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ANCHE L’AMERICA VOLTA PAGINA

Barack Obama è il nuovo presidente degli USA, ha vinto in una notte storica con un affluenza record ai seggi del 65% , conquistando una larga maggioranza di grandi elettori (349 -163) negli stati chiave, il rivale McCain comunque non ha avuto un tracollo, questo si evince dal voto popolare che, quando mancano ancora i dati definitivi di North Carolina e Missouri è 52% a 47% per i democratici, McCain a fine agosto dopo la convention repubblicana, era dato in vantaggio sul candidato democratico,poi la crisi economica, con le pesanti ripercussioni sociali, ha fatto girare il vento in favore di Obama.
Obama rappresenta il “sogno americano” al meglio, figlio di un immigrato keniano e di una donna bianca del Kansas è il primo uomo di colore a insediarsi alla Casa Bianca, ed è un simbolo di speranza per tutto il mondo.
E così dopo l’Italia che, nella scorsa primavera con Silvio Berlusconi ha inaugurato la “nuova stagione” , anche gli USA voltano pagina, non so se ci avete fatto caso, dalle immagini che i network americani hanno inviato in tutte le case,McCain effettivamente sembrava il più anziano e Obama il più giovane, proprio come in Italia , dove a parte lo spirito goliardico e giovanile, Berlusconi sembra il più giovane e Veltroni il più anziano, forse perché a quest’ultimo pesano oltre 35 anni di ininterrotta militanza partitica e politica.
Questo il testo del messaggio che il nostro Premier ha inviato a Barack Obama:
Giungano a lei dall’Italia, un fedele, sincero e riconoscente alleato degli Stati Uniti che non dimentica il sacrificio dei tanti giovani americani caduti per ridare all’Italia e all’Europa la dignità e la libertà, le congratulazioni più cordiali per l’affermazione conseguita al termine di una difficile campagna elettorale dove si e’ confrontato con un competitore di alto rango.
"A nome mio, del Governo e del popolo italiano formulo a lei i più fervidi auguri per lo svolgimento dell’alto compito che la attende. Sono assolutamente certo che l’amicizia e la collaborazione tra i nostri due Paesi continuerà a crescere e a rafforzarsi".
Successivamente Berlusconi ha così commentato l’elezione del neo presidente americano :
Potro’ dargli dei consigli perche’ sono piu’ anziano. Aspetto di farlo quando lo potrò abbracciare di persona. Quello che e’ successo e’ la dimostrazione della vitalità della democrazia americana.
Berlusconi ha già sentito telefonicamente Obama durante la sua recente visita negli USA, ma già in occasione del suo celebre discorso al Congresso Americano, a Capitol Hill, Obama insieme ad altri leader democratici tra i quali Hillary Clinton e Nancy Pelosi, fu tra i primi a stringergli la mano e complimentarsi con il nostro Premier.
Anche il pseudo leader dei nostri “democratici all’amatriciana” , Veltroni ,sicuramente sarà prodigo di buoni consigli per Barack Obama, ieri ad esempio a Chicago erano terrorizzati di non saper gestire una piazza di oltre un milione di persone che aspettava l’intervento del neo presidente, lui che ha appena gestito un Circo Massimo con due milioni e mezzo di persone, ogni qualvolta capiteranno questi eventi,forte della sua specifica esperienza,potrà consigliarlo al meglio.







Pubblicato il 5/11/2008 alle 23.47 nella rubrica Immagini del giorno.

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