Blog: http://Aurora86.ilcannocchiale.it

E NON SE NE VOGLIONO ANDARE

Lo Tsunami giudiziario che si sta abbattendo sul partito democratico ha conosciuto una nuova puntata,quella della giunta comunale di Napoli dove 4 componenti sono finiti agli arresti domiciliari, e cioè gli ex assessori Enrico Cardillo e Giuseppe Gambale, e gli assessori Felice Laudadio e Ferdinando Di Mezza, il provveditore Mautone e il colonnello della GdF Mazzucco, accusato di essere la talpa che rivelava agli indagati lo stato dell'inchiesta.
Le accuse vanno dall'associazione a delinquere alla turbativa d'asta alla corruzione. Indagati a piede libero anche i parlamentari Renzo Lusetti (Pd) e Italo Bocchino (Pdl), ma per questi ultimi l’implicazione nelle vicende oggetto dell’inchiesta appare del tutto nulla o marginale.
Oggetto dell'inchiesta è l'appalto per la manutenzione delle strade e del patrimonio pubblico e per la gestione di mense scolastiche, il cosiddetto «Global service», oggetto di una delibera per 400 milioni, a favore del’imprenditore Alfredo Romeo, ufficialmente mai appaltata per mancanza di fondi, ufficiosamente perché si temeva e a ragione, un inchiesta della procura partenopea.
Il sindaco Rosa Russo Iervolino,che per la verità non è coinvolta nell’inchiesta , ma questo non significa che è immune da colpe visto che non sapeva cosa facevano i suoi assessori, ha candidamente dichiarato che non intende farsi da parte come pure gli ha chiesto Veltroni, ma anzi azzererà la giunta e porterà a termine il suo mandato.
Insomma sia lei che Bassolino, governatore della regione Campania, non se ne vogliono andare , e questo dimostra,caso mai ce ne fosse ancora bisogno, tutta la pochezza e l’incapacità della leadership di Veltroni, e viene spontaneo chiedersi: “ma perché allora non vengono direttamente espulsi dal partito” ?
Quella napoletana è soltanto l’ultima di una serie di inchieste che sta colpendo le amministrazioni locali guidate dalla sinistra dappertutto in Italia, dalla Liguria all’Abruzzo,dalla Toscana alla Calabria, è semplicemente ridicolo scoprire ora la cosiddetta “questione morale” , per il semplice fatto che per la sinistra la questione morale è sempre esistita,basti pensare che leader attuali come Veltroni e D’Alema tanto per citare i primi che mi vengono in mente, ricevevano il loro stipendio da funzionari del PCI con i soldi del KGB, soldi che l'Unione Sovietica destinava, di tutti gli aiuti ai partiti comunisti d'occidente, il 45% al Pci, il tutto mentre Berlinguer faceva sermoni sulla diversità morale dei compagni.
Oppure cosa pensare dei miliardi di Gardini e Panzavolta che, per dirla con Di Pietro, entrarono a Botteghe Oscure, ma non si è mai saputo a quale piano e quale porta hanno bussato?
Del resto il sistema lo ha illustrato non molto tempo fa Giovanni Donigaglia , già leader della Coopcostruttori, in un intervista al Corriere della Sera : “C'era un accordo con le grandi società legate all'Iri per la spartizione delle opere pubbliche del Paese, alle cooperative veniva garantita una quota diversa da zona a zona. Ognuno secondo le proprie amicizie politiche... e io avevo le mie”.
Garantivo il sostegno elettorale con i miei 3000 soci... e poi pagavo la pubblicità, le inserzioni, finanziavo interventi nei modi più diversi.
Guardi, per 43 anni, quando il Partito chiedeva, io eseguivo, perché pensavo avesse degli interessi superiori. E poi c'era il fatto che lavoravo solo per l'ente pubblico, e gli enti pubblici sono amministrati da politici; se andavo in contrasto con la politica, come facevo ad avere lavori per i soci e i miei lavoratori?
Intanto Di Pietro ha annunciato che l’IDV uscirà da tutte le giunte della regione Campania, e se continua così il PDL e Berlusconi presto gli dovranno fare un monumento, sta lavorando davvero bene, sottrae voti e consensi al PD e alla sinistra radicale, in più divide e destruttura l’opposizione, meglio di così non gli si può chiedere.
Si rivelò fatale per la gauche al caviale la questione morale…







Pubblicato il 18/12/2008 alle 23.59 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web