Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

UN VERMINAIO DI NAZISTI ROSSI.

Il Vaticano ha annullato la visita del Papa all’ Università La Sapienza di Roma ritenendo «opportuno soprassedere a seguito delle ben note vicende di questi giorni». Lo annuncia un comunicato della sala stampa vaticana.
Tutto comincia da una lettera datata 10 gennaio. A scriverla, 67 docenti dell'Università La Sapienza che la indirizzano al Rettore: «In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato».
Dietro di loro,studenti di collettivi vari che organizzavano la “settimana anticlericale” e occupavano il rettorato, e che naturalmente hanno esultato alla notizia dell’annullamento della visita di Benedetto XVI.
Insomma pseudo intellettuali tardo sessantottini,scienziati, luminari vari e studenti neocomunisti, in nome della laicità hanno tentato riuscendoci, di censurare la voce del Primate della Chiesa Cattolica e Vescovo di Roma .
Un autentica vergogna, una libera università trasformata in un “verminaio di nazisti rossi”, degni eredi della peggior tradizione sovietica e cubana, e che nessuno si sogni di parlare di laicità, i laici, quelli veri non si permettono di censurare il pensiero altrui, o peggio impediscono di esprimere le proprie idee, non partecipano e non condividono, ma di certo non impediscono l’esternazione delle altrui convinzioni , si possono definire laici coloro che non difendono la libertà di espressione?
E’ un “incenso laicista” , uno squadrismo intellettuale che alberga in molte università italiane, le stesse per intenderci che impediscono le conferenze di scienziati e intellettuali israeliani e americani, compresa la mia , che mi impedisce di trovare all’interno la mia bevanda preferita, la Coca-Cola, perché simbolo di “una cultura occidentale,imperialista e borghese” (Sic).
Figuratevi quale insegnamento e quale formazione possono dare questi docenti, che se all’epoca avessero fatto un sessantotto in meno e qualche sessantanove in più sarebbe stato tanto di guadagnato per loro e per l’umanità intera.
Sicuramente il S. Padre è ben al di sopra di queste miserie umane, ma ciò non mi impedisce di vergognarmi dell’intolleranza,del fanatismo e della stupidità ideologica che alberga negli atenei italiani,dove si permette di tenere conferenze a “cattivi maestri” come brigatisti e terroristi , ma non al Pontefice.
Con permesso,vado a vomitare













Update: "La rinuncia a cui è stato costretto il Papa in nome di una presunta laicità della conoscenza è il segno dell’intolleranza e di un certo fanatismo che nulla hanno di autenticamente laico. Una sorpresa molto dolorosa, che ferisce e umilia non il Pontefice, la cui figura è ben al di sopra di queste miserie, ma l’Università italiana e in generale lo Stato, che non si dimostra in grado di garantire la libertà di espressione alla massima autorità religiosa.Come cittadino italiano trovo avvilente che proprio nel mio Paese, proprio a Roma, culla della civiltà cristiana, sia impedito al Pontefice di prendere la parola.
La sinistra ancora una volta dovrebbe fare un severo esame di coscienza: l’alleanza con certe frange intolleranti, e la campagna di anticlericalismo ideologico fomentata da alcuni partiti della maggioranza, hanno creato il clima nel quale è maturata questa pagina vergognosa. Ancora una volta la libertà nel nostro Paese ha subito una grave ferita da parte di una ideologia settaria e faziosa".
Lo ha scritto in una nota il presidente Silvio Berlusconi, commentando l’annullamento da parte del Vaticano della visita di Papa Ratzinger alla Sapienza.
15/1/2008

Pubblicato il 16/1/2008 alle 2.48 nella rubrica Parole in libertà.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web