisi finanziaria mondiale, date le attuali condizioni sarebbe una follia per le nostre industrie impegnarsi in investimenti così significativi senza la necessaria flessibilità ,visto che oltretutto ogni paese parte da condizioni diverse.
L’Italia non è certamente sola a chiedere sostanziali cambiamenti al piano,almeno altri 9-10 paesi sono dello stesso avviso.
Insomma stando alle cifre sarebbe proprio l’Italia il paese ad avere gli oneri più pesanti del pacchetto clima ed energia, si consideri poi che oltre il 90% delle nostre imprese sono medio piccole, e che i paesi extraeuropei delle economie emergenti,Cina e India su tutti, non avranno almeno per il momento questi oneri ,che tradotto significa più concorrenza, ed il quadro è completo.
Fa bene dunque il governo e Silvio Berlusconi che, con la “diligenza del buon padre di famiglia” , si preoccupa dell’impatto di questo pacchetto e dei relativi costi/benefici sul sistema Italia, e se non si troverà un accordo soddisfacente sull’applicazione dello stesso e sulla flessibilità  che nell’attuale situazione economica è doverosa, non esiterà a mettere sul piatto della bilancia il peso dell’Italia e avvalersi del diritto di veto se sarà necessario, all’Italia serve l’Europa dei Popoli non quella dei “burocrati di Bruxelles”.
Infine è utile stendere un velo pietoso sulle dichiarazioni di Veltroni e altri leaderini di un opposizione “parolaia e inconcludente”, secondo i quali, chiedere come l’Italia ha fatto, flessibilità e rigorosa analisi dei costi/benefici,equivale a “ fare brutte figure” (Sic).
Si conferma ancora una volta,casomai ce ne fosse ancora bisogno che, costoro del paese reale non sanno nulla,sono solo degli avatar che vivono su “second life” , che ogni tanto dicono qualcosa, qualunque cosa, giusto per dimostrare che ancora esistono.






15 ottobre 2008

GLI ITALIANI SI STRINGONO INTORNO AL PREMIER

In questi giorni due diversi sondaggi confermano,caso mai ce ne fosse ancora bisogno, il livello record di fiducia e di consenso che gli italiani hanno nei confronti di Silvio Berlusconi e del governo.
Secondo un sondaggio di Euromedia Research , la fiducia degli italiani nel Premier si attesta intorno al 70% , il consenso record viene confermato anche da un altro sondaggio di IPR Marketing commissionato da Repubblica,seppure con percentuali leggermente inferiori.
Non è un caso che tale livello di fiducia e di consenso sia raggiunto nel bel mezzo di una crisi finanziaria globale senza precedenti, avere un leader forte,carismatico e autorevole come Berlusconi, con alle spalle una storia di uomo e imprenditore di successo, rassicura e tranquillizza i cittadini, solo lui può avere la credibilità di mantenere per quanto possibile l’Italia al riparo dalla tempesta globale e uscirne fuori al meglio.
Per quanto riguarda il governo è Giulio Tremonti il ministro più stimato, il “guru” dell’economia che si permette di smentire analisi e previsioni di autorevoli economisti di mezzo mondo con : “tacete voi che non avevate capito nulla” , da lui, uno dei pochi al mondo, che aveva previsto in tempi non sospetti la tempesta finanziaria che stiamo vivendo, e che per questo ha blindato i conti pubblici prima dell’estate con una manovra triennale, gli italiani si aspettano risposte alle loro ansie e misure adeguate a fronteggiare l’emergenza che si sono incominciate a materializzare con i due decreti del governo sulla garanzia dei risparmi e sulla prevenzione di eventuali fallimenti bancari.
A seguire il ministro Brunetta, l’incubo dei fannulloni,che è riuscito a mettere i tornelli persino a palazzo Chigi, poi il ministro dell’interno Maroni, il ministro delle attività produttive Scaiola e il ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini le cui misure su una nuova scuola e università fondate su serietà, rigore e merito sono condivise da larga parte dei cittadini.
Le intenzioni di voto vedono PDL (42.7%) Lega Nord(9,3%) e MPA(0,6%) insieme al 51,6% , IDV al 5,4%, UDC intorno al 4% , Il Partito Democratico al 28.8%, Rifondazione Comunista al 3%, Verdi e PDCI 1%, La Destra 1,4% , altri sotto l’ 1% .
Come si evince chiaramente,ululare alla luna, parlare di democrazia in pericolo, anomalia e tutto il repertorio dell’antiberlusconismo militante, non paga, come succede esattamente da 15 anni, gli italiani non ci cascano , anzi tutto ciò accresce la fiducia e il consenso in Berlusconi e il suo governo,come al solito non imparano mai.
Per le opposizioni in generale e per il partito democratico in particolare portatori della peggiore “politica politicante” e di un opposizione “parolaia e inconcludente” si prospetta una lunga, lunghissima traversata del deserto.




10 ottobre 2008

GLI ITALIANI SI SENTONO PROTETTI

Dopo il decreto anticrisi,salva banche e risparmi, approvato l’altro giorno dal governo e le rassicurazioni del Premier Silvio Berlusconi sulla solidità dei nostri istituti di credito e i consigli dati dallo stesso sull’opportunità di non vendere le azioni che hanno subito vistosi ribassi,poiché destinate a recuperare il loro effettivo valore nel medio periodo, gli italiani si sentono “protetti e al sicuro” dalla crisi finanziaria che sta imperversando in tutto il mondo.
E’ quanto si evince da un sondaggio IPR Marketing commissionato da Repubblica, il quale rileva che il 71% dei cittadini italiani,dopo le misure e le rassicurazioni del governo, non teme l’effetto negativo del crollo delle borse mondiali sui loro risparmi.
Nessuna crisi di panico dunque, tutto tranquillo o quasi, è davvero una fortuna per il nostro paese,in questo delicato momento, avere a capo del governo un leader forte, carismatico e autorevole, che infonde fiducia e ottimismo alla nazione soprattutto per la sua storia di imprenditore prima che politico, o pensate forse che ci sia qualche altro ometto contemporaneo, politico di professione, che magari ha passato l’esistenza nei quadri del partito e nel sindacato, e in vita sua non ha mai lavorato, che possa avere tale credibilità e autorevolezza?
Certo preoccupano gli effetti che questo tsunami può avere sull’economia reale e sulle piccole -medie imprese, ma al momento la situazione è sotto controllo, la stessa bankitalia di concerto con il tesoro,ha predisposto un piano per agevolare la liquidità e il credito alle aziende.
Non tutti i mali comunque vengono per nuocere, i risparmiatori che fuggono dalle borse si riversano massicciamente sui titoli di stato,tanto che i tassi di interesse scendono giorno per giorno, e questo rappresenta una bella boccata di ossigeno per il nostro debito pubblico.
Inoltre con il decreto salva banche, in caso di intervento, è vero che il tesoro non entrerebbe direttamente nella proprietà degli istituti da ricapitalizzare, ma è altrettanto vero che dirigenti e manager saranno di gradimento del governo, e non sarebbe niente male mandare a casa un po’ di quei banchieri che andavano a votare per le primarie dell’Ulivo e del Partito Democratico.






