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CI SARANNO MOMENTI DIFFICILI

Sono commosso” ,questo il primo commento ieri di Silvio Berlusconi a caldo, dopo la nettissima vittoria che lo riporta a “furor di popolo” a Palazzo Chigi per la terza volta.
Poi la conferma che si terrà a Napoli il primo consiglio dei ministri del nuovo governo, tra i provvedimenti all’esame,come promesso l’abrogazione dell’Ici sulla prima casa,detassazione totale di premi aziendali, di produttività e straordinari,reintroduzione bonus bebè.
Il leader del PDL ha confermato inoltre che avrà a Napoli una sede operativa che terrà sino a quando non sarà in via di risoluzione il problema rifiuti.
Dopo la telefonata di Veltroni che ha riconosciuto la vittoria (e vorrei vedere) con gli auguri di buon lavoro,e del presidente Napolitano, a Berlusconi in queste ore sono giunte le congratulazioni e gli auguri dai leader di tutto il mondo, tra i primi con una lunghissima telefonata, il presidente francese Nicolas Sarkozy che ha chiesto al più presto un incontro per definire le “strategie comuni” in vista del semestre di presidenza francese della UE, poi tra gli altri il presidente UE Barroso, il leader spagnolo Zapatero, telefonata spiritosissima l’ha definita il Cav., George Bush dal quale ha avuto un invito formale a cena per festeggiare, Tony Blair, Angela Merkel , Gordon Brown, Vladimir Putin, ecc.
Oggi invece primo vertice di maggioranza a Palazzo Grazioli, a cui hanno preso parte oltre Berlusconi, anche Lombardo, Bossi, Fini, Letta, Bonaiuti, Bondi, si è cominciato a mettere a punto l’organigramma del futuro governo che sarà composto da 60 persone tra ministri,vice ministri, e sottosegretari, la metà rispetto al faraonico governo Prodi.
Non sono circolati altri nomi nuovi rispetto a quelli fatti dallo stesso Berlusconi, ovvero Franco Frattini agli esteri, Tremonti all’economia, Stefania Prestigiacomo in ruolo ancora da definire, unica eccezione Fini che ha lanciato la candidatura dell’avvocato Giulia Bongiorno alla Giustizia.
Anche perché come ha spiegato lo stesso Berlusconi nella successiva conferenza stampa : “Ricordo a tutti che è il capo dello Stato a nominarli su proposta del presidente del Consiglio e io non lo sono ancora”.
«Ci saranno momenti difficili, servirà un forte rinnovamento per fare le riforme necessarie che avranno anche contenuti di impopolarità».
Nel suo discorso al termine del vertice di Palazzo Grazioli Berlusconi torna poi in qualche modo ad aprire allo schieramento opposto. «Per il bene del Paese» il Cavaliere potrebbe anche "pescare" nello schieramento avverso personalità per costituire il futuro esecutivo. Lo spiega parlando del "modello Sarkozy". «Lo abbiamo inaugurato noi», dice il numero uno del PDL, ricordando come la nomina di Amato alla Convenzione europea fu confermata dal suo governo. Berlusconi aggiunge poi che ci sono particolari «competenze tecniche» di personalità del centrosinistra di cui potrebbe usufruire il prossimo esecutivo.
Il leader del PDL ha parlato di Alitalia (annunciando che incontrerà chi tra i suoi ha curato tutta la pratica) di Ponte sullo Stretto («Il cantiere può riaprire in fretta), della presenza dei militari italiani in Libano («Esamineremo attentamente le regole di ingaggio») e di Bce («Credo che serva un ampliamento delle funzioni, con decisione corale, al di là della funzione di controllo dell'inflazione»).
"Il nostro sarà un federalismo solidale e terrà conto di tutte le regioni, anche quelle più svantaggiate. Avremo una fiscalità di vantaggio in regioni come la Sardegna o la Sicilia".
Per verificare la situazione del bilancio, Berlusconi incaricherà una commissione indipendente di stilare un rapporto entro breve tempo. «Stiamo mettendo in piedi una commissione indipendente - ha detto il leader del PDL a Mattino 5 - per fare una due diligence sui conti dello Stato per non avere sorprese come fu nel 2001, quando la sinistra ci lasciò un extradeficit di 38mila miliardi di debito».





Pubblicato il 17/4/2008 alle 11.2 nella rubrica Silvio Berlusconi.

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