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LA MORALITA' DEL FARE

Il primo consiglio dei ministri operativo del nuovo governo Berlusconi, che si è tenuto a Napoli come promesso in campagna elettorale ha prodotto rilevanti novità in materia di sicurezza, rifiuti, fisco.
-EMERGENZA RIFUTI : Un decreto legge di 17 articoli. La nomina di Bertolaso a sottosegretario, la secretazione dell'elenco delle nuove discariche, la loro equiparazione alle aree di interesse strategico nazionale (una sorta di militarizzazione) e l'arresto per chi le blocca, l'ordine al sindaco di Napoli di individuare entro 30 giorni un'area urbana in cui costruire un termovalorizzatore cittadino. Inoltre alla direzione distrettuale antimafia di Napoli sono trasferiti tutti i procedimenti per reati in materia ambientale e di rifiuti, mentre la competenza sui sequestri passerà da un pm a un organo collegiale.
In pratica oltre ai tre termovalorizzatori in progetto e costruzione Acerra, S. Maria La Fossa e Salerno, se ne aggiunge un quarto a Napoli : "Il sindaco avrà 30 giorni per indicare un sito in cui realizzarlo, altrimenti deciderà direttamente Bertolaso”, le discariche saranno protette dall’esercito e scatterà l’arresto immediato per disordini e boicottaggio.
Tutti i comuni che non si adegueranno alle nuove norme e alla gestione differenziata dei rifiuti saranno commissariati d’autorità,i rifiuti saranno tolti al più presto dalle strade grazie alle nuove discariche che saranno ubicate una in ciascuna provincia della Campania.
Trenta mesi per tornare alla normalità, per dare vita nuova a Napoli, perché tornino i fiori al posto della monnezza, così Berlusconi nella conferenza stampa che ha seguito il consiglio dei ministri.
-PACCHETTO SICUREZZA : Il pacchetto si compone di un decreto legge con "misure urgenti in materia di sicurezza pubblica", a operatività immediata; di due ddl sempre con "disposizioni in materia di sicurezza pubblica", in vigore entro un mese; di una serie di decreti legislativi in materia di "ricongiungimenti familiari dei cittadini stranieri", "riconoscimento e revoca dello status di rifugiato" e "libera circolazione dei cittadini comunitari".
Dunque lotta alla criminalità organizzata e giro di vite su clandestinità e micro delinquenza. Saranno ampliati i casi giudicabili per direttissima. Non verrà ammesso il patteggiamento nei processi di mafia.
Quanto agli altri reati, verranno soprattutto prevenuti attraverso l'espulsione immediata dei clandestini e l'istituzione della banca dati del Dna. Il tutto "nel rispetto delle direttive comunitarie". E sarà proprio anticipando una norma europea che i clandestini potranno essere trattenuti nei CPT fino a diciotto mesi. Verranno inoltre confiscati gli appartamenti fittati a clandestini "quando sia accertato lo scopo di lucro". Verrà imposto uno stop ai così detti matrimoni di convenienza, quelli cioè finalizzati a una più rapida acquisizione della cittadinanza italiana: i due aspiranti coniugi dovranno prima convivere per due anni.
Viene introdotto il reato di accattonaggio e verrà tolta la patria potestà a chi utilizza i bambini per chiedere l'elemosina. Qualunque pena sarà aumentata di un terzo se chi delinque è un clandestino.
Saranno sottoposti a controlli anche i cittadini comunitari: ne verranno verificati il reddito e l'assicurazione sulle malattie, "per evitare che abbiano a gravare sulla comunità". I poteri dei sindaci verranno estesi "
Il reato di clandestinità è stato varato all'interno di uno dei disegni di legge. La norma, nella stesura del testo entrata nel Consiglio dei ministri, prevede che "lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni" di legge "è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni".
PACCHETTO FISCO: Come previsto dal programma di governo,abolizione totale dell’ICI sulla prima casa, e detassazione di straordinari e premi aziendali su cui si pagherà un aliquota fissa del 10% , l’aliquota agevolata si applicherà per i redditi non superiori ai 30.000 euro annui, esclusi per il momento i lavoratori statali e forze dell’ordine che potranno beneficiare di norme successive che sono allo studio.
MUTUI : Onde evitare gli inasprimenti fiscali alle banche , promessi dal ministro Tremonti ,è stata raggiunta un intesa tra l’ABI e il governo per la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile che stanno strangolando migliaia di famiglie.
La convenzione, secondo quanto ha spiegato il presidente Silvio Berlusconi, consentirà di pagare con le stesse modalità del 2006. L'intesa, secondo quanto è stato illustrato contemporaneamente dall'Abi in una conferenza stampa a Milano, prevede che la differenza rispetto all'importo attuale delle rate dei mutui venga addebitata su un conto del cliente al quale si applicherà un tasso fisso a 10 anni maggiorato di uno spread dello 0,50 per cento. I clienti potranno chiedere quindi alle banche la rinegoziazione entro il prossimo 31 dicembre.
L'accordo, secondo alcune stime diffuse dall'Abi, potrebbe riguardare circa 1.250.000 famiglie: considerando un mutuo ventennale di 80.000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base annua.
Questi dunque sommariamente i provvedimenti approvati oggi nel primo consiglio dei ministri a pochi giorni dall’insediamento del nuovo esecutivo, a dimostrazione,casomai se ne fosse ancora bisogno, che c’è un “governo che governae che ha le idee chiare, non sono miracoli ma cose che messe tutte insieme danno sollievo alle famiglie preoccupate dall’emergenza economica e dal futuro.

Ed è questa principalmente la differenza tra un governo di centrodestra e uno di centrosinistra, ovvero tra chi adopera la “moralità del fare” per realizzare i programmi presentati agli elettori e mantenere gli impegni e la parola data, e chi invece fa di programmi e impegni “carta straccia” immediatamente dopo il voto, tutti ricordano gli impegni e le promesse fatte dalla sinistra nella campagna elettorale del 2006, in particolare “noi non aumenteremo le tasse,le abbasseremo” e tutti hanno potuto constatare come questi impegni siano stati mantenuti.











Pubblicato il 22/5/2008 alle 4.13 nella rubrica Politica.

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