.
Annunci online

  Aurora86 AZZURRA LIBERTA' - * BLOG MORALMENTE INFERIORE *
 
Diario
 





   


HOME PAGE BLOG

AZZURRA LIBERTA'-ASCOLTA
 

INNO FORZA ITALIA-ASCOLTA
 



In una democrazia è il popolo
che sceglie i leader, non sono
i leader che scelgono il popolo.
Silvio Berlusconi 02/12/2006

MENO MALE CHE SILVIO C'E'



PROGRAMMA DI GOVERNO
2008-2013


TUTTI I CANDIDATI DEL
POPOLO DELLA LIBERTA'





Vota Berlusconi

 




...andremo avanti con la forza
della gente contro i parrucconi
della politica.-Silvio Berlusconi
P.zza S.Babila Milano 18/11/2007





Vota Berlusconi
 






"Lightmysite.it promuove il tuo blog  
sui motori di ricerca con
Promoblog
- fai luce sul tuo blog..."                  


"La difesa della libertà è la
missione più alta,più nobile,
più entusiasmante che      
ciascuno di noi possa avere
l'avventura di fare."     
Silvio Berlusconi  
























"E' sorta in questi anni 
un'altra Italia, umile e  
tenace , orgogliosa e    
onesta, moderata  ma   
ferma  nel  difendere   
i  principi  di  libertà,   
che  non  ha  nessun    
passato da nascondere 
e  che  soprattutto non 
ha paura di sperare e di
credere. Questa  Italia 
siamo  noi,  si  chiama  
FORZA  ITALIA  "     
Silvio Berlusconi





STO LEGGENDO:
CAMBIARE REGIME
La sinistra e gli ultimi
45 dittatori(Einaudi)


"Cos'altro dovrebbe fare
la sinistra,se non lottare
contro  le dittature  e
battersi per liberare i
popoli oppressi?"



LA GRANDE BUGIA 
"Le sinistre italiane e
il sangue dei vinti".
 


GRAZIE ORIANA: PENSIERI
E PAROLE INEDITI DOPO
L'11 SETTEMBRE.



Technorati Profile

Add to Technorati Favorites

Save This Page
del.icio.us my del.icio.us
Registra il tuo Blog
I am Aurora86 on del.icio.us
Add me to your network




Aurora86
? Grab this Headline Animator

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Subscribe in a reader


Add to Google Reader or Homepage
Subscribe in NewsGator Online
Subscribe in Rojo
Add to My AOL
Add to netvibes
Subscribe in Bloglines
Add to The Free Dictionary

Add to Plusmo
Subscribe in NewsAlloy
Add to Excite MIX
Add to netomat Hub
Add to fwicki
Add to flurry
Add to Webwag
Add to Attensa
Receive IM, Email or Mobile alerts when new content is published on this site.
Add Aurora86 to ODEO
Subscribe in podnova

Add to Pageflakes

Subscribe to Aurora86

I heart FeedBurner

Visit the Widget Gallery
View blog reactions


Liquida



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Elenco dei Blog italiani blog Directory, inserisci il tuo

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!












































PUBBLICIZZA GRATUITAMENTE
IL TUO SITO CON FREE -      
PUBBLICITA' GRATIS ! ! !      
CLICCA QUI...










"Troppo spesso è stata dimenticata   
la moralità del fare, la moralità del    
realizzare il programma annunciato  
agli elettori, la moralità dell’operare  
per mantenere gli impegni e per         
mantenere la parola data.                  
Per noi, la moralità nella politica        
consiste soprattutto nel mantenere  
gli impegni."   Silvio Berlusconi 


ARCHIVIO
SETTEMBRE 2008
AGOSTO 2008
LUGLIO 2008
GIUGNO 2008

MAGGIO 2008
APRILE 2008
MARZO 2008
FEBBRAIO 2008
GENNAIO 2008
DICEMBRE 2007
NOVEMBRE 2007
OTTOBRE 2007
SETTEMBRE 2007
AGOSTO 2007
LUGLIO 2007 

GIUGNO 2007
MAGGIO 2007
APRILE 2007
MARZO 2007
FEBBRAIO 2007
GENNAIO 2007
DICEMBRE 2006
NOVEMBRE 2006
OTTOBRE 2006
SETTEMBRE 2006
AGOSTO 2006
LUGLIO 2006
GIUGNO 2006
MAGGIO 2006







who's online


      

AURORA86
FEED IMAGES








17 dicembre 2007

NON VOGLIO COLLABORARE CON QUESTO GOVERNO.

Il Gen. Speciale che due giorni fa era stato reintegrato dal TAR del Lazio nella sua carica di comandante in capo della Guardia di Finanza si è dimesso dall'incarico, con una lettera inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
«Questa mia scelta, con la quale auspico di porre fine, nell'interesse del Paese, ad una inutile e vergognosa polemica , è l'ultimo atto che, da militare, intendo fare a servizio della Guardia di Finanza e dello Stato, non desiderando più collaborare con il governo in carica».
«Per me l'annullamento giurisdizionale della mia rimozione vale più di qualunque somma, perché un riscatto morale non ha prezzo. Attendo, con eguale pazienza, l'ora in cui saranno smentite le calunnie violentemente indirizzatemi contro nel tentativo, indegno, di condizionare la magistratura che doveva giudicarmi», questi alcuni passi della missiva indirizzata al Presidente della Repubblica in qualità di comandante supremo delle forze armate.
E così mentre Prodi e Padoa-Schioppa stavano predisponendo un ricorso al consiglio di stato contro la sentenza del TAR che quasi certamente avrebbe prodotto uguale esito, il Generale ha dato una lezione di stile da vero galantuomo con il senso delle istituzioni.
Cosa che certamente non si può dire per costoro a cui ogni giorno bisogna ricordare che “trafficare non è governare”, ed è del tutto inutile chiedere un “atto di responsabilità”, basti solo ricordare che la vicenda ha avuto inizio perché il viceministro Visco voleva trasferire quattro ufficiali della GDF di stanza a Milano,a disposizione della procura, che stavano indagando sull’affare UNIPOL-BNL,trasferimento poi non effettuato su espressa richiesta della procura e non hanno trovato di meglio che prendersela con il Gen. Speciale destituendolo dal suo incarico dopo avergli proposto in cambio un incarico alla Corte dei Conti.




15 dicembre 2007

ECCESSO DI POTERE.

