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L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEI COGLIONI

Il capolista della “monnezza” campana, Massimo D’Alema a Roma per sostenere il candidato sindaco Rutelli, spiega ai cittadini perché votare un sindaco di centrosinistra, non perché sia più capace o offra maggiori garanzie del suo rivale Alemanno ma semplicemente perché : ''Dal punto di vista della democrazia e' conveniente, visto che ci dobbiamo sciroppare 5 anni di Berlusconi, che questo governo abbia di fronte dei sindaci di centrosinistra in grado di garantire la dialettica. Se invece governerà tutto il centrodestra, ci saranno meno garanzie per il Paese''.
In pratica ai cittadini non deve fregare nulla di programmi e progetti, l’importante è eleggere un sindaco di centrosinistra per contrastare lo strapotere di Berlusconi, ovvero quando la politica vola alta, la migliore dimostrazione che anche a Roma se la fanno sotto e hanno paura di perdere , paura confermata dallo stesso D’Alema.” Siamo preoccupati che questa ondata di destra travolga anche la città di Roma e vogliamo fare in modo che invece, con Rutelli continui l'esperienza dell'amministrazione del centrosinistra della città”.
Ma non è tutto, il capolista della ” monezza” ha anche fatto un “arguta analisi politica” sul recente risultato elettorale: “ Una parte dell'elettorato si e' fatta ingannare dalle promesse di Berlusconi, ha pensato che se era ricco lui, allora lo sarebbero diventati tutti “, e meno male che costui è considerato uno dei migliori politici del proprio campo,figuriamoci gli altri…..
Le stesse argomentazioni e considerazioni, sempre uguali
dopo ogni tornata elettorale dal 1994 ad oggi, non è cambiato nulla, una sana autocritica mai.
Eppure mai come nell’ultima campagna elettorale Berlusconi ha ripetuto fino alla noia e messo nero su bianco che “non facciamo e non promettiamo miracoli”, e ci saranno “ sacrifici e momenti difficili” , nonostante ciò è stato premiato da una valanga di voti e riportato a Palazzo Chigi a “furor di popolo”, mi sembra del tutto inutile ribadire che costoro vivono su “second life” e sono lontani e distanti dalla gente.
Altrimenti forse qualcuno avrebbe considerato il fatto che, dopo i programmi le promesse fatte nella campagna elettorale del 2006 :” noi non aumenteremo le tasse,le abbasseremo” ,puntualmente disattese come i cittadini hanno potuto verificare guardandosi in tasca, dunque carta straccia, non ci sarebbero stati più tanti “coglioni disposti a votare contro i propri interessi” .
E che non bastava candidare a capolista shampiste, pseudo precarie, raccomandate, operai, imprenditori, figli di “capitani coraggiosi” ecc. ecc. per tentare una ardita operazione di maquillage e sbianchettamento atta a nascondere i “ rimasugli” di un malgoverno che ha “stremato e impoverito” il paese, e neppure le dichiarazioni di voto di centinaia di pseudo artisti,nani e ballerine perché sono gli spettatori ed il popolo che vota .
Ed è questa appunto “ l’insostenibile leggerezza dei coglioni”.



Pubblicato il 23/4/2008 alle 18.12 nella rubrica Parole in libertà.

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