9 ottobre 2008

VARATO DECRETO ANTICRISI

Con un consiglio dei ministri straordinario, il governo ha varato il decreto anticrisi per la tutela dei risparmiatori e degli istituti bancari, sottoposti in questi giorni alla tempesta finanziaria che colpisce le borse di tutto il mondo.
Il decreto consta di due pilastri essenziali :
-Alla garanzia dei depositi sino a 103.000 euro, garantita sino ad oggi dal fondo di tutela interbancario, si aggiunge la garanzia pubblica del tesoro,inoltre la cifra di 103.000 euro diventa relativa,in quanto nessun istituto bancario fallirà e quindi saranno coperti tutti i depositi di qualsiasi importo.
-Viene istituito un fondo per la ricapitalizzazione degli istituti di credito da parte del tesoro.
Il provvedimento non costituisce un vero e proprio fondo delineato nelle dimensioni e nelle quantità, ma una procedura che consenta di intervenire caso per caso". Banche eventualmente sottocapitalizzate potranno chiedere l'intervento del Tesoro oppure sarà Bankitalia a prendere l'iniziativa. Solo in questi casi si attiverà la procedura di sostegno con una ricapitalizzazione da parte di via XX Settembre che sarà temporanea e neutrale (senza diritto di voto).
Alla conferenza stampa a Palazzo Chigi,dopo il consiglio dei ministri che ha varato il decreto, ha presenziato insieme al Premier Berlusconi e al ministro dell’economia Tremonti, il governatore di BankItalia Draghi,un fatto storico.
"Sono qui a confermare agli italiani ciò che già avevo detto a Napoli: il sistema bancario italiano é patrimonializzato a sufficienza, liquido a sufficienza, non ha problemi di ricapitalizzazione, ha anzi liquidità abbastanza". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, al termine del Consiglio dei ministri straordinario sulla crisi finanziaria, parlando del decreto legge appena approvato. "Nessuna banca italiana fallirà - ha proseguito Berlusconi - nessun risparmiatore italiano quindi rischia".
"Nessun risparmiatore italiano perderà un euro" "Questo è un timbro notarile su una cosa che era già certa".
"Vorrei dire a tutti gli italiani di stare sereni, il sistema italiano è assistito dalle più forti garanzie che sono mutualistiche da parte delle banche, ma a questa garanzia si aggiunge anche la garanzia del Tesoro, la garanzia dello Stato. Quindi non c'é nessuna preoccupazione da avere".
Il decreto - spiega il governatore di BankItalia, Mario Draghi - serve a mettere da parte le armi che speriamo di non dover usare. E' per prudenza che si fa, non per doverlo usare per forza". Draghi poi spiega che "il sistema bancario italiano è solido, ma gli effetti della crisi stanno arrivando anche da noi", per questo è opportuno indicare strumenti da usare in caso di necessità.

Il nostro sistema bancario italiano é "sufficientemente patrimonializzato" e "sufficientemente liquido", ha spiegato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Il sistema bancario italiano "garantisce sui depositi i risparmiatori nel modo più efficiente in Europa". Tremonti ha ricordato l'intervento europeo per alzare le soglie di garanzia ma - ha aggiunto - "sono state alzate le soglie che comunque sono ancora sotto la soglia italiana".
Il governo "non ha interesse a entrare nel capitale delle banche, ma se la Banca d'Italia o le banche stesse registreranno una capitalizzazione insufficiente, quel capitale lo metterà lo Stato". L'ingresso dello stato - ha detto ancora - sarà "sterile ai fini del potere", senza diritto di voto. L'apporto di capitale - ha detto ancora Tremonti - sarà "tempestivo e neutrale".






6 ottobre 2008

DAL COMUNISMO ALLO SFASCISMO

"L'opposizione è ormai sprofondata dal comunismo allo sfascismo, immersa nelle tenebre dell'invidia e dell'odio sociale".
"Siamo decisi a governare anche da soli ed andare avanti con la realizzazione del programma per gli italiani. Speravamo ci fosse un interlocutore per fare le regole insieme e invece è sprofondato nelle tenebre dell’invidia sociale. Oggi dobbiamo far fronte alle necessità del Paese contando solo sulle nostre forze".
"I cambiamenti non si possono fare con i disegni di legge ma con la decretazione. Il decreto è l'unico metodo che abbiamo per governare". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla festa del PDL. "Ridicolo - aggiunge - parlare di regime o di dittatura perché c'é sempre il capo dello stato che firma certificando la necessità e l'urgenza che c'é quasi sempre".
Silvio Berlusconi rilancia l'appello ai presidenti delle Camere perché si cambino i regolamenti parlamentari, tornando a lamentare la scarsa efficienza del Parlamento. Chiudendo la festa del PDL cita l'esempio del ddl Carfagna contro la prostituzione. "Io avrei voluto un decreto legge perché se questo problema non è un urgenza ditemi voi qual'é. Oggi ho telefonato al ministro Carfagna per chiederle cosa fosse successo al provvedimento. Lei mi ha risposto che il disegno di legge non è stato ancora assegnato alla Commissione dopo più di un mese dalla sua presentazione. E' chiara la necessità di riformare i regolamenti e rivolgo un invito forte ai presidenti delle Camere in questo senso in modo che questo nostro Parlamento sia uno strumento di governo efficiente del nostro paese".
05/10/2008




5 ottobre 2008

FEDERALISMO FISCALE UNA RIFORMA STORICA

E’ una riforma storica, già dal 1994 il governo Berlusconi aveva presentato una proposta in tal senso,adesso c’è un consenso quasi unanime, così il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha commentato l’approvazione in consiglio dei ministri del disegno di legge delega sul federalismo fiscale, che sarà poi successivamente integrato da decreti del governo.
La riforma è stata discussa a lungo infatti,anche con i rappresentanti degli enti locali, ecco perché si parla di ampio consenso, l'obiettivo principale che si vuole raggiungere con il federalismo fiscale, secondo il Governo Berlusconi, è quello di permettere una migliore amministrazione del denaro pubblico a favore di tutte le regioni italiane.
Il Governo, come spiega in conferenza stampa Giulio Tremonti, inizierà a lavorare da subito, cercando di elaborare una banca dati che raccoglierà tutti i dati provenienti dall'economia delle finanze, dalla Corte dei Conti e dall'istituto di statistica, Istat.
Sulla base di questi dati poi saranno effettuate delle scelte politiche.
Il federalismo fiscale, precisa Tremonti, "data la Costituzione vigente in Italia, è un obbligo", perché il provvedimento accolto dal Governo "non è una legge costituzionale, ma ordinaria, presupposta dalla Costituzione e da anni mancata."
Seguendo la linea del federalismo fiscale il Governo proclama di voler permettere ai cittadini italiani di diventare realmente consapevoli di come venga amministrato il loro denaro, di voler riconoscere autonomia agli enti locali, ossia regioni, province e comuni, senza danneggiare le aree geografiche più povere, per cui verrà istituito un fondo monetario comune.
Il lavoro sarà molto complesso e Tremonti presuppone che la riforma sarà operativa entro due anni.
Adnkronos

