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THE SHOW MUST GO ON

Lo spettacolo deve continuare, cento, mille piazza Navona, il circo Barnum dei beoti, il Travaglino dei frustrati non si ferma, regalando un po’ di sollazzo e sano divertimento anche a noi, cittadini comuni che, storditi e confusi dal regime videocratico, non abbiamo avvertito nessun “prolasso morale” nel votare Berlusconi e la sua cricca, insensibili agli appelli di eminenti artisti, professori di grido, e personalità eccellenti della cultura, abbiamo consentito a questo paese di scivolare nel degrado e nell'emergenza democratica, e loro, i girotondini, saranno li nelle piazze a ricordarcelo, quasi per contrappasso.
La buona notizia è stata annunciata dal manettaro del Molise,alias Di Pietro : «Faremo una, cento, mille piazze, perché nella piazze c’è la politica dell’impegno mentre nelle stanze del potere c’è la politica dello scandalo, del compromesso del do ut des».
Ma non è tutto,il trebbiatore di Montenero in un crescendo tra l’ossessione e il delirio e denotando inquietanti sintomi di un “disturbo ossessivo compulsivo” ha anche preconizzato l’assassinio del Presidente della Repubblica,Napolitano,da parte di Berlusconi, per prenderne il posto, poiché coperto dal “lodo Alfano” ,parole che si commentano da sole e fanno riflettere,molto, sugli effetti perversi della legge Basaglia.
Ed ecco infine,ciliegina sulla torta, il nuovo leader del centrosinistra : “ No al dialogo con Berlusconi, non siamo ospiti, ma costruttori del nuovo centrosinistra,non stiamo col centrodestra perché non sono liberali, ma centralisti, quasi dittatoriali”.
E sul dibattito in merito ad un alleanza del PD con l’UDC : “ Voglio proprio vedere la Finocchiaro fare campagna elettorale insieme a Cuffaro”.
Avanti così dunque,una al giorno di piazze Navona, grandi spot per Berlusconi e il governo, i frustrati potranno sfogarsi con qualche insulto, e gli unici a guadagnarci saranno i guitti che vendono, spettacoli teatrali, libri,dvd, e altri prodotti editoriali a tutti i fessi che ci credono.
Il tutto mentre la procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla manifestazione di Piazza Navona e sta valutando se ci siano gli estremi per procedere per vilipendio.
Il resto dell’opposizione è un cumulo di macerie fumanti, la sinistra radicale dopo l’esclusione dal parlamento si sta scindendo in mini particelle, il partito democratico stretto tra i giustizialismo di Di Pietro e l’UDC, vive alla giornata, con il suo leader contestato anche dall’ultimo degli iscritti e in balia delle 17 correnti interne, dopo che gli elettori lo hanno preso a ceffoni dal Friuli alla Sicilia,passando per Roma, Veltroni adesso lancia una raccolta di firme illudendosi di sostituire con queste il consenso che gli elettori gli negano ad ogni passaggio elettorale, per andare in piazza in autunno,magari aiutato da qualche compiacente leader sindacale che fa politica a manifestare contro la pioggia, l’UDC sta nel guado, dopo che Berlusconi gli ha chiuso la porta in faccia, è tentato dalle lusinghe di una alleanza con il PD, ma Casini per primo sa che la maggioranza degli elettori che gli sono rimasti non lo seguirebbe in questa avventura e ancora spera, magari dopo le europee dell’anno prossimo, in un accordo con il PDL per le regionali del 2010, ma il “vitello grasso” è già stato ucciso e mangiato, l’ultima speranza è affidata a nuova legge elettorale sul modello tedesco che gli aprirebbe nuove possibilità.
Su tutto questo governa,anzi no, regna Berlusconi, pacatamente e serenamente, non si vede ne a medio ne a lungo termine chi e cosa possa impensierirlo.
L’Italia ha finalmente un governo che governa e decide, è proprio vero, si è voltato pagina, è la nuova stagione.






Pubblicato il 14/7/2008 alle 0.43 nella rubrica Parole in libertà.

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