Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

ELEZIONI PER DARE AL PAESE SUBITO UN GOVERNO.

"Riteniamo che non ci sia altra strada se non quella di ritornare al voto, per dare al Paese un governo immediatamente operativo". Lo ha affermato Silvio Berlusconi uscendo dal colloquio con il Capo dello Stato nel quadro delle consultazioni per il dopo Prodi.
"Con il capo dello Stato abbiamo anche parlato della legge elettorale attuale. E secondo noi ha consentito una piena governabilità alla Camera pur ad una coalizione che aveva vinto per soli 24 mila voti. Non l’ha consentita invece al Senato, per il semplice fatto che la sinistra aveva avuto lì 250 mila voti in meno del centrodestra".
Berlusconi ha poi sottolineato che l’attuale situazione di divaricazione delle due coalizioni con un forte vantaggio del blocco liberale rispetto alla sinistra, offra la possibilità per le due coalizioni di decidere "chi possa restare nella coalizione sottoscrivendo una piattaforma programmatica molto rigida, pena l’esclusione dalla coalizione stessa. Quindi riteniamo che l’attuale legge elettorale sia in grado oggi di garantire nell’immediato una maggioranza che possa esprimere un governo capace di durare per i cinque anni di una legislatura".
Rispondendo alle domande dei giornalisti dopo aver spiegato la posizione che aveva appena illustrato al capo dello Stato a nome di Forza Italia, Silvio Berlusconi ha poi commentato certe frasi attribuitegli dalla stampa su eventuali proteste di piazza per ottenere il voto anticipato.
"C’e’ stata una disinformazione piena, totale e direi vergognosa. Perché il senso delle mie affermazioni era il contrario di quello indicato da alcuni mezzi di informazione. Noi abbiamo avuto molte richieste per manifestazioni dalla nostra base ma abbiamo rinunciato a questo".
Riguardo all’ipotesi di un mandato esplorativo per cercare di risolvere al crisi di governo, il nostro presidente ha osservato:
"Il mandato esplorativo penso che sia un qualcosa davvero inutile: c’e’ già Napolitano che sta svolgendo benissimo questo tipo di attività, quindi non ne vedo la ragione".
E quanto all’idea di realizzare in fretta le riforme attraverso un esecutivo a tempo, Berlusconi ha risposto: "Rapidamente le riforme non si possono fare perché si dovrebbe intervenire sulla struttura costituzionale. E per fare questo ci vuole troppo tempo. E l’Italia, in questo momento, non si può permettere di avere un governo sospeso finché non si chiude il capitolo delle riforme".
Irrealistico anche pensare ad un accordo bipartisan ampio su una nuova legge elettorale. "Noi eravamo aperti ad un dialogo, che peraltro vogliamo continuare, ma avevamo accettato quello che era il Vassallum. Poi c’e’ stata una prima versione che ha cambiato le cose perché le circoscrizioni venivano ridotte da 60 a 32. Infine c’e’ stata una seconda versione, senza peraltro sentire i nostri tecnici, e questa seconda bozza e’ andata in una direzione inaccettabile".

29/1/2008



Pubblicato il 29/1/2008 alle 16.41 nella rubrica Silvio Berlusconi.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web