E’ arrivato un altro sonoro ceffone al governo e al ministro dell’economia Padoa-Schioppa, dopo il caso del consigliere RAI Petroni, il TAR del Lazio ha accolto il ricorso con il quale il generale Roberto Speciale contestava la legittimità della sua revoca da comandante della Guardia di Finanza.
Una delle motivazioni con le quali il TAR ha accolto il ricorso dell’ufficiale parla di “eccesso di potere” da parte del governo: “ l’eccesso di potere si può dedurre - si legge nella sentenza - dal fatto che le amministrazioni dapprima propongono il ricorrente per la nomina ad un altissimo ufficio giudiziario (consigliere della Corte dei conti) e appena dopo lo rimuovono dall'incarico fino a quel momento ricoperto per ragioni di seria, se non grave inidoneità al posto".
Insomma nel giro di quindici giorni l’arroganza,la protervia e i metodi da dittatorelli sudamericani del governo e del ministro dell’economia,che vorrebbero piegare il diritto e l’uso delle istituzioni alle loro convenienze politiche , sono stati certificati e smascherati dalla magistratura amministrativa.
Un minimo di dignità imporrebbe le “immediate dimissioni” del ministro dell’economia se non di tutto il governo, questo nei paesi civili ma non a Prodilandia dove tutto si digerisce pur di mantenere le poltrone, e così con le facce di bronzo degne di miglior causa,costoro che rappresentano una “vergogna” per l’Italia,ancora una volta,faranno finta che nulla sia successo.




25 settembre 2007

VISCO SE NE DEVE ANDARE.

 Mentre al Senato si avvia la calendarizzazione della mozione presentata da D’Onofrio(UDC) a nome di tutta la CDL, che torna a chiedere a gran voce le dimissioni del viceministro Visco dopo gli sviluppi dell’inchiesta della procura di Roma afferenti alla rimozione del Gen. Speciale comandante generale della Guardia di Finanza, anche Di Pietro con una lettera al Corriere chiede “un passo indietro” all’esponente di governo,anzi secondo l’ex PM,questa sarebbe una buona occasione per incominciare l’operazione di “snellimento “ di ministri e sottosegretari.
A questo punto sono proprio curiosa di vedere chi, e soprattutto con quali argomenti, difenderà l’operato di un “tre volte bugiardo”, così come scrivono a chiare lettere i magistrati della Procura di Roma.



Update 25/09/2007: La mozione sul ritiro delle deleghe a Visco è stata calendarizzata, e sarà discussa e votata in senato mercoledì 3 ottobre prossimo.


22 settembre 2007

UN BUGIARDO CON LA BAVA ALLA BOCCA.

 C’è da rimanere basiti nel leggere le carte della procura di Roma in cui i PM chiedono l’archiviazione del procedimento contro il vice ministro Visco, a cui viene contestato un comportamento illegittimo,ma non illecito perché non si è realizzato il dolo.
E ti credo,l’illiceità si sarebbe manifestata con l’effettiva rimozione degli ufficiali dalla sede di Milano,cosa impedita appunto dal Gen. Speciale,che ha pagato con la sua rimozione il fatto di aver difeso i suoi uomini.
Le conclusioni dell’indagine dei PM romani non lasciano adito ad alcun dubbio:
La condotta tenuta - scrivono - è illegittima, perché in violazione di specifiche norme di legge che non gli conferiscono il potere di disporre o di ordinare il trasferimento di ufficiali del Corpo" (si trattava della catena di comando della Guardia di Finanza di Milano). Visco ne "aveva la consapevolezza" e "volontariamente ha tenuto comportamenti antigiuridici".
Sulle ragioni di tale comportamento Visco "ha reso dichiarazioni non solo poco plausibili, ma completamente smentite dagli accertamenti svolti, dagli stessi testimoni da lui indicati, dalla documentazione acquisita".
Visco è un bugiardo,ha mentito almeno tre volte,scrivono i PM romani: 
“Visco - censurano - non dice il vero sull'origine della storia. Perché non è vero che la decisione di trasferire i quattro ufficiali di Milano maturò dopo un incontro del 13 luglio 2006 con l'allora comandante in seconda Pappa e il capo di Stato maggiore Favaro. E' vero semmai il contrario. "In quell'incontro il viceministro si presentò già con un appunto sugli ufficiali in questione". Come è altrettanto vero che "dalla documentazione prodotta dal generale Speciale è emerso che tentativi di interferenza siano emersi anche in altre occasioni". E' - sostengono - la prima bugia di Visco. Non l'ultima.
La seconda riguarda "l'attività e professionalità dei quattro ufficiali di Milano di cui aveva ordinato il trasferimento". Non è vero che mostrassero lassismo nel contrasto all'evasione fiscale. E' vero se mai il contrario. "I quattro ufficiali godevano di giudizi lusinghieri". La terza ha a che vedere con la circostanza che i quattro "da troppo tempo fossero a Milano". Perché, scrivono i pm, è lo stesso Visco, durante il suo interrogatorio del 28 giugno, ad ammettere di "non avere la più pallida idea di cosa facessero". Di essere a conoscenza soltanto "del loro rapporto molto stretto con i vertici della Guardia di Finanza e, presumibilmente, con la precedente gestione governativa". "Dichiarazione - chiosano i due magistrati - che sicuramente confligge con i principi che nel nostro ordinamento regolano il rapporto tra autorità politica e autorità amministrativa".
Altre chicche sulla statura morale e professionale di Visco emergono dalla lettura dei verbali di interrogatorio
Sono io il vero ministro». Una premessa. Visco sostiene a verbale d’essere vice di Tommaso Padoa-Schioppa solo sulla carta. In realtà è lui il vero ministro: «No non sono neanche viceministro - si legge a verbale - se non formalmente, cioè io sono una persona che avendo fatto il ministro delle Finanze, ministro del Tesoro, si è prestato a fare questa cosa, perchè serviva alla Camera e dato che il ministro dell’Economia è un mio vecchio amico e non è un politico io l’ho fatto per dovere..».
«io ho diretto la Guardia di Finanza per quattro anni».
Visto che gli ufficiali erano stimati, portavano i risultati, qual è il vero motivo della rimozione? «A me serviva avere lì gente - sibila - che riprendesse a controllare l’economia milanese».
Ammette: «Quando telefonai a Speciale con la bava alla bocca... per il resto l’ho trattato a pesci in faccia».
Come tutti facilmente possono evincere,è finalmente chiaro nella vicenda tra Visco e l’ex comandante della Guardia di Finanza chi ha mentito,e la storia non finisce certo qui, il Gen. Speciale ha annunciato di voler andare fino in fondo, e già a Novembre ci sarà la deliberazione del TAR che si pronuncerà sul decreto di rimozione impugnato dall’alto ufficiale.
Io mi domando e vi domando, come si fa a tenere sulla poltrona di ministro un’arrogante bugiardo che non ha avuto nemmeno il buon senso di fare gli interessi suoi e dei suoi “compagni di merende”,con un minimo di tatto,accortezza e diligenza?
Altri si sono dimessi per molto meno, come si può chiedere poi al cittadino di avere fiducia nelle istituzioni e nella politica?
Ai tempi del vecchio PCI uno come Visco, che arrecava tali danni di immagine e credibilità al partito sarebbe stato cacciato a calci in culo dalla mattina alla sera, ma qui è una storia diversa,questi la dignità non sanno nemmeno dove sta di casa.
E’ proprio vero,non ci sono più i compagni di una volta.




