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I GIORNI DELLE PROCURE.

La settimana che si sta chiudendo è stata influenzata dalle decisioni di procure e tribunali.
Dopo l’arresto ai domiciliari della moglie di Mastella, lo stesso ministro indagato e numerosi amministratori locali arrestati, è stata la volta del CSM , la cui sezione disciplinare ha condannato con la censura ,il trasferimento e la decadenza dalla funzione di PM , le numerose violazioni procedurali del Dott. De Magistris che ha indagato tra gli altri Prodi e Mastella.
Sempre ieri è giunta notizia che il governatore del Molise,Iorio, è indagato per concussione e abuso d’ufficio, ma la notizia più importante della giornata è stata sicuramentela sentenza del tribunale di Palermo nei confronti del governatore Cuffaro che è stato condannato a 5 anni di reclusione in primo grado,ma cosa importante è decaduta l’aggravante del favoreggiamento alla mafia: "Voglio ringraziare e abbracciare mia moglie, i miei figli, i miei genitori e i siciliani che mi hanno sostenuto in questi momenti difficili. Vorrei ringraziare anche i miei avvocati. È stata una giornata drammatica, difficile, ma mi conforta che ora tutti sanno che non ho favorito la mafia. So che devo da domani mattina di buon’ora ora come sempre incontrerò la gente e alle 8 devo sedermi al mio travolo di lavoro perché la Sicilia ha bisogno di un presidente che la faccia crescere. Sapevo di non aver fatto nulla per favorire la mafia". Poi il governatore annuncia il ricorso: "Assieme ai miei avvocati, lette le motivazioni della sentenza, ricorreremo in appello perché anche questi residui capi d’accusa possano cadere".
Infine,ciliegina sulla torta,non poteva mancare Berlusconi, la procura di Napoli ne ha chiesto il rinvio a giudizio, con l’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sulle segnalazioni a favore di cinque attrici fatte dal leader di Forza Italia al presidente di Rai Fiction Agostino Saccà.
Roba che non solo non sta in piedi,ma tecnicamente e giuridicamente difetta di un requisito importantissimo,anzi decisivo, ovvero l’autorizzazione della camera di appartenenza all’utilizzazione delle intercettazioni su cui si fonda l’ipotesi di reato.
Un ulteriore dimostrazione,caso mai ce ne fosse ancora bisogno,della politicizzazione di alcuni PM e Procure,dei “pacchetti di mischia” e “attacchi etero diretti” di cui solo l’altro giorno parlava Mastella,con la differenza che Berlusconi queste cose le dice da ormai 14 anni.
"Spero che si vada presto al voto e gli italiani ci diano una maggioranza sufficiente a poter fare una riforma in profondità della giustizia e della magistratura",questo il commento di Berlusconi.
Insomma è sembrato di rivivere una ordinaria giornata del periodo di “tangentopoli”, viene da pensare che schegge e pezzi consistenti della magistratura non abbiano del tutto rinunciato all’originale disegno di avere “governi condivisi”(Sic), speriamo non sia così.



Pubblicato il 19/1/2008 alle 15.47 nella rubrica Politica.

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