Bene,è l’inizio di un altro provvedimento epocale che senza dubbio sarà portato a termine entro la legislatura, oltre che permettere ai cittadini di sapere come viene amministrato il loro denaro a livello locale, il federalismo fiscale, responsabilizza gli amministratori locali,nel progetto infatti è previsto che sindaci o governatori, che portano i bilanci in rosso,non potranno più essere ricandidati.
E’ utile ricordare infine che non si tratta di legge costituzionale,ma di una legge delega ordinaria, ed essendo una legge afferente materie tributarie,di spesa e bilancio, non è soggetta ad eventuale referendum.






29 settembre 2008

E’ UNA CRISI DI AUTOSTIMA

Non credevo ai miei occhi quando ho letto qualche passo dell’intervista che Veltroni ha rilasciato al Corriere della Sera, in Italia con Berlusconi si corre il rischio di autoritarismo, modello Putin, svuotamento della democrazia e altre corbellerie che vi risparmio per carità di patria, non solo, mentre sorridevo incredula, mi è toccato leggere che questo governo è solo dedito alla presa del potere, il che detto da uno che ha sostenuto un governo di 100 e più poltrone,che ha lottizzato persino il cancro,vedi il caso del Prof. Cognetti al Regina Elena, è semplicemente ridicolo, per non dir di peggio.
Senza contare poi che in fatto di autoritarismo e “modello Putin” lui è un vero esperto, non a caso andava ai festival della gioventù comunista a Berlino Est, a discutere di “rivoluzione proletaria” e “eurocomunismo” con i tetri e sanguinari burocrati di Breznev.
Io credo che quello di cui soffre Veltroni, è una pesante crisi di autostima, unita alla frustrazione di non contare nulla, anche e soprattutto all’interno del suo partito,dove è contestato quotidianamente da una ventina di correnti sino all’ultimo militante, esemplare la vicenda Alitalia,dopo aver cercato di far fallire la trattativa con l’appoggio di Epifani, è stato costretto a fare marcia indietro da alcuni big “pensanti” del partito, i quali si erano accorti che si rischiava di scottarsi di brutto,visto che l’opinione pubblica, a stragrande maggioranza incolpava del fallimento la CGIL e il Partito Democratico.
Veltroni faccia tesoro dei consigli che gli ha rivolto dal palco della festa del PD di Firenze, l’ex ministro Parisi : “ Prenda esempio da Berlusconi su come fare il leader” , invece di confondere la fantascienza con la realtà, oscillando tra il modello Obama e Di Pietro rimarrà solo con un pugno di mosche in mano, ma forse ormai è troppo tardi, presto sarà rottamato dai suoi stessi compagni.










22 settembre 2008

TUTTI A CASA LO VUOLE IL PAESE

La vicenda Alitalia sta assumendo di giorno in giorno connotazioni che definire ridicole e grottesche è dire poco.
La “casta” dei piloti e degli assistenti di volo dopo aver provocato l’indignazione e il disgusto del paese per le scene di esultanza al ritiro dell’offerta di acquisto della CAI, se possibile hanno fatto anche di peggio,hanno offeso anche i lavoratori domestici: “ non vogliamo essere trattati come le colf ”, complimenti, Tafazzi era un dilettante al loro confronto.
Così mentre il commissario straordinario Fantozzi, per atto dovuto, pubblica ufficialmente un avviso per la messa in vendita di Alitalia o rami d’azienda e l’ENAC annuncia il termine di giovedì prossimo per la revoca della licenza provvisoria in mancanza di un piano finanziario serio, i piloti aderenti alle sigle confederali favorevoli all’accordo,da oggi manifestano a Fiumicino per il si, una piccola Torino insomma per i sindacati.
Aquila selvaggia e i precettati malati probabilmente non si rendono conto di essere nell’angolo e ci resteranno, nessuna azienda privata,con un management degno di questo nome potrà concedere mai a costoro privilegi anacronistici e diritti di veto sulla conduzione dell’azienda che gli sono stati permessi in una azienda a capitale pubblico, e in qualsiasi modo finirà la vicenda Alitalia non sarà mai più pubblica.
E’ stato così con Air France che si è ritirata, è così con la CAI, sarà così con Lufthansa o con qualsiasi azienda a capitale privato che volesse rilevare anche in extremis Alitalia.
La musica è cambiata, il tempo della vacche grasse è finito per questa elite di privilegiati, prima ne prendono atto e meglio sarà per loro e per tutti,
Proprio per questo,in queste condizioni, qualsiasi altro gruppo interessato non è interessato a fare offerte alternative, meglio aspettare il fallimento per poi acquistare parti dell’azienda e scegliere e assumere personale alle proprie condizioni.
Davvero non si riesce a capire un sindacato come la CGIL possa fare da sponda a questi baronetti se non per puro opportunismo e calcolo politico, ridicolo Epifani che vorrebbe riaprire la trattativa trattando con il commissario Fantozzi e non con la CAI e la mediazione del governo, in pratica verrebbe scegliersi gli interlocutori a suo piacimento.
Il governo ha trovato soldi e una cordata di imprenditori pronti ad investire e a rischiare, ha convinto addirittura Air France ad essere della partita, se poi questo non piace a piloti e CGIL non si può fare nulla.
Ma l’opinione pubblica ha capito benissimo, non a caso 2 italiani su 3 indicano come responsabili del fallimento della trattativa la “casta dei piloti” e la CGIL, coloro che dall’opposizione giocavano allo sfascio e al “tanto peggio,tanto meglio” iniziano a capire che gli si è ritorta contro come un boomerang, e c’è un altro sentimento che sta montando nell’opinione pubblica disgustata e schifata da costoro : SI AL FALLIMENTO E TUTTI A CASA, anche se ciò creerà disagi agli utenti per qualche settimana, pertanto dopo aver esperito le ultime formalità si portino i libri in tribunale, la professionalità soprattutto di piloti e assistenti di volo sarà preziosissima nei “lavori socialmente utili” durante la mobilità e la cassa integrazione.







