Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

IL "COMPAGNO BERLUSCONI " (IDEE PER IL PANTHEON) !

Fine settimana di Congressi per il “compagno Berlusconi”, prima dai DS e poi dai DL che si accingono a confluire insieme nel partito democratico.

Con la Margherita e Rutelli , applausi al suo arrivo, reciproco scambio di complimenti , e proposte di collaborazione nell’interesse del paese, più o meno tutto normale ,ma è al congresso dei DS che Berlusconi ha rubato la scena a Fassino&C, tant’è che qualche maligno  sussurrava che “è venuto ad assistere al funerale della quercia.

In compagnia di Bonaiuti e Gianni Letta il Cav. si è presentato al Pala Mandela di Firenze dove era in programma l’ultimo congresso dei DS, oltre alla sua personale scorta è stato preso in “consegna” dal servizio d’ordine dei DS composto dai “comunisti portuali livornesi” e scortato al suo posto tra una ressa di folla,giornalisti e fotografi, che con somma meraviglia hanno constatato la totale assenza di contestazioni, nemmeno un fischio per sbaglio.

Prima dell’inizio dei lavori ha ricevuto il saluto di Fassino che si è intrattenuto con lui qualche minuto e gli ha stretto calorosamente la mano, quasi una legittimazione del nuovo soggetto politico, poi ha ascoltato la relazione del segretario dei DS, ha annuito e applaudito in alcuni passaggi,sulle riforme e sulla non demonizzazione degli avversari politici.

Alla fine prima di andarsene ai cronisti ha detto : “Siamo venuti ad ascoltare la relazione del segretario in un momento di transizione verso, spero, una democrazia più moderna e più avanzata, in cui ci siano dei partiti che si confrontino tra di loro senza volersi eliminare a vicenda, ma magari rispettandosi, l’intervento del segretario è stato un intervento serio, responsabile e sincero sulle difficoltà che il progetto incontrerà, faccio molti auguri alla volontà coraggiosa di Fassino.

Se questo è il Partito democratico al 95 per cento sarei pronto ad iscrivermi anche io”.

Un clima di “distensione totale “ insomma, ma chissà cosa pensa davvero il Cav. , non a caso D’Alema nel suo intervento ha ricordato che “Berlusconi ha una straordinaria percezione di quel che avviene nel paese”.

Dopo le folle amiche ,nel giro di pochi giorni,Berlusconi ha affrontato anche quelle avversarie o presunte tali , prima ha messo in grave imbarazzo Casini al congresso UDC dove è stato salutato da un’autentica ovazione, poi in questo fine settimana accolto benissimo ai congressi DS e DL , pare che lo faccia apposta, quasi a voler dimostrare, casomai ce ne fosse ancora bisogno, che è lui, il leader più carismatico che c’è in Italia, del resto già nel medioevo l’acclamazione popolare stabiliva le cariche pubbliche.

Tornando al costituendo Partito Democratico, non ho notato , ma non è una novità , nessun riferimento alla classe operaia,ai lavoratori , si autodefiniscono un partito  di popolo , tanto che la parola sinistra è stata cancellata, ormai è già da un pezzo che si occupano soltanto di “alta finanza”,di Merchant Bank e come diventare padroni di banche e assicurazioni.

Può darsi che io sbagli,ma vedo soltanto la continuazione naturale di DS e DL come un solo “partito elitario”  ,si applaudono a vicenda  con l’annuncio di tante buone intenzioni,ovvietà e banalità a iosa, ma nulla di nuovo e concreto, tutto straordinariamente borghese insomma, non a caso la minoranza di sinistra capeggiata da Mussi ha preferito abbandonare il progetto da una parte,così come Bianco e De Mita dall’altra,non vi si ritrovavano più, e non hanno tutti i torti,da oggi in poi sarà difficile trovare nelle sezioni del PD il celebre quadro di Pelizza da Volpedo ,raffigurante i proletari del quarto stato, questi nella migliore delle ipotesi saranno sostituiti da “ ingegneri tangentisti rei confessi “ e da “illustri calzolai”, mi sembrano piene di buon senso le parole di Umberto Bossi quando dice che in politica due più due non fa quattro.

Va dato atto comunque che soprattutto il congresso dei DS è stato sensazionale, ottima musica,luci e palco curatissimi, attori che recitavano benissimo la loro parte, quasi un congresso di Forza Italia, forse addirittura meglio.

Ma a cosa serve cambiare in continuazione nomi e simboli se poi gli uomini e la mentalità sono sempre quelli?

Infine ultimo problema da risolvere,il Pantheon, un nuovo partito o partito nuovo abbisogna di radici profonde e così ci si è esercitati a cominciare da Fassino su chi metterci e chi No.

Che pena però questi ex comunisti,ogni volta che cambiano nomi e simboli, sputano sul loro passato pur di rimanere a galla, per convenienza avendo ormai perso l’identità.

E così archiviati Gramsci,Togliatti e Berlinguer, rimossi del tutto Marx, Stalin,Mao,Pol Pot, Fidel Castro ecc., nel Pantheon del Parito Democratico entrano di diritto De Gasperi, Kennedy, Martin Luther King, Bettino Craxi , Moro, ecc. , e ancora se ne cercano altri.

Io un modesto suggerimento l’avrei, un altro nome da inserire nel Pantheon del nuovo partito: Silvio Berlusconi.

Si avete letto bene,proprio lui, dite che questo poi sarebbe veramente troppo?

Aspettate e vedrete, tra qualche decennio, meglio se post-mortem, con la “bulimia da ripensamenti “ che contraddistingue i post-comunisti, magari in occasione di un nuovo nome e un nuovo simbolo, perché questo sicuramente non sarà l’ultimo, Berlusconi sarà additato da costoro come un grande statista,un sincero democratico, l’uomo che costruì la destra democratica in Italia, accetto scommesse.

Perché aspettare fino ad allora dunque? Si metta subito Berlusconi nel Pantheon del Partito Democratico e non se ne parli più.
Ma si costruiamo pure una nuova storia, tanto che importa se in quelle precedenti si è sbagliato tutto?




Pubblicato il 22/4/2007 alle 14.15 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web