.
Annunci online

  Aurora86 AZZURRA LIBERTA' - * BLOG MORALMENTE INFERIORE *
 
Diario
 





   


HOME PAGE BLOG

AZZURRA LIBERTA'-ASCOLTA
 

INNO FORZA ITALIA-ASCOLTA
 



In una democrazia è il popolo
che sceglie i leader, non sono
i leader che scelgono il popolo.
Silvio Berlusconi 02/12/2006

MENO MALE CHE SILVIO C'E'



PROGRAMMA DI GOVERNO
2008-2013


TUTTI I CANDIDATI DEL
POPOLO DELLA LIBERTA'





Vota Berlusconi

 




...andremo avanti con la forza
della gente contro i parrucconi
della politica.-Silvio Berlusconi
P.zza S.Babila Milano 18/11/2007





Vota Berlusconi
 






"Lightmysite.it promuove il tuo blog  
sui motori di ricerca con
Promoblog
- fai luce sul tuo blog..."                  


"La difesa della libertà è la
missione più alta,più nobile,
più entusiasmante che      
ciascuno di noi possa avere
l'avventura di fare."     
Silvio Berlusconi  
























"E' sorta in questi anni 
un'altra Italia, umile e  
tenace , orgogliosa e    
onesta, moderata  ma   
ferma  nel  difendere   
i  principi  di  libertà,   
che  non  ha  nessun    
passato da nascondere 
e  che  soprattutto non 
ha paura di sperare e di
credere. Questa  Italia 
siamo  noi,  si  chiama  
FORZA  ITALIA  "     
Silvio Berlusconi





STO LEGGENDO:
CAMBIARE REGIME
La sinistra e gli ultimi
45 dittatori(Einaudi)


"Cos'altro dovrebbe fare
la sinistra,se non lottare
contro  le dittature  e
battersi per liberare i
popoli oppressi?"



LA GRANDE BUGIA 
"Le sinistre italiane e
il sangue dei vinti".
 


GRAZIE ORIANA: PENSIERI
E PAROLE INEDITI DOPO
L'11 SETTEMBRE.



Technorati Profile

Add to Technorati Favorites

Save This Page
del.icio.us my del.icio.us
Registra il tuo Blog
I am Aurora86 on del.icio.us
Add me to your network




Aurora86
? Grab this Headline Animator

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Subscribe in a reader


Add to Google Reader or Homepage
Subscribe in NewsGator Online
Subscribe in Rojo
Add to My AOL
Add to netvibes
Subscribe in Bloglines
Add to The Free Dictionary

Add to Plusmo
Subscribe in NewsAlloy
Add to Excite MIX
Add to netomat Hub
Add to fwicki
Add to flurry
Add to Webwag
Add to Attensa
Receive IM, Email or Mobile alerts when new content is published on this site.
Add Aurora86 to ODEO
Subscribe in podnova

Add to Pageflakes

Subscribe to Aurora86

I heart FeedBurner

Visit the Widget Gallery
View blog reactions


Liquida



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Elenco dei Blog italiani blog Directory, inserisci il tuo

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!












































PUBBLICIZZA GRATUITAMENTE
IL TUO SITO CON FREE -      
PUBBLICITA' GRATIS ! ! !      
CLICCA QUI...










"Troppo spesso è stata dimenticata   
la moralità del fare, la moralità del    
realizzare il programma annunciato  
agli elettori, la moralità dell’operare  
per mantenere gli impegni e per         
mantenere la parola data.                  
Per noi, la moralità nella politica        
consiste soprattutto nel mantenere  
gli impegni."   Silvio Berlusconi 


ARCHIVIO
SETTEMBRE 2008
AGOSTO 2008
LUGLIO 2008
GIUGNO 2008

MAGGIO 2008
APRILE 2008
MARZO 2008
FEBBRAIO 2008
GENNAIO 2008
DICEMBRE 2007
NOVEMBRE 2007
OTTOBRE 2007
SETTEMBRE 2007
AGOSTO 2007
LUGLIO 2007 

GIUGNO 2007
MAGGIO 2007
APRILE 2007
MARZO 2007
FEBBRAIO 2007
GENNAIO 2007
DICEMBRE 2006
NOVEMBRE 2006
OTTOBRE 2006
SETTEMBRE 2006
AGOSTO 2006
LUGLIO 2006
GIUGNO 2006
MAGGIO 2006







who's online


      

AURORA86
FEED IMAGES








30 gennaio 2008

INUTILE MANDATO ESPLORATIVO.

"Io spero che non ci sia un mandato esplorativo. Leggevo un libro di Mark Twain che si chiedeva: cosa sono gli esploratori? Twain aveva la massima sfiducia negli esploratori, perche’ non fanno altro che rivedere le stesse coste di un fiume, gli stessi posti che tanti hanno gia’ visto e poi dopo pretendono di legare il loro nome a quella che chiamano una loro scoperta. L’esploratore, in realta’, e’ del tutto inutile, dal momento che si e’ gia visto quanto sia difficile formare un governo".
Così l’On .Paolo Bonaiuti ha commentato l’ipotesi che il Presidente della Repubblica Napolitano affidi un mandato per risolvere la crisi politica al presidente del senato Franco Marini.








29 gennaio 2008

ELEZIONI PER DARE AL PAESE SUBITO UN GOVERNO.

"Riteniamo che non ci sia altra strada se non quella di ritornare al voto, per dare al Paese un governo immediatamente operativo". Lo ha affermato Silvio Berlusconi uscendo dal colloquio con il Capo dello Stato nel quadro delle consultazioni per il dopo Prodi.
"Con il capo dello Stato abbiamo anche parlato della legge elettorale attuale. E secondo noi ha consentito una piena governabilità alla Camera pur ad una coalizione che aveva vinto per soli 24 mila voti. Non l’ha consentita invece al Senato, per il semplice fatto che la sinistra aveva avuto lì 250 mila voti in meno del centrodestra".
Berlusconi ha poi sottolineato che l’attuale situazione di divaricazione delle due coalizioni con un forte vantaggio del blocco liberale rispetto alla sinistra, offra la possibilità per le due coalizioni di decidere "chi possa restare nella coalizione sottoscrivendo una piattaforma programmatica molto rigida, pena l’esclusione dalla coalizione stessa. Quindi riteniamo che l’attuale legge elettorale sia in grado oggi di garantire nell’immediato una maggioranza che possa esprimere un governo capace di durare per i cinque anni di una legislatura".
Rispondendo alle domande dei giornalisti dopo aver spiegato la posizione che aveva appena illustrato al capo dello Stato a nome di Forza Italia, Silvio Berlusconi ha poi commentato certe frasi attribuitegli dalla stampa su eventuali proteste di piazza per ottenere il voto anticipato.
"C’e’ stata una disinformazione piena, totale e direi vergognosa. Perché il senso delle mie affermazioni era il contrario di quello indicato da alcuni mezzi di informazione. Noi abbiamo avuto molte richieste per manifestazioni dalla nostra base ma abbiamo rinunciato a questo".
Riguardo all’ipotesi di un mandato esplorativo per cercare di risolvere al crisi di governo, il nostro presidente ha osservato:
"Il mandato esplorativo penso che sia un qualcosa davvero inutile: c’e’ già Napolitano che sta svolgendo benissimo questo tipo di attività, quindi non ne vedo la ragione".
E quanto all’idea di realizzare in fretta le riforme attraverso un esecutivo a tempo, Berlusconi ha risposto: "Rapidamente le riforme non si possono fare perché si dovrebbe intervenire sulla struttura costituzionale. E per fare questo ci vuole troppo tempo. E l’Italia, in questo momento, non si può permettere di avere un governo sospeso finché non si chiude il capitolo delle riforme".
Irrealistico anche pensare ad un accordo bipartisan ampio su una nuova legge elettorale. "Noi eravamo aperti ad un dialogo, che peraltro vogliamo continuare, ma avevamo accettato quello che era il Vassallum. Poi c’e’ stata una prima versione che ha cambiato le cose perché le circoscrizioni venivano ridotte da 60 a 32. Infine c’e’ stata una seconda versione, senza peraltro sentire i nostri tecnici, e questa seconda bozza e’ andata in una direzione inaccettabile".

29/1/2008




28 gennaio 2008

VENTANNI CON SILVIO.

Vi propongo questo bellissimo articolo del Prof. Luca Ricolfi (che ha dichiarate simpatie di sinistra), sulle responsabilità della crisi di governo,del probabile ritorno di Berlusconi camminando sulle macerie del centrosinistra e della punizione fin troppo lieve di questa sinistra italiana.