11 settembre 2008

PARTE LA CAMPAGNA D’AUTUNNO DEL GOVERNO

Ieri sera a Palazzo Grazioli,il PDL e gli alleati, in un vertice di maggioranza, hanno formalizzato le prossime tappe della campagna d’autunno del governo.
Si comincia dal federalismo fiscale, il cui testo sarà all’esame del consiglio dei ministri odierno,sarà un via libera preliminare, il si definitivo avverrà dopo il parere della conferenza stato-regioni.
Definita anche la legge elettorale per le elezioni europee della prossima primavera : “ sbarramento al 5% e niente preferenze”.
Ma non è tutto, oggi il consiglio dei ministri darà via libera al DDL sulla prostituzione fortemente voluto dal ministro per le pari opportunità Mara Carfagna, che contiene novità epocali.
Prostituirsi, comunque, continuerà a non essere un reato, purché lo si faccia in forme e luoghi «privati»; diventerà invece reato esercitare «in luogo pubblico o aperto al pubblico», nonché avvalersi delle prestazioni sessuali. Per i trasgressori, sia le lavoratrici del sesso sia i clienti, sono previste in egual misura sanzioni, che possono arrivare anche all’arresto.
Il ddl Carfagna, già annunciato prima dell’estate nell’ambito del pacchetto sicurezza, introduce dunque due novità: sanzioni per i clienti e divieto di prostituirsi nei luoghi aperti al pubblico. Le sanzioni ipotizzate prevedono l’arresto, da cinque a 15 giorni, oltre che un’ammenda, da 200 euro a 3 mila euro. In arrivo anche un giro di vite contro la prostituzione minorile: per chi sfrutta le baby prostitute , è previsto il carcere da sei a 12 anni e multe da 15 mila a 150 mila euro; si potrà ricorrere anche al rimpatrio assistito, purché sia nell’interesse del minore.
Quasi pronto anche il testo di riforma dell’ordinamento giudiziario, che contiene tra l’altro la separazione delle carriere tra PM e Magistrati Giudicanti e la revisione del processo civile e penale , il relativo DDL sarà sottoposto al  Consiglio dei Ministri probabilmente la prossima settimana e comunque non oltre fine mese.
Si prevede che questi provvedimenti, insieme alle nuove misure sulle intercettazioni, saranno licenziati dal parlamento prima della pausa natalizia.
Avanti così, finalmente un governo che governa,opera e decide, continuate a stupirci.




6 agosto 2008

SALVA L’ITALIA O SALVA VELTRONI?

Cinque milioni di firme contro il governo Berlusconi per salvare l’Italia, Veltroni inviso e contestato dalle 17 correnti del partito democratico,nonché da elettori e militanti per la sua insipienza politica, si gioca l’ultima carta, ritira fuori il pullman dai rottami della campagna elettorale e se ne andrà in giro per l’Italia a raccogliere adesioni, per protestare poi in autunno contro la pioggia e la globalizzazione.
Ma si, cinque, anche dieci milioni di firme, tanto poi fa niente se gli elettori ad ogni competizione elettorale dal Friuli alla Sicilia,passando per Roma li prendono a ceffoni, ma poi contro cosa dovrebbero firmare i cittadini?
-Contro i tagli della spesa pubblica improduttiva effettuati da governo(34 mld in 3 anni), e già non si capisce se protestano perché sono troppi o perché sono pochi rispetto ai 15mld/anno previsti dal programma del PD e promessi da Veltroni in campagna elettorale, ma forse quest’ultima cosa non impressiona più di tanto i cittadini, i quali sanno bene che le promesse della sinistra e del PD sono “carta straccia”.
-Contro la “forzatura delle regole” fatta dal governo, che si occuperebbe di Berlusconi e non del paese,anche qui dimostrano la “lontananza dal paese reale” , di Berlusconi si sono occupati loro e la stampa ,mentre il governo si occupava delle emergenze del paese, dai rifiuti della Campania al decreto sicurezza ecc.ecc., senza contare poi ad esempio sul lodo Alfano, che in linea di principio lo ritengono giusto, ma è sbagliato se lo fa Berlusconi, e ignorano quello che pensa una gran parte dei cittadini,ovvero “ciò che è bene per Berlusconi è bene per il paese”.
-Infine la questione dell’aumento di salari e stipendi, a parte che dare a tutti le poche risorse che ci sono, non risolverebbe nessun problema, l’unico modo è collegarlo alla produttività ,cosa che si è fatta con la detassazione di incentivi,premi aziendali e straordinari che dal prossimo anno riguarderanno anche il settore pubblico , quindi una platea molto vasta, ma poi il cittadino giustamente si chiede perché questo non è stato fatto quando loro erano al governo e veniva richiesto da più parti?
Insomma è tutto da ridere, più che salvare l’Italia, si tratta di salvare Veltroni, tanto che autorevoli esponenti del PD hanno già annunciato che non firmeranno la petizione contro il governo, Cacciari, Chiamparino,Bassolino ecc. ,giusto per citarne qualcuno.
Anche loro hanno compreso che c’è un governo che governa e che piaccia o no decide e opera, anche loro hanno capito che NON RIENTREREMO NEL CAOS,L’ITALIA HA VOLTATO PAGINA, E’ LA NUOVA STAGIONE.
E’ inutile aspettare le prossime elezioni europee per “rottamare Veltroni” , lo si faccia subito, magari poi ci sarà un nuovo leader con le idee chiare, e sarà tanto di guadagnato per tutti.

Update: Non si può dichiarare guerra senza avere l’esercito, così il sindaco Cacciari, spiega in questa intervista al Giornale, il motivo per cui lui e altri autorevoli esponenti del PD non firmeranno la petizione contro Berlusconi e il governo.
L’assessore al turismo della regione Campania, Claudio Velardi è ancora più duro: “Veltroni e D’Alema sono ormai bolliti, c’è bisogno di un nuovo leader”.
Insomma Veltroni e il PD ricordano tanto la storia di quel tale che aveva perduto i buoi e andava cercando le corna.








