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SOMARI DEMOCRATICI

L’altro giorno Goffredo Bettini, già comunista e braccio destro di Veltroni, in una intervista al Corriere della Sera,dopo aver dichiarato che la “diplomazia è sospesa”(Sic) dimostrando che il partito democratico non è alla frutta ma al caffè e all’ammazzacaffè , ha affermato che la candidatura di Berlusconi “sbarra il passo alle forze più innovative e che è una patologia italiana riproporre se stesso per la quinta volta”, e continuando : “non voglio dire nulla di provocatorio, ma ho scoperto che il solo che ha avuto il coraggio o la sfrontatezza di candidarsi per cinque volte è stato Jean Marie Le Pen”,ragionamento che è stato subito ripreso il giorno dopo in un editoriale del “compagno di merendePadellaro sull’Unità, e poi una prosopopea sull’età media della maggioranza dei leader europei che naturalmente,e chi poteva mai dubitarne,si aggira sui 50-55 anni e altre corbellerie che vi risparmio per carità di patria.
Queste affermazioni naturalmente sono state oggetto di attenzione da parte di Berlusconi che non si è scomposto più di tanto: “ se mi paragonano a Le Pen mi si permetta di dire che il partito democratico è l’ultima mimetizzazione dei comunisti”.
Ora riguardo alla “ presunta anzianità” di Berlusconi, si può sorvolare sul fatto che ad esempio seguendo questo parametro di ragionamento il leader dei repubblicani americani McCain, con buone possibilità di diventare il prossimo presidente degli USA , essendo più anziano del Cav . si potrebbe direttamente rottamare prima ancora di perdere tempo in una estenuante campagna elettorale, sorvoliamo pure sul fatto che un riciclato comunista come Veltroni , reperto archeologico della politica italiana, è già un pensionato che fa politica da 35 anni, cresciuto nei quadri del partito,nemmeno laureato e che in vita sua “non ha mai lavorato”, ma sull’ignoranza di due “teste d’uovo” come Bettini e Padellaro, non si può sorvolare .
Presentarsi tante volte a candidato premier lo può fare solo chi è nel cuore della gente ed ha i voti e il popolo dietro di se.
Questo onore è toccato solamente ai grandi che hanno fatto la storia,come ad esempio Helmuth Khol, che è stato candidato sei volte (è questo il record europeo) alla cancelleria tedesca ed ha fatto la storia della Germania contemporanea e dell'Europa.
E non è certamente un caso che Silvio Berlusconi,da un sondaggio effettuato dall’associazione sondaggisti italiani(ASSRIM) , è l’unico politico contemporaneo che compare nella top ten di coloro che hanno fatto la storia d’Italia insieme a Garibaldi, Pertini, De Gasperi , Leonardo Da Vinci, Cavour, ecc. ecc.
Chiarito questo, non rimane altro che regalare a questi due “somari democraticiun cappello con le orecchie d’asino e un buon libro di storia contemporanea, sperando naturalmente che ne facciano buon uso.





Pubblicato il 30/3/2008 alle 17.36 nella rubrica Parole in libertà.

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