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NON ERA L’ONDA AZZURRA…..

E’ STATO UNO TSUNAMI ! ! !

 A bocce ferme e con i risultati definitivi si può fare un’analisi  più attenta del risultato di queste elezioni amministrative.

Nei comuni capoluoghi la sinistra conquista L’Aquila,Taranto e al ballottaggio Agrigento,ma quest’ultima è una situazione particolarissima, il sindaco eletto è infatti il segretario provinciale dell’UDC in rotta con il governatore Totò Cuffaro,ma non solo, qui il centrodestra ha comunque un risultato in termini di voti superiore al 60%, tanto che in consiglio comunale risultano eletti 22 consiglieri del centrodestra e 8 per la sinistra,ci vorranno i salti mortali per governare se non si andrà alla ripetizione del voto.

Per la sinistra tutto qui, il centrodestra invece conquista Monza, Alessandria, Asti, Gorizia e Verona, ma il dato eclatante è ancora un altro ,infatti dove la sinistra mantiene le posizioni,riesce a stento e perdendo molti voti,un esempio per tutti Genova ,dove al comune ha vinto con il 51% e nella provincia,cosa mai accaduta,si andrà al ballottaggio, cinque anni fa c’era una differenza di venti punti,la CDL  invece dove vince lo fa quasi dappertutto con percentuali bulgare, ovvero con i voti di due cittadini su tre a titolo di esempio Reggio Calabria ( 70% a 28,8%), Verona (60,7% a 33,9%), Como (67,8% a 28,5%) , Vercelli (66,7% a 28,4%), Varese (67,1% a 25,3%) ,Alessandria (66,1% a 33,6%) ecc.ecc.

Nelle province la sinistra ne conferma 2( La Spezia e Ancona) su 3 perdendo consensi,a Genova come detto,si andrà al ballottaggio,la CDL invece conferma pienamente le 4 che già governava.

Nell’Italia settentrionale non si è trattato di una semplice sconfitta per la sinistra , ma di  una caporetto, infatti in tutte le province del nord nelle quali si e’ votato la sinistra e’ sotto il 30%,nei comuni capoluogo, tranne Cuneo, raggiungono a stento il 40%", al sud, in sette capoluoghi su nove, sono sotto il 35%, nelle regioni rosse, Emilia e Toscana, tutti i capoluoghi sono andati al ballottaggio, persino la rossa Pistoia.

Da parte del governo e della maggioranza si cerca di minimizzare , ma il dato non può passare inosservato e non mancherà di produrre ulteriori tensioni in una compagine governativa nata già debole e raffazzonata.

Da parte della CDL invece,un’ulteriore dimostrazione,casomai ce ne fosse ancora bisogno,che l’unità della coalizione e il grande appeal di Berlusconi  nella cittadinanza e nell’elettorato ( ancora una volta ha dato il meglio di se, in un’esaltante campagna elettorale), produce un solo risultato:la vittoria.

Segnalo una divertentissima chicca, ancora una volta, da parte dei “zucconi” di Repubblica ,leggo testualmente: “ L'Ulivo si conferma primo partito del centro Italia ,Emilia Romagna, Liguria e Basilicata comprese ” ???, insomma pur di non ammettere la bruciante sconfitta sono disposti a stravolgere anche le più elementari nozioni geografiche,che gente,che gente…

Update 30/05/07  : Meglio una spallata o uno sradicamento ?

''Non parlerei come fa Prodi di delusione, siamo di fronte a un vero passaggio storico: il Nord non è un luogo qualsiasi, ma è una parte importante della riorganizzazione che stiamo vivendo, è un asse di una grande costruzione, la spina dorsale dell'Europa e della sua crisi. E' una cartina di tornasole. Per me è decisivo constatare che per la prima volta nella storia della Repubblica le sinistre vengono sostanzialmente sradicate dal Nord, vengono ridotte a fenomeno marginale''.

Fausto Bertinotti 30/05/07 (Adnkronos)


                    

Pubblicato il 30/5/2007 alle 1.50 nella rubrica Politica.

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