9 luglio 2008

FRUSTRATI & SFIGATI

Che magnifica serata, non mi capita spesso di ridere così di gusto come stasera, mentre guardavo in diretta sfilare nella manifestazione dei girotondi una variegata umanità di frustrati e sfigati che hanno dato il peggio.
Guidati dal trebbiatore di Montenero, i 4 gatti presenti a Piazza Navona,15.000 secondo la questura,50.000 secondo gli organizzatori (un flop pauroso se si considera la pubblicità dell’evento mediatico), hanno visto sfilare sul palco una variopinta umanità fatta di professori,pseudo artisti e scrittori, giacobini a tutto tondo, vedove allegre ma non troppo ecc. , frustrati poiché nonostante i loro deliranti appelli contro il pericolo Berlusconi, regolarmente da 14 anni vengono presi a ceffoni dagli elettori, e tanto sfigati da dover sperare in qualche PM compiacente che riesca a fare il miracolo che la politica non riesce a fare, ovvero togliere di mezzo Berlusconi per via giudiziaria, si comprende quindi in che stato di overdose di stress si ritrovano.
E così quella che doveva essere una manifestazione solo contro il premier è diventata una manifestazione contro tutti, contro Napolitano,contro Veltroni, contro il governo e il parlamento,e addirittura contro il Papa,in un crescendo di insulti,un vero “turpiloquio day”.
Ma questo è ancora niente, i vari D’Arcais,Di Pietro,Pardi, Travaglio,Colombo,Grillo ecc. in un autentico “delirio di onnipotenza” , si sono arrogati il diritto di decidere quali leggi siano costituzionali e quali no, cosa deve o non deve firmare il Presidente della Repubblica, e udite udite sostituirsi al mandato popolare, stabilendo quali siano i voti buoni e quali no, perché bisogna dire  “basta alla democrazia populista” (Sic), roba da sbellicarsi dalle risate.
E’ incredibile vedere come quest’accozzaglia forcaiola si trasforma ,presi uno a uno sono delle amebe insignificanti, quando sono in gruppo invece insultano e diventano i peggiori squadristi, e come soffrono, ho visto uno con un cartello: “ Berlusconi abusivo vattene”, ce ne vuole di fantasia per chiamare abusivo un Primo Ministro che ha ricevuto dagli elettori un tale mandato e una tale schiacciante maggioranza, io comunque non vorrei essere nei loro panni, se solo dopo due mesi di governo sono ridotti così, a fine legislatura ci arriveranno con il fegato a pezzi.
Ce ne vogliono molte di più di queste manifestazioni, come dimostrano tutti i sondaggi, sono un “favoloso spot” a favore di Berlusconi, speriamo che non si fermino proprio adesso che siamo sul più bello.

UPDATE: Della spazzatura mi occupo a Napoli, Nessun altro commento, vorrei rimanere sul G8. Qui rispondo di cose internazionali, dichiara duro il Cavaliere. Tagliando corto con i giornalisti che gli chiedevano un commento sulle invettive al Presidente Napolitano e al S.Padre: "Lasciamo stare, lasciamo stare... un 'de minimis'... si illustrano da soli".
Ho visto con molta gioia che nonostante tutti gli attacchi volgari di cui sono stato oggetto, c'è una crescita importante dei sondaggi di Euromedia verso il governo. La fiducia verso di me è salita al 61,9.
Bene così Presidente, non è certamente il caso di dare importanza a un gruppo di frustrati, rappresentanti di un Italia minoritaria, che per esistere hanno bisogno di insultare.










7 luglio 2008

AVANTI COSI’, FATECI GODERE

Dopo Renato Mannheimer sul Corriere della Sera, altri due sondaggi, di Euromedia Research e Crespi Ricerche, confermano ancora una volta,casomai ce ne fosse bisogno che l’indice di fiducia dei cittadini italiani in Silvio Berlusconi e il governo si mantiene stabilmente sopra il 60% ,la fiducia nei magistrati e nella giustizia in genere invece è addirittura al 18% , segno evidente dello sconcerto e della sfiducia dei cittadini in una istituzione che ormai ha perso del tutto credibilità e autorevolezza.
Sorprese emergono anche nelle intenzioni di voto, il PDL e La Lega Nord avanzano rispetto al voto di Aprile, mentre il PD perde oltre tre punti, recuperati in parte, ma non tutti, dall’IDV di Di Pietro.
Il distacco tra le coalizioni resta abissale,circa 15 punti.
Gli altri partiti: UDC al 4,5%, Sinistra Arcobaleno 3,8%, Destra 1,8%, Partito Socialista 0,7%.
Ma il motivo per cui si può finalmente tirare un sospiro di sollievo è un altro, è infatti ufficialmente confermata l’adesione alla manifestazione di domani dei girotondi contro il governo Berlusconi della “porca con le ali” , ovvero Lidia Ravera che sarà della partita insieme ai vari Flores D’Arcais,Di Pietro, Pancho Pardi, Travaglio, Camilleri,Grillo, Eco e altri pseudo artisti,letterati, e pennivendoli che qui non nomino,autoelettisi rappresentanti della “società civile” per grazia di Dio e volontà della nazione.
L’unica defezione importante pare che sarà quella di Nanni Moretti, che in un barlume di lucidità ha affermato che è del tutto inutile,visto che “Berlusconi ha già stravinto nel paese”, o più probabilmente si sarà del tutto convinto che “con questi dirigenti la sinistra non vincerà mai”.
E così domani assisteremo all’ennesima parata di costoro che, nonostante ormai da 14 anni i loro patetici appelli contro il pericolo di Berlusconi, una maggioranza rozza,incolta, rurale ed egoista prende regolarmente a ceffoni, non demordono dal titillare il peggio di questo paese, anche per motivi meramente economici ed editoriali, chi acquisterebbe altrimenti i loro deliranti libri e frequenterebbe i loro altrettanto deliranti siti web ?
E il bello è che, nonostante molti di loro,abbiano minacciato più volte(Sic) , di cambiare paese, di andarsene dall’Italia in caso di vittoria di Berlusconi,sono sempre qui, NON SE NE VANNO MAI !!!
Comunque se sono questi i risultati sul consenso a Berlusconi e al governo, CHE DIO LI BENEDICA, ne facciano una al giorno di manifestazioni.
AVANTI COSI’ FATECI GODERE !!!








