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SUBITO GLI ISPETTORI ALLA PROCURA DI NAPOLI.

La Procura della Repubblica di Napoli è un luogo ameno, come del resto tutta la città. Scopriamo che in assenza di reati, in città e nel circondario, e in presenza di una sicurezza pubblica molto prossima alla quiete di un ospizio per vecchi, e di un ambiente fra i più accoglienti in Italia (tanto che non deve indagare nessuno per le fragranze che invadono le vie di Napoli da oltre 10 anni), quella Procura ha trovato il tempo di intercettare alcune telefonate che chiamerebbero in causa il presidente di Forza Italia ed ex premier, Silvio Berlusconi, per un tentativo di comprare voti. Naturalmente è una bolla di sapone, una delle tante gonfiate dalle procure al solo scopo di recar danno alla vita politica. Senza consumare l'orecchio del solito maresciallo costretto a stare ore e ore ad ascoltare le conversazioni altrui, la Procura di Napoli perché non legge qualche atto pubblico, tipo la Finanziaria, per capire se certi incrementi vertiginosi di spese, come i 30 milioni di euro per gli italiani all'estero, non configurino ipotesi di reato? Non sono forse questi i voti di scambio? Il governo Prodi è la sentina di una corruzione complessiva della vita politica nel nostro Paese. La Finanziaria all'esame della Camera è essa stessa corpo di reato per moltissimi suoi articoli, viste le spese folli e inutili impegnate al solo scopo di accontentare le varie lobby indispensabili per garantire la maggioranza al governo. Si dà il caso che ancora una volta, mentre la politica affronta un tornante cruciale nella vita del Paese, la magistratura entra a gamba tesa per farsi attore politico. Non è un'accusa, ma solo una constatazione".
Così l’On. Osvaldo Napoli membro del direttivo di Forza Italia,commenta la notizia pubblicata dal quotidiano Repubblica,secondo la quale Silvio Berlusconi sarebbe indagato dalla procura di Napoli “per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e - seconda ipotesi di reato - per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, 'in altri episodi non ancora identificati'”.
“Confermo di non aver mai ricevuto nessun provvedimento giudiziario dalla procura di Napoli e di aver sempre svolto la mia attività alla luce del sole, sento odore di elezioni visto che l’armata rossa della magistratura si è rimessa in moto” così lo stesso Berlusconi ha commentato la notizia,mentre l’avvocato Ghedini,uno dei legali di fiducia del leader di Forza Italia parla di” notizie destituite di ogni fondamento” e di aver ricevuto mandato dallo stesso Berlusconi per le “ opportune azioni sul piano penale e quello civile”.
Di tutte le accuse piovute addosso a Berlusconi questa è senz’altro la più ridicola e strampalata, tanto che non varrebbe nemmeno la pena commentarla,caso mai si prefigura il “tentativo della magistratura di intromettersi nella sua attività politica”, non ho alcun dubbio che nella procura napoletana ci sarà qualche PMin crisi di autostima ansioso di avere il suo quarto d’ora di gloria mediatica per utilizzarlo nell’ottica di future carriere in magistratura o in politica”.
In attesa di capire come sia possibile " intercettare un parlamentare senza autorizzazione della camera di appartenenza” e a questo sicuramente risponderanno gli ispettori che il ministro della giustizia invierà subito alla procura di Napoli, così come nel caso De Magistris,vero ministro Mastella? non rimane che farsi delle grosse risate pensando a cosa si sono ridotti delle “schegge impazzite della magistratura” che “vogliono governi condivisi” e “vogliono cambiare la società da dentro le istituzioni”, è tutto da ridere se non ci fosse da piangere.
Non si è capito ancora che tutto questo fa proprio il gioco di Berlusconi?
Non si è capito ancora che più la magistratura attacca Berlusconi e più aumenta il suo consenso?
Eppure l’esperienza di 13 anni di micidiali attacchi,che avrebbero stroncato qualunque altro politico o imprenditore ma non Berlusconi non ha insegnato nulla?
Infine c’è da registrare la “totale solidarietà” di Forza Italia e tutto il centrodestra a Silvio Berlusconi:
-Bonaiuti : portavoce di Berlusconi, paragona l'Italia al «Cile del generale Pinochet» con «telefoni intercettati continuativamente, parlamentari sotto controllo e filmati mentre si recano ad un appuntamento, cittadini privati del loro diritto fondamentale alla privacy».
-Bondi : «Questa violazione sistematica della legge e i veleni che periodicamente vengono inoculati nel corpo della nostra democrazia , spingono l'Italia verso uno stato di cronica inciviltà dalle conseguenze devastanti e incalcolabili».
-Cicchitto : «attacco politico-giudiziario-giornalistico che ha il preciso obiettivo di ripristinare il clima di rissa che ha caratterizzato la vita politica italiana prima nel '92-'94 e poi dal '94 ad oggi».
-Buttiglione : «in una parte importante della pubblica opinione italiana si è ingenerata la convinzione che ci siano dei giudici che hanno deciso che Berlusconi deve essere colpevole, non sanno di che cosa, ma deve essere colpevole. E quando un'azione giudiziaria contro Berlusconi finisce allora ne comincia un'altra. Il sospetto che questo sia in qualche modo legato alla volontà di esercitare un ricatto politico verso il capo della maggiore forza di opposizione è forte».
-Capezzone : «Com'era fin troppo facile prevedere, è ripartita la solita, assurda jihad giudiziaria. Berlusconi è il bersaglio di sempre, l'obiettivo preferito da chi pensa di risolvere per via giudiziaria le contese politiche».
-Rotondi : «Se è vero che la storia ricorre la prima volta in tragedia e la seconda in commedia, l'inchiesta napoletana contro Berlusconi arriva puntuale. Processare Berlusconi perché offre un posto nel suo futuro governo è una commedia da far invidia a Eduardo».
-La Russa : «Mi pare il solito dejà vu. Tutte le volte che c'è una situazione politica particolare interviene un provvedimento giudiziario. Esprimo a Berlusconi, che è innocente fino a prova contraria, tutta la mia solidarietà».
-Matteoli: «Siamo di fronte ad un'altro atto della lunga sequela di veleni , che vengono spruzzati ad orologeria sulla politica attraverso la pubblicazione di conversazioni telefoniche sottoposte al vaglio della magistratura».
-Cossiga : «Oggi in Italia conviene colpire Silvio Berlusconi, sotto questo aspetto, credo sia giusto parlare di un complotto ai danni del leader di Forza Italia, ed il presidente della Repubblica farebbe bene a tornare dalla sua inutile gita negli Usa per svolgere qui, sempre che ne abbia la volontà ed i poteri, la sua funzione di garante della democrazia».
Questi per citarne solo alcuni tra i più significativi.



Pubblicato il 12/12/2007 alle 17.30 nella rubrica Politica.

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