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INSEDIATA LA GIUNTA PER LE ELEZIONI.

Si è insediata alla Camera la giunta per elezioni, il presidente designato è l’On. Donato Bruno di FI.

La giunta per le elezioni ha il compito di verificare la regolarità della elezione di ciascun deputato e proporre all’Assemblea la convalida oppure l’annullamento dell’elezione (art. 17 e 17-bis reg.). In base alla Costituzione, tale potere spetta esclusivamente alla Camera e ad essa compete giudicare anche su eventuali ricorsi da parte di candidati non eletti. A questo fine la Giunta esamina i verbali di tutti i seggi elettorali e, se necessario, anche le singole schede votate dai cittadini. La Giunta valuta anche i “titoli” del deputato, se cioè vi siano motivi di ineleggibilità o incompatibilità con il mandato parlamentare, e riferisce in proposito all’Assemblea, che decide.

 "Abbiamo fissato per martedì un ufficio di presidenza con l’obbligo da parte di tutti i partiti di nominare un capogruppo, in modo tale che poi possiamo decidere cio’ che dobbiamo fare. In quel momento valuteremo che tipo di ricorsi ci sono e quanti. Quindi, di conseguenza, organizzare il lavoro", questa la prima dichiarazione dell’On. Bruno.

Sarà dunque questo organismo che verificherà l’esito delle elezioni politiche del 9 e 10 Aprile,il risultato definitivo sarà reso noto a settembre secondo l’On.Bruno.

 

Secondo me,prima si fa,meglio è,il paese infatti ha bisogno di certezze,non è utile per nessuno questa incertezza sull’esito del voto,se il risultato sarà confermato,se ne prenderà atto e l’attuale maggioranza sarà legittimata oltre che formalmente,come adesso,anche politicamente e giuridicamente a governare,se invece risulterà il contrario l’unica strada percorribile è l’immediato ritorno alle urne.

Sono convinta in ogni caso che i numeri anche se non di molto comunque cambieranno, di solito dopo il controllo degli uffici circoscrizionali,ad ogni elezione si spostano dai 30 ai 50mila voti,giusto per fare qualche esempio nelle elezioni del 2001 la Margherita ha recuperato circa 36.000 voti in tutte le circoscrizioni e la Lega Nord circa 9000 nella sola Lombardia,rispetto ai dati del Viminale.

Questa volta invece,stranamente,a parte qualche migliaio di voti contestati,gli uffici circoscrizionali hanno confermato in toto i numeri del Viminale,ratificati poi dalla Cassazione,eppure irregolarità sono state puntualmente denunciate agli uffici giudiziari competenti,basti pensare al caso dell’Emilia Romagna dove sui verbali di 200 sezioni su un totale di oltre 4.000,i rappresentanti della CDL  hanno rilevato oltre 1500 voti non assegnati,nonostante tutto ciò,e la stessa ammissione dell’ufficio circoscrizionale sulla non congruenza dei dati,il risultato è stato alla fine confermato,altre denunce ci sono state da parte dei rappresentanti della CDL in Piemonte,Campania,Lazio e Toscana e un pò su tutto il territorio nazionale.

Un altro "giallo" che deve essere chiarito:secondo i dati forniti dal ministero dell’Interno e confermati dalla Cassazione, hanno votato 39.402.384 elettori, ma le schede effettivamente scrutinate sono state 39.249.190, delle quali 1.095.847 nulle o bianche e 38.153.343 contrassegnate da voti ritenuti validi. E dunque, se dai 39.402.384 votanti si tolgono i 39.249.190 elettori effettivi, c’è una differenza di 153.194 schede, che non si sa dove siano finite, anche per il quotidiano tedesco “Frankfurter Algemeine”, i conti sulle elezioni politiche in Italia non tornano.

Per il momento dunque non resta che fare gli auguri di un proficuo lavoro alla giunta per le elezioni e al suo Presidente.

  

Pubblicato il 26/5/2006 alle 15.46 nella rubrica Politica.

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