Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

SALVA L’ITALIA O SALVA VELTRONI?

Cinque milioni di firme contro il governo Berlusconi per salvare l’Italia, Veltroni inviso e contestato dalle 17 correnti del partito democratico,nonché da elettori e militanti per la sua insipienza politica, si gioca l’ultima carta, ritira fuori il pullman dai rottami della campagna elettorale e se ne andrà in giro per l’Italia a raccogliere adesioni, per protestare poi in autunno contro la pioggia e la globalizzazione.
Ma si, cinque, anche dieci milioni di firme, tanto poi fa niente se gli elettori ad ogni competizione elettorale dal Friuli alla Sicilia,passando per Roma li prendono a ceffoni, ma poi contro cosa dovrebbero firmare i cittadini?
-Contro i tagli della spesa pubblica improduttiva effettuati da governo(34 mld in 3 anni), e già non si capisce se protestano perché sono troppi o perché sono pochi rispetto ai 15mld/anno previsti dal programma del PD e promessi da Veltroni in campagna elettorale, ma forse quest’ultima cosa non impressiona più di tanto i cittadini, i quali sanno bene che le promesse della sinistra e del PD sono “carta straccia”.
-Contro la “forzatura delle regole” fatta dal governo, che si occuperebbe di Berlusconi e non del paese,anche qui dimostrano la “lontananza dal paese reale” , di Berlusconi si sono occupati loro e la stampa ,mentre il governo si occupava delle emergenze del paese, dai rifiuti della Campania al decreto sicurezza ecc.ecc., senza contare poi ad esempio sul lodo Alfano, che in linea di principio lo ritengono giusto, ma è sbagliato se lo fa Berlusconi, e ignorano quello che pensa una gran parte dei cittadini,ovvero “ciò che è bene per Berlusconi è bene per il paese”.
-Infine la questione dell’aumento di salari e stipendi, a parte che dare a tutti le poche risorse che ci sono, non risolverebbe nessun problema, l’unico modo è collegarlo alla produttività ,cosa che si è fatta con la detassazione di incentivi,premi aziendali e straordinari che dal prossimo anno riguarderanno anche il settore pubblico , quindi una platea molto vasta, ma poi il cittadino giustamente si chiede perché questo non è stato fatto quando loro erano al governo e veniva richiesto da più parti?
Insomma è tutto da ridere, più che salvare l’Italia, si tratta di salvare Veltroni, tanto che autorevoli esponenti del PD hanno già annunciato che non firmeranno la petizione contro il governo, Cacciari, Chiamparino,Bassolino ecc. ,giusto per citarne qualcuno.
Anche loro hanno compreso che c’è un governo che governa e che piaccia o no decide e opera, anche loro hanno capito che NON RIENTREREMO NEL CAOS,L’ITALIA HA VOLTATO PAGINA, E’ LA NUOVA STAGIONE.
E’ inutile aspettare le prossime elezioni europee per “rottamare Veltroni” , lo si faccia subito, magari poi ci sarà un nuovo leader con le idee chiare, e sarà tanto di guadagnato per tutti.

Update: Non si può dichiarare guerra senza avere l’esercito, così il sindaco Cacciari, spiega in questa intervista al Giornale, il motivo per cui lui e altri autorevoli esponenti del PD non firmeranno la petizione contro Berlusconi e il governo.
L’assessore al turismo della regione Campania, Claudio Velardi è ancora più duro: “Veltroni e D’Alema sono ormai bolliti, c’è bisogno di un nuovo leader”.
Insomma Veltroni e il PD ricordano tanto la storia di quel tale che aveva perduto i buoi e andava cercando le corna.







Pubblicato il 6/8/2008 alle 2.10 nella rubrica Trinariciuti.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web