Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

BORDON E MANZIONE FUORI DALL'UNIONE.

Non si placano le tensioni al Senato tra l'Ulivo e i dissidenti della Margherita Willer Bordon e Roberto Manzione, fondatori de 'l'Unione democratica'. "Ieri - ha spiegato Bordon - abbiamo ricevuto una lettera da un avvocato che per conto dell'Unione ci certifica di fatto che io e Manzione non facciamo più parte dell'Unione. Di conseguenza l'Unione certifica che al Senato non ha più la maggioranza", anche perché a questo punto, "non avendo più obblighi di coalizione, io e Manzione ci sentiamo liberi di presentare nostri emendamenti ad una Finanziaria che riteniamo abbia seri elementi da modificare". Dunque "se non c'è più una maggioranza politica ci sarà una maggioranza aritmetica sui nostri emendamenti".
"Non ne ho parlato con Prodi - aggiunge Bordon - vogliamo però un chiarimento politico", perché "questo non è un gioco. Per quanto mi riguarda sono pronto anche a lasciare la politica, quindi il problema non mi riguarda. Al Senato - ha concluso Bordon - la maggioranza è letteralmente allo sbando, con le varie anime del Partito Democratico alle prese con una lotta animalesca".

Dopo Mussi e Angius,Dini e D’Amico,adesso Bordon e Manzione,a questo punto sono curiosa di sapere che faranno Fisichella e altri ancora.

Insomma il Partito Democratico che nasce per unire e semplificare, fino ad ora ha prodotto divisioni e moltiplicazioni, e siamo solo all’inizio.

Pubblicato il 13/10/2007 alle 16.42 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web