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HILLARY CLINTON GETTA LA SPUGNA YES WE CAN

L’interminabile campagna delle primarie USA del Partito Democratico è finalmente giunta al termine, dopo la chiusura delle urne in South Dakota e Montana che hanno dato a Barack Obama la certezza della nomination , qualche giorno di riflessione e un incontro nemmeno troppo segreto con il candidato democratico alla Casa Bianca, Hillary Clinton ha gettato la spugna ,ha ringraziato i suoi sostenitori e li ha invitati ad appoggiare Obama.
«Il modo per continuare la nostra lotta e raggiungere i nostri scopi ora è convogliare le nostre forze sull'elezione di Barack Obama. A lui miei complimenti, il mio endorsement e il pieno sostegno. A voi chiedo di lavorare sodo per Barak come avete fatto per me. Sono stata con lui al Senato per quattro anni e con lui in questa campagna. Ho visto la sua forza e la sua determinazione. In lui ho visto incarnarsi il sogno americano» .«Ora io,lui e voi siamo uniti nella stessa lotta, perché abbiamo una economia prospera e perché tutti posano avere generi alimentari, pensione e un sistema sanitario accessibile a tutti». «Un giorno vivremo in un'America dove tutti avranno un'assicurazione sanitaria. Per questo dobbiamo lottare perché Obama venga eletto. Sarà un'America più forte in cui tutti avranno più dignità. Per questo dobbiamo aiutare Barack Obama a essere eletto». «Per questo ora dico con lui Yes we can».
Non c’è certezza su chi sarà il candidato vicepresidente che accompagnerà Obama nella corsa alla Casa Bianca, la Clinton ha fatto sapere che non lo ha chiesto,ma accetterebbe se le venisse offerto.
Intanto Obama vorrebbe almeno due mandati ,voglio inaugurare le Olimpiadi di Chicago nel 2016 dice,ma intanto delinea chiaramente le linee della sua politica estera se sarà eletto : “Gerusalemme dovrà restare la capitale d'Israele e non dovrà essere divisa” e farà di tutto per impedire che Teheran entri in possesso di armi nucleari, dichiarazioni che hanno suscitato le vivaci proteste da parte dei Palestinesi.
Il candidato repubblicano McCain intanto da tre mesi ormai con la nomination in tasca,prepara la battaglia d’autunno per la casa Bianca, la potentissima lobby ebraica d’America è senz’altro schierata al suo fianco anche se Obama tenta di suscitare simpatie con le sue dichiarazioni su Gerusalemme e Teheran.
Ma il vero motivo della prossima campagna elettorale sarà se gli USA sono pronti ad eleggere un presidente nero, e a questo proposito sarà interessante vedere se proprio tutti i sostenitori di Hillary Clinton lo voteranno o magari una almeno una parte riverserà i suoi voti su McCain.
In autunno sapremo, si prevede comunque una battaglia all’ultimo voto.












Pubblicato il 9/6/2008 alle 2.49 nella rubrica Politica.

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