Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

ISRAELE E' IL POPOLO DELLA MEMORIA

Sessanta anni fa, il 14 maggio, Israele proclamava la sua indipendenza e si accingeva a combattere la prima guerra per la sua sopravvivenza,contro i paesi arabi coalizzati, che si concluse con la vittoria del nuovo stato, contro ogni logica e previsione.
Nell’anniversario di questo storico evento Vi propongo l’intervento di Silvio Berlusconi pubblicato sul quotidiano Yediot Ahronot di Tel Aviv.

Il compleanno di Israele è il compleanno di tutti noi. Affettuosi auguri a tutti i nostri amici israeliani”.
"Israele è il popolo della memoria”, una “memoria del tutto particolare che non accusa e non cerca vendetta, che viene anzi proposta al prossimo come tradizione comune di tutta l’umanità”.
Nel messaggio di auguri agli israeliani, Berlusconi rileva che “la memoria è la base dell’identità - sia personale sia collettiva - del popolo”, e sottolinea che pur essendo Israele uno “Stato giovane”, è “difficile pensare a un Paese che abbia simile consapevolezza della profondità delle proprie radici, che (egualmente) rifletta una sofferenza indimenticabile ed una speranza che non si affievolirà”.
Berlusconi riflette quindi sull’impatto della società dei consumi sulle caratteristiche culturali delle tradizioni millenarie. “Proprio in questo periodo l’identità israeliana rappresenta valori fondamentali che rafforzano l’individuo e lo proteggono dalla forza opprimente della massa”. L’identità che viene difesa da Israele “può fungere da base per la ricerca di una identità positiva e costruttiva anche fra i popoli vicini. Da questo punto di vista i 60 anni di storia di Israele racchiudono un significato non meno importante che la preservazione della memoria”.




Pubblicato il 11/5/2008 alle 3.55 nella rubrica Silvio Berlusconi.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web