Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

CLIMA : ITALIA PRONTA AL VETO

"Se non riusciremo a ottenere quello che abbiamo chiesto con grande chiarezza sin dall’inizio, siamo pronti a mettere il veto sulla questione clima. Anche se speriamo di non arrivarci". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi arrivando a Bruxelles per partecipare prima al vertice del Ppe e poi al Consiglio europeo dove si discuterà anche del pacchetto clima-energia. Il premier subito spiega di essere venuto a Bruxelles con l’interesse di difendere le aziende italiane "a rischio" secondo il premier per la decisione Ue di dare un seguito ai protocolli di Kyoto. "Oggi - dice - affrontiamo un Consiglio europeo con molta preoccupazione. Trovo assurdo parlare di emissioni quando c’è una crisi in atto. È come se chi ha la polmonite pensa di farsi la messa in piega...". Il presidente del Consiglio è categorico: "Ci aspetta il compito difficile di convincere gli altri. Oggi - aggiunge sorridendo - mi tocca fare il cattivo, così divento il più antieuropeista di tutti...". Il Cavaliere poi diventa serio e ribadisce: "Prendere una decisione ora mi sembra che sia una cosa abbastanza inopportuna. Sarebbe stato meglio rimandare".
Adnkronos

Mi sembra una linea assolutamente condivisibile, i costi devono essere ripartiti equamente tra gli stati membri, la nuova bozza accoglie solo parzialmente le richieste dell’Italia,le cui aziende,così sarebbero gravate di costi esorbitanti nel bel mezzo della crisi economica più grave dal dopoguerra ad oggi.
Sulla stessa linea dell’Italia, oltre alla Polonia e altri paesi dell’Est Europeo, si schiera anche la Germania, il cancelliere Angela Merkel auspica un compromesso sul clima che non comprometta l’occupazione e la crescita economica.
La cosa più incomprensibile rimane però la fretta eccessiva dell’Europa all’adeguamento ai protocolli di Kyoto, serve a poco infatti e con benefici minimi per l’ambiente che l’Europa si metta in regola,se non lo fanno contemporaneamente anche i grandi paesi industrializzati emergenti come India,Cina, ecc. ecc. , cosa che per il momento appare molto lontana.

UPDATE: Raggiunta intesa sul pacchetto clima a Bruxelles.

Il governo guidato da Silvio Berlusconi ha ottenuto sul pacchetto clima-energia un risultato straordinario rispetto alla base del precedente governo, assolutamente negativa per gli interessi del nostro paese". Lo ha affermato il presidente Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio europeo di Bruxelles, criticando il suo predecessore Romano Prodi, che nel marzo 2007 aveva siglato l’accordo politico sul pacchetto Ue per la lotta al surriscaldamento globale.”Oggi l’Italia ha conseguito un risultato pieno, assolutamente soddisfacente, e credo che anche questa volta la nostra abilità tattica abbia pagato, ci abbia consentito di avere una grande affermazione anche di autorevolezza nei confronti degli altri membri del Consiglio".
Berlusconi ha sottolineato come il Consiglio abbia accolto tutte le principali richieste italiane: "’Sono soddisfatto per il lavoro fatto, che non e’ solo opera del presidente del Consiglio ma e’ frutto di un lavoro di squadra che ha consentito questo risultato straordinario. La grande vittoria dell’Italia consiste nell’aver convinto gli Stati membri a rivedere le misure sull’ambiente nel marzo 2010. Le misure definite oggi andranno in vigore dal 2013 in avanti, ma dopo la Conferenza mondiale sul clima di Copenaghen di fine 2009 "già nel marzo 2010, ci sarà una rivisitazione globale di queste misure sulla base dei risultati di quella Conferenza. Questo significa che se a Copenaghen gli altri grandi emettitori di CO2, Usa in testa dopo Cina e India, non fossero in accordo con le misure assunte dall’Europa, noi potremmo rivisitare l’intero pacchetto e adeguarlo alle decisioni degli altri. Il risultato raggiunto a Bruxelles e’ un risultato pieno. L’Europa, come punto di forza dell’Occidente, si pone come esempio paradigmatico per gli altri Paesi" e "diventa portabandiera di questa esigenza di intervento sui cambiamenti climatici, sulla riduzione dell’anidride carbonica, sul risparmio energetico, sulla creazione di energia attraverso fonti rinnovabili".
12/12/2008



Pubblicato il 11/12/2008 alle 21.50 nella rubrica Silvio Berlusconi.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web