Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

COME SOFFRONO

Nel giorno in cui la Corte di Cassazione spagnola conferma definitivamente l’assoluzione di Silvio Berlusconi e di tutto il management Fininvest,perchè il fatto non sussiste, per il caso Telecinco, e un altro processo spazzatura va in archivio, L’Unità, esprimendo forte disagio, attacca il “compagno” Presidente Napolitano, reo di aver promulgato a tempo di record il “Lodo Alfano” che sancisce la sospensione dei processi che riguardano le alte cariche dello stato, e pensare che lo stesso giornale nei confronti di Pol Pot e dei khmer rossi non ne ha avuto nemmeno un po’, di disagio, descriveva anzi “la gioiosa vita nelle zone liberate”(Sic).
Sentimenti condivisi naturalmente da tutti i guitti & giacobini da operetta e da coloro che per “campare” titillano frustrati,sfigati e tutti i fessi che ci credono, il peggio del paese insomma, vendendo loro libri, spettacoli ,DVD e quant’altro, mi sembra significativa in questo senso un espressione sfuggita a Di Pietro : “ quanto ci piace vederli con il sangue agli occhi”.
Poveretti,come soffrono, io dico che tutti costoro non arriveranno a fine legislatura con il “fegato integro”, cinque anni sono lunghi da passare, accetto scommesse.
Si rilassino, dopo l’ampio ed esclusivo mandato ricevuto dal “popolo sovrano” cinque anni di Berlusconi non ce li toglierà nessuno,perlomeno ci guadagneranno in salute.
Solo nel pomeriggio, con un comunicato “tardivo e imbarazzato”,Veltroni non ha preso le distanze dal quotidiano del suo partito,ne da Di Pietro, ha lodato l’equilibrio del capo dello stato per un atto dovuto,ricordando che al Presidente della Repubblica compete solo la valutazione di “manifesta incostituzionalità” del provvedimento,cosa già esclusa dal Quirinale all’atto della presentazione in parlamento, insomma come al solito ne carne ne pesce.
E’ paradossale tutto ciò visto che non si parla certo di cancellare responsabilità o giudizi, ed è ancora più avvilente pensare come si è ridotto questo paese, in balia del primo PM che una mattina si sveglia pensando di fare qualcosa per arrivare sulle prime pagine dei media o per sovvertire il voto popolare a fini ideologici,tanto se sbaglia poi non paga mai, basta citare per tutti il caso Mastella.
Ed è del tutto inutile anche continuare a fare paragoni con le altre democrazie occidentali, basti pensare alle tutele dei parlamentari europei, dopo un anno l’europarlamento non ha ancora nemmeno risposto in merito all’utilizzo delle intercettazioni che riguardano D’Alema, figuriamoci sottoporre un parlamentare a giudizio da parte della magistratura.
Comunque la determinazione di Silvio Berlusconi e Angelino Alfano,dopo la pausa estiva, di voler riformare dalle fondamenta il sistema giudiziario fa ben sperare, in un tempo ragionevolmente breve forse si riuscirà ad “estirpare questo cancro” e a ripulire la cloaca del CSM.





Pubblicato il 25/7/2008 alle 1.56 nella rubrica Parole in libertà.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web