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LA DEMOCRAZIA CRISTIANA RIAMMESSA ALLE ELEZIONI

La Democrazia Cristiana che era stata esclusa dalle elezioni dal Ministero Degli Interni , illegittimamente a questo punto, a causa del simbolo che rischiava di confondersi con quello dell’UDC e quello della DC di Sandri ,è stata riammessa dal consiglio di Stato alle elezioni.
L’esclusione era stata comunque affrettata e singolare, dato che la Democrazia Cristiana detiene il simbolo originale, certificato da centinaia di cause vinte, ed addirittura dal ministero era stato chiesto di modificarlo per partecipare alle elezioni.
La Democrazia Cristiana si presenta in tutte le circoscrizioni al senato in coalizione con il Popolo Della Libertà - Berlusconi Presidente.
Ci si chiede a questo punto se sarà confermata la data del 13 Aprile per le elezioni o ci sarà uno slittamento poiché la Democrazia Cristiana non ha avuto modo di partecipare alla campagna elettorale.
Questo il comunicato della Democrazia Cristiana:
“ Il Consiglio di Stato ha giudicato illegittima l’esclusione della lista della Democrazia Cristiana dalle prossime elezioni, così come illegalmente deciso dal Ministero degli Interni”.
Questo è quanto ha dichiarato il Segretario Nazionale della Dc, Giuseppe Pizza, commentando la clamorosa notizia arrivata nel pomeriggio, dopo che il supremo organo della giustizia amministrativa si è pronunciato sulla base del ricorso presentato dalla Dc, a seguito delle decisioni assunte da alcuni Tar, dichiaratisi incompetenti in materia.
Domani stesso- ha proseguito Pizza- presenteremo al Ministero degli Interni l’Ordinanza del Consiglio di Stato per essere riammessi sulle schede da cui il glorioso simbolo dello Scudo Crociato- Libertas era stato proditoriamente escluso, sulla base solo di decisioni politiche di parte.
Adesso, spetta al Governo ed al Ministro Amato rimetterci in condizione di svolgere la campagna elettorale, al pari di tutti gli altri partiti.
Restiamo convinti- ha aggiunto Pizza- che molto non funzioni nel sistema politico- istituzionale.
Ci auguriamo che la battaglia da noi condotta, in assoluta solitudine, per la difesa del Diritto e della Democrazia, faccia riflettere anche chi dovrebbe svolgere sempre una funzione di garanzia, onesta e leale. Mi riferisco, soprattutto, agli uomini delle istituzioni ed a quelli della comunicazione, dai quali eravamo già stati dati frettolosamente per usciti di scena.
In questo momento – ha concluso il Segretario DC - il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto in noi e nella legittimità della nostra battaglia”.

Update 02/04/2008 : IL RINVIO DELLE ELEZIONI SAREBBE UN DANNO PER IL PAESE.

"Sarebbe un danno per il Paese perdere ulteriore tempo". Lo ha affermato Silvio Berlusconi a proposito del possibile rinvio della data delle elezioni. Berlusconi, a margine dell’incontro tenutosi all’Associazione nazionale costruttori edili, ha lanciato un "appello" al senso di responsabilità della Dc di Giuseppe Pizza, reintegrata dal Consiglio di Stato nella lista del PDL al Senato, "affinché rinuncino alla richiesta di avere ulteriori giorni per la campagna elettorale". Allo stesso tempo, Berlusconi chiede che la Dc possa "recuperare gli spazi tv" che finora non ha avuto. In ogni caso "il Paese ha bisogno di un governo operativo e sarebbe quindi un danno perdere ulteriore tempo".

2/4/2008





Pubblicato il 1/4/2008 alle 23.3 nella rubrica Politica.

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