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UNA DECISIONE GENIALE

La decisione di spostare il prossimo summit del G8 di luglio dall’isola sarda della Maddalena all’Aquila, nelle terre ferite dal terremoto d’Abruzzo, approvata dal consiglio dei ministri che si è svolto in via eccezionale nel capoluogo abruzzese, sta ricevendo plauso e consenso in tutto il mondo.
Il grande Silvio una ne fa e cento ne pensa, lo spostamento del G8 in Abruzzo avrà un impatto mediatico eccezionale in tutto il pianeta, il contesto lussuoso in cui si sarebbe svolto il summit della Maddalena non era certo consono al periodo di crisi che il mondo sta vivendo, e allora piuttosto che trasportare i grandi della terra a bordo di lussuosi panfili, molto meglio portarli tra il popolo che soffre e far vedere personalmente i monumenti e beni culturali ai rappresentanti delle nazioni che intendono sponsorizzare la loro ricostruzione, e presentare così la lista nozze,un premier in perfetto stile no global insomma.
L’annuncio clamoroso ha sorpreso inizialmente tutti, ed è rimbalzato nelle cancellerie e nella stampa estera, trovando consensi unanimi, è arrivato subito il si di Obama dopo una telefonata con Berlusconi, poi Gordon Brown e Angela Merkel e via via tutti gli altri leader che saranno impegnati nei lavori del G8, anche la UE attraverso il portavoce Amadeu Altafaj Tardiu, approva e definisce la decisione “ un gesto simbolico molto forte”, diavolo di un Berlusconi ancora una volta spariglia e sorprende tutti, tirando fuori dal cilindro l’ennesimo coniglio bianco, mettendo l’Abruzzo al centro della scena politica mondiale.
L'utilizzo del complesso monumentale della Maddalena avrebbe comportato un costo di 220 milioni di euro, ha detto il premier: soldi che potranno essere risparmiati utilizzando per il vertice la scuola della Guardia di finanza di Coppito.
Quanto alla sicurezza dei leader, il presidente del Consiglio ha spiegato che ci sono tutte le condizioni per garantirla e che probabilmente «non credo che i no global avranno la faccia di venire in questi luoghi a organizzare manifestazioni dure come quelle a cui siamo stati abituati in passato».
Le opere già iniziate sull’isola della Maddalena saranno portate a compimento e come richiesto da Barack Obama sull’isola si terrà probabilmente in autunno il summit sull’ambiente.
Sul fronte interno plaudono le organizzazioni sindacali, persino Epifani si è detto d’accordo, le opposizioni frastornate, seppur con toni diversi tra Franceschini,Casini, e Di Pietro balbettano la loro approvazione, Berlusconi non ha una, ma dieci marce in più rispetto a costoro.
Favorevolissimi i commenti delle autorità locali, a partire dal presidente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sino al sindaco dell’Aquila Cialente , che plaude al provvedimento e parla di un gesto di generosità per la città martoriata.
La notizia ha fatto quasi passare in secondo piano gli altri importanti provvedimenti presi dal consiglio dei ministri all’Aquila, un decreto legge per stanziare le risorse in favore delle zone terremotate. Il provvedimento mette a disposizione un totale di otto miliardi di euro, di cui 1,5 per fronteggiare l'emergenza e 6,5 miliardi per la ricostruzione.
Sono state individuate 15 aree dove intervenire con piastre di cemento armato capaci di sopportare scosse sismiche: su queste piastre saranno edificate case sicure, con verde e alberi, ha detto Berlusconi.
Gli studenti universitari saranno esonerati dal pagamento delle tasse per il periodo 2009-2010. Per la prima volta si affronta un evento del genere senza aumentare la pressione fiscale ha detto il premier.
Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha poi spiegato che il decreto prevede lo stanziamento di 150mila euro per chi vorrà ricostruirsi da sé la casa distrutta e 80mila euro per chi invece ha la casa danneggiata. «Prevediamo - ha detto - 500 milioni di euro, e la domanda è per 700, per interventi per le abitazioni private. Ci sarà un conto corrente gratuito per 150mila euro disponibili per ciascuno per la ricostruzione della casa».
«Puoi farti la casa come vuoi e può essere la ricostruzione della casa colpita o una casa nuova da un'altra parte» ha aggiunto Berlusconi.
Tremonti ha annunciato che è stata avanzata a Bruxelles la richiesta di fare dell'area terremotata una «zona franca urbana» esente da tributi.





Pubblicato il 25/4/2009 alle 22.32 nella rubrica Politica.

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