Vent'anni con Silvio

Nei prossimi giorni, ne potete star certi, assisteremo a un penoso spettacolo di recriminazioni reciproche: la colpa è di Mastella, la colpa è di Veltroni, la colpa è di Prodi, la colpa è del Vaticano ... Magari capiterà anche a me di ripetere una tesi che ho sostenuto per oltre un anno: il risultato più importante del governo Prodi è stato di rendere più probabile, molto più probabile, il ritorno di Berlusconi. Qualcuno lo considererà un merito, personalmente la considero una grave responsabilità che, con la sua perenne litigiosità, si è assunto l’intero gruppo dirigente della sinistra. C’è però anche un altro modo, più tranquillo e distaccato, di guardare agli eventi di questi giorni. Proviamo, per un attimo, a dimenticare le beghe del Palazzo e chiediamoci semplicemente: come racconteranno le vicende di questi anni gli storici di domani? Che cosa si dirà della seconda Repubblica?
Azzardo una risposta. Gli storici di domani parleranno del periodo 1994-2014 come oggi noi parliamo del fascismo. In che senso? Non certo nel senso che l’Italia di oggi abbia tratti fascisti, ma nel senso che entrambi saranno visti come due periodi storici piuttosto lunghi, piuttosto omogenei, e dominati da una figura politica centrale, Mussolini nel ventennio fascista, Berlusconi in quello - appunto - berlusconiano. Parlo di ventennio berlusconiano perché, in qualsiasi modo evolva la crisi di questi giorni, è estremamente probabile che le prossime elezioni le vinca il centro-destra e che Berlusconi resti al centro della scena fino al 2014 (o al 2020, se nel 2013 riuscirà a coronare il sogno di diventare Presidente della Repubblica).
Lo storico di domani sarà meno accecato dall’amore e dall’odio di quanto lo siamo noi oggi, e quindi riuscirà a vedere le cose freddamente. Naturalmente ci saranno gli storici di sinistra, che giudicheranno negativamente «il ventennio», e ci saranno gli storici di destra, che lo giudicheranno positivamente. Ma quel che entrambi si chiederanno è: perché? Perché la sinistra è uscita sconfitta da Tangentopoli e dalla crisi della prima Repubblica (1994)? Perché è stata sconfitta di nuovo nel 2001 e nel 2008? Perché per vent’anni è stata succube, come ipnotizzata, dalla figura del Cavaliere?
Su questo, sulle cause del ventennio berlusconiano, credo che gli storici di domani saranno meno divisi che sul giudizio politico verso il ventennio. Gli storici di domani spiegheranno che l’Italia entrò a capofitto nel ventennio berlusconiano perché la classe dirigente della sinistra uscita dalla Resistenza, specie nella sua componente egemone (quella comunista) era afflitta da una grave malattia, poi rivelatasi incurabile: la pigrizia mentale.
Nel 1956 i carri armati sovietici avevano invaso l’Ungheria, ma la stragrande maggioranza dei dirigenti del Pci (compreso l'attuale Presidente della Repubblica) non aveva battuto ciglio. Tre anni dopo, a Bad Godesberg, la socialdemocrazia tedesca abbracciava definitivamente il riformismo, e pochi anni dopo andava al governo, nel primo esperimento di Grosse Koalition (1966-1969). Per tutta reazione, qui da noi l’aggettivo «socialdemocratico» acquistava sempre più il sapore di un insulto, condito di disprezzo e supponenza. Nel 1968 i carri armati sovietici invadevano Praga, nel 1981 la medesima minaccia dei carri armati veniva rivolta alla Polonia (provocando il «colpo di stato patriottico» del generale Jaruzelski), nel 1989 cadeva il muro di Berlino.
Nonostante tutto questo, occorrerà attendere altri due anni perché, nel 1991, un dirigente comunista tenti finalmente una timida svolta (la «Bolognina» di Achille Occhetto), con il risultato di spaccare il partito e determinare una dolorosa scissione a sinistra, del resto pienamente comprensibile (come si poteva pretendere che i militanti accettassero la socialdemocratizzazione del partito, se fino al giorno prima l’aggettivo socialdemocratico veniva usato come un insulto?). Poi arriva la sconfitta del 1994, l’idea dell’Ulivo, la rivincita del 1996 (primo governo Prodi), il suicidio del 1998 (Bertinotti che, dopo appena due anni, fa cadere il primo governo di sinistra della storia repubblicana). Ce ne sarebbe abbastanza per far capire anche al più lento bradipo del mondo che è giunto il momento di accelerare il passo.. E invece no, i dirigenti della sinistra impiegano altri dieci anni per costruire il Partito democratico, senza rendersi conto che nel 1998 (quando cade il primo governo Prodi) erano già indietro di quarant’anni..
Naturalmente gli storici si chiederanno anche perché tanta lentezza, o pigrizia mentale come preferisco dire io. Non so quale sia la loro risposta, ma la mia è semplice (e so già che qualcuno dirà che è semplicistica). Per poter restare fedele al mito del socialismo sovietico, la cultura comunista ha dovuto sviluppare una straordinaria capacità di ignorare i fatti, distorcere le informazioni, manipolare le coscienze.
E ci è riuscita così bene che quella capacità è sopravvissuta alle ragioni che l’avevano prodotta. Quando Berlusconi è apparso sulla scena, i dirigenti della sinistra non hanno pensato che era giunto il momento di aggiornare la loro analisi della società italiana e accelerare la costruzione di una forza genuinamente riformista, ma hanno trovato più naturale usare quella loro straordinaria capacità di manipolazione per combattere Berlusconi, senza rendersi conto che così allontanavano - anziché avvicinarlo - il momento di costruire una sinistra moderna, in grado di parlare chiaro e fare scelte coraggiose. E’ così che la meteora Berlusconi, da semplice passaggio della storia italiana, è divenuto il marchio di un’era.
Visto con gli occhi di domani, il limite di Veltroni non è di aver «diviso la sinistra». Il limite di Veltroni, di D’Alema, di Fassino, di Rutelli è di aver aspettato troppo a lungo. Il Pd è nato nel 2007, mezzo secolo dopo Bad Godesberg, ma ancora adesso non ha trovato il coraggio di spiegare agli italiani che cosa vuole esattamente. E a fronte di un ritardo di mezzo secolo, vent’anni di Berlusconi sono una punizione fin troppo lieve.

Luca Ricolfi-La Stampa 27/01/2008








27 gennaio 2008

SUBITO AL VOTO O MILIONI DI ITALIANI IN MARCIA SU ROMA!

Il leader di Forza Italia è intervenuto in collegamento telefonico con la platea di Rete Italia (il movimento di «amici» che sostiene l'azione politica di Roberto Formigoni), riunita a Riva del Garda ribadendo che la via maestra da perseguire è quella del voto subito, anche perché se non fossero convocate in tempi stretti nuove elezioni «milioni di italiani si riverserebbero a Roma per chiederle».
«Se all'interno di questa sinistra c'è qualcuno che vuole dividere con noi certe responsabilità, non saremo certo noi a dire di no».
Forza Italia, ha annunciato Silvio Berlusconi, si presenterà con il suo nome e il suo simbolo, anche se verrà inserito nel logo «un richiamo al Pdl». Il progetto del nuovo soggetto politico non si ferma, ha poi precisato, «si va assolutamente avanti, non è cambiato nulla», anche se le operazioni per il varo di un nuovo partito sono complesse e «in questo momento credo interferiscano con le elezioni che riteniamo urgenti».
Del resto già l’altro giorno al Palapartenope di Napoli Berlusconi ha dato il via alla campagna elettorale per la libertà anticipando i provvedimenti dei primi cento giorni di governo tra i quali l’esenzione totale dell’ICI sulla prima casa e un provvedimento sulle intercettazioni telefoniche che saranno possibili solo per reati di mafia,terrorismo e camorra,prevedendo pesantissime sanzioni ovvero"cinque anni di prigione per chi le ordina, cinque per chi le esegue e due milioni di multa a chi le pubblica".
Intanto il Presidente Napolitano prosegue nello stantio rito delle consultazioni ed ha dovuto già ammettere che senza il concorso di Forza Italia non ci potrà essere alcun governo tecnico o istituzionale, cosa condivisa anche da Casini e l’UDC che senza il concorso di Berlusconi non si presterebbe a fare la ruota di scorta della sinistra.
E’ strano dunque che adesso il Partito Democratico e Veltroni facciano appello al “senso di responsabilità” di Berlusconi per un governo istituzionale che cambi la legge elettorale e faccia alcune riforme costituzionali, quello stesso senso di responsabilità che non hanno avuto loro dopo che le elezioni si erano chiuse con un sostanziale pareggio,hanno insediato il governo e occupato tutte le cariche istituzionali e pensavano di poter governare con un voto o due di differenza.
In questo momento il paese ha bisogno di un governo che governi,nel pieno dei suoi poteri e legittimato dal voto popolare, anche con questa legge elettorale dalle urne dovrebbe uscire un ampia maggioranza in tutti e due i rami del parlamento,visto che Mastella è determinante per vincere in 2-3 regioni e sia che vada in un poletto di centro o con la CDL toglierà comunque voti alla sinistra, e poi difficilmente il centrosinistra si presenterà con la stessa formazione, sarebbe spernacchiata anche da i suoi elettori,non a caso Veltroni ha detto che il PD andrà da solo con qualunque legge.
In ogni caso Berlusconi ha chiarito che se dopo il voto non ci sarà una solida maggioranza aprirà alla “condivisione delle responsabilità” e che comunque aprirà alla sinistra per le riforme in ogni caso,mi sembra un discorso pieno di buon senso.
Sembra davvero strano che,dopo aver sentito in questi ultimi mesi in tutte le salse, ripetere dagli esponenti della sinistra “dopo Prodi c’è solo il voto” ,adesso si voglia dar luogo a un “governo di parrucconi” con scarsi e limitati poteri per fare la legge elettorale,dopo che non si è trovato l’accordo in mesi di discussione sarebbe un inutile melina che produrrebbe solo ulteriori danni al paese,la verità è che la sinistra ha paura delle elezioni perché sa che il popolo italiano,stremato e impoverito dal governo Prodi non perdonerà.

ELEZIONI SUBITO, per avere UN FORTE GOVERNO CHE GOVERNI;

per mettere riparo ai guasti e alla povertà diffusa che la sinistra ha inflitto al paese;

SILVIO BERLUSCONI e Il Popolo Della Libertà si fanno carico di ridare all'Italia

DIGNITA',BENESSERE E SVILUPPO

ELEZIONI SUBITO - RICOSTRUIAMO L'ITALIA

C'E' UN LAVORO DA COMPLETARE,il MOTORE AZZURRO per la campagna elettorale della LIBERTA' è già acceso.










25 gennaio 2008

SUBITO ELEZIONI,NO A MANOVRE DI PALAZZO.

"E’ necessario che non si facciano manovre di Palazzo per la legge elettorale, cosa che non sarebbe di alcuna utilità, ma che si vada subito al voto". Lo ha affermato Silvio Berlusconi intervenendo con una telefonata al Tg 4 poco dopo il voto al Senato che ha negato la fiducia al governo Prodi e aperto la crisi. Il presidente ribadisce la sua contrarietà ad ipotesi di esecutivi tecnici o istituzionali perché "quello che è accaduto al Senato rispecchia il voto degli italiani, la maggioranza che sostiene il governo Prodi è implosa e bisogna restituire subito la parola agli elettori".
E per quanto riguarda le prospettive future, ha commentato:"Ora ci sarà una campagna elettorale nella quale diremo agli italiani cosa faremo nei primi cento giorni di governo. Il paese ha bisogno di un governo immediatamente all’opera che rimedi ai guasti fatti dal centrosinistra. Se il governo Prodi fosse proseguito i problemi sarebbero aumentati, io sono convinto che ci sono tante possibilità di rimediare, noi abbiamo in mente che cosa fare".
Il prossimo passo nella prassi istituzionale, prevede le consultazioni del Capo di Stato: "Diremo al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che dobbiamo apprestarci per ridare il prima possibile la parola agli elettori. C’e’ bisogno al più presto di un governo che operi, mettendo riparo a tutti i guasti che sono venuti da questi 20 mesi di governo della sinistra e che finalmente possa operare in direzione dello sviluppo e del benessere per il Paese."
Berlusconi ha ribadito che l’attuale legge elettorale non ha bisogno di cambiamenti: "Subito alle elezioni con questa legge elettorale, anche perché la sinistra non e’ riuscita a trovare un accordo su un sistema elettorale diverso. Anche con questa legge elettorale avremo una maggioranza vasta, anche al Senato, almeno di 30 senatori".
Quando agli equilibri interni alla Cdl, Silvio Berlusconi ha assicurato: "Il blocco liberale di tutti coloro che non si riconoscono nella sinistra e’ sempre esistito: ci sono stati personalismi vari ma oggi c’e’ armonia e tutti ci riconosciamo uniti nella necessità di dare vita a una maggioranza coesa basata sugli stessi valori e con un programma ben preciso che abbiamo già in mente. Non ci sono sorprese che gli italiani si possano attendere da parte nostra".
24/1/2008




24 gennaio 2008

SFRATTATO ! ! !




