Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

VIA LIBERA DA NAPOLITANO AL LODO ALFANO

"Il Presidente Napolitano ha autorizzato la presentazione alle camere del cd “Lodo Alfano” , il DDL che prevede la sospensione dei processi penali per le alte cariche dello stato.
Il punto di riferimento per la decisione del Capo dello Stato è stata la sentenza n. 24 del 2004 con cui la Corte costituzionale dichiarò l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge n. 140 del 20 giugno 2003 che prevedeva la sospensione dei processi che investissero le alte cariche dello Stato. A un primo esame - quale compete al Capo dello Stato in questa fase - il disegno di legge approvato il 27 giugno dal Consiglio dei ministri è risultato corrispondere ai rilievi formulati in quella sentenza. La Corte, infatti, non sancì che la norma di sospensione di quei processi dovesse essere adottata con legge costituzionale. Giudicò inoltre "un interesse apprezzabile" la tutela del bene costituito dalla "assicurazione del sereno svolgimento delle rilevanti funzioni che ineriscono a quelle cariche", rilevando che tale interesse "può essere tutelato in armonia con i principi fondamentali dello Stato di diritto, rispetto al cui migliore assetto la protezione è strumentale", e stabilendo a tal fine alcune essenziali condizioni.
Silvio Berlusconi intanto ha annunciato che Giovedì sarà in televisione a Matrix su Canale5 per “spiegare agli italiani cosa sta succedendo sulla giustizia” e ha ricevuto a Palazzo Grazioli il ministro della giustizia Angelino Alfano insieme a Gianni Letta e Ghedini, parlamentare e avvocato del premier, secondo me si sta preparando il decreto sulle intercettazioni, che potrebbe essere approvato e diventare immediatamente operativo già nel prossimo consiglio dei ministri.
Insomma se ancora non si fosse capito, Silvio è un osso troppo duro per il “presidio militante” dei magistrati e della stampa gossipara, ancora una volta ci sbatteranno il muso,dopo che sta vincendo alla grande nell’opinione pubblica si prepara a stravincere anche nel palazzo.
Oltre alla ormai incontestabile leadership sta mettendo in mostra tutta la sua genialità da vero “animale politico”, nonché combattente di razza che non arretra di fronte a nulla.
In questo contesto oltretutto è emersa in modo lampante la nullità politica e come leader di Veltroni, che non ha colto l’occasione per prendere posizioni nette e chiare, in sintonia con il sentire comune del paese,contro i giacobinismi e il partito delle toghe, solo un assordante silenzio,rotto ogni tanto da qualche infelice balbettamento.
Veltroni politicamente è già morto, lui forse ancora non lo sa, ma presto se ne renderà conto.



Pubblicato il 2/7/2008 alle 15.55 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web