6 luglio 2008

TOH CHE NOVITA’ LA CASTA DELLE TOGHE IN AGITAZIONE

I magistrati italiani hanno deciso di entrare in stato di agitazione e si riservano l'adozione di altre misure per protestare contro gli interventi del Governo nel settore della giustizia. Tra queste la sospensione dei processi, le disposizioni sulle intercettazioni, il taglio delle risorse al settore giustizia e il taglio degli stipendi introdotto dall'art.69 del dl 112 (cosiddetto decreto manovra). L'Anm ha, inoltre, convocato in seduta permanente il comitato direttivo centrale.
Giusto qualche giorno fa mi chiedevo come mai non avessero ancora dichiarato lo stato di agitazione, già che ci sono potrebbero fare come i commercianti, facciano direttamente una serrata.
L’agitazione della casta delle toghe non è certo una novità, è una minestra riscaldata, già vista durante il precedente governo Berlusconi, certo però che il ridursi come volgari bottegai,significa che credibilità e autorevolezza dell’istituzione sono ormai andate a ramengo.
Dopo “il verminaio del CSM” su cui ha dovuto prendere posizione persino il Presidente della Repubblica per evitare “derive creative” , e dopo che il vice presidente Mancino ci ha spiegato che non proprio tutti i magistrati sono di sinistra e lavorano contro il governo,adesso lo stato di agitazione che ha un tanfo di carogna insopportabile.
Strano però che dei magistrati vincitori di concorso, non si rendano conto che le leggi le devono applicare, che gli piacciano o no, non spetta a loro l’approvazione che è appannaggio del parlamento liberamente e democraticamente eletto, espressione del “popolo sovrano”.
Probabilmente non hanno compreso o non vogliono comprendere il “primato della politica”.
Certo mi rendo conto che una diminuzione di retribuzione da 1200 a 2200 euro forse brucia un po’ per gente che, come dice l’ex ministro Castelli, sono attaccati ai soldi,tanto che quando scioperano ci sono dei casi in cui firmano lo stesso la presenza, ma in un periodo in cui tutti fanno sacrifici, dai parlamentari ai ministri,sino al Presidente della Repubblica, non si vergognano a protestare?
Un po’ di decenza che diamine.
Mi rendo anche conto che, purtroppo per loro, questo non è un “governo condiviso” come chiedeva qualche anno fa un procuratore capo tre volte resistente, senza ombra di vergogna in una famosa intervista rilasciata al Corriere, e la “supposta” Berlusconi dovranno tenersela a lungo, considerato anche che la stragrande maggioranza dei cittadini è disgustata e schifata da questi magistrati che si occupano di far politica,invece che di processi e reati.
Proprio oggi un sondaggio di Renato Mannheimer sul Corriere della Sera conferma infatti che le recenti polemiche sulla giustizia hanno ulteriormente contribuito alla diminuzione del consenso popolare per la magistratura(toccato il fondo si continua a scavare), mentre il premier ed il governo godono del sostegno della maggioranza assoluta degli italiani(61%) , e di questo Berlusconi è certamente consapevole.
Poi se proprio vogliono scaricare la loro frustrazione possono sempre fare politica attiva nelle manifestazioni e nei convegni di partito o firmare deliranti appelli contro il governo, come fanno di solito del resto.
Non si illudano, e nessuno si illuda, fino a che il parlamento e il capo del governo saranno scelti dal voto del “popolo sovrano” nessuna procura e nessun PM riuscirà a sovvertirlo.
Non è più il tempo della “canaglia urlante” ,dei cappi e del lancio di monetine, appoggiato e titillato dai media forcaioli e giacobini, quel tempo è finito per sempre e non ritornerà più, grazie soprattutto a Silvio Berlusconi, gli ultimi “resistenti” prima ne prendono atto, e meglio sarà per tutti.






4 luglio 2008

CAVALIERE COSI’ NON VA

Non è questo il Berlusconi che voglio , e non credo che sia questo il Berlusconi che vogliono gli italiani al quale hanno dato una schiacciante maggioranza in parlamento.
Oggi conferenza stampa con il compitino di routine: non temiamo l’attacco delle toghe; nonostante il fango la fiducia nel governo e nel Presidente del Consiglio è in continua crescita; non ho bisogno di norme salva premier, il premier si salva da solo; i rifiuti in Campania; l’attività di governo e il ritorno dei gazebo ecc. ecc., tutte cose che sono sotto gli occhi di tutti, anche se la comunicazione ha la sua importanza.
A me questo Berlusconi con il freno a mano tirato non piace, per carità vanno benissimo i consigli di Letta e gli altri dello staff, ma dopo avere ascoltato tutti e ponderato, io voglio il Berlusconi che segue il suo istinto, che decide e parte senza fermarsi fino a che non raggiunge l’obiettivo che si è prefisso, cosa che si è rivelata sempre vincente sia nell’attività imprenditoriale che politica.
E così prima si annuncia la partecipazione alla trasmissione televisiva Matrix per spiegare agli italiani cosa sta succedendo nel corto circuito politica- giustizia e poi non se ne fa niente , si fa intravedere la possibilità di un decreto legge immediatamente operativo sul fronte intercettazioni e si rimanda, a questo punto io come tanti altri italiani ci stiamo chiedendo ma il vero Berlusconi, quello che conosciamo dov’è finito?
Non credo siano state le minacce di opposizione dura(Sic) da parte di Veltroni o l’annuncio della discesa in piazza dei bruti e degli informi di Nietzsche guidati dal trebbiatore di Montenero di Bisaccia, i numeri che ci sono nei due rami del parlamento mettono al riparo da qualsiasi sorpresa, e poi più strepitano e più si guadagnano consensi, non credo nemmeno la possibilità di uno scontro istituzionale, quando mai se ne è curato?
Così come nemmeno il fatto che, il vicebrigadiere D’Avanzo su Repubblica dice che le famose intercettazioni destinate a gettare ulteriore fango su Berlusconi e sul governo in realtà sono già al macero, anzi sono addirittura un invenzione mediatica del Cav. (però ne hanno di fantasia), sono una buona ragione per fare marcia indietro.
Vogliamo deciderci o no a estirpare il cancro e le metastasi della magistratura militante rimettendo i giudici nei tribunali a fare processi e a occuparsi di reati invece che fare attivismo politico?
Vogliamo deciderci a limitare le intercettazioni e a colpire duramente coloro che le diffondono e le pubblicano, facendo in modo che, coloro che ci campano magari si diano alla scrittura di romanzi rosa?
Se serve un decreto urgente o magari due e anche tre si facciano subito, se le opposizioni strepitano chi se ne frega, se il Quirinale borbotta lasciamolo fare, se su questi provvedimenti annunciati c’è la contrarietà di stampa,magistratura e opposizione vuol dire che vanno nella giusta direzione, non fosse altro perché questi ultimi come è ormai ampiamente dimostrato vivono in un'altra realtà che ignora completamente il sentire della gente comune.
Se gli italiani hanno dato una tale maggioranza e hanno una fiducia crescente nel governo e nel suo leader è per decidere e operare al meglio,non per galleggiare tra mediazioni e compromessi, i pseudo difensori della legalità e della democrazia lasciamoli sudare nelle piazze sotto il sole di luglio a fare girotondi e folklore, magari gli fa pure bene alla salute.
Insomma Cavaliere così non va, si è impigliato nella palude e nei lacci del palazzo, se ne liberi, decida e faccia quello che va fatto al più presto, ora, subito.
Aridateci Berlusconi.