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. prodi immagine sfrattato

permalink | inviato da Aurora86 il 24/1/2008 alle 20:45 | Versione per la stampa


23 gennaio 2008

E’ UNA COMPRAVENDITA DI SENATORI?

 Prodi è con l’acqua alla gola, il sen. Fisichella chiamato a Palazzo Chigi ha ribadito al presidente del consiglio che con l’ultima finanziaria votata per senso di responsabilità si è esaurito il rapporto di fiducia con il governo e conseguentemente voterà no al senato una nuova fiducia, anche Dini e Scalera dopo giorni di tentennamenti hanno annunciato il loro no, che uniti a Mastella e al gruppo UDEUR , al sen. dissidente Turigliatto e alla CDL portano i voti contrari al senato a quota 163,i voti della maggioranza allo stato si riducono a 150 a cui si potrebbero aggiungere i 7 voti dei senatori a vita, ma a meno di un clamoroso miracolo,che potrebbe sempre accadere , Prodi non ha alcuna possibilità di riottenere la fiducia.
Leggo sulle agenzie che in questo momento si sta valutando la possibilità che Prodi presenti le dimissioni prima del voto di domani al senato.
Ma la notizia importante è un’altra,secondo quanto dichiarato da Bossi,Prodi avrebbe chiesto la fiducia al gruppo della Lega Nord,promettendo loro il federalismo(Sic), le avances sarebbero state fatte al sen. Calderoli e all’ On. Maroni che naturalmente hanno risposto picche.
Io mi domando e vi domando questo mercato delle vacche è concussione oppure no?
E se non lo è , perché un magistrato di Napoli si sogna di mettere sotto inchiesta Berlusconi che aveva contattato alcuni senatori della maggioranza per portarli dalla sua parte?
Oppure se lo è anche Prodi finirà sotto inchiesta?
A voi le risposte.




23 gennaio 2008

ALI’ IL COMICO A PALAZZO CHIGI.

Dite quello che volete, l’On. Paolo Bonaiuti ,portavoce di Silvio Berlusconi, mi fa impazzire,possiede un senso dell’humour non indifferente, tempo fa definì Follini che era appena passato al centrosinistra “ Il Vispo Tereso della politica italiana “, poi Prodi un “Babbo Natale fuori stagione” e ancora “ un governo il cui ministro più importante,quello dell’economia viene contestato da altri quattro ministri tutti insieme, significa che quel governo, più che alla frutta, è ormai al caffè e all’ammazzacaffè”.
Oggi secondo me ha superato se stesso, quando Palazzo Chigi ha diffuso una nota in cui si affermava :”un eccezionale movimento spontaneo dei cittadini dal quale siamo stati travolti” , definendo così il fiume ininterrotto di E-Mail di solidarietà che sono arrivate alla presidenza del consiglio, che ha superato il tetto dei 25.000 messaggi, l’On. Bonaiuti ha così commentato:
''Abbiamo il sospetto che il famigerato ministro della propaganda irachena Al Sahaf, ribattezzato Ali' il Comico, quello per intenderci che diceva 'la caduta del presidente Bush e' vicina' mentre i carri armati americani invadevano Baghdad, sia riapparso a Palazzo Chigi. Dicono anzi i maligni che sia stato lui a suggerire la storia delle oltre 25mila e-mail a sostegno del fu governo Prodi''.
Adnkronos
Io mi sto ancora rotolando dalle risate.




22 gennaio 2008

ALLE URNE SUBITO,TEMO ESCAMOTAGE.

Questo in sintesi il pensiero di Silvio Berlusconi, sulla crisi aperta dall’annuncio di Clemente Mastella di uscire dalla maggioranza e votare no ad una nuova fiducia al governo Prodi.
"Il fatto di voler portare alle Camere la crisi ritengo sia un formalismo inutile a meno che non nasconda qualche trappola o che si voglia certificare la crisi per via parlamentare per cercare di guadagnare tempo e tentare di raccogliere altri voti".
Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con Panorama del giorno su Canale 5, dopo aver sottolineato: "Credo che Prodi sia arrivato al capolinea e credo che non ci siano strade diverse se non prendere atto di questa crisi. Credo che il governo istituzionale non sia una soluzione, bisogna tornare alle urne in primavera. Ma Prodi - aggiunge - è pervicacemente attaccato al potere, ho saputo che anche stanotte nella riunione della sua parte politica si è proposto candidato. Secondo lui il leader non deve essere Walter Veltroni ma egli stesso".
Ci presenteremo alle elezioni con la lista del Popolo della Libertà insieme agli alleati che non vorranno confluire"., ha annunciato il leader azzurro, segnale importante che la CDL si sta ricompattando attorno al suo leader. "Il centrodestra sarà unito perché non ci sono mai state divisioni sul programma, né sui valori che sono quelli della libertà e dell’Occidente". Se si andrà ad elezioni anticipate a primavera "ci presenteremo con il Partito del popolo della libertà che negli ultimi sondaggi, prima di Natale, viene dato al 40%".
Insomma Berlusconi, nonostante sia ormai chiaro che Mastella non ritornerà sulle sue decisioni e che al senato non c’è più una maggioranza numerica dopo che quella politica è finita ormai da un pezzo,non si fida del tutto,e secondo me ha ragione, le poltrone sono un collante formidabile a cui Prodi & C sono aggrappati come polipi agli scogli, non sarei certo meravigliata se qualche senatore della CDL lanciasse una scialuppa di salvataggio,anche se è oggettivamente difficile salire su una barca che fa acqua da tutte le parti.






21 gennaio 2008

ESPRIMI UN DESIDERIO...





Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. mastella desiderio esprimi cadente

permalink | inviato da Aurora86 il 21/1/2008 alle 21:25 | Versione per la stampa


21 gennaio 2008

IL PAESE PEGGIO GOVERNATO D’EUROPA.

Un'Italia in ginocchio, con una classe politica 'iper-pagata' preda dell' 'immobilismo' che rende il Paese 'il peggio governato d'Europa'. E' quanto emerge da un commento pubblicato oggi sul Financial Times a firma di Martin Rhodes. Partendo dall''eruzione' dell'emergenza rifiuti a Napoli e dalle dimissioni dell'ex ministro Mastella, l'articolo denuncia il 'trasformismo' che sta inesorabilmente perdendo 'legittimità'' tra i cittadini stanchi e disillusi.
Ansa 21/01/2008

Non c’è che dire,stiamo collezionando figuracce su figuracce all’estero, il commento odierno del Financial Time è solo l’ultimo in ordine di tempo dopo “L’ITALIA? UN PAESE ALLA FRUTTA” del New York Times, “L’ITALIA E’ POVERA E DEPRESSA” del Times e “L’ITALIA E’ UBRIACA DI POVERTA’” dell’Economist.
E giusto oggi un sondaggio dell’Eurispes dice che crolla la fiducia nelle istituzioni, in particolare sul governo al 25% ,dal 30% dello scorso anno, in pratica solo un italiano su quattro ha fiducia nell’attuale esecutivo.
Ogni ulteriore commento mi sembra inutile e inopportuno.




20 gennaio 2008

UN MARE DI AMORE PER IL PAPA.

Oltre duecentomila persone da tutta Italia hanno portato affetto e solidarietà a Benedetto XVI in occasione dell’Angelus questa mattina a Roma, dopo l’episodio dell’Università la Sapienza.
Moltissimi i politici presenti da Rutelli e Franceschini a Cicchitto, Alemanno, Gasparri, Casini, Cesa, Andreotti,Cossiga,Mastella, quest’ultimo dispiaciuto perché la moglie agli arresti domiciliari non ha potuto accompagnarlo.
Al grido di libertà,libertà, e tanti striscioni di solidarietà ,moltissimi i giovani universitari presenti,dopo la preghiera, il Papa si è rivolto a loro per invitarli ad "essere sempre rispettosi delle opinioni altrui e a ricercare, con spirito libero e responsabile, la verità e il bene".
Non ci poteva essere risposta migliore per i “talebani dell’incenso laicista” .




19 gennaio 2008

I GIORNI DELLE PROCURE.

