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E' CROLLATO UN'ALTRO TEOREMA .

 Francesco Giuffrida,funzionario della Banca D’Italia,perito per il Pool di Palermo nel processo a Marcello Dell’Utri , dopo che era stato incaricato di “ricostruire” la nascita della Fininvest con una discussa perizia in cui si adombravano flussi di capitali misteriosi, “SI E’ RIMANGIATO TUTTO”.
Giuffrida a causa di quella perizia era stato citato per danni dal gruppo di Segrate e alla fine per chiudere il contenzioso ha sottoscritto una transazione in cui “ammette che la sua consulenza è stata parziale” ma non solo, la perizia non fu completata perché il procedimento fu archiviato e quindi furono lasciate insoluto le origini di otto operazioni finanziarie e,udite udite, il suo lavoro era sottoposto al diretto controllo dei PM che “sceglievano i documenti da consultare e acquisire agli atti”, in pratica il perito fungeva da copertura, chi decideva cosa,come e quando erano i PM.
Non è certo una novità e non è la prima volta che succede, probabilmente anche questi magistrati fanno parte di quella larga schiera di “frustrati” e in “crisi di autostima” che devono inventarsi qualcosa per finire sulle prime pagine dei media.
Per questo ora Giuffrida “riconosce i limiti delle conclusioni rassegnate nel proprio elaborato e delle dichiarazioni rese al dibattimento ed inoltre che le predette operazioni oggetto del suo esame consulenziale erano tutte ricostruibili e tali da escludere l'apporto di capitali di provenienza esterna al gruppo Fininvest”.
Memorabile il comunicato dell’ avv.Ghedini ,legale della Finivest di cui vale la pena citare qualche passaggio.
“La transazione dimostra inequivocabilmente l'assoluta infondatezza di ogni ipotesi di  illeicità o carenza di trasparenza dell'origine del denaro utilizzato per fondare la Fininvest. Denaro lecito, derivante da operazioni finanziarie tutte ricostruite fino all'ultimo centesimo.
La relazione di Giuffrida, infatti, e la tesi di possibili capitali mafiosi presenti nella costituzione dell'azienda non avevano finora ottenuto alcun esito processuale visto che l'indagine sull'origine della Fininvest già si era chiusa con un nulla di fatto.
Ma il lavoro di Giuffrida per anni ha alimentato le accuse mediatiche.
Berlusconi ha creato ricchezza e decine di migliaia di posti di lavoro in modo assolutamente corretto - continua Ghedini - Questo è tutto ciò che si evidenzia dopo anni e anni di inattendibili ricostruzioni.
 Oscuri giornalisti sono diventati famosi e analfabeti di ritorno sono diventati scrittori, diffamando Berlusconi in merito all'origine del suo patrimonio.
Molti, e fra questi anche politici di rilievo dell'attuale maggioranza, dovrebbero scusarsi per aver tentato negli anni passati di strumentalizzare vicende del tutto infondate. Solo la volontà e la pervicacia di Berlusconi hanno consentito di dimostrare la realtà e la verità dei fatti ma in questo paese, dove si diviene garantisti soltanto per difendere i propri amici, la coerenza è un mero auspicio e la decenza è del tutto inesistente.”
Adesso però sorge un altro problema,cosa racconteranno i “guitti&giacobini da operetta”, gli alfieri del “giacobinismo che produce vantaggi editoriali”,ovvero i vari Guarino,Gomez,Veltri,Travaglio, Luttazzi e chi più ne ha più ne metta, a tutti quei fessi che hanno creduto e continuano a credere ai loro teoremi e ricostruzioni parziali ?
Dopo le intere collane di libri, trasmissioni televisive, recital teatrali, pagine e pagine di giornali e periodici, sarebbe un vero delitto deludere la credulità di coloro che li hanno arricchito, e perdere così la “gallina dalle uova d’oro” ,con le facce di bronzo che si ritrovano, probabilmente si inventeranno qualcosa,che so tipo il Giuffrida impaurito dallo strapotere economico-legale della Fininvest che ha ceduto a indebite pressioni, ma loro invece no,erano,sono e rimarranno nel giusto.
Si accettano scommesse, non so a voi, a me se devo essere sincera, tutta questa gente presa per i fondelli da costoro, fa un misto di compassione e tenerezza.



Pubblicato il 29/7/2007 alle 19.12 nella rubrica Parole in libertà.

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