4 luglio 2007

MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO VISCO.

Una mozione che prevede il ritiro definitivo delle deleghe sulla Guardia di Finanza e l'invito alle dimissioni del viceministro Visco sarà presentata al senato dalla CDL.
Dopo la destituzione del comandante in capo della GDF ,generale Speciale colpevole di aver difeso i suoi uomini dalle pesanti pressioni e interferenze del viceministro, Visco è indagato dalla procura di Roma per "tentato abuso d'ufficio e minacce".
Una vicenda squallida, il gen.Speciale ha annunciato intanto il ricorso al TAR dopo la sua destituzione e la querela contro esponenti del governo per offese e calunnie nei suoi confronti.
Gli attestati di stima e solidarietà dei COCER di tutti i corpi armati nei confronti del generale Speciale dimostrano che si è offeso l'onorabilità dei militari tutti,e i militari sono come gli elefanti non dimenticano.
Cos'altro ci vuole ancora perchè un esponente del governo rassegni spontaneamente le dimissioni dopo che il governo stesso gli ha ritirato le deleghe sulla Guardia di Finanza?
In passato si sono dimessi ministri per molto meno.




13 giugno 2007

UN ALTRO CEFFONE PER IL GOVERNO...

E' stata annullata la cerimonia di insediamento del nuovo comandante della Guardia di Finanza, Gen. D'Arrigo che era prevista oggi .
Il tutto a causa dei rilievi della Corte dei Conti contro il decreto del governo che ha portato alla rimozione del gen. Speciale, un'altro ceffone in piena regola contro il ministro dell'economia e contro il governo, che dimostra ancora una volta,casomai ce ne fosse ancora bisogno, l'assoluta confusione politica e istituzionale, in cui questo governo ha cacciato l'Italia.
Vi meravigliate? Macchè, è la serietà al governo.




8 giugno 2007

DI TUTTO E DI PIU' .

Che schifo,non riesco a trovare le parole più adatte per commentare quello che è successo ieri al senato, come non dar ragione a Berlusconi quando dice che il “ potere è il miglior collante che possa esistere"?
Pur di salvare se stesso il governo non ha esitato a passare sopra a tutti e sopra a tutto, è riuscito persino a “comprarsi” il voto determinate di 3 senatori altoatesini della SVP fortemente critici verso l'esecutivo per come è stata gestita la vicenda Visco-Speciale,tanto che avevano già annunciato il loro voto contrario, promettendo loro “sconti sui carburanti nella loro regione”.
Ma la cosa che più ha colpito è stato il fango gettato addosso al gen.Speciale, accusato per bocca del ministro dell'economia Padoa Schioppa delle cose più incredibili,il comandante generale della Guardia di finanza ha «gestito in chiave personalistica il Corpo»; ha dato promozioni ed encomi solo agli amici, «compreso il suo aiutante di campo, indagato»; ha assunto comportamenti «di dubbia lealtà» nei confronti dell’autorità politica «stringendo rapporti con la magistratura e gli organi di stampa». E ancora: si è dimostrato inadeguato nella scelta dei collaboratori; non ha vigilato sulle indiscrezioni pubblicate dai giornali; ha promosso ufficiali inadeguati all’incarico.
Insomma, Speciale - secondo Padoa-Schioppa - è stato reticente, poco trasparente ed eticamente scorretto,praticamente un golpista,mentre dai banchi dell'opposizione si gridava all'indirizzo del ministro buffone,buffone.
Non si capisce infatti, se fossero vere le accuse del governo, perchè non è stato immediatamente destituito e denunciato agli organi competenti,invece lo hanno tenuto in carica per un anno,ma non solo, gli hanno offerto un prestigioso incarico alla Corte dei Conti, con uno stipendio da 120.000 euro l'anno da cumulare alla pensione e prebende varie,non oso pensare che razza di gente ci sia alla Corte dei Conti se era considerato un posto idoneo per un tale fellone.
La verità è una soltanto: “ il gen. Speciale ha la colpa di non essersi piegato e di aver difeso i suoi uomini contro chi tentava di piegare il corpo della GDF ai propri fini personali e politici”, gli italiani,tutti,lo hanno capito benissimo, tutti i sondaggi di opinione concordano su questo,la gran parte degli italiani ritiene che in questo caso,come minimo vi è stata poca chiarezza e cattiva gestione.
Berlusconi parla di “metodi staliniani” per coprire le malefatte di un governo ormai in coma , che usa con disinvoltura,come al solito, la menzogna e il ribaltamento della realtà, a cura dei sen. Malan e Stracquadanio di Forza Italia, il resoconto con le accuse al gen. Speciale è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Roma ,tutta la CDL chiede con forza una commissione d'inchiesta sulla vicenda.
Le mozioni della CDL al senato sono state respinte con il voto determinante dei 3 senatori della SVP, “comprati” con gli sconti di carburante e di qualche senatore a vita, ma l'importante non era questo,importante era portare a conoscenza dell'opinione pubblica l'ennesima malefatta del governo,ormai detestato e inviso anche dalla maggior parte di coloro che l'hanno votato.
Hanno salvato Visco ma hanno perso completamente e definitivamente la faccia, anche al ridicolo c'è un limite, una parte consistente della maggioranza ha votato soltanto per salvare la poltrona,non certo per convinzione su questa assurda vicenda, c'è una cosa però che ieri non hanno perso, la dignità, quella ormai se la sono giocata da un pezzo.
Con permesso,vado a vomitare.




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. senato visco speciale

permalink | inviato da Aurora86 il 8/6/2007 alle 2:22 | Versione per la stampa


6 giugno 2007

FANNO FINTA DI NIENTE E RACCONTANO BUGIE.

"Le elezioni sono la strada maestra. Se non ci sara’ il voto, ci deve essere un altro governo.Ma non istituzionale, perche’ la gente non lo permetterebbe" . Lo ha affermato Silvio Berlusconi che, a Lucca per un comizio in vista dei ballottaggi per le amministrative, ha parlato del caso Visco:
"Visco afferma contro le prove scritte delle lettere da lui firmate che il generale Speciale ha mentito. Questa cosa e’ inaccettabile da parte di un membro del Governo, cosi’ come inaccettabile e’ che quello stesso generale sia stato poi proposto per un incarico di prestigio alla Corte dei conti". "Si tratta di cose che in una democrazia con pesi e contrappesi farebbero cadere qualsiasi Governo". 
"Quello che sta succedendo e’ qualcosa che ha dell’incredibile. E’ un esempio di arroganza da parte del Governo e di questa maggioranza che usa le istituzioni come qualcosa di cui avvalersi per sviluppare i propri disegni. "Loro fanno finta di niente e raccontano bugie in continuazione"
Il Presidente Berlusconi, precisando il senso delle sue dichiarazioni riguardanti il ricorso allo sciopero fiscale, ha inoltre sottolineato:
"Ho detto ’non fateci arrivare a questo’ (allo sciopero fiscale, ndr), non tirate troppo la corda". "Da molta parte della gente vengono richieste di questo tipo. La gente -ha ricordato il leader di Forza Italia- dice ’non paghiamo piu’ le tasse, non paghiamo il canone della Rai, non fate funzionare il Parlamento, tutti in piazza’. Noi rispondiamo di no perche’ abbiamo senso dello Stato. Pero’ anche dopo vicende come quella del generale della Guardia di finanza c’e’ in giro un malcontento profondo e dilagante".