La settimana che si sta chiudendo è stata influenzata dalle decisioni di procure e tribunali.
Dopo l’arresto ai domiciliari della moglie di Mastella, lo stesso ministro indagato e numerosi amministratori locali arrestati, è stata la volta del CSM , la cui sezione disciplinare ha condannato con la censura ,il trasferimento e la decadenza dalla funzione di PM , le numerose violazioni procedurali del Dott. De Magistris che ha indagato tra gli altri Prodi e Mastella.
Sempre ieri è giunta notizia che il governatore del Molise,Iorio, è indagato per concussione e abuso d’ufficio, ma la notizia più importante della giornata è stata sicuramentela sentenza del tribunale di Palermo nei confronti del governatore Cuffaro che è stato condannato a 5 anni di reclusione in primo grado,ma cosa importante è decaduta l’aggravante del favoreggiamento alla mafia: "Voglio ringraziare e abbracciare mia moglie, i miei figli, i miei genitori e i siciliani che mi hanno sostenuto in questi momenti difficili. Vorrei ringraziare anche i miei avvocati. È stata una giornata drammatica, difficile, ma mi conforta che ora tutti sanno che non ho favorito la mafia. So che devo da domani mattina di buon’ora ora come sempre incontrerò la gente e alle 8 devo sedermi al mio travolo di lavoro perché la Sicilia ha bisogno di un presidente che la faccia crescere. Sapevo di non aver fatto nulla per favorire la mafia". Poi il governatore annuncia il ricorso: "Assieme ai miei avvocati, lette le motivazioni della sentenza, ricorreremo in appello perché anche questi residui capi d’accusa possano cadere".
Infine,ciliegina sulla torta,non poteva mancare Berlusconi, la procura di Napoli ne ha chiesto il rinvio a giudizio, con l’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sulle segnalazioni a favore di cinque attrici fatte dal leader di Forza Italia al presidente di Rai Fiction Agostino Saccà.
Roba che non solo non sta in piedi,ma tecnicamente e giuridicamente difetta di un requisito importantissimo,anzi decisivo, ovvero l’autorizzazione della camera di appartenenza all’utilizzazione delle intercettazioni su cui si fonda l’ipotesi di reato.
Un ulteriore dimostrazione,caso mai ce ne fosse ancora bisogno,della politicizzazione di alcuni PM e Procure,dei “pacchetti di mischia” e “attacchi etero diretti” di cui solo l’altro giorno parlava Mastella,con la differenza che Berlusconi queste cose le dice da ormai 14 anni.
"Spero che si vada presto al voto e gli italiani ci diano una maggioranza sufficiente a poter fare una riforma in profondità della giustizia e della magistratura",questo il commento di Berlusconi.
Insomma è sembrato di rivivere una ordinaria giornata del periodo di “tangentopoli”, viene da pensare che schegge e pezzi consistenti della magistratura non abbiano del tutto rinunciato all’originale disegno di avere “governi condivisi”(Sic), speriamo non sia così.




18 gennaio 2008

MEGLIO IL REFERENDUM DELLA BOZZA BIANCO.

"La bozza Bianco è stata ribaltata, non credo che il Partito democratico possa essere d'accordo è esattamente il contrario di quello che volevano in partenza. A questo punto credo che si vada al referendum, che porta comunque un miglioramento".
Così si è espresso Silvio Berlusconi parlando con i giornalisti nel transatlantico di Montecitorio.
Con il referendum "almeno c’è una lista e lì non credo si possa accettare da parte del partito più importante l’ingresso di certe personalità che si sa sono dei bastian in contrario di natura e possono portare difficoltà all’operare del governo".
"Questa bozza è ancora più proporzionale del tedesco non dà agli elettori la possibilità di scegliere presidente del Consiglio e governo ma rimette la decisione a dopo, cioè prima si vota e poi i partiti decidono chi governa. Faccio un appello a Veltroni - dichiara il Cavaliere - che intervenga e che possa tornare ai principi che avevamo enunciato e sui quali siamo ancora d’accordo e abbiamo la volontà di proseguire il dialogo.
"Un turno, una scheda, un voto" Berlusconi sintetizza così i paletti essenziali dell’accordo e mette in evidenza "la possibilità che due grandi partiti non subiscano i condizionamenti delle estreme e che il governo e la politica nazionale siano messi nelle mani di un partito del 6 per cento. Invece la bozza che ci troviamo adesso - puntualizza - è proprio il contrario di ciò che voleva Veltroni per il suo partito e io per noi".




17 gennaio 2008

MASTELLA : APPOGGIO ESTERNO AL GOVERNO.

Clemente Mastella ha confermato le dimissioni da ministro della giustizia (l’interim del dicastero è stato assunto da Prodi), «L'ho fatto per la mia onorabilità, perché non voglio sentirmi uno della casta. Voglio essere un cittadino comune nel giudizio rispetto alla magistratura».
Ha ribadito la sua fiducia nei giudici, ma non in “alcuni gip particolari”, ha difeso la moralità della sua famiglia e del partito parlando di “crisi di sistema”, perché di questo si tratta quando si è in presenza di «un gruppo di magistrati che se vuole mandare a casa un governo lo può fare».
A proposito del governo Mastella ha spiegato che darà l’appoggio esterno: “Noi non daremo l'apporto come prima, dove il compromesso era la condizione per tenere insieme la coalizione - ha precisato -, ma ci staremo nelle condizioni date. Rispettosi della logica del programma, della discussione sulla legge elettorale ma con i nostri valori sulla Chiesa, sui Dico, sulla politica estera».
Insomma da oggi in poi, altre “mani libere” in parlamento.




17 gennaio 2008

TERREMOTO UDEUR,MASTELLA SI DIMETTE.

Mi dimetto perché tra l’amore per la mia famiglia e il potere scelgo il primo".
Mi dimetto per senso dello Stato: avrei potuto restare al mio posto, ma non è possibile che in queste circostanze un ministro resti al suo posto".
Mia moglie ,alla quale voglio un mondo di bene e alla quale rinnovo il mio affetto, è stata presa in ostaggio, "ho sperato che la frattura tra politica e giustizia potesse essere ricomposta , e per questo ho lavorato giorno e notte; ma sono stato percepito da frange estremiste come un avversario da contrastare o un nemico da abbattere.
Ho avuto l’illusione di poter riuscire di riformare l’ordinamento giudiziario, ma questa mia illusione si è frantumata contro un muro di ostilità".
"Per delegittimare la mia opera è bastato che un piccolo nucleo di magistrati mettesse in moto un congegno violento per interrompere il mio lavoro. Ho sempre resistito a queste scorribande; ma di fronte a un ordine che ha il vantaggio di decidere sui tuoi destini senza rischiare niente, getto la spugna".
"È fuori da ogni logica il fatto che quello che fanno i politici è sempre illecito e quello che fanno i magistrati sempre lecito".
Non è possibile che la vita del governo possa appartenere a un pacchetto di mischia giudiziario, senza nemmeno attendere giudizi finali che non si nemmeno come e quando arriveranno".
Questi alcuni brani del discorso alla camera dei deputati di Clemente Mastella,ministro della giustizia che ha rassegnato le dimissioni dall’incarico,dopo aver saputo da fonti di stampa che la consorte Sandra Leonardo,presidente del consiglio regionale della Campania , era stata posta agli arresti domiciliari, con notifica del provvedimento solo nel pomeriggio.
Applausi bipartisan in parlamento,tranne poche eccezioni,tra le quali Di Pietro,cosa che ha convinto anche Prodi a respingere le dimissioni, invito alla quale il ministro ha testualmente risposto: “ci penserò”.
Solo dopo tutto ciò si è saputo che anche il ministro oltre alla consorte è indagato per diversi reati,sette sono quelli contestati: concorso esterno in associazione per delinquere, due episodi di concorso in concussione e uno di tentata concussione, un concorso in abuso d’ufficio e due concorsi in falso.
Ma è stato un vero e proprio terremoto giudiziario per l’UDEUR in Campania,complessivamente 23 arresti tra sindaci,assessori regionali ,amministratori ,politici e anche l’arresto dell’ingegner Carlo Camilleri, suocero di uno dei figli del ministro Clemente Mastella e di Sandra Leonardo .
Insomma bisogna riandare ai tempi di mani pulite per trovare simili interventi nei confronti di una singola forza politica,anche se piccola e regionale come quella di Mastella.
Domani Mastella probabilmente confermerà le dimissioni, ma da quello che ho potuto capire,almeno rispetto alle accuse che hanno portato alla restrizione della libertà della consorte, si tratta di cose assolutamente risibili,tipo una telefonata in cui riferendosi a un ex dirigente del partito si esprimeva così: “ quella persona è per me un uomo morto” ,nel senso politico naturalmente, c’è da preoccuparsi se un cittadino qualunque può essere privato della libertà per roba del genere.
Nei prossimi giorni ne sapremo sicuramente di più.





Update: "Quello che e’ successo al senatore Mastella e’ di una gravita’ inaudita. Mi dispiace per lui e per sua moglie Sandra e rinnovo a tutti e due l’espressione della piu’ convinta ed affettuosa solidarieta’ gia’ espressa in Parlamento dall’onorevole Bondi a nome mio e di Forza Italia.
Ma al di là dell’aspetto umano c’è un problema politico che è ancora più grave. Il ministro della Giustizia ha detto oggi in Parlamento le stesse cose che dico io ormai da molti anni e che mi hanno fruttato gli attacchi non solo della magistratura, ma anche di tanta parte della maggioranza di governo. Che faranno e che diranno adesso questi signori davanti alla drammatica denuncia del Ministro della giustizia? La condividono? E come mai in Parlamento tutti hanno dato a lui la solidarietà che non hanno mai dato a me? Era finta e solo a parole o nasceva dalla condivisione di quel giudizio e di quella denuncia? E che dicono il Presidente del Consiglio e il Governo della ‘emergenza democratica’, della ‘giustizia ad orologeria’, del ‘pacchetto di mischia’ e della ‘trappola scientifica mediatico-giudiziaria’ denunciate in Parlamento dal loro Guardasigilli?”. Lo ha affermato in una nota il presidente Silvio Berlusconi.

16/1/2008



16 gennaio 2008

VIA LIBERA AI REFERENDUM DALLA CONSULTA.

La Corte costituzionale ha sciolto la riserva: via libera ai referendum elettorali.
La Corte ha dichiarato ammissibili i tre quesiti proposti dal comitato referendario.
I primi due riguardano l’abrogazione dell’assegnazione del premio di maggioranza alle coalizioni, sia alla Camera che al Senato, che verrebbe così attribuito alla lista singola che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Il terzo, invece, prevede il divieto di candidarsi, e dunque essere eletto, in più circoscrizioni.
La chiamata alle urne per i cittadini dovrà avvenire, come prevede la legge, tra il 15 aprile e il 15 giugno prossimi, salvo che non si approvi una nuova legge elettorale o si interrompe la legislatura e in questo caso la consultazione viene posticipata di un anno.




16 gennaio 2008

UN VERMINAIO DI NAZISTI ROSSI.

