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USA CARTE FALSE CHI E’ COMUNISTA VERO

 Tra una riunione e l’altra e mentre sta monitorando l’evolversi della crisi finanziaria ,il super ministro dell’economia,Giulio Tremonti, trova il tempo di replicare al “perdente di successo”, Veltroni e al ministro ombra Bersani, da lui ribattezzato compagno “Bersanov”, che lo avevano accusato di aver provato ad introdurre in Italia nel 2003, anche da noi i mutui subprime , e di non esserci riuscito solo grazie al fermo niet dell’opposizione.
«Chi usa carte false dimostra di essere un comunista vero , perché nel testo che ho firmato per il DPEF 2003-2007 quella ipotesi non c’è e visto che avevamo una maggioranza bulgara, se avessimo voluto farlo, l’avremmo fatto.
"Ho sempre sostenuto quello che sostengo adesso e non sono mai stato un liberista selvaggio. Ricordo invece le memorabili lezioni di Prodi sulla globalizzazione, sulla casalinga di Voghera col salame ungherese. E mi ricordo chi è andato alla City e si è messo in ginocchio e chi ha detto ’siamo stati legittimati dai mercati finanziari’. Del resto una larga fetta della sinistra, caduto il tempio del comunismo, ha trasferito i suoi denari da Mosca a Londra, tentando, appunto, di legittimarsi. Hanno anche adottato lo stile di vita dei managers. Certo mi rendo conto che è molto dura assistere nella propria vita due volte al crollo di un sistema: prima il comunismo, poi i mercati...".
Giulio Tremonti

Che dire ancora? Una volta i comunisti italiani ricevevano i dollari da Mosca. Poi, caduto il comunismo, hanno scoperto il mercato. E, come tutti i neofiti, invece di fare impresa hanno fatto gli affaristi, e gli è andata pure bene, provate un po’ a pensare se adesso erano i “padroni di una banca” come auspicavano Consorte, Fassino, D’Alema, La Torre & C. .
Certo non c’è da invidiarli, dopo il comunismo crollano i mercati finanziari, questo li costringerà ancora una volta a riposizionarsi, una vera e propria “bulimia da ripensamenti”…..





Pubblicato il 8/10/2008 alle 15.38 nella rubrica Trinariciuti.

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