5/6/2007


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi governo bugie visco speciale

permalink | inviato da il 6/6/2007 alle 16:54 | Versione per la stampa


5 giugno 2007

IL VIZIETTO...

“Signor generale, ho ricevuto la sua lettera in data di ieri con la quale mi informa della designazione del capo di Stato maggiore e del sottocapo di Stato Maggiore. Ne prendo atto. Devo per altro ribadire nell’occasione che eventuali ulteriori ipotesi di designazioni dovranno avvenire solo all’esito di un preventivo e approfondito confronto sulle motivazioni delle stesse con l’autorità politica, cosa che anche in questa circostanza non è avvenuta. Vincenzo Visco”.

Con questa missiva datata 16 Marzo scorso, riportata oggi dal Giornale, indirizzata al gen. Speciale , Visco dimostra ancora una volta,casomai ce ne fosse ancora bisogno, il “vizietto” di intromettersi nella catena di comando della GDF, cosa non consentita all’autorità politica, poiché le nomine interne di corpi come la GDF,Carabinieri ecc. competono in via esclusiva ai comandi generali, il ministro o l’autorità politica ne vengono informati a mero titolo di cortesia,l’unica eccezione è l’esercito dove per ovvi motivi le nomine spettano al ministro della difesa e al governo.

Non era mai successo infatti nella storia della Repubblica, che un ministro, con protervia e arroganza, sottoponesse al comandante generale di un corpo, un foglietto scritto a mano, anche questo agli atti della procura (Di Pietro dixit), con i nomi degli ufficiali da rimuovere, minacciando neanche tanto velatamente, mali “ ingiusti e notevoli” allo stesso comandante , in caso di non esecuzione.

Domani ci sarà la discussione in senato con votazione finale di mozioni su questa vicenda, probabilmente anche questa volta il governo riuscirà a restare a galla, più per attaccamento alla poltrona di diversi esponenti della maggioranza,  che per reale convinzione di essere nel giusto.

In questa vicenda Prodi, Visco e  i DS sono rimasti soli o quasi a difendere l’indifendibile, e coloro che ci provano lo fanno più che altro per “dovere d’ufficio”.

E’ assordante infatti il silenzio di Rutelli e della Margherita su questa vicenda, così come è noto il pensiero di Di Pietro che chiede spiegazioni chiare sulla rimozione di Speciale, o i mugugni di Mastella, Bertinotti e della sinistra radicale.

Questo è il proseguimento di qualcosa che viene da lontano,che culminò nell’estate 2005 con il tentativo di scalata di Unipol alla BNL, quando Fassino al telefono con Consorte si accertava di “essere proprietario di una banca” , che fece sbottare Rutelli : “ basta con la finanza rossa,basta con il collateralismo”,  il defunto Paolo Sylos Labini : “ Fassino,basta scalate si occupi di politica” e infine Antonio Di Pietro che il 13 Agosto dichiarava all’Unità : “ a sinistra c’è un verminaio” e qualche mese dopo: “Consorte è meglio di Greganti”.

Comunque vada una cosa è certa, in questo esecutivo non esiste più ormai la minima traccia di credibilità e autorevolezza, rimangono abbarbicati come polipi allo scoglio,onda dopo onda, finchè non arriverà quella giusta, e l’opinione pubblica né è ben consapevole.

Torno a ribadire quello che ho scritto qualche giorno fa su questa vicenda :” l’odore della spazzatura nelle vie di Napoli e della Campania è un soave profumo, di fronte al tanfo di marcio che emana questo governo”.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. prodi ds speciale lettera visco

permalink | inviato da il 5/6/2007 alle 16:45 | Versione per la stampa


4 giugno 2007

INTERVISTA AL GENERALE SPECIALE .

ROMA — «Voglio vederlo questo decreto. Poi deciderò». Il generale Roberto Speciale attende che gli venga comunicato ufficialmente il provvedimento del Consiglio dei ministri con cui viene estromesso dal comando della Guardia di finanza. In attesa, affila le armi. Deciso a reagire. A non farsi stritolare.
Deve lasciare l'incarico subito?
«Da quello che ho capito, mi cacciano con effetto immediato. Ma io ho chiesto di rimanere almeno fino al 21 giugno, giorno in cui si celebra la festa della Finanza».
E gliel'hanno concesso?
«Non ho idea. Aspetto di capire. Vedrò cosa dice esattamente il decreto. Se non me lo concedono, so io cosa fare».
Può spiegarsi meglio?
«Ho già parlato con insigni giuristi, i quali mi hanno detto che se faccio ricorso non c'è partita. Vinco alla grande. Qui siamo proprio fuori da ogni regola giuridica».
In altre parole, lei sta dicendo che il governo ha commesso un abuso?
«Io avrei una parola per definire quello che hanno fatto, ma non la posso dire. Allora mi limito a dire che il provvedimento è immotivato. Non c'è una ragione. È un atto irrazionale, forse preso sull'onda dell'emozione. Io ho fatto il mio dovere e mi sbattono fuori. Eh, no. Io mi devo tutelare. E lo farò».
Chi le ha comunicato che doveva andarsene?
«Mi ha chiamato il ministro Padoa- Schioppa. Mi ha detto: siamo arrivati a un punto in cui bisogna prendere una decisione, allora la cosa migliore sarebbe che lei presentasse una lettera di dimissioni e noi in cambio avremo un occhio di riguardo, le troveremo una buona sistemazione».
E lei cosa ha risposto?
«Ho detto: non se ne parla proprio. Lettera di dimissioni? E perché, che ho fatto, io ho la coscienza a posto e non me ne voglio andare. Allora lui mi fa: in questo caso dobbiamo procedere in altro modo. Benissimo, gli ho detto, procedete pure, io non ho problemi».
E così ci ha pensato il Consiglio dei ministri a toglierle l'incarico d'imperio.
«Sì. Che poi vorrei anche vedere se questo Consiglio dei ministri è regolare. Nel senso che non c'era quasi nessuno. Rutelli non c'era, Di Pietro mancava, Amato non c'era, D'Alema era a Valencia alle regate di Luna Rossa. È valido 'sto Consiglio dei ministri? Mah».
Le hanno comunque garantito un incarico alla Corte dei Conti.
«Un baratto. Di questo si tratta. E allora prima che io accetti un baratto ci penserò mille volte. Ripeto: valuterò le iniziative da prendere dopo aver letto il decreto. Ora posso solo dire che nulla è scontato».
Gira voce che la Guardia di finanza stava per mettere le mani su qualcosa di compromettente. Perciò avrebbero deciso di liberarsi di lei.
«Sono sciocchezze. Io ho sempre agito alla luce del sole. Non sono abituato a fare trabocchetti. No, la vicenda è molto semplice: per salvare un viceministro, devo pagarla io. Ma non è corretto».
Lei si è presentato ai Fori Imperiali alla parata del 2 giugno davanti a tutte le autorità di governo. Come l'hanno accolta?
«Prodi malissimo. Quando mi ha visto ha cambiato strada. Gli altri sono stati gentili. Ma soprattutto mi ha riempito di gioia la reazione della gente. Mi hanno fatto la ola quando passavo. Questo è un chiaro segno di simpatia verso una persona che ha subito un sopruso».
Casini, Cesa e Berlusconi sono venuti a salutarla. Chi altro l'ha accolta bene?
«Il presidente del Senato Marini mi ha commosso. È stato molto affettuoso. Gentilissimo anche il presidente della Camera Bertinotti».