Il Vaticano ha annullato la visita del Papa all’ Università La Sapienza di Roma ritenendo «opportuno soprassedere a seguito delle ben note vicende di questi giorni». Lo annuncia un comunicato della sala stampa vaticana.
Tutto comincia da una lettera datata 10 gennaio. A scriverla, 67 docenti dell'Università La Sapienza che la indirizzano al Rettore: «In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato».
Dietro di loro,studenti di collettivi vari che organizzavano la “settimana anticlericale” e occupavano il rettorato, e che naturalmente hanno esultato alla notizia dell’annullamento della visita di Benedetto XVI.
Insomma pseudo intellettuali tardo sessantottini,scienziati, luminari vari e studenti neocomunisti, in nome della laicità hanno tentato riuscendoci, di censurare la voce del Primate della Chiesa Cattolica e Vescovo di Roma .
Un autentica vergogna, una libera università trasformata in un “verminaio di nazisti rossi”, degni eredi della peggior tradizione sovietica e cubana, e che nessuno si sogni di parlare di laicità, i laici, quelli veri non si permettono di censurare il pensiero altrui, o peggio impediscono di esprimere le proprie idee, non partecipano e non condividono, ma di certo non impediscono l’esternazione delle altrui convinzioni , si possono definire laici coloro che non difendono la libertà di espressione?
E’ un “incenso laicista” , uno squadrismo intellettuale che alberga in molte università italiane, le stesse per intenderci che impediscono le conferenze di scienziati e intellettuali israeliani e americani, compresa la mia , che mi impedisce di trovare all’interno la mia bevanda preferita, la Coca-Cola, perché simbolo di “una cultura occidentale,imperialista e borghese” (Sic).
Figuratevi quale insegnamento e quale formazione possono dare questi docenti, che se all’epoca avessero fatto un sessantotto in meno e qualche sessantanove in più sarebbe stato tanto di guadagnato per loro e per l’umanità intera.
Sicuramente il S. Padre è ben al di sopra di queste miserie umane, ma ciò non mi impedisce di vergognarmi dell’intolleranza,del fanatismo e della stupidità ideologica che alberga negli atenei italiani,dove si permette di tenere conferenze a “cattivi maestri” come brigatisti e terroristi , ma non al Pontefice.
Con permesso,vado a vomitare













Update: "La rinuncia a cui è stato costretto il Papa in nome di una presunta laicità della conoscenza è il segno dell’intolleranza e di un certo fanatismo che nulla hanno di autenticamente laico. Una sorpresa molto dolorosa, che ferisce e umilia non il Pontefice, la cui figura è ben al di sopra di queste miserie, ma l’Università italiana e in generale lo Stato, che non si dimostra in grado di garantire la libertà di espressione alla massima autorità religiosa.Come cittadino italiano trovo avvilente che proprio nel mio Paese, proprio a Roma, culla della civiltà cristiana, sia impedito al Pontefice di prendere la parola.
La sinistra ancora una volta dovrebbe fare un severo esame di coscienza: l’alleanza con certe frange intolleranti, e la campagna di anticlericalismo ideologico fomentata da alcuni partiti della maggioranza, hanno creato il clima nel quale è maturata questa pagina vergognosa. Ancora una volta la libertà nel nostro Paese ha subito una grave ferita da parte di una ideologia settaria e faziosa".
Lo ha scritto in una nota il presidente Silvio Berlusconi, commentando l’annullamento da parte del Vaticano della visita di Papa Ratzinger alla Sapienza.
15/1/2008


15 gennaio 2008

MONNEZZA

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. immagine napoli monnezza

permalink | inviato da Aurora86 il 15/1/2008 alle 14:14 | Versione per la stampa


13 gennaio 2008

LA BUFALA DEL RISANAMENTO DEI CONTI PUBBLICI.

Quello di cui parla il governo è solo un risanamento fantomatico ottenuto truccando i conti e ingannando gli italiani”. Lo ha affermato Mario Baldassarri, capogruppo di An in commissione Bilancio del Senato, intervenendo alla trasmissione, Radio City Rai, in relazione ai dati Istat che danno il deficit italiano all’1,3 per cento nei primi nove mesi del 2007. “Il governo spesso e forse volutamente – ha precisato Baldassarri – confonde i dati del deficit di competenza con quelli del fabbisogno di cassa e in tutti e due i casi commette banali errori contabili. Sul deficit di cassa, infatti, ha calcolato il trasferimento all’Inps di sei miliardi di Tfr che non hanno niente a che vedere con la riduzione del deficit dato che si tratta solo di uno spostamento di debito, dall’Inps allo Stato, verso i lavoratori”.
“Sul deficit di competenza, che è poi quello che vale per l’Ue – ha continuato Baldassarri – siamo proprio in questi giorni di fronte a una operazione di ‘falsa comunicazione sociale’. Lo sbandierato risanamento è infatti totalmente ‘fantomatico’. Se nei primi tre trimestri del 2007 siamo all’1,3 per cento del Pil vuol dire che a fine anno, stando agli stessi dati Istat ed Eurostat, saremo intorno al 2,1-2,2 per cento. Poiché tutti dovrebbero sapere, e soprattutto Istat e governo, che il dato del 4 per cento del 2006 è un dato ‘falso’ visto che comprendeva arbitrariamente, rispetto a sane regole contabili, due poste di debiti pregressi che risalivano a 20 anni prima (e cioè la sentenza dell’Unione europea sull’iva delle auto aziendali e lo spostamento del debito per l’Alta velocità da Ispa allo Stato). Al netto di queste due poste pregresse, che non c’entravano nulla con i conti del 2006 e che comunque non ci sono più state nel 2007, nello stesso 2006 il rapporto deficit di competenza rispetto al Pil, nei dati ufficiali Istat-Eurostat e dello stesso governo, che lo ha precisato nei suoi documenti, è stato del 2,3 per cento. Quindi se nel 2007 si chiuderà l’anno con 2,1-2,2 per cento si dovrà spiegare agli italiani perché per passare dal 2,3 per cento al 2,2 per cento si è fatto ‘un grande risanamento finanziario e una grande lotta all’evasione’”.
“Piuttosto il governo dovrà spiegare come mai, avendo aumentato le tasse di 70 miliardi di euro, il deficit non si sia ridotto veramente. Con questo aumento di tasse sarebbe infatti dovuto andare clamorosamente a ‘zero’! La risposta è semplice: perché lo stesso governo ha aumentato la spesa pubblica di altrettanti miliardi, prosciugando i portafogli di cittadini e famiglie nonché i bilanci delle imprese, soprattutto piccole e medie, e rimpinguando i portafogli dei ministeri, aumentando il potere decisionale e discrezionale di spesa dei ministri. Ma poiché le tasse si pagano subito e la spesa pubblica impiega più tempo per essere effettivamente erogata, ne consegue un automatico pesante effetto di freno sull’economia. Se alla manovra di freno sulla crescita fatta dal governo si aggiunge il nuovo quadro economico europeo e internazionale (pesante frenata americana, petrolio a 100 dollari e supereuro a quasi 1,50 sul dollaro) è facile capire che quest’anno l’economia italiana avrà un tasso di sviluppo ben inferiore all’1 per cento, contrariamente alla previsione del governo di una crescita all’1,5 per cento. Ecco perché – ha concluso Baldassarri – il deficit pubblico rischia nel 2008 di avvicinarsi pericolosamente al tre per cento e allora, mentre il governo discute di minutaglie e di sgravi fiscali selettivi sui redditi bassi, qualcuno chiederà all’Italia a metà anno una manovra-bis di correzione del deficit”.
Il Velino

“Il signor Cullinan, come prontamente riferito da Televideo Rai, si è prodigato in lodi sperticate circa le performance di finanza pubblica del governo Prodi. Sarebbe importante sapere se il signor Cullinan parla a nome personale o a nome della nota società di rating Standard and Poor’s”. È questo il commento di Mario Baldassarri, capogruppo di An in commissione Bilancio del Senato, alle dichiarazioni dell’analista di S&P, Cullinan, riguardo i dati sul defici-pil italiano dei primi nove mesi del 2007. “Nel primo caso – continua l’ex viceministro dell’Economia – nulla questio, perché ogni singola persona può avere le opinioni più libere, anche se palesemente strampalate e magari viziate da eccessi di amicizia e piaggeria. Sarebbe invece sorprendente scoprire che tale giudizio venga espresso da una società prestigiosa come S&P, che normalmente si basa su analisi attente e riferite a numeri veri. La società S&P infatti, venendo a conoscenza di un deficit pubblico italiano che nei primi tre trimestri del 2007 si è attestato all’1,3 per cento del pil, è perfettamente in grado di valutare che il dato di fine anno sarà pari a 2,1-2,2 per cento del pil”. “In secondo luogo, la società S&P sa perfettamente che il deficit del 2006, arbitrariamente calcolato dal governo Prodi al 4,3 per cento, è stato in realtà pari al 2,3 per cento in quanto le due poste di debiti pregressi (sentenza dell’Unione europea sull’iva delle auto aziendali e debito per l’Alta velocità) non avevano e non hanno nulla a che fare con il deficit del 2006. E in ogni caso queste due voci non si sono evidentemente ripetute nel 2007. In terzo luogo, la società S&P non avrebbe mai parlato di ‘una performance impressionante in termini di bilancio generale e di lodevoli sforzi compiuti dal governo nella lotta all’evasione fiscale’ in riferimento a una riduzione dello 0,1-0,2 per cento di deficit. E in quarto luogo, la società S&P si sarebbe chiesta come mai, a fronte di un incremento di gettito di circa 70 miliardi di euro, il deficit pubblico si riduce solo dello ‘zero virgola qualcosa’, e avrebbe sicuramente scoperto e capito che ciò avviene perché a fronte dell’aumento del gettito, il governo Prodi-TPS ha deciso un impressionante aumento di spesa pubblica. Forse – conclude ironico Baldassarri – il mistero sta nel fatto che il signor Cullinan questi apprezzamenti li esprime in italiano per ‘prodestare’ i suoi amici italiani (cui prodest?) mentre S&P esprime le sue valutazioni normalmente in inglese perché, professionalmente, debbono essere diffuse e capite in giro per il mondo.”
Il Velino 

Insomma il governo tenta di vendere fumo mentre l’Italia è “stremata e impoverita” come non mai, cosa di cui si sono accorti alcune tra le più prestigiose testate internazionali come The Economist, Times, New York Times, Financial Times ecc. ecc.
D’altronde per avere una precisa e puntuale conferma delle valutazioni di Baldassarri basta andare a rileggere la
relazione del governatore della Banca D’Italia,Draghi al parlamento nel luglio scorso:
"Il percorso di riduzione dell’indebitamento netto nel biennio 2007-08 appare lento.
L’indebitamento netto previsto per il 2007 (2,4 per cento del PIL) è appena inferiore al valore dell’anno precedente (2,5 per cento al netto degli oneri straordinari per la TAV e per la sentenza sull’IVA). "
Un mirabile esempio di "finanza creativa",come al solito,tanto rumore per nulla.



Update: Come volevasi dimostrare il signor Cullinan di S&P parlava a titolo personale;
Italia: S&P, progressi solo marginali su spesa
Standard & Poor's conferma il rating A+/A-1+ sull'Italia con outlook stabile, nonostante i risultati sul deficit/Pil dei primi nove mesi 2007 abbiano mostrato una significativa flessione all'1,3%.
E' quanto afferma l'agenzia in un report, in cui sottolinea che la performance dell'Italia e' "parzialmente dovuta" a fattori ciclici e straordinari che secondo S&P nel 2008 non si ripresenteranno anche per il rallentamento della crescita economica.
Inoltre S&P sottolinea che la pressione sulla finanza pubblica resta invariata perche' sono "marginali i progressi" nel taglio di voci di spesa pubblica come pensioni, sanita', pubblica amministrazione e federalismo fiscale.

L' " IMPRESSIONANTE RISANAMENTO" CHE FINE HA FATTO?



12 gennaio 2008

VEDI LA SPAZZATURA E POI MUORI.

Dopo che si è occupato dell’Italia povera e depressa, il prestigioso settimanale britannico “The Economist” si occupa dei rifiuti della Campania, e non poteva essere altrimenti visto che le immagini del degrado sono arrivate in ogni angolo del pianeta.

I rifiuti accumulati nelle strade della città non sono solo poco salutari, ma soprattutto rappresentano un azzardo politico. Ricordano agli elettori la fragilità della loro civiltà - il che può indurli a ribellarsi ai propri rappresentanti politici. La spazzatura non raccolta aiutò a indebolire il governo Labour di James Callaghan nel famoso «inverno del malcontento» nel 1978-79.
Così a prima vista sorprende che il governo di centrosinistra di Romano Prodi abbia lasciato impuzzolentire la situazione dei rifiuti in Campania, la regione di Napoli. Dall’8 gennaio qualcosa come 60mila tonnellate di spazzatura sono state accumulate in strada, circa 5mila delle quali nella sola Napoli. I residenti si sono opposti alla riapertura di una discarica fuori dalla città affrontando scontri notturni con la polizia.
Questa crisi è tanto contro il governo quanto contro la spazzatura. Non è scoppiata in una notte. La Campania è afflitta dalla piaga dei rifiuti da circa 14 anni. Circa 8 miliardi di euro (11 miliardi di dollari) sono stati già spesi. I camion della nettezza urbana si sono fermati il 21 dicembre, perché le discariche intorno a Napoli erano piene e un inceneritore che doveva essere pronto non lo era. Entrambi gli sviluppi erano prevedibili. Il sindaco di centrosinistra di Napoli, Rosa Russo Iervolino, aveva avvisato Prodi della crisi all’orizzonte un anno fa. Ma niente è stato fatto. Il problema principale è che la Campania non ha inceneritori moderni. Il motivo è che i piani per costruirli hanno incontrato la determinata, e spesso aggressiva, contrarietà degli abitanti del luogo. La loro protesta è stata spesso sostenuta, se non orchestrata, dalla potente organizzazione criminale, la camorra, che realizza succulenti profitti dallo stoccaggio dei rifiuti in discariche illegali. Ma molti napoletani sono sinceramente preoccupati delle emissioni degli inceneritori proposti alla città. C’erano state critiche sul loro progetto. E poiché meno di un ottavo dei rifiuti della città è differenzato prima di essere raccolto, c’è il timore che materiale tossico possa essere bruciato insieme a materiale innocuo.
Prodi prima ha mandato l’esercito per togliere la spazzatura dalle strade intorno agli edifici scolastici, affinché le scuole riaprissero dopo le vacanze. Poi, l’8 gennaio, ha annunciato una serie di misure. Ha nominato un commissario speciale, l’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro, con potere di spazzare via la montagna di rifiuti, un mandato di 120 giorni e un aiuto continuato e garantito da parte dell’esercito. Prodi ha anche promesso tre nuovi inceneritori e «sufficienti» nuovi siti per le discariche. Ha dato alle autorità locali 4 mesi per la raccolta differenziata, pena il commissariamento. Prodi in precedenza aveva detto di voler risolvere in maniera definitiva il problema dei rifiuti a Napoli. Il suo piano potrebbe funzionare se venisse applicato. Ma a tal proposito c’è certamente molto scetticismo. De Gennaro è almeno il settimo «zar dei rifiuti» campani. Il premier non ha stabilito una scadenza per completare gli inceneritori, la cui realizzazione richiede almeno tre anni. Né ha detto come ha intenzione di superare l’opposizione degli abitanti alla creazione di discariche, che potrebbe addirittura essere più feroce rispetto a quella opposta alla costruzione di inceneritori.
Almeno una delle misure annunciate da Prodi ha avuto un impatto immediato. Le altre regioni italiane dovranno farsi carico di una parte dei rifiuti della Campania. Ma questo contrasta sia con la normativa italiana sia con quella europea (l’Unione europea ha già minacciato un intervento contro l’Italia sui rifiuti di Napoli). Prodi lo ha definito un espediente a breve termine per consentire misure di più lungo respiro. Ma nella crisi dei rifiuti della Campania niente si è dimostrato più inutile di soluzioni a lungo termine.

The Economist 11/01/2008






11 gennaio 2008

RIDUZIONE TASSE: UNA BARZELLETTA…

In quello che si era annunciato,da parte della maggioranza e di Prodi, come il vertice decisivo sui salari e sulle tasse,si è rivelato come al solito una barzelletta.
Ormai tutti gli italiani hanno imparato a loro spese e sulle loro tasche che questo è il “governo degli annunci”, chiacchiere a volontà ma fatti zero.
In pratica Prodi e una cinquantina di persone sedute attorno a un tavolo hanno continuato a promettere una genericariduzione di tasse per i lavoratori” , ma soltanto dopo la trimestrale di cassa di Marzo per valutare l’entità delle risorse, subito dopo il vertice il ministro dell’economia Padoa-Schioppa dichiarava che non prima di giugno-luglio ci sarà la possibilità di un intervento,risorse permettendo, e che gli interventi più significativi ci saranno con la finanziaria del 2009.
Insomma per il momento non se ne fa nulla, ma c’è da dire che la somma prevista per gli interventi 6-8 miliardi è poca cosa,divisa tra i lavoratori dipendenti produrrebbe un aumento di reddito pari a 20-30 euro al mese, praticamente 70-80 cent. al giorno,senza contare che globalmente non si abbassa la pressione fiscale per la tassazione delle rendite finanziarie, e poi ancora bisognerà vedere se si tratta di un intervento strutturale o un bonus "una tantum",ma in ogni caso si tratta di un "ELEMOSINA" che non risolve nulla, basta solo considerare che quest'anno le famiglie pagheranno per rincari ed aumenti di alimentari,energia,gas, trasporti ecc. circa 1700 euro.
Un consistente taglio di tasse si può fare soltanto con un taglio di scure sulla spesa pubblica che ha raggiunto il record del 50,5% del PIL, ma chiedere questo a un governo del “ tassa e spendi” è come chiedere a un tacchino di anticipare il Natale.
L’ITALIA E’ POVERA E DEPRESSA
Prodi e il governo escano da Second Life e provino a fare la spesa,pagare le bollette, carburante,trasporti,rata del mutuo ecc. con un normale stipendio da impiegato,poi vediamo se raccontano ancora barzellette come “l’Italia è ripartita dopo una sosta ai box” (Sic).
E’ tutto da ridere se non ci fosse da piangere.




10 gennaio 2008

ANCHE ROMA POVERA E DEPRESSA.

Un ceffone senza appello agli amministratori di Roma e del Lazio,Veltroni,Marrazzo e Gasbarra da parte di Benedetto XVI.
Il pontefice ha ricevuto la delegazione degli amministratori per gli auguri di inizio anno e ha usato parole durissime sul degrado e sulla povertà della capitale , nonché la “drammatica situazione” delle strutture sanitarie cattoliche nel Lazio.
Il Papa ha chiesto con forza di difendere la famiglia da "attacchi e incomprensioni nei confronti di questa fondamentale realtà umana e sociale", inoltre ha denunciato come "l'aumento del costo della vita, in particolare i prezzi degli alloggi, le sacche persistenti di mancanza di lavoro, e anche i salari e le pensioni spesso inadeguati rendono davvero difficili le condizioni di vita di tante persone e famiglie".
"Un evento tragico come l'
uccisione di Giovanna Reggiani a Tor di Quinto" ha aggiunto, "ha posto bruscamente la nostra cittadinanza di fronte al problema non solo della sicurezza, ma anche del gravissimo degrado di alcune aree di Roma; specialmente qui è necessaria, al di là dell'emozione del momento, un'opera costante e concreta, che abbia la duplice finalità di garantire la sicurezza dei cittadini e di assicurare a tutti, in particolare agli immigrati, almeno il minimo indispensabile per una vita onesta e dignitosa".
Insomma anche il Papa e il Vaticano si sono accorti che Roma è diventata come Calcutta e delle favelas sul Tevere,del degrado,insicurezza e povertà a causa di un sindaco che vive perennemente su “ Second Life
Speriamo a questo punto che l’Italia non diventi come Roma e come Napoli e la Campania.




8 gennaio 2008

ITALIA POVERA E DEPRESSA/3

FAMIGLIE SEMPRE PIU’ IN DIFFICOLTA’

Aumentano le famiglie in difficoltà con le rate del mutuo e di prestiti bancari, oppure con il conto corrente finito in rosso. In un anno l'ammontare delle «sofferenze» bancarie che fanno capo a famiglie italiane è cresciuto dell'8,45% e ha sfondato quota 11 miliardi di euro.
Ad ottobre scorso il conto non saldato delle famiglie italiane è salito a 11.292 milioni di euro, ben 880 milioni in più dei 10.412 di un anno prima. A misurare le difficoltà delle famiglie italiane è la Banca d'Italia che nel supplemento «Banche e Fondi comuni» del bollettino Statistico riporta i dati sulle sofferenze delle «famiglie consumatrici» aggiornati allo scorso ottobre.
Un ulteriore conferma,caso mai ce ne fosse ancora bisogno,di un paese stremato e impoverito dopo soli 18 mesi di governo Prodi.




6 gennaio 2008

SVILUPPO ITALIA? NO SVILUPPO PARENTI…

UN BAMBOCCIONE IN MENO! ! !

Gabriele Visco, figlio del viceministro dell’Economia Vincenzo, è stato
assunto come dirigente da Sviluppo Italia, l’agenzia governativa che si occupa di attrazione degli investimenti ed è controllata al 100% dal ministero dell’economia.
Il giovane manager, già in Telecom Italia, è stato inquadrato dopo un trimestre da collaboratore (1 luglio - 30 settembre 2007), periodo durante il quale ha percepito un compenso lordo di 46.250 euro.
Io non conosco le qualità e attitudini professionali del figlio del vice ministro dell’economia e non posso giudicare in merito, ma sono propensa a credere che siano le migliori possibili sino a prova contraria.
Mi domando e vi domando : “ vi sembra normale che il figlio di un vice ministro dell’economia venga assunto in una società controllata dal ministero suddetto”?
Questo ripeto, senza nulla togliere alle qualità professionali del neo assunto, ma soltanto per una mera opportunità politica e non dare adito a polemiche che inevitabilmente ci saranno.
Mi domando e vi domando ancora : “ ma secondo voi che credibilità hanno questi moralisti senza morale, quando con facce di bronzo degne di miglior causa, fanno finta di indignarsi per esempio quando Berlusconi chiede un provino alla RAI per una attrice,ballerina o cantante”?
E che nessuno si azzardi a parlare di conflitto di interessi, questi al massimo si possono definire “interessi senza conflitto”.
E’ tutto da ridere se non ci fosse da piangere
.




5 gennaio 2008

ITALIA POVERA E DEPRESSA/2

Gli italiani sono ubriachi di povertà e se ne sono accorti all’inizio dell’anno, dopo il Times e il New York Times anche l’Economist si accorge di un paese stremato e impoverito .
La spiegazione per l’Economist è semplice: è tutta colpa della stretta fiscale del governo, secondo il commentatore britannico «Visco ha cambiato le leggi per consentire controlli incrociati (la cosiddetta anagrafe tributaria) compresi i conti correnti bancari», ha aumentato le ispezioni in negozi, bar e ristoranti e ha obbligato i professionisti a pagare con denaro elettronico e assegni. Peccato che «più della metà dei 40 milioni di contribuenti italiani siano lavoratori dipendenti e pensionati» e che siano stati loro a soffrire di più.
E sempre i freddi numeri confermano che anche il Pil 2008 segnerà un passo indietro rispetto all’1,8% segnato nel 2007, «peraltro merito in gran parte - ammette il periodico economico - delle scelte del governo Berlusconi».
«L’anno scorso le imprese hanno ottenuto una riduzione fiscale - riconosce l’Economist - ma per le persone fisiche c’è stato un peggioramento», tanto che «perfino i sindacati chiedono tagli selettivi delle aliquote».
E qui il settimanale cita il «raro liberale Nicola Rossi», da tempo in aperta polemica con il Partito democratico nel quale milita, che afferma come i contribuenti italiani siano «gravati in maniera irragionevole da un carico fiscale senza precedenti» e che «quel tesoretto» spetti «ai lavoratori». Ma il perché questo non avvenga, secondo il periodico economico, è presto detto. Si chiama spesa pubblica, che secondo uno studio degli economisti di lavoce. info,Tito Boeri and Pietro Garibaldi, si è mangiata «più dei due terzi dell’extragettito », di cui larga parte è stato dirottato dal governo per «fini clientelari (patronage) e per «ammansire» (appease) consorterie dagli «interessi consolidati». «Non saranno in grado di ridurre le tasse finché non tagliano la spesa pubblica», dice Boeri all’Economist, una spesa pubblica «cresciuta come un treno di circa il 2% in termini reali». «Per il bene dell’economia - conclude Boeri - e per quello del centrosinistra è bene che qualcuno decida di tirare il freno a mano».
Mi sembra un analisi impeccabile,confermata anche da un recente sondaggio sul 2008 che evidenzia come 7 italiani su dieci vedono un orizzonte nero.
Insomma un ulteriore conferma,caso mai ce ne fosse ancora bisogno, che il governo e Prodi vivono su second life,raccontano favole e vedono un paese che esiste solo nella loro fantasia.




5 gennaio 2008

A QUANDO IL SISTEMA AMERICANO?

Dopo il Vassallum e la bozza Bianco attualmente allo studio in parlamento che prevede un sistema elettorale proporzionale con sbarramento, il vice segretario del PD Franceschini cambia le carte in tavola e a nome del partito si dichiara favorevole al sistema maggioritario francese a doppio turno con elezione diretta del Presidente.
A questo punto viene spontaneo chiedersi : “ a quando il sistema americano”?
Secondo me si ignora volutamente che il tempo per ridiscutere altri sistemi e trovare un accordo ampio per varare una nuova legge elettorale,è ormai scaduto, se decade la bozza Bianco si va dritti al referendum o più probabilmente a nuove elezioni.
Vuoi vedere che è proprio questa la strategia del Partito Democratico ?




4 gennaio 2008

PIU’ IMMONDIZIA PER TUTTI ! ! !



E’ un autentica vergogna che si ripete ciclicamente ormai da 15 anni, Napoli e la Campania sono letteralmente sommerse dai rifiuti che vengono puntualmente incendiati dai cittadini con grave pericolo per la salute a causa della diossina che si sprigiona dagli stessi.
Soltanto nella scorsa notte gli interventi dei vigili del fuoco sono stati un centinaio con diversi feriti tra gli stessi operatori,l’Unione Europea intanto minaccia pesanti sanzioni dopo che già nello scorso giugno è stato avviato l’iter per una procedura di infrazione a carico dell’Italia.
La premiata ditta Bassolino & Iervolino che da oltre un decennio amministra Napoli e la regione Campania non ha saputo produrre altro che una condanna della Corte dei Conti al risarcimento di 3,2 milioni di euro perché lo stesso Bassolino in qualità di commissario straordinario per l’emergenza rifiuti costituiva una società per gestire un call center del tutto inutile allo scopo di favorire assunzioni clientelari.
Continua la guerra delle discariche con i cittadini di diversi comuni che presidiano i siti di stoccaggio impedendo la riapertura degli stessi e istituiscono blocchi stradali.
Non si può addebitare il tutto alla camorra e alla delinquenza organizzata che pure ha il suo tornaconto dall’affare rifiuti,in altre realtà simili amministratori della cosa pubblica sarebbero stati cacciati a calci a furor di popolo invece nel paese di Pulcinella vengono riconfermati con ampio consenso, è proprio vero allora che ogni popolo ha il governo che si merita.
Ci sarà pure un motivo se la Campania è la sola regione d’Italia alle prese con questo cancro.
Con migliaia di tonnellate di immondizia abbandonati sulle strade il rischio epidemia è altissimo,l’unica soluzione praticabile sarebbe quella di commissariare la regione Campania nominando persone di riconosciuta esperienza e competenza, anche per salvaguardare l’immagine dell’Italia all’estero che dopo mafia e spaghetti rischia di aggiungere la spazzatura.
Il capo dello stato, per ironia della sorte anche lui napoletano, e il governo avranno la determinazione di farlo?


2 gennaio 2008

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE.

Nel primo giorno del nuovo anno, mentre scattano aumenti e rincari su tutto o quasi, dal gas all’energia elettrica,dai trasporti ai generi alimentari per un importo annuo che le associazioni dei consumatori stimano intorno ai 1700 euro, il presidente del consiglio Romano Prodi, direttamente da “second life” dove ormai vive stabilmente con buona parte dei componenti del governo ci fa sapere che non è vero il sorpasso della Spagna sull’Italia come PIL procapite,ma anzi la macchina Italia dopo un cambio gomme ed un rifornimento di fiducia sta uscendo dai box (Sic) .
Come Alice nel paese delle meraviglie costui insiste a rappresentare una realtà che non esiste, e poi i numeri sono numeri, l’annuncio di Zapatero quando è stato fatto non è stato contraddetto da nessun organismo europeo e internazionale,così come serve a poco ricordare che nell’area UE in termini di PIL solo la Grecia riesce a fare peggio di noi, del tutto inutile aggiungere che gli spagnoli non hanno la “sindrome della terza settimana” come il 50% delle famiglie italiane.
Il problema è che a causa di questo governo,gli italiani sono talmente a secco che nemmeno ai box riescono ad arrivare, tutti i lavoratori dipendenti soprattutto i ceti bassi e medio bassi , con le tredicesime e il conguaglio di fine anno si sono accorti di quanto è cresciuta la pressione fiscale, un italiano su due non riesce più a risparmiare nemmeno un euro,l’ADUSBEF stima che l’indebitamento delle famiglie si è raddoppiato rispetto agli scorsi anni, senza contare lo strozzinaggio dei mutui e con i rincari che scattano ora la sfiducia di aziende e cittadini è ai massimi livelli.
Continuano a raccontare favole mentre l’Italia è “povera e depressa” come certificano ormai anche autorevoli testate internazionali, i generi di prima necessità come pasta,pane,latte ecc. sono ormai diventati beni di lusso e i cittadini con le tasche desolatamente sempre più vuote in misura ormai plebiscitaria sono “schifati da questo governo”.
Prodi e il suo governo sono la malattia non la medicina dell’Italia, dopo soli diciotto mesi di “tassa e spendi” il paese è stremato e impoverito, l’unica cosa che non gli difetta è la fantasia,ma con quella purtroppo non si mette il piatto a tavola.




sfoglia     dicembre        febbraio
 

 rubriche

Diario
Immagini del giorno
Trinariciuti
Politica
Miseria,Terrore e Morte
Silvio Berlusconi
Parole in libertà

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

MARA CARFAGNA
IDEAZZURRA
NON SOLO NAPOLI
AG BELLUNO
KOMUNISTELLI
PER IL POPOLO DELLA LIBERTA'
FILIPPO
IL BERRETTO A SONAGLI
FAZIOSO LIBERALE
PENSIERI IN VOLO
VOCERIBELLE
MARALAI
AMPIORESPIRO
F. STORACE
LA DESTRA NEWS
IL VELINO
YOUTUBE
CASA DELLE LIBERTA':
FORZA ITALIA
FORZA ITALIA GIOVANI
FORZA ITALIA SENATO
FORZA ITALIA CAMERA
FORZA ITALIA GRUPPO EUROPEO
ALLEANZA NAZIONALE
LEGA NORD
UDC
NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA
NUOVO PSI
MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA
PARTITO LIBERALE
PARTITO REPUBBLICANO
RIFORMATORI LIBERALI
STEFANIA CRAXI
ALESSANDRA MUSSOLINI
PENSIONATI
MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
PARTITO POPOLARE EUROPEO
CIRCOLO DELLA LIBERTA'
CIRCOLO GIOVANI
MEDIA:
ADNKRONOS
ANSA
AVVENIRE
CORRIERE DELLA SERA
DAGOSPIA
FAMIGLIA CRISTIANA
IL FOGLIO
IL GIORNALE
IL LEGNO STORTO
IL MANIFESTO
IL MESSAGGERO
IL SECOLO XIX
ILSOLE24ORE
IL TEMPO
ITALIA LIBERA
LA 7
LA DISCUSSIONE
L'ESPRESSO
LIBERAZIONE
LIBERO
L'OPINIONE
L'OSSERVATORE ROMANO
LA PADANIA
LA STAMPA
LA TV DELLA LIBERTA'
L'UNITA'
MEDIASET
NOI PRESS
PANORAMA
POTERE SINISTRO
QUOTIDIANONAZIONALE
RAGIONPOLITICA
RAI
RAI TELEVIDEO
RASSEGNA STAMPA
REPUBBLICA
SONDAGGI POLITICO-ELETTORALI
TGCOM
THINK-TANK:
FONDAZIONE LIBERAL
FREE FOUNDATION
IDEAZIONE
ISTITUTO BRUNO LEONI
MAGNA CARTA
WEB JOURNAL:
BLOG-SHOW
BOOKCAFE
LIQUIDA
DICEVI? BLOGS JOINER
TOCQUEVILLE-LA CITTA' DEI LIBERI
FORUM:
ALFEMMINILE
CORRIERE FORUM
DONNA MODERNA
FORUM NUOVO PSI
FUORI DI TESTA
GIOVANI IT.- POLITICA
L’UNITA’
LA STAMPA FORUM
MARCO TRAVAGLIO FORUM
POLITICA ON LINE
REPUBBLICA
ULIVO/PD
SITI…ONOREVOLI:
ANTONIO PALMIERI
BENEDETTO DELLA VEDOVA
CLEMENTE MASTELLA
CARLO GIOVANARDI
GIULIO TREMONTI
RENATO BRUNETTA
PAOLO GUZZANTI
TOTO’ CUFFARO
AURORA86 CONSIGLIA:
!!:::GOVERNO PRODI
123 BETA
A CONSERVATIVE MIND
ACROSS THE BORDER
ADESTRA
AD SIDERA
AG AVERSA
AGE-VERNACOLESE
AKELA THE WOLF
ALEPUZIO
ALESSANDRA FONTANA
A LOOK TO THE RIGHT
ALTERNATIVA POPOLARE
AMANDACCO
AMERICAMERCATOINDIVIDUO
AMERICA THE BEAUTIFUL
ANNI DI SANGUE
ANTIKOMUNISTA
ANTIEUROPEO
ARCHEOPTERIX
ARMONIA DEI SENSI
ASTROLABIO
ATROCE PENSIERO
AZIONE GIOVANI
BALESTRATESI
BANDO ALL'IPOCRISIA
BARNEY PANOFSKY
BARRY GOLDWATER
BATTITORE LIBERO
BIETTO(ANCHE SE NON CI SEI PIU')
BIG DOGS WEBLOG
BLAKNIGHTS
BLOGIORNALE
BLOG PER SILVIO
BOTTOMLINE
C'E' WALTER
CALAMITYJANE
CALIMERO
CALVIN
CAMELOT DESTRA IDEALE
CAMILLO
CANTOR
CAPPERI
CARLO MENEGANTE
CATEPOL
CASTELLO BIANCO
CENSURAROSSA
CENTRODESTRA
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ GOLFO DEL TIGULLIO
CIRCOLO GIOVANI FIRENZE CENTRO STORICO
CIRCOLO DELLA LIBERTA’ IL CAMINETTO
CIRCOLO LIBERTA’ TORINO
CHE CI DEVI FARE
CIVILTA'
COMMERCIALISTA
CONTROCORRENTE
C'E' POCO DA RIDERE
DALL’ALTRA PARTE
DAVERIK
DAW
DEBORAH FAIT
DEEARIO
DEIMM
DESTRA LAB
DIETRO LE LINEE NEMICHE
DILLA TUTTA
DORIA
DUMBS OX DAILY
EL BOARO
FABIO SACCO
FACE THE TRUTH
FATTI&MISFATTI
FENOMENI IN GIRO NON C’E’ NE
FREEDOMLAND
FREE THOUGHTS
FORT
FORZA FRIULI
FORZA ITALIA-BLOG
FULVIA LEOPARDI
GABIBBO
GAETANO SAGLIMBENI
GAWFER
GEMELLE GLITTER
GERMANYNEWS
GIANNI DE MARTINO
GIANFRANCO FINI PREMIER
GIANGIACOMO’S THINK THANK
GINO
GIOVANNI VAGNONE
GIOVANI AZZURRI VENETO
GIOVANI CON SILVIO
GIULIA NY
GRAZIE BERLUSCONI
GRENDEL FROM THE MOOR
HARRY
HARRY'S WORLD
HURRICANE
I DIAVOLI NERI
IGNAZIO ARTIZZU
IN GOD WE TRUST
ING.GAS NEO CON WEBLOG
INGEGNERBLOG
INNOVAZIONE GIOVANI
IL BARONE NERO
IL BLOG DELL'ANARCA
IL CAMPER
IL CASTELLO
IL CIELO SOPRA KABUL
IL FILO A PIOMBO
IL GIOVINE OCCIDENTE
IL GIULIVO
IL GRANDE GABBIANO
IL GRINCH
IL MANGO DI TREVISO
IL MASCELLARO
IL MIO MONDO
IL MISCREDENTE
IL NANO
IL RE DELLA MONNEZZA
IL REAZIONARIO
IL SIGNORE DEGLI ANELLI
IL SORVEGLIATO SPECIALE
IN ETERE
INYQUA
IL MOTEL DEI POLLI ISPIRATI
IL RUMORE DEI MIEI VENTI
IO&LUI
ITALIA LAICA
ITALIAN LIBERTARIANS
ITURADASTRA
JIHADI DU JOUR
JOYCE
KAGLIOSTRO
KATTOLICO
KRILLIX
L'USSARO
LA CASA DELLE LIBERTA' BLOG
LA CITTADELLA
LADYJADINA
LA GRANDE FORZA DELLE IDEE
LA LIBERTA’ VA CONQUISTATA OGNI GIORNO
LA RISCOSSA
LA TAVOLA ROTONDA
LA TERRA DI MEZZO
LA TESTATA
LA VOCE DEL PADRONE
LE BARRICATE
LEFTKILLER
LE GUERRE CIVILI
LIBERALIDEA
LIBERALI PER ISRAELE
LIBERIAMO MASSA
LIBERTA' AZZURRA(LA)
LIBERTARIAN POST
LISISTRATA
LOGICA
LUCAP.
LUCARIELLO.TK
LUXOR
M&A
MANOLO
MAODDI
MARCOPAOLOEMILI
MARINIELLO
MATTEO SANNA
MELANDRINA
MEMORIE DI UN TERRONE
MEZZOGIORNOEUROPEO
MIKEREPORTER
MITHRANDIR
MISSIONARIO
MONDIAL POST
MONDOPICCOLO
MUSICAEPOLITICA
NNHOCAPITO
NEBBIA IN VALPADANA
NE QUID NIMIS
NEOCON ITALIANI
NON PORGIAMO L'ALTRA GUANCIA
NON SI ABBIA TIMORE DI PUNIRE CAINO
NEXTCON
OGGI
OLIFANTE
ORPHEUS
OTIMASTER
PARBLEU
PARLA PER TE
PAROLIBERO
PARTIGIANO WILLIAM
PASSAGGIO A NORD EST
PASSAGGIO AL BOSCO
PAROLE&PENSIERI
PATRIOTI SI NASCE
PEGGIO SORU
PENDENTE A DESTRA
PERLAS
PESCARA LIBERA
POLITICALLY-SCORRECT
POLITICANDO
PORNOROMANTICA
POSIZIONE AUTARCHICA
PRO AMERICAN MOVEMENT
PROVOCAZIONE
PSEUDOSAURO
QUALCOSA DI DESTRA
QUID TUM?
RADICI E LIBERTA'
REJECT THE UN
ROBI
ROBINIK
ROLLI
SALVATORE LAURO
SARA-90
SARA PETELLA
SAURA PLESIO
SCHEGGE DI VETRO
SCHELETRI-SINISTRI
SCIOPENAUER
SGS
SICILIA RADICALE
SIETE PROPRIO COGLIONI
SIGLOBAL
SILVIOBERLUSCONIFANSCLUB
SILVIO NON FARMI ASTENERE PIU'
SINISTRERIA
SLIVERS OF MY SOUL
SONGCODES
SOSTIENI LANDRIANO
STARSAILOR
STATO MINIMO
STUDENTI PER LA LIBERTA'-MI
STUDIO LEGALE FIORIN
SUPERUOMO
SVULAZEN
TBLOG
TEXAS FRED
TEOCON
THANK YOU AMERICA
THE BRAIN WASH
THE HOLE IN THE WALL
THE JUST CHOICE
THE MOTE IN GOD’S EYE
THE NEW OBJECTIVIST
THE REAL CONSERVATIVE
THE RIGHT NATION
THUMBRIA
UGO MARIA CHIRICO
UPL
USER 2501
VALEFORN
VALERIO METRONIO
VELVET
VEXILLA
VIRGILIO FALCO
VITA E PASSIONI
VIVENDO E IMPARANDO
VOCIRPINE
VOTA SILVIO
W LA LIBERTA'
WALKING CLASS
WIND ROSE HOTEL
ZANZARA

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom