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L’ITALIA IN POSIZIONE OTTIMALE

"Per quanto riguarda l’Italia credo che noi siamo in una posizione francamente ottimale e molto migliore rispetto agli altri paesi". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine del vertice di Parigi. In una dichiarazione al termine dell’incontro ha spiegato: "I quindici Paesi hanno trovato l’accordo per contrastare questa crisi che non è solo europea, ma globale. Hanno deciso di agire ciascuno nel proprio Paese in un modo tuttavia coordinato con gli altri. La novità più importante, che qualcuno ha definito storica, è che mentre fino a ieri gli aiuti di Stato all’economia, in questo caso alle banche, erano vietati, da oggi gli aiuti di Stato sono ritenuti indispensabili affinché la crisi della finanza non diventi una crisi di tutta l’economia e per far sì che nessuna banca possa andare verso un fallimento e nessun risparmiatore possa spendere dei soldi".Lo ha ripetuto più volte in questi ultimi tempi,il ministro dell’economia Tremonti: “ quando la tempesta passerà, l’Italia starà meglio di tanti altri paesi” .
In pratica al vertice G15 di Parigi si è deciso la garanzia dei governi sui prestiti interbancari fino al 31 dicembre 2009,ciascun governo agirà in stretto coordinamento con gli altri e con la UE, è prevista anche la possibilità per i governi di fornire alle istituzioni finanziarie i capitali necessari per assicurare il buon funzionamento dell'economia e di impegnarsi per le ricapitalizzazioni degli istituti di credito in difficoltà.
Il vertice di Parigi ha fatto proprie le indicazioni del G7 dei ministri dell’economia, che si è svolto sabato a Washington , dove è stato approvato un piano in cinque punti.
Al primo punto del piano approvato, i Paesi del G7 si dicono d'accordo sul dover "prendere azioni decisive e usare tutti gli strumenti disponibili per sostenere sistematicamente istituzioni finanziarie importanti e prevenirne il fallimento". Secondo punto, "compiere tutti i passi necessari per scongelare il credito e i mercati monetari e assicurare che le banche e le altre istituzioni finanziarie abbiano ampio accesso alla liquidità e alla raccolta".
Terzo passo: "Assicurare che le nostre banche e altri importanti intermediari finanziari, se necessario, possano raccogliere capitale da fonti sia pubbliche che private, in ammontare sufficienti per ristabilire la fiducia e permettere loro di continuare a finanziare privati e aziende". Quarto punto, "assicurare che i nostri programmi di garanzia sui depositi siano robusti e adeguati cosicché i risparmiatori continuino ad avere fiducia nella sicurezza dei loro depositi".
Infine, quinto punto, bisogna "compiere azioni, dove serve, per far ripartire i mercati secondari dei mutui e delle altre attività cartolarizzate".
Al termine del vertice, il ministro italiano dell'Economia, Giulio Tremonti, si è detto soddisfatto ("Sono state accolte molte nostre richieste"), così come il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi. Il piano licenziato dal G7 ha ricevuto il via libera anche dal Fondo monetario internazionale.
Il piano anticrisi finanziaria è stato accolto bene dai mercati , dopo la chiusura positiva dei mercati asiatici,le borse europee volano , Milano al momento è la migliore in Europa con gli indici a + 8% in attesa dell’apertura di Wall Street.
Oggi consiglio dei ministri straordinario per ratificare con decreto le decisioni del vertice di Parigi, assente il Premier Berlusconi, in visita ufficiale negli USA.








Pubblicato il 13/10/2008 alle 21.35 nella rubrica Politica.

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