Corriere della sera 03/06/2007

 

Non si preoccupi generale, la gente comune, oltre a manifestarle spontaneamente simpatia nelle pubbliche manifestazioni, schifata da questo “ennesimo verminaio” di un governo che tenta  di piegare anche le istituzioni militari per il  proprio tornaconto e  per la propria sopravvivenza ,non mancherà di far sentire la sua voce, ALTA E FORTE.

Intanto ufficialmente,con una lettera al ministro dell’economia, il gen. Speciale ha comunicato la rinuncia al posto offertogli presso la Corte dei Conti, certe schiene dritte ci vuol ben altro per piegarle.

Non finiscono invece mai di stupire, i “zucconi” di Repubblica,ieri  l’ex fascista Scalfari nel suo solito sermone domenicale, si è prodotto in un tentativo pietoso e goffo nel tentativo di difendere Visco e il governo, non mancando di etichettare l’attuale classe dirigente italiana come “veline e velini  disposti a tutto” (Sic) , lui si che di classi dirigenti se ne intende :” Ancora oggi è la stessa voce del Capo che ci guida e ci addita le mete da attingere. [...] Oggi mentre sembra che Sua Maestà la Massa (come la definì il Duce in un lontano giorno) mascherata da veli più o meno adeguati tenti di riprendere il suo trono, è necessario riporre l'accento sull'elemento disuguaglianza, che il Fascismo ha posto come cardine della sua dottrina”, cose che scriveva nel luglio 1942 sulla rivista Roma Fascista.

Siccome al peggio non c’è mai fine, ecco che oggi i “zucconi” hanno un’altra trovata geniale : “Visco e il governo sarebbero vittime di una nuova loggia P2 “ , si evocano fantasmi e mostri inesistenti, e ci si rifugia nella fantascienza al posto di chiedere conto a un ministro della Repubblica di come e perché si è intromesso nella catena di comando della GDF, e per quali non tanto “oscuri fini”, un ulteriore dimostrazione,caso mai ce ne fosse ancora bisogno, di come la stampa libera??? è acquattata ai piedi del potente di turno,complimenti davvero.


1 giugno 2007

C'E' UNA SANTABARBARA AL SENATO .

Il vertice dell’Unione di oggi ha dato mandato direttamente a Romano Prodi per gestire il caso Visco, che sarà discusso al senato il prossimo 6 giugno.

Al senato infatti c’è una santabarbara innescata e pronta a esplodere con conseguenze difficilmente gestibili e prevedibili dalla sinistra .

Sono cinque infatti le mozioni che andranno al voto, una di Cossiga che, in controtendenza chiede al governo di “dimettere il gen.Speciale ed evitare un dibattito farsa” , poi quelle della CDL e Italia dei Valori, quella del sen. Di Gregorio, e una di un gruppo di senatori dissidenti della Margherita capeggiati da Willer Bordon e Manzione a cui potrebbero aggiungersi i voti dei senatori del gruppo sinistra democratica di Mussi, tutte che chiedono le dimissioni o il ritiro delle deleghe a Visco.

Al momento del voto probabilmente la CDL ritirerà la sua mozione e farà convergere i suoi voti sulle altre mozioni.

Infine come ciliegina sulla torta anche un’altra mozione trappola del sen.Calderoli, dove si chiede al senato di confermare la fiducia alla GDF e al generale Speciale, per costringere la maggioranza a votare indirettamente contro Visco.

Una situazione davvero da brividi, non posso credere che il governo sia così masochista da presentarsi in senato con Visco ancora al suo posto,probabilmente volente o nolente sarà costretto a fare un passo indietro.
 
            


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. prodi senato cdl calderoli casa delle libertà visco speciale

permalink | inviato da il 1/6/2007 alle 16:19 | Versione per la stampa


30 maggio 2007

ANCHE DI PIETRO TOGLIE LA FIDUCIA A VISCO.

Il ministro Di Pietro annuncia che oggi sarà depositata una mozione con la quale l’ Italia dei Valori chiede al presidente del Consiglio, Romano Prodi, di ritirare la delega al vice ministro all’Economia, Vincenzo Visco. «Sia Visco che il comandante generale della Guardia di finanza, Roberto Speciale, sono, per il ruolo che ricoprono, di per sé credibili ma le loro versioni dei fatti sono diametralmente opposte. Su questa vicenda - spiega Di Pietro - sono in corso inchieste della magistratura per cui è inopportuno che il viceministro Visco continui a mantenere la delega sulla Finanza, anche per non dare spazio a sospetti di interferenza. E’ questa la ragione che ci porta a chiedere al presidente Prodi la sospensione temporanea delle sue deleghe, in attesa degli esiti delle indagini della magistratura».

A giudizio di Di Pietro  "è un fatto"  che "l'evento non ebbe conseguenze sol per la determinazione del comandante della Gdf a resistere alle pressioni e per l'intervento del procuratore generale di Milano". All'epoca il presidente del Consiglio Romano Prodi parlò in Parlamento di "normale avvicendamento", ma secondo Di Pietro "purtroppo fu indotto in errore". Anche per questo il ministro delle Infrastrutture osserva: "Innanzitutto il viceministro dovrebbe chiarire le vere ragioni che l'hanno indotto a fare quella richiesta". E il premier, da parte sua, "la prossima volta farebbe bene, prima di andare in Parlamento, a parlare direttamente col comandante generale della Guardia di Finanza".

Adnkronos 30/05/2007

 

La mozione sul caso Visco sarà discussa in senato il 6 giugno, sarebbe opportuno che a questo punto oltre Di Pietro, anche Parisi,Rutelli, Mastella e altri, schifati anche loro da questo “verminaio”, si uniscano alla richiesta , sarebbe veramente imbarazzante spiegare all’opinione pubblica perché se Visco  è estraneo alla vicenda, un governo con un minimo di dignità istituzionale continua a mantenere al loro posto da un anno, dei “calunniatori” come il comandante generale della GDF, Speciale, tre generali di corpo d’armata, e altri ufficiali che hanno verbalizzato delle accuse precise davanti a un magistrato.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. prodi fiducia di pietro guardia di finanza visco speciale deleghe

permalink | inviato da il 30/5/2007 alle 21:39 | Versione per la stampa


25 maggio 2007

CASO VISCO : LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA .

La procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo,per il momento contro ignoti, sul caso che vede coinvolti il comandante generale della GDF Roberto Speciale e il vice ministro Visco sulle ingerenze e intromissioni nella catena di comando,verbalizzate davanti all’avvocato generale dello Stato Manuela Romei Pasetti, un’altra indagine parallela è stata aperta dalla Procura militare che nella persona del PM Antonino Intelisano sta ascoltando,sulla vicenda,alcuni ufficiali.

Intanto dopo le accuse del comandante generale Speciale e la conferma sempre a verbale di tre generali di corpo d’armata,Favaro,Pappa e Spaziante,emergono ulteriori particolari e nuovi testimoni,questi non ancora ascoltati,ma indicati da Speciale come testi.

Si tratta del colonnello Carbone e del maggiore Cosentino della GDF i quali si trovavano nell’ufficio di Speciale il 17 luglio 2006 alle ore 9,26 , che ascoltarono la conversazione tra il comandante generale e il vice ministro Visco con il viva voce aperto , e non possono fare a meno di udire la voce rabbiosa di Visco  che si rivolge a Speciale reo di non aver rispettato alcuna regola deontologica , non dando esecuzione automatica ai  suoi ordini, ovvero rimuovere tutti a Milano tranne il comandante interregionale, poi ordina  a Speciale di riunirsi “subito con i generali Pappa e Favaro per dare a quegli ordini esecuzione immediata e di concordare con loro una risposta da dare alla Procura di Milano”, infine la minaccia : “ se non ottempera sono chiare le conseguenze a cui andrà incontro”.

La CDL intanto ha presentato formale mozione di sfiducia a Visco al senato che probabilmente si discuterà la prossima settimana,alla camera intanto il governo prende tempo e si impegna a rispondere al question time del 20 giugno, come al solito Prodi scappa di fronte alle responsabilità sperando che il caso si raffreddi,ma al senato sarà altra musica.

Probabilmente la mozione di sfiducia sarà respinta, anche larghi settori della maggioranza schifati da questo verminaio, Di Pietro, Rutelli, Parisi, Mastella ecc. ,pur di rimanere attaccati alla poltrona e controvoglia voteranno contro la mozione,rimane però l’opinione pubblica alla quale si dovrà spiegare,come sia possibile che il comandante generale della GDF,tre generali di corpo d’armata e altri ufficiali pur essendo dei “calunniatori”(Sic) sono rimasti ai propri posti e non sono stati ne rimossi ne radiati immediatamente.

Non ho alcun dubbio,che,con le facce di bronzo degne di miglior causa che si ritrovano, anche in questo caso, sapranno trovare la “pezza a colore”.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. governo prodi senato cdl visco gdf speciale mozione procura testi inchiesta

permalink | inviato da il 25/5/2007 alle 17:3 | Versione per la stampa


24 maggio 2007

ALTRI TRE GENERALI ACCUSANO VISCO.

Dopo il comandante generale della GDF Roberto Speciale, altri tre generali   Favaro,Pappa e Spaziante confermano le accuse di pressioni minacce e ingerenze fatte da  Visco ai vertici dell’arma.

Il giornale pubblica oggi alcuni estratti dai verbali di interrogatorio dei tre generali di corpo d’armata che riferiscono di  fatti,iniziative e anomale sollecitazioni fatte dal vice ministro.

A questo punto alcune domande sorgono spontanee,mi chiedo e vi chiedo:

- Se le dichiarazioni del comandante generale della GDF e di altri tre alti  generali del corpo sono false, come può permettersi  un governo,anche un Circo Barnum come questo, con un minimo di dignità e serietà , di tenere al comando generale e ai vertici dell’arma dei calunniatori ?

-Se invece all’opposto le dichiarazioni del comandante in capo e degli altri generali sono vere,come può un governo mantenere Visco al suo posto come nulla fosse successo?

Se ad un anno dalle “presunte calunnie” il comandante in capo Speciale e gli altri generali non sono stati ne rimossi ne radiati , si presume che  le accuse sono fondate.

Il governo non potrà continuare a lungo a tergiversare, anche nella maggioranza si alzano richieste di chiarezza e trasparenza ,ultima in ordine di tempo quella del ministro della difesa Parisi, dopo che la CDL ha già  chiesto ufficialmente  chiarimenti e spiegazioni da effettuarsi nelle aule parlamentari.

Il ministro Di Pietro oggi, in una intervista al quotidiano Libero, cita un “biglietto galeotto”, allegato agli atti, in cui Visco, a proposito degli spostamenti, afferma: “dispongo di farlo immediatamente e di farlo in via esecutiva”.


23 maggio 2007

QUESTO TRASFERIMENTO S’HA DA FARE !

Nel Luglio 2006 il vice ministro Visco esercitò continue e ripetute pressioni sul comandante generale della guardia di finanza Roberto Speciale, affinché alcuni ufficiali impegnati in delicate indagini su BNL, UNIPOL E COOP ROSSE fossero trasferiti ad altra sede, Visco arrivò addirittura a minacciare il comandante Speciale.

E’ quanto si evince dal verbale di interrogatorio che Speciale ha reso avanti all’avvocato generale Manuela Romei Pasetti, verbale che Il Giornale pubblica oggi ,e che ha provocato un vero e proprio vespaio di polemiche e dichiarazioni.

Tutto incominciò il 13 Luglio 2006 quando, durante un drammatico incontro, Visco sventola sotto il naso del comandante generale un foglietto indicante i nomi dei quattro ufficiali da mandare via da Milano. Senza nemmeno preavvisare, come avviene invece di rito chiedendo persino un parere, la procura che coordina le indagini degli ufficiali coinvolti. Non solo. Visco dispose anche «perentoriamente », a detta di Speciale, di concertare ogni decisione d’impiego futura direttamente con due sottoposti, i generali Italo Pappa e l’allora capo dei reparti d’istruzione Sergio Favaro. Che il Vice Ministro aveva appena incontrato. Insomma, una sorta di «commissariamento», pregiudicando le prerogative e l’autonomia del comandante generale. Visco ordina quindi a Speciale di spostare i gradi vertice della Lombardia e di coinvolgere Favaro e Pappa. E così, sempre stando alla ricostruzione dello stesso Speciale, Pappa e Favaro prima si incontrano tra di loro, predisponendo le ipotesi di avvicendamenti. Poi Pappa va dal numero uno con il piano operativo. Ma arriva l’intoppo non previsto. Scende in capo il procuratore capo di Milano, Manlio Minale che, allarmato, chiede ragione delle voci su azzeramenti della GdF in Lombardia. Teme «serie problematiche alla prosecuzione delle delicate indagini in corso». Ovvero, Unipol, Bnl, Antonveneta e Telecom. Speciale dice chiaro e tondo che è stato Visco a ordinare, aprendo così uno scontro tra diversi poteri. Minale è allibito, chiede a Speciale «delucidazioni scritte », coinvolge la Procura generale e l’Avvocato generale. Che apre un fascicolo e lunedì 17 interroga in gran segreto sia Speciale che il capo di Stato Maggiore Emilio Spaziante. Prima però, venerdì, Speciale ricorda di esser stato sottoposto a pressioni di ogni tipo. Visco telefona, manda lettere, cerca il numero uno, fa chiamare dal proprio staff.

Fino a quando Speciale ventila le dimissioni: «Risposi al vice ministro che l’osservanza delle regole è stata da sempre il faro della mia vita. Di non poter pertanto assecondare queste sue ultime richieste e che pertanto ero pronto a rassegnare il mandato».

La vicenda poi si concluse con il blocco dei trasferimenti da parte di Speciale.

Visco smentisce e parla di ricostruzione falsa da parte di Speciale, viene difeso da Prodi e Fassino che accusano di propaganda e linciaggio la CDL che compatta ne chiede le dimissioni e preannuncia iniziative parlamentari.

Durissimo Berlusconi : Il caso-Visco "testimonia l'arroganza di questa sinistra che pensa di utilizzare le istituzioni dello Stato, come la Guardia di finanza, per attaccare gli avversari o coprire proprie operazioni finanziarie". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, parlando con i giornalisti a margine di un'iniziativa elettorale a Lucca, riferendosi alle rivelazioni pubblicate oggi da 'Il Giornale', a proposito degli avvicendamenti nella Guardia di finanza richiesti dal viceministro dell'Economia l'estate scorsa.

Berlusconi ha detto di immaginarsi "che cosa sarebbe successo se una cosa del genere fosse stata addebitata a un componente del nostro governo. Invece vedo con preoccupazione che i grandi giornali nazionali, ormai vicini alla sinistra, mettono il silenziatore su una vicenda grave".

"Mi auguro che cambino questa posizione, e diano notizia ai loro lettori di questo fatto molto grave, che non può accadere, e che testimonia l'arroganza di questa sinistra che pensa di utilizzare le istituzioni dello Stato, come la Guardia di finanza, per attaccare gli avversari e coprire le proprie operazioni".

Fin qui la cronaca,qualche domanda però sorge spontanea;

Se sono falsità,come ha detto,Visco quereli Speciale e avrà soddisfazione , ma che interesse avrebbe il comandante in capo della GDF a fare quelle dichiarazioni davanti all’avvocato generale ?

E perché Visco voleva a tutti i costi azzerare il vertice milanese della GDF?
Probabilmente, come al solito, quando si parla della sinistra, si tratta di "interessi senza conflitto".


sfoglia     novembre        gennaio
 

 rubriche

Diario
Immagini del giorno
Trinariciuti
Politica
Miseria,Terrore e Morte
Silvio Berlusconi
Parole in libertà

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

MARA CARFAGNA
IDEAZZURRA
NON SOLO NAPOLI
AG BELLUNO
KOMUNISTELLI
PER IL POPOLO DELLA LIBERTA'
FILIPPO
IL BERRETTO A SONAGLI
FAZIOSO LIBERALE
PENSIERI IN VOLO
VOCERIBELLE
MARALAI
AMPIORESPIRO
F. STORACE
LA DESTRA NEWS
IL VELINO
YOUTUBE
CASA DELLE LIBERTA':
FORZA ITALIA
FORZA ITALIA GIOVANI
FORZA ITALIA SENATO
FORZA ITALIA CAMERA
FORZA ITALIA GRUPPO EUROPEO
ALLEANZA NAZIONALE
LEGA NORD
UDC
NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA
NUOVO PSI
MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA
PARTITO LIBERALE
PARTITO REPUBBLICANO
RIFORMATORI LIBERALI
STEFANIA CRAXI
ALESSANDRA MUSSOLINI
PENSIONATI
MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
PARTITO POPOLARE EUROPEO
CIRCOLO DELLA LIBERTA'
CIRCOLO GIOVANI
MEDIA:
ADNKRONOS
ANSA
AVVENIRE
CORRIERE DELLA SERA
DAGOSPIA
FAMIGLIA CRISTIANA
IL FOGLIO
IL GIORNALE
IL LEGNO STORTO
IL MANIFESTO
IL MESSAGGERO
IL SECOLO XIX
ILSOLE24ORE
IL TEMPO
ITALIA LIBERA
LA 7
LA DISCUSSIONE
L'ESPRESSO
LIBERAZIONE
LIBERO
L'OPINIONE
L'OSSERVATORE ROMANO
LA PADANIA
LA STAMPA
LA TV DELLA LIBERTA'
L'UNITA'
MEDIASET
NOI PRESS
PANORAMA
POTERE SINISTRO
QUOTIDIANONAZIONALE
RAGIONPOLITICA
RAI
RAI TELEVIDEO
RASSEGNA STAMPA
REPUBBLICA
SONDAGGI POLITICO-ELETTORALI
TGCOM
THINK-TANK:
FONDAZIONE LIBERAL
FREE FOUNDATION
IDEAZIONE
ISTITUTO BRUNO LEONI
MAGNA CARTA
WEB JOURNAL:
BLOG-SHOW
BOOKCAFE
LIQUIDA
DICEVI? BLOGS JOINER
TOCQUEVILLE-LA CITTA' DEI LIBERI
FORUM:
ALFEMMINILE
CORRIERE FORUM
DONNA MODERNA
FORUM NUOVO PSI
FUORI DI TESTA
GIOVANI IT.- POLITICA
L’UNITA’
LA STAMPA FORUM
MARCO TRAVAGLIO FORUM
POLITICA ON LINE
REPUBBLICA
ULIVO/PD
SITI…ONOREVOLI:
ANTONIO PALMIERI
BENEDETTO DELLA VEDOVA
CLEMENTE MASTELLA
CARLO GIOVANARDI
GIULIO TREMONTI
RENATO BRUNETTA
PAOLO GUZZANTI
TOTO’ CUFFARO
AURORA86 CONSIGLIA:
!!:::GOVERNO PRODI
123 BETA
A CONSERVATIVE MIND
ACROSS THE BORDER
ADESTRA
AD SIDERA
AG AVERSA
AGE-VERNACOLESE
AKELA THE WOLF
ALEPUZIO
ALESSANDRA FONTANA
A LOOK TO THE RIGHT
ALTERNATIVA POPOLARE
AMANDACCO
AMERICAMERCATOINDIVIDUO
AMERICA THE BEAUTIFUL
ANNI DI SANGUE
ANTIKOMUNISTA
ANTIEUROPEO
ARCHEOPTERIX
ARMONIA DEI SENSI
ASTROLABIO
ATROCE PENSIERO
AZIONE GIOVANI
BALESTRATESI
BANDO ALL'IPOCRISIA
BARNEY PANOFSKY
BARRY GOLDWATER
BATTITORE LIBERO
BIETTO(ANCHE SE NON CI SEI PIU')
BIG DOGS WEBLOG
BLAKNIGHTS
BLOGIORNALE
BLOG PER SILVIO
BOTTOMLINE
C'E' WALTER
CALAMITYJANE
CALIMERO
CALVIN
CAMELOT DESTRA IDEALE
CAMILLO
CANTOR
CAPPERI
CARLO MENEGANTE
CATEPOL
CASTELLO BIANCO
CENSURAROSSA
CENTRODESTRA
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ GOLFO DEL TIGULLIO
CIRCOLO GIOVANI FIRENZE CENTRO STORICO
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ IL CAMINETTO
CIRCOLO LIBERTA’ TORINO
CHE CI DEVI FARE
CIVILTA'
COMMERCIALISTA
CONTROCORRENTE
C'E' POCO DA RIDERE
DALL’ALTRA PARTE
DAVERIK
DAW
DEBORAH FAIT
DEEARIO
DEIMM
DESTRA LAB
DIETRO LE LINEE NEMICHE
DILLA TUTTA
DORIA
DUMBS OX DAILY
EL BOARO
FABIO SACCO
FACE THE TRUTH
FATTI&MISFATTI
FENOMENI IN GIRO NON C’E’ NE
FREEDOMLAND
FREE THOUGHTS
FORT
FORZA FRIULI
FORZA ITALIA-BLOG
FULVIA LEOPARDI
GABIBBO
GAETANO SAGLIMBENI
GAWFER
GEMELLE GLITTER
GERMANYNEWS
GIANNI DE MARTINO
GIANFRANCO FINI PREMIER
GIANGIACOMO’S THINK THANK
GINO
GIOVANNI VAGNONE
GIOVANI AZZURRI VENETO
GIOVANI CON SILVIO
GIULIA NY
GRAZIE BERLUSCONI
GRENDEL FROM THE MOOR
HARRY
HARRY'S WORLD
HURRICANE
I DIAVOLI NERI
IGNAZIO ARTIZZU
IN GOD WE TRUST
ING.GAS NEO CON WEBLOG
INGEGNERBLOG
INNOVAZIONE GIOVANI
IL BARONE NERO
IL BLOG DELL'ANARCA
IL CAMPER
IL CASTELLO
IL CIELO SOPRA KABUL
IL FILO A PIOMBO
IL GIOVINE OCCIDENTE
IL GIULIVO
IL GRANDE GABBIANO
IL GRINCH
IL MANGO DI TREVISO
IL MASCELLARO
IL MIO MONDO
IL MISCREDENTE
IL NANO
IL RE DELLA MONNEZZA
IL REAZIONARIO
IL SIGNORE DEGLI ANELLI
IL SORVEGLIATO SPECIALE
IN ETERE
INYQUA
IL MOTEL DEI POLLI ISPIRATI
IL RUMORE DEI MIEI VENTI
IO&LUI
ITALIA LAICA
ITALIAN LIBERTARIANS
ITURADASTRA
JIHADI DU JOUR
JOYCE
KAGLIOSTRO
KATTOLICO
KRILLIX
L'USSARO
LA CASA DELLE LIBERTA' BLOG
LA CITTADELLA
LADYJADINA
LA GRANDE FORZA DELLE IDEE
LA LIBERTA’ VA CONQUISTATA OGNI GIORNO
LA RISCOSSA
LA TAVOLA ROTONDA
LA TERRA DI MEZZO
LA TESTATA
LA VOCE DEL PADRONE
LE BARRICATE
LEFTKILLER
LE GUERRE CIVILI
LIBERALIDEA
LIBERALI PER ISRAELE
LIBERIAMO MASSA
LIBERTA' AZZURRA(LA)
LIBERTARIAN POST
LISISTRATA
LOGICA
LUCAP.
LUCARIELLO.TK
LUXOR
M&A
MANOLO
MAODDI
MARCOPAOLOEMILI
MARINIELLO
MATTEO SANNA
MELANDRINA
MEMORIE DI UN TERRONE
MEZZOGIORNOEUROPEO
MIKEREPORTER
MITHRANDIR
MISSIONARIO
MONDIAL POST
MONDOPICCOLO
MUSICAEPOLITICA
NNHOCAPITO
NEBBIA IN VALPADANA
NE QUID NIMIS
NEOCON ITALIANI
NON PORGIAMO L'ALTRA GUANCIA
NON SI ABBIA TIMORE DI PUNIRE CAINO
NEXTCON
OGGI
OLIFANTE
ORPHEUS
OTIMASTER
PARBLEU
PARLA PER TE
PAROLIBERO
PARTIGIANO WILLIAM
PASSAGGIO A NORD EST
PASSAGGIO AL BOSCO
PAROLE&PENSIERI
PATRIOTI SI NASCE
PEGGIO SORU
PENDENTE A DESTRA
PERLAS
PESCARA LIBERA
POLITICALLY-SCORRECT
POLITICANDO
PORNOROMANTICA
POSIZIONE AUTARCHICA
PRO AMERICAN MOVEMENT
PROVOCAZIONE
PSEUDOSAURO
QUALCOSA DI DESTRA
QUID TUM?
RADICI E LIBERTA'
REJECT THE UN
ROBI
ROBINIK
ROLLI
SALVATORE LAURO
SARA-90
SARA PETELLA
SAURA PLESIO
SCHEGGE DI VETRO
SCHELETRI-SINISTRI
SCIOPENAUER
SGS
SICILIA RADICALE
SIETE PROPRIO COGLIONI
SIGLOBAL
SILVIOBERLUSCONIFANSCLUB
SILVIO NON FARMI ASTENERE PIU'
SINISTRERIA
SLIVERS OF MY SOUL
SONGCODES
SOSTIENI LANDRIANO
STARSAILOR
STATO MINIMO
STUDENTI PER LA LIBERTA'-MI
STUDIO LEGALE FIORIN
SUPERUOMO
SVULAZEN
TBLOG
TEXAS FRED
TEOCON
THANK YOU AMERICA
THE BRAIN WASH
THE HOLE IN THE WALL
THE JUST CHOICE
THE MOTE IN GOD’S EYE
THE NEW OBJECTIVIST
THE REAL CONSERVATIVE
THE RIGHT NATION
THUMBRIA
UGO MARIA CHIRICO
UPL
USER 2501
VALEFORN
VALERIO METRONIO
VELVET
VEXILLA
VIRGILIO FALCO
VITA E PASSIONI
VIVENDO E IMPARANDO
VOCIRPINE
VOTA SILVIO
W LA LIBERTA'
WALKING CLASS
WIND ROSE HOTEL
ZANZARA

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom