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DRAMMATICA ED EVIDENTE DEBOLEZZA POLITICA.

''Le dichiarazioni roboanti e i toni sopra le righe adoperati da Fini nei confronti del presidente Berlusconi e di Forza Italia sono solo il segnale di una evidente, e drammatica, debolezza politica'',così il coordinatore nazionale di Forza Italia,Sandro Bondi ha commentato l’attacco di Gianfranco Fini a Silvio Berlusconi,colpevole secondo lui di appoggiare la “proposta Vassallo” di riforma della legge elettorale, che non consente il bipolarismo e lascia le mani libere,annunciando addirittura l’ostruzionismo in parlamento.
E’ evidente che Fini non digerisce l’archiviazione del bipolarismo, e sente la terra mancargli sotto i piedi, ma si dovrà rassegnare volente o nolente, non si può governare con il “bipolarismo coatto” , con matrimoni contro natura soltanto per vincere, quello che succede con un simile sistema è sotto gli occhi di tutti con l’attuale governo condannato all’immobilismo e in agonia prolungata, ne può fare testo l’esperienza della scorsa legislatura, certo con il governo più lungo della storia della repubblica,ma al prezzo di mediazioni continue e risse che ne hanno frenato la capacità innovativa.
Come non ricordare i freni proprio da parte di AN sulle aliquote fiscali, sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici, Tremonti prima no poi si, un rimpasto di governo fatto solo per piazzare “trombati” nei ministeri, una campagna elettorale fatta per “non vincere” con intenti neppure troppo velati, mentre Berlusconi strappava i voti uno a uno piazza per piazza, le tre punte e chi più ne ha più ne metta.
Fini è sicuro che gli italiani e gli elettori del centrodestra vogliono la replica di un simile spettacolo?
Fini si metta d’accordo con se stesso prima di dare aria alla bocca, voleva il partito unico,adesso non gli va bene,voleva che Berlusconi trattasse con Veltroni,lo ha fatto e non gli va bene neanche questo,insomma si decida a crescere non si può rimanere bamboccioni in eterno.
Se pensa di mantenere uniti così i suoi “pezzi di partitoin fuga ha sbagliato completamente, casomai fa un favore a Berlusconi.
Scenda dal pero,partecipi all’assemblea costituente del Popolo Della Libertà,che è la naturale evoluzione della CDL, contribuisca a scrivere la carta dei valori e si metta in gioco anche per la leadership che sarà decisa democraticamente dal voto degli aderenti,come ha fatto Berlusconi se ha coraggio e non “palle di velluto”.
Altrimenti continui pure ad “abbaiare alla luna” , il processo che va verso un bipartitismo che garantisca l’alternanza andrà avanti anche senza Alleanza Nazionale.
Prima o poi verrà il tempo del giudizio del popolo, si vedrà chi avrà avuto ragione, io personalmente non dubito che ancora una volta,come è sempre successo negli ultimi tredici anni, Il Popolo Della Libertà e Silvio Berlusconi,che ha il grande dono di capire prima di tutti e meglio ciò che attraversa il paese, saranno premiati da un larghissimo consenso.
E’ preferibile andare da soli , e magari “perdere bene”, piuttosto che andare al governo ed avere “zavorre e parassiti” come Alleanza Nazionale e UDC.



Pubblicato il 9/12/2007 alle 22.10 nella rubrica Parole in libertà.

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