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SPESA PUBBLICA SENZA FRENI.

 Nel giorno del "tax freedom day" ,ovvero il giorno dell'anno in cui il cittadino cessa di lavorare per lo stato e lavora finalmente per se stesso,l'anno scorso era il 24 giugno,quest'anno secondo stime attendibili è stato spostato di venti giorni più avanti,il governatore della Banca D'Italia,Mario Draghi ha tenuto la consueta relazione al senato sul DPEF.
Il governatore non ha avuto mezze misure nel sottolineare come la spesa pubblica sia fuori controllo,che la riforma delle pensioni va fatta aumentando l'età pensionabile nell'interesse delle giovani generazioni, e la pressione fiscale,ormai a livelli record,va abbassata per favorire la ripresa e lo sviluppo.
Un'altro allarme viene anche dalla Corte dei Conti, che conferma l'incontrollabilità della spesa pubblica,attraverso il Presidente Tullio Lazzaro,in audizione parlamentare al senato,il magistrato contabile nel suo intervento ha rilevato che il miglioramento dei conti pubblici è ascrivibile solo all'aumento della pressione fiscale e delle entrate,ma non c'è nessun rilevante taglio alla spesa pubblica,anzi la prossima manovra finanziaria dovrà prevedere risorse per circa 21 miliardi, non ci sono dubbi che continuando di questo passo,la maggior parte di queste risorse sarà reperita con nuove tasse.
Si conferma insomma il governo del "tassa e spendi".
Il tutto mentre il governo incurante dei moniti della UE e del FMI si appresta a ridurre l'età minima pensionabile con disastrosi effetti sui conti pubblici e sul sistema previdenziale,effetti che saranno pagati per intero dalle giovani generazioni,alle quali si sottraggono risorse preziose per il futuro.
Un accordo che mira a placare la sinistra radicale e la trimurti sindacale,ma che rischia di innescare uno scontro generazionale senza precedenti.


Update:17/07/07- A conferma di quanto sopra, oggi il Presidente dell'ISTAT, Biggeri, in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato,ha dichiarato che dopo dieci anni la spesa pubblica italiana ha superato il 50% del PIL, ogni altro commento mi sembra inutile e superfluo.

Pubblicato il 17/7/2007 alle 3.17 nella rubrica Politica.

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