Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

L'AGNELLO PASQUALE .

Nel giorno di Pasqua i Talebani hanno provveduto ad immolare l’agnello , in questo caso il povero Adjmal Naskhbandi , l’accompagnatore del giornalista  di Repubblica Mastrogiacomo che era stato liberato insieme a lui e poi non si sa bene come , rimasto ancora prigioniero dei terroristi.

Purtroppo era facilmente prevedibile che finisse così , dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi del Presidente Afghano Karzai,che aveva escluso ogni altro scambio di prigionieri ,così come richiedevano i Talebani, magari a sgozzare il povero Adjmal sarà stato qualcuno dei terroristi liberati in cambio di Mastrogiacomo,forse lo stesso fratello del Mullah Dadullah.

Intanto Gino Strada se la prende con Karzai e con Prodi poiché non fanno nulla per liberare il suo braccio destro Rahmatullah Hanefi trattenuto dai servizi segreti afgani con l’accusa di complicità nel rapimento Mastrogiacomo, ma non solo li ritiene responsabili della morte di Adjmal Naskhbandi.

Questa è la pratica dimostrazione di quello che può succedere quando ci si affida a uno come Strada, e non ai nostri servizi segreti che hanno sempre dato dimostrazione di affidabilità e competenza in queste situazioni,fino a rimetterci la vita come Calipari, che hanno anche trattato col diavolo, ma di sicuro non hanno mai fatto liberare capi terroristi pluricondannati.

I nostri servizi già avevano individuato l’area dove Mastrogiacomo era tenuto prigioniero e insieme agli alleati stavano studiando un bliz per liberarlo insieme al suo autista e all’interprete,ma Gino Strada ha imposto la sua linea :”o noi o loro” con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Una vicenda gestita malissimo,pressappochismo e dilettantismo a iosa, si sono fatte pressioni e ricatti sul  governo afghano ,mettendo Karzai in una difficile posizione, non ci si è curati  del rilascio  di tutti i prigionieri, distinguendo tra ostaggi e ostaggi, senza contare la riprovazione del mondo intero, ormai la nostra credibilità internazionale è uguale a zero.

Tutta la CDL chiede che governo riferisca al parlamento,questa volta dicendo la verità, ma non solo,lo chiedono anche Emma Bonino e Capezzone,nonché altri parlamentari di maggioranza, questa vicenda evidentemente ha schifato un po’ tutti.

In serata è arrivata una dichiarazione di Berlusconi che , con senso di responsabilità,invita ad abbassare i toni: “La tragica vicenda di Adjmal non ci puo' lasciare indifferenti e impone a tutti i Paesi impegnati nelle operazioni di pace di intensificare gli sforzi per la salvaguardia di coloro che operano in situazioni di cosi' elevato rischio. Ma le giuste sollecitazioni al massimo impegno non dovrebbero mai trasmodare nella esasperazione della polemica sterile e senza costrutto tra maggioranza e opposizione". Berlusconi conclude: "Vorrei ricordare a tutti che le ragioni umanitarie, il prestigio e il buon nome dell'Italia vengono prima di ogni polemica politica e che percio' vicende come questa vanno trattate con senso di responsabilita' e massima coesione. Confrontiamoci anche duramente ma in modo da non recare nocumento all'immagine internazionale dell'Italia”.

Parole totalmente condivisibili, inutile tentare di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati,ci si preoccupi piuttosto da oggi in poi di tentare di recuperare credibilità internazionale con comportamenti consoni innanzi tutto verso i nostri alleati , ed evitando di millantare “comprensioni” dove non ce ne sono.

Pubblicato il 10/4/2007 alle 2.4 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web