3 luglio 2008

NON TUTTI I MAGISTRATI SONO IMPEGNATI CONTRO IL GOVERNO

"Non tutti i magistrati sono di sinistra, e non tutti sono attentatori delle maggioranze politiche al governo, come si vorrebbe far credere”, dopo questa dichiarazione del vicepresidente del CSM, Nicola Mancino, gli italiani possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, no,non tutti sono impegnati contro la maggioranza e il governo, c’è ancora qualcuno che evidentemente svolge la sua professione dignitosamente e in silenzio, occupandosi solo di reati e processi, magari malvisto e isolato dai colleghi,che probabilmente si ripromettono di fargliela pagare alla prima occasione, è paradossale,quella che dovrebbe essere la normalità,diventa un puro atto di eroismo, da premiare e lodare.
A questo punto sarebbe interessante sapere che consistenza numerica ha quest’altra opposizione extra parlamentare con cui governo e maggioranza devono fare i conti ormai quotidianamente, quanti sono,la metà,due terzi, magari di più, e soprattutto cosa rappresentano e chi li ha eletti per fare questo?
Il verminaio del CSM e della magistratura militante non è certo una novità, di magistrati che fanno politica attiva autoeleggendosi rappresentanti della società civile(Sic), che vogliono “cambiare la società da dentro le istituzioni”, che vanno ad assemblee di partito dichiarando senza alcuna remora di “lavorare contro il governo”, che firmano appelli politici, che tentano di imporre non solo le leggi ma addirittura il calendario parlamentare ecc. ecc. , in questi anni ne abbiamo visto a iosa,tanto che si è perso il conto, siccome costoro non sono eletti da nessuno, possono anche fregarsene se la stragrande maggioranza degli italiani è “schifata e delusa” da questo andazzo come dimostrano concordemente e inequivocabilmente tutti i sondaggi sull’amministrazione della giustizia in Italia.
C’è un solo uomo che può mettere fine a questo andazzo, ed è lo stesso uomo che quattordici anni fa rappresentò, il granello di sabbia,anzi no, il macigno che inceppò una macchina politica,giudiziaria e mediatica, perfettamente lubrificata.
Presidente Berlusconi non deluda me e i tantissimi italiani che se lo aspettano, non ha mai avuto tanto consenso nel paese come in questo momento, consenso che va ben oltre coloro che hanno votato PDL e alleati il 13 e 14 Aprile, forte di questo, consapevole Lei meglio di chiunque altro che l’istituzione giudiziaria di questo paese ha bisogno di un “drizzone” , con il suo tipico decisionismo prenda “il toro per le corna” travolgendo tutti,alleati,avversari e istituzioni ostili, faccia approvare il decreto legge sulle intercettazioni e riproponga subito la riforma giudiziaria approvata e mai andata a regime nel 2001-2006, nonché la riforma organica del CSM.
Vedrà che da ogni remoto angolo di questo maltrattato paese, si leverà un urlo di liberazione.




28 giugno 2008

UN CANE IDROFOBO

 Va bene tutto, lo scontro duro, la massima contrapposizione, anche l’ostruzionismo, perché no, ma che la politica italiana si debba ridurre alle contumelie e alle offese personali con linguaggio da osteria , come nemmeno nei momenti più neri di questo paese, il tutto per avere un po’ di visibilità,proprio no.
Fanno bene Silvio Berlusconi e il governo, a non accettare provocazioni e non scadere nella rissa verbale, ma io mi chiedo e vi chiedo :” Veltroni e il Partito Democratico che a parole rappresentano la nuova sinistra, come fanno ad andare a rimorchio di uno come Di Pietro, UN CANE IDROFOBO CHE ABBAIA ALLA LUNA ?”
Sempre che i cani non si offendano,naturalmente.

UPDATE : Mi è piaciuta la sobrietà del Popolo Della Libertà,che senza trascendere ha risposto con poche e chiarissime parole, cito due dichiarazioni su tutte:

-"Da come parla si capisce che Di Pietro è un analfabeta. Berlusconi disse che la sua laurea era falsa perché regalata dai servizi, ma sbagliava. E' falsa anche la sua licenza elementare".
Maurizio Gasparri

- “Di Pietro vada a quel paese”. Umberto Bossi





sfoglia     giugno       
 

 rubriche

Diario
Immagini del giorno
Trinariciuti
Politica
Miseria,Terrore e Morte
Silvio Berlusconi
Parole in libertà

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

MARA CARFAGNA
IDEAZZURRA
NON SOLO NAPOLI
AG BELLUNO
KOMUNISTELLI
PER IL POPOLO DELLA LIBERTA'
FILIPPO
IL BERRETTO A SONAGLI
FAZIOSO LIBERALE
PENSIERI IN VOLO
VOCERIBELLE
MARALAI
AMPIORESPIRO
F. STORACE
LA DESTRA NEWS
IL VELINO
YOUTUBE
CASA DELLE LIBERTA':
FORZA ITALIA
FORZA ITALIA GIOVANI
FORZA ITALIA SENATO
FORZA ITALIA CAMERA
FORZA ITALIA GRUPPO EUROPEO
ALLEANZA NAZIONALE
LEGA NORD
UDC
NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA
NUOVO PSI
MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA
PARTITO LIBERALE
PARTITO REPUBBLICANO
RIFORMATORI LIBERALI
STEFANIA CRAXI
ALESSANDRA MUSSOLINI
PENSIONATI
MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
PARTITO POPOLARE EUROPEO
CIRCOLO DELLA LIBERTA'
CIRCOLO GIOVANI
MEDIA:
ADNKRONOS
ANSA
AVVENIRE
CORRIERE DELLA SERA
DAGOSPIA
FAMIGLIA CRISTIANA
IL FOGLIO
IL GIORNALE
IL LEGNO STORTO
IL MANIFESTO
IL MESSAGGERO
IL SECOLO XIX
ILSOLE24ORE
IL TEMPO
ITALIA LIBERA
LA 7
LA DISCUSSIONE
L'ESPRESSO
LIBERAZIONE
LIBERO
L'OPINIONE
L'OSSERVATORE ROMANO
LA PADANIA
LA STAMPA
LA TV DELLA LIBERTA'
L'UNITA'
MEDIASET
NOI PRESS
PANORAMA
POTERE SINISTRO
QUOTIDIANONAZIONALE
RAGIONPOLITICA
RAI
RAI TELEVIDEO
RASSEGNA STAMPA
REPUBBLICA
SONDAGGI POLITICO-ELETTORALI
TGCOM
THINK-TANK:
FONDAZIONE LIBERAL
FREE FOUNDATION
IDEAZIONE
ISTITUTO BRUNO LEONI
MAGNA CARTA
WEB JOURNAL:
BLOG-SHOW
BOOKCAFE
LIQUIDA
DICEVI? BLOGS JOINER
TOCQUEVILLE-LA CITTA' DEI LIBERI
FORUM:
ALFEMMINILE
CORRIERE FORUM
DONNA MODERNA
FORUM NUOVO PSI
FUORI DI TESTA
GIOVANI IT.- POLITICA
L’UNITA’
LA STAMPA FORUM
MARCO TRAVAGLIO FORUM
POLITICA ON LINE
REPUBBLICA
ULIVO/PD
SITI…ONOREVOLI:
ANTONIO PALMIERI
BENEDETTO DELLA VEDOVA
CLEMENTE MASTELLA
CARLO GIOVANARDI
GIULIO TREMONTI
RENATO BRUNETTA
PAOLO GUZZANTI
TOTO’ CUFFARO
AURORA86 CONSIGLIA:
!!:::GOVERNO PRODI
123 BETA
A CONSERVATIVE MIND
ACROSS THE BORDER
ADESTRA
AD SIDERA
AG AVERSA
AGE-VERNACOLESE
AKELA THE WOLF
ALEPUZIO
ALESSANDRA FONTANA
A LOOK TO THE RIGHT
ALTERNATIVA POPOLARE
AMANDACCO
AMERICAMERCATOINDIVIDUO
AMERICA THE BEAUTIFUL
ANNI DI SANGUE
ANTIKOMUNISTA
ANTIEUROPEO
ARCHEOPTERIX
ARMONIA DEI SENSI
ASTROLABIO
ATROCE PENSIERO
AZIONE GIOVANI
BALESTRATESI
BANDO ALL'IPOCRISIA
BARNEY PANOFSKY
BARRY GOLDWATER
BATTITORE LIBERO
BIETTO(ANCHE SE NON CI SEI PIU')
BIG DOGS WEBLOG
BLAKNIGHTS
BLOGIORNALE
BLOG PER SILVIO
BOTTOMLINE
C'E' WALTER
CALAMITYJANE
CALIMERO
CALVIN
CAMELOT DESTRA IDEALE
CAMILLO
CANTOR
CAPPERI
CARLO MENEGANTE
CATEPOL
CASTELLO BIANCO
CENSURAROSSA
CENTRODESTRA
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ GOLFO DEL TIGULLIO
CIRCOLO GIOVANI FIRENZE CENTRO STORICO
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ IL CAMINETTO
CIRCOLO LIBERTA’ TORINO
CHE CI DEVI FARE
CIVILTA'
COMMERCIALISTA
CONTROCORRENTE
C'E' POCO DA RIDERE
DALL’ALTRA PARTE
DAVERIK
DAW
DEBORAH FAIT
DEEARIO
DEIMM
DESTRA LAB
DIETRO LE LINEE NEMICHE
DILLA TUTTA
DORIA
DUMBS OX DAILY
EL BOARO
FABIO SACCO
FACE THE TRUTH
FATTI&MISFATTI
FENOMENI IN GIRO NON C’E’ NE
FREEDOMLAND
FREE THOUGHTS
FORT
FORZA FRIULI
FORZA ITALIA-BLOG
FULVIA LEOPARDI
GABIBBO
GAETANO SAGLIMBENI
GAWFER
GEMELLE GLITTER
GERMANYNEWS
GIANNI DE MARTINO
GIANFRANCO FINI PREMIER
GIANGIACOMO’S THINK THANK
GINO
GIOVANNI VAGNONE
GIOVANI AZZURRI VENETO
GIOVANI CON SILVIO
GIULIA NY
GRAZIE BERLUSCONI
GRENDEL FROM THE MOOR
HARRY
HARRY'S WORLD
HURRICANE
I DIAVOLI NERI
IGNAZIO ARTIZZU
IN GOD WE TRUST
ING.GAS NEO CON WEBLOG
INGEGNERBLOG
INNOVAZIONE GIOVANI
IL BARONE NERO
IL BLOG DELL'ANARCA
IL CAMPER
IL CASTELLO
IL CIELO SOPRA KABUL
IL FILO A PIOMBO
IL GIOVINE OCCIDENTE
IL GIULIVO
IL GRANDE GABBIANO
IL GRINCH
IL MANGO DI TREVISO
IL MASCELLARO
IL MIO MONDO
IL MISCREDENTE
IL NANO
IL RE DELLA MONNEZZA
IL REAZIONARIO
IL SIGNORE DEGLI ANELLI
IL SORVEGLIATO SPECIALE
IN ETERE
INYQUA
IL MOTEL DEI POLLI ISPIRATI
IL RUMORE DEI MIEI VENTI
IO&LUI
ITALIA LAICA
ITALIAN LIBERTARIANS
ITURADASTRA
JIHADI DU JOUR
JOYCE
KAGLIOSTRO
KATTOLICO
KRILLIX
L'USSARO
LA CASA DELLE LIBERTA' BLOG
LA CITTADELLA
LADYJADINA
LA GRANDE FORZA DELLE IDEE
LA LIBERTA’ VA CONQUISTATA OGNI GIORNO
LA RISCOSSA
LA TAVOLA ROTONDA
LA TERRA DI MEZZO
LA TESTATA
LA VOCE DEL PADRONE
LE BARRICATE
LEFTKILLER
LE GUERRE CIVILI
LIBERALIDEA
LIBERALI PER ISRAELE
LIBERIAMO MASSA
LIBERTA' AZZURRA(LA)
LIBERTARIAN POST
LISISTRATA
LOGICA
LUCAP.
LUCARIELLO.TK
LUXOR
M&A
MANOLO
MAODDI
MARCOPAOLOEMILI
MARINIELLO
MATTEO SANNA
MELANDRINA
MEMORIE DI UN TERRONE
MEZZOGIORNOEUROPEO
MIKEREPORTER
MITHRANDIR
MISSIONARIO
MONDIAL POST
MONDOPICCOLO
MUSICAEPOLITICA
NNHOCAPITO
NEBBIA IN VALPADANA
NE QUID NIMIS
NEOCON ITALIANI
NON PORGIAMO L'ALTRA GUANCIA
NON SI ABBIA TIMORE DI PUNIRE CAINO
NEXTCON
OGGI
OLIFANTE
ORPHEUS
OTIMASTER
PARBLEU
PARLA PER TE
PAROLIBERO
PARTIGIANO WILLIAM
PASSAGGIO A NORD EST
PASSAGGIO AL BOSCO
PAROLE&PENSIERI
PATRIOTI SI NASCE
PEGGIO SORU
PENDENTE A DESTRA
PERLAS
PESCARA LIBERA
POLITICALLY-SCORRECT
POLITICANDO
PORNOROMANTICA
POSIZIONE AUTARCHICA
PRO AMERICAN MOVEMENT
PROVOCAZIONE
PSEUDOSAURO
QUALCOSA DI DESTRA
QUID TUM?
RADICI E LIBERTA'
REJECT THE UN
ROBI
ROBINIK
ROLLI
SALVATORE LAURO
SARA-90
SARA PETELLA
SAURA PLESIO
SCHEGGE DI VETRO
SCHELETRI-SINISTRI
SCIOPENAUER
SGS
SICILIA RADICALE
SIETE PROPRIO COGLIONI
SIGLOBAL
SILVIOBERLUSCONIFANSCLUB
SILVIO NON FARMI ASTENERE PIU'
SINISTRERIA
SLIVERS OF MY SOUL
SONGCODES
SOSTIENI LANDRIANO
STARSAILOR
STATO MINIMO
STUDENTI PER LA LIBERTA'-MI
STUDIO LEGALE FIORIN
SUPERUOMO
SVULAZEN
TBLOG
TEXAS FRED
TEOCON
THANK YOU AMERICA
THE BRAIN WASH
THE HOLE IN THE WALL
THE JUST CHOICE
THE MOTE IN GOD’S EYE
THE NEW OBJECTIVIST
THE REAL CONSERVATIVE
THE RIGHT NATION
THUMBRIA
UGO MARIA CHIRICO
UPL
USER 2501
VALEFORN
VALERIO METRONIO
VELVET
VEXILLA
VIRGILIO FALCO
VITA E PASSIONI
VIVENDO E IMPARANDO
VOCIRPINE
VOTA SILVIO
W LA LIBERTA'
WALKING CLASS
WIND ROSE HOTEL
ZANZARA

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom