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D'ALEMA E IL GOVERNO COSA FANNO ?

Se il governo di Hamid Karzai non trattera' con i talebani e rilascera' due detenuti l'interprete di Daniele Mastrogiacomo, Adjamal Nashkbandi, sara' ucciso. La minaccia e' arrivata oggi dal mullah Dadullah. "Cosi' come il governo italiano ha agito nell'interesse del suo popolo e ha avuto a cuore il destino di un connazionale, e si e' adoperato per liberarlo, cosi' dovrebbe agire Karzai", ha detto Dadullah a SKY TG24 nel corso di un'intervista.

"Allo stesso modo degli italiani, Karzai deve parlare con noi per Adjmal", ha aggiunto, "cosi' come e' avvenuto per la liberazione di Daniele, ottenuta con il rilascio di alcuni nostri combattenti, chiediamo al governo Karzai di liberare due nostri uomini in prigione in cambio della liberta' di Adjmal". "Karzai finora ha ottenuto la liberazione di stranieri, ma non quella di un cittadino afgano", ha insistito, "ma in realta', noi pensiamo che Karzai non sia il vero presidente, ma solo un burattino al comando dell'ambasciata italiana".

Lo zio di Adjmal, ha raccontato, "e' responsabile governativo del distretto di Bagram. E lui personalmente ha lavorato, in passato, nella base aerea americana che c'e' a Bagram". Dunque, se Karzai non interverra' "Inshallah, lo uccideremo", ha minacciato.

Il mullah Dadullah e' convinto che Daniele Mastrogiacomo non fosse un vero giornalista. "Se un giornalista facesse davvero il suo lavoro, allora riservargli questo trattamento non sarebbe giusto", ha detto Dadullah ai microfoni di SKY TG24. "Ma se si tratta di qualcuno che porta un fucile o che collabora con l'altra parte, che lavora per i nostri avversari, pubblicando solo le loro opinioni, coprendo solo le loro attivita', facendo dunque un lavoro non imparziale, allora merita questo trattamento", ha aggiunto.
  "Se un giornalista non e' obiettivo, se non scrive anche cio' che riguarda la parte dei talebani, merita di essere catturato, scambiato o persino ucciso", ha insistito, e "questo giornalista non era un vero giornalista, era uno di loro (n.d.r. le forze Nato) ed era anche una figura importante".

(AGI)

 

D’Alema e il governo che stanno facendo per risolvere questa situazione? Stanno facendo pressioni su Karzai affinchè liberi i due terroristi come chiede Dadullah?

In fondo anche questa è una vita umana coinvolta da Mastrogiacomo, e due terroristi in più o meno liberati non cambieranno certo la nostra reputazione e il nostro onore nei confronti degli alleati, ne questo ulteriore scambio pregiudicherà più di quanto non sia stato già fatto la sicurezza dei militari e civili dell’alleanza in Afghanistan,  ci siamo già abbondantemente coperti di riprovazione e ridicolo, o no ?

Pubblicato il 29/3/2007 alle 23.44 nella rubrica Politica.

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