Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

PER UN COLLEGIO DI LENTICCHIE

Dopo il "congresso farsa" in cui Bobo Craxi ha abbandonato il PSI per riportare come ha detto lui i socialisti a sinistra,nemmeno i parenti prossimi lo hanno seguito,così dopo aver constatato sbattendoci il muso quello che più volte De Michelis&C gli avevano detto,e cioè che un partito socialista riformista è inconciliabile con l'attuale sinistra antiriformista,massimalista e giustizialista, e che i socialisti di Boselli ormai erano preda dell'ultraliberismo e dell' "incenso laicista" di Pannella e dei radicali,tantè che non lo hanno voluto con loro per nessun motivo,il tapino per aver diritto a uno stipendio e una pensione si è rivolto ai Ds per essere candidato in un collegio sicuro,considerato che il tribunale gli ha negato ogni diritto sul simbolo del garofano e l'uso del cognome a fini elettorali.
Nemmeno questa gli è andata bene,non è stato eletto,è stato trombato.
Subito dopo ha mendicato qualche posto almeno nel governo,e ha urlato ai 4 venti che "Fassino mi ha promesso un ministero",oggi scopriamo che gli hanno dato un posto da sottosegretario agli esteri.
Eppure a me quest'uomo non fa ridere,mi fa un immensa pena,vedere quel cognome "svenduto a prezzi di saldo" mi provoca un vuoto nello stomaco.
Uno che in politica non sarebbe riuscito a sfondare nemmeno se avesse vissuto dieci vite,ma quattro gatti tenevano orgogliosamente a quel cognome e lui si è "venduto per un collegio di lenticchie" a
gli ex lanciatori di monetine, agli scippatori del socialismo europeo, coloro cui neppure un suicidio e una latitanza parvero bastare,dopo tanto fango gettato sul padre.
Tutto vorrei,diceva Bettino Craxi,
tranne che essere riabilitato da coloro che mi hanno ucciso.
Questa frase gente della sua famiglia la ha incorniciata e ne ha fatto ragione di vita,ma persone come Stefania Craxi e Chiara Moroni hanno ben altra tempra e orgoglio,non c'è paragone.
Divertiti Bobo a bussare con il cappello in mano ai tuoi nuovi compagni di merende.



Pubblicato il 23/5/2006 alle 1.0 nella rubrica Immagini del giorno.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web