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NUMERI NEGATIVI E NESSUN TESORETTO

"Non ci sono tesoretti ereditati, non c'è alcuna giacenza. I numeri che abbiamo trovato sono tutti negativi ma non ci saranno nuove tasse"
"Da tutte le parti troviamo numeri tutti con il segno meno. Esiste una mitologia del 'tesoretto' che indica una tesoromachia che sarebbe in atto".
C’è una variante nella quale ci riconosciamo profondamente, quella di una perequazione tributaria effettuata incrementando elementi di base imponibile e di aliquota sui soggetti operanti nel settore bancario, assicurativo e petrolifero.
A questo proposito, vi è una vasta storia. È stata elaborata, da ultimo, una dottrina scientifica di un certo rilievo - mi sembra anche politico - secondo la quale tutte le imposte applicate a banche, assicurazioni e petrolieri non hanno senso perché vengono traslate.
È una dottrina scientifica secondo cui non si dovrebbero più tassare le banche, ma direttamente i correntisti, e non si dovrebbero più tassare i petrolieri, ma direttamente gli automobilisti. È una dottrina che rifiutiamo. Noi riteniamo che l’imposta sulle società abbia un valore costituzionale e civile profondo e non crediamo che, in base a questo opportunistico e cinico ragionamento, l’imposta ottima e scientifica sia, a questo punto, solo quella sugli operai, perché loro non possono traslare l’imposta .
Quando nella scorsa legge finanziaria è stata raddoppiata l’IVA sul riscaldamento, quella era l’imposta ottima, perché le famiglie non possono traslare. Noi abbiamo preferito tassare l’industria petrolifera, ed escludiamo che avvengano fenomeni di traslazione, anzi, assumiamo che ci saranno fenomeni di ulteriore contribuzione.
Questi alcuni passaggi significativi dell’intervento del ministro Tremonti alla camera dei deputati durante la discussione del decreto legge sulla manovra triennale.
Tremonti ha confermato inoltre lo sviluppo del nucleare, l’avvio delle grandi infrastrutture strategiche con il concorso e il finanziamento anche di altri soggetti, niente tagli alla sanità per il prossimo biennio e anzi abolizione dei ticket sanitari previsti dal governo Prodi, solo dal 2011 ci saranno misure di riduzione della spesa, risorse aggiuntive di 400 milioni per le forze dell’ordine e un ulteriore stanziamento di un miliardo e ½ proveniente dai beni confiscati alla criminalità organizzata, la crisi dell’economia mondiale può aggravarsi ed è un punto d’onore blindare i conti pubblici per tre anni prima della tempesta.
Sarebbe semplicistico ridurre la relazione di Tremonti alla camera come una mera esposizione della situazione dei conti pubblici e della manovra finanziaria triennale, io lo considero un documento politico-culturale di grande spessore nei suoi contenuti programmatici, consiglio a tutti di leggerla, trovate il documento integrale qui.
E’ significativa anche per le risposte chiare alle polemiche di questi giorni sui presunti tagli alle forze dell’ordine, e soprattutto sulla Robin Hood Tax che, secondo la filosofia dei detrattori,scaricherebbe il maggiore gettito su correntisti delle banche,automobilisti ecc.
Ma se così fosse non si dovrebbe tassare nessun comparto produttivo,poiché tutti hanno la possibilità ipotetica di traslare le maggiori imposte sui consumatori, alimentari,auto,tessile e chi più ne ha più ne metta,il controllo spetta al mercato,quindi ai consumatori e alle authority preposte.
Del resto Tremonti si è confermato uno dei pochi analisti lucidi nell’anticipare già da molto tempo quello che succede oggi, ovvero la crisi dell’economia mondiale con le conseguenti code per ritirare i risparmi delle banche americane che stanno fallendo, sicuramente anche le risposte per arginarne gli effetti nel nostro paese saranno adeguate.



Pubblicato il 17/7/2008 alle 17.35 nella rubrica Politica.

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