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COME LO HA RIBADITO BENE

La riforma della giustizia è una cosa che vuole Berlusconi. E se la vuole il Premier, va bene anche a me, io non scarico i miei alleati.
Possiamo farle insieme,noi andiamo avanti col federalismo, sulla giustizia sentiremo le ragioni di Berlusconi, La magistratura è un problema e non solo per il Nord. Non c’è un solo magistrato del Nord e questo non va bene, la soluzione è fare eleggere i magistrati dal popolo,solo così possiamo sperare che venga fuori il meglio.
Bossi comunque non chiude la porta al PD: “ sul federalismo siamo disponibili a discutere e confrontarci con il centrosinistra”.
Il governo spiega Bossi, ha risolto il problema di Napoli e sta affrontando di petto le grandi emergenze del paese, risolvendole una a una.
Questo - ha sottolineato con enfasi il senatùr - è il governo con la marcia avanti, sempre,compatto, che non si ferma come faceva il precedente, incapace per le lotte intestine di leggere le urgenze e quindi di porvi rimedio.
Adnkronos

Una risposta più chiara di così non poteva esserci all’altolà di Veltroni: niente dialogo sul federalismo con la riforma della giustizia, costui non è in grado di decidere nulla nemmeno nel proprio partito e sulle sue 17 correnti o associazioni culturali, figuriamoci se può farlo nei confronti della maggioranza e del governo.
Che poi a seconda delle esigenze la Lega Nord una volta è la “costola della sinistra” buona per dialogare e tentare di scardinare il governo,un altra invece è un partito di razzisti e criminali, e questo la dice lunga sulla pochezza di leadership di Veltroni sia nel partito e sia nei confronti delle altre opposizioni, incapace di tenere una rotta ferma,condivisa e autorevole, adesso si propone come “rappresentante istituzionale delle toghe in parlamento” , senza capire che la riforma dell’ordinamento giudiziario non è una priorità di Berlusconi, ma dei cittadini tutti,che sono schifati e indignati da come viene amministrata la giustizia in Italia, e lui non ha nulla da dire in proposito,come sempre del resto.
Nessuna meraviglia dunque, se Veltroni e il PD fossero in sintonia con il paese e i suoi problemi, gli elettori non li prenderebbero a ceffoni dal Friuli alla Sicilia passando per Roma, adesso addirittura vogliono sostituire le firme ai voti che non hanno, si è perso completamente il senso del ridicolo.
Che pena,aridateci Fassino.




Pubblicato il 20/7/2008 alle 22.40 nella